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FEDERLEAGUE (RUGBY A 13), COPPA ITALIA TIME: SABATO TUTTI A CAMPI BISENZIO

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Redazione

Roma – Sarà l’impianto della Libertas di San Piero a Ponti dei Puma Bisenzio, squadra di rugby a 15 del comune di Campi Bisenzio (in provincia di Firenze), ad ospitare la seconda tappa della Coppa Italia 2015 organizzata dalla Federazione Italiana Rugby Football League (Firfl). Come ormai più volte ricordato, non si giocherà a rugby a 13, bensì nel codice “collegato” del rugby a 9, più veloce e intenso rispetto al “league” e soprattutto più adatto per questa fase della stagione (mentre il campionato, che si terrà in estate, si giocherà ovviamente sotto il codice “padre”). L’appuntamento è fissato per sabato per un’intera giornata dedicata alla palla ovale: in mattinata, infatti, spazio alle esibizioni dei giovanissimi con selezioni Under 8 e Under 10 che si cimenteranno sotto gli occhi degli appassionati presenti a Campi Bisenzio. A seguire ci sarà un’esibizione di touch rugby e tra i protagonisti ci saranno i Leoni della palestra Savasana di Firenze del maestro Saverio Giambi che praticano il Fitrugby. Il clou della mattinata riguarderà il match di rugby a 9, categoria Under 18, tra la Florentia Rugby e il Firenze 1931 a cui parteciperanno anche alcuni atleti del Siena rugby, di Arezzo e dei Bucks di Val di Pesa. Subito dopo pranzo, ci sarà la possibilità per tutti gli intervenuti di sostenere a distanza l’Italia del rugby impegnata nell’incontro del Sei Nazioni con la Scozia. Poi dalle 17,30 spazio al grande evento della Coppa Italia con quattro squadre a contendersi la vittoria della seconda tappa: la squadra romana degli Usag, quella lombarda del Mantova rugby di coach Giovanni Ghelfi (novità assoluta di questa stagione della Federleague) e le toscane della Polisportiva Sieci (compagine di Pontassieve, altra cittadina in provincia di Firenze) e dei Magnifici di Firenze, una delle squadre “storiche” del movimento del rugby a 13 italiano che ovviamente farà di tutto per riuscire a trionfare nella tappa casalinga della Coppa Italia. Al termine della manifestazione, dopo le premiazioni, scatterà un ricco quanto tradizionale terzo tempo. Alla Coppa Italia interverranno certamente rappresentanti dell’amministrazione di Campi Bisenzio oltre al presidente del comitato Fir della Toscana Riccardo Bonaccorsi e a tutti i vertici della Federazione Italiana Rugby Football League. «La presenza di Bonaccorsi è un ulteriore segnale di questa forte sinergia che vogliamo creare con il rugby a 15» dice Gigi Ferraro, giocatore di rugby a 15 del Calvisano, ma anche vice-presidente federale Firfl, presidente dei Magnifici e responsabile del movimento del rugby a 13 nel centro-nord Italia assieme a Beppe Moncada. «Quello di sabato sarà un grande evento e speriamo di organizzarne altri di questo tipo per mettere sempre più in vetrina questa disciplina». Quella di Ferraro è una figura di grande prestigio per la Federleague tanto che pochi giorni fa, da atleta del Calvisano rugby a 15, ha conquistato la Coppa Italia. «Dopo la vittoria dello scudetto nella scorsa annata – dice Ferraro -, questa è la conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione».
 

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Volley Club Frascati, il presidente Musetti: “Stagione complicata, ma siamo riusciti a districarci”

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Frascati (Rm) – Il Volley Club Frascati (come tante altre società sportive) ha messo alle spalle una delle stagioni più complicate della sua storia. Il Covid ha rivoluzionato abitudini e ritmi consolidati anche nel mondo dello sport, ma l’organizzazione dirigenziale, la passione dello staff tecnico e la tenacia dei giovani atleti e delle loro famiglie ha permesso al club tuscolano di arrivare in fondo a questa annata 2020-21. “Siamo riusciti a mettere in campo tutti i gruppi che potevamo facendo sport e aggregazione con gli strumenti a nostra disposizione – dice il presidente Massimiliano Musetti – A livello organizzativo siamo stati rigorosi nell’applicazione delle varie restrizioni governative e federali, ma anche a livello tecnico abbiamo tenuto botta. Nel settore maschile è stato discreto il rendimento della serie D che si è piazzata al terzo posto del girone, potevano fare qualcosina in più l’Under 19 Eccellenza e l’Under 17 territoriale, ma siamo sostanzialmente soddisfatti di come crescono i nostri ragazzi. Nel femminile la collaborazione con la Roma Volley per la serie C è stata indubbiamente positiva e la prima squadra è riuscita ad accedere alla seconda fase che assegnava le promozioni. Tra le giovanili, l’Under 15 ha sfiorato le finali regionali e potrebbe rappresentare una base per la futura Under 16 Eccellenza. Sappiamo che la Federazione sta riflettendo sul da farsi per le categorie giovanili che quest’anno hanno avuto le età “dispari”, ma in ogni caso ci faremo trovare pronti ad ogni soluzione”. A gonfie vele anche il rapporto tra Volley Club Frascati e Città di Frascati: “Una sinergia molto positiva, due club con codici diversi, ma un’unica anima che ci ha consentito di avere un elevato numero di iscritti, proponendo ai nostri tesserati la giusta soluzione per una crescita tecnica e personale”. La chiusura di Musetti guarda al prossimo futuro: “Ci sono tante novità in arrivo, una delle quali è davvero ghiotta e sarà annunciata a breve. Ma saranno tutte iniziative che si inseriranno nel solco della storia che contraddistingue il Volley Club Frascati”.

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Cavese Academy 1919 (calcio), il neo presidente Flavi: “Vogliamo fare qualcosa per il paese”

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Cave (Rm) – E’ rivoluzione a Cave. L’Academy Cavese 1919 ha un volto dirigenziale totalmente nuovo: l’ex presidente Sandro Compagnoni ha passato la mano a Daniele Flavi che in questa nuova avventura potrà contare sul direttore tecnico Emanuele Giacchè, sul responsabile dell’intero settore agonistico e della Scuola calcio Armando Zammarelli, sul dirigente responsabile della prima squadra Fabio Scarozza, sullo storico dirigente Piero Monecchi e sul segretario Marco Flavi. “Ringrazio l’ex presidente Compagnoni e le istituzioni locali per la collaborazione: hanno capito il senso del nostro progetto che è quello di voler fare qualcosa di concreto per questo paese e per i suoi ragazzi. Per portare avanti un programma forte, bisogna partire dalle fondamenta e il “cuore” della nostra idea tecnica è proprio quello di mettere al centro i giovani del territorio. Solo così si può rendere forte un club. Sono cavisello doc e siamo amici di vecchia data con Giacchè che ormai è cavisello acquisito: quando gli ho proposto l’idea non ci ha pensato un solo momento. Per quanto riguarda Zammarrelli non è stato semplice portarlo via da Genazzano, ma questo è il segnale della forte fiducia che ha dimostrato nel nostro progetto: è una figura di alto livello a cui abbiamo affidato totalmente la ricostruzione della prima squadra, del nostro settore giovanile agonistico e del settore di base. Siamo certi che con la sua esperienza riuscirà a fare un grande lavoro”. Flavi entra più nel dettaglio di ciò che sarà la prossima stagione della Cavese Academy 1919: “Con la prima squadra giocheremo in Seconda categoria, anche se non ci faremo sfuggire la possibilità di un eventuale ripescaggio in Prima, qualora ce ne fosse l’opportunità. Ma vogliamo assolutamente allestire delle squadre giovanili agonistiche, dalla Juniores agli Allievi ai Giovanissimi: siamo già a buon punto per alcuni gruppi. E poi c’è l’obiettivo di ridare entusiasmo anche al settore di base, dedicato ai nati tra il 2009 e il 2016: vogliamo provare a toccare la quota di 120 iscritti e siamo convinti di potercela fare. La scorsa settimana, non appena abbiamo preso il timone del club, abbiamo organizzato tre giornate di “open day” dedicati ai nati tra il 2007 e il 2016 e la risposta è stata davvero positiva, col campo pieno e tanti caviselli sulle tribune. Nell’ultima settimana di agosto organizzeremo altri eventi, quindi l’invito a tutti è di venirci a trovare presso il campo “Ariola” per conoscere il nostro modo di fare calcio”.

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Calcio

Europei 2020, il trofeo torna in Italia dopo oltre 50 anni

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L’Italia è campione d’Europa, battendo 4-3 l’Inghilterra ai rigori nella finale di Wembley. La partita si è messa subito bene per gli inglesi, con Shaw in gol al 2′.

L’Italia, non brillante come nelle precedenti partite, ha sofferto l’atteggiamento della squadra di Southgate, molto coperta, e solo un’azione personale di Chiesa ha messo qualche brivido a Pickford, praticamente inoperoso.

Nella ripresa, Mancini ha richiamato Barella e Immobile inserendo Cristante e Berardi. Al 22′ è arrivato il pareggio azzurro: su calcio d’angolo è scaturita una mischia in area e Bonucci ha infilato in rete da due passi. L’1-1 è rimasto inchiodato sia al 90′ sia ai supplementari, nonostante i tanti cambi dalle due parti, e sono stati necessari i rigori, con Donnarumma ancora una volta decisivo.

Questa la sequenza dei rigori nella finale di Euro 2020 a Wembley tra Italia e Inghilterra, finita 4-3 (1-1 dopo i tempi regolamentari ed i supplementari). Berardi gol (2-1) Kane gol (2-2) Belotti parato (2-2) Maguire gol (2-3) Bonucci gol (3-3) Rushford sbagliato (3-3) Bernardeschi gol (4-3) Sancho parato (4-3) Jorginho parato (4-3) Saka parato (4-3)

Roberto Mancini e Gianluca Vialli si abbracciano in lacrime dopo il trionfo dell’Italia ai rigori contro l’Inghilterra a Wembley. Un’esplosione di emozioni per il ct dopo tanta sofferenza e tensione vissuti fino all’ultimo. “Non so cosa dire, questi ragazzi sono stati meravigliosi. Stasera siamo felici, è importante per tutta la gente, per tutti i tifosi. Spero che festeggino”. E’ un Roberto Mancini commosso, che non riesce quasi a parlare per le lacrime agli occhi, quello che ai microfoni della Rai ha commentato il titolo di Campione d’Europa, conquistato dall’Italia con il 4-3 ai rigori sull’Inghilterra.

“Gli italiani celebrano il successo della nazionale ai campionati europei di calcio. Gli azzurri, guidati dal commissario tecnico Roberto Mancini, hanno mostrato insieme a grandi individualità un gioco e uno spirito di squadra straordinari. Il trofeo torna in Italia dopo più di 50 anni.” E’ quanto dichiara il premier Mario Draghi. Il Presidente del Consiglio riceverà nella giornata di lunedì la squadra e lo staff tecnico a Palazzo Chigi per ringraziarli a nome di tutto il Governo.

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