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Redazione Lazio

FEMMINICIDIO: OGGI AL SENATO LA RATIFICA DELLA CONVENZIONE DI ISTANBUL

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Senatore (Pd) Scalia:"Necessario eliminare ogni forma di violenza”

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Redazione

Dopo l’approvazione da parte della Camera spetterà al Senato ratificare la Convenzione di Istanbul, il voto è previsto per oggi pomeriggio. Tra gli obiettivi principali della Convenzione ci sono: la prevenzione della violenza contro le donne, la protezione delle vittime e la perseguibilità penale degli aggressori. La Convenzione mira inoltre a promuovere l’eliminazione delle discriminazioni per raggiungere una maggiore uguaglianza tra donne e uomini.

“I dati registrati dall’Istat sul fenomeno della violenza sulle donne sono preoccupanti: 124 donne uccise solo nel 2012. Questo ci obbliga ad una riflessione culturale seria e all’introduzione nell'ordinamento italiano di strumenti di prevenzione e lotta contro ogni tipo di violenza”. A dichiararlo il Senatore del PD Francesco Scalia, cofirmatario del ddl contro il femminicidio presentato dalla senatrice Puglisi. “Recependo le misure previste dalla Convenzione di Istanbul – aggiunge Scalia – si riconosce la violenza sulle donne come una ‘violazione dei diritti umani e una forma di discriminazione’ e  si promuove la donna come soggetto  portatore di una propria soggettività e dignità da rispettare. È importante agire anche sul piano culturale e formativo, perché la violenza alle donne, oltre che un danno alle singole persone, è un grave vulnus per il progresso sociale”.

Roma

Roma, storia assurda a Centocelle: truffatore entra in casa di un’anziana e falsifica la sua firma per un contratto di energia elettrica. Il fidanzato della nipote lo arresta

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ROMA – Si è introdotto in un’abitazione di una 81enne, millantando di appartenere ad una nota società di distribuzione elettrica e, dopo aver carpito i dati dell’anziana riportati su una vecchia fattura, ha compilato un contratto di nuova fornitura, ha falsificato la firma e si è dato alla fuga. Sfortunatamente per lui, poco dopo è arrivata la nipote della donna in compagnia del fidanzato Carabiniere che ha raggiunto il finto venditore e lo ha arrestato. A finire in manette un uomo 34enne abruzzese, per i reati di falsità materiale commessa da privato e truffa aggravata.

Il Carabiniere, in forza al Nucleo Radiomobile di Roma, era in compagnia della fidanzata, quando è stato informato dalla suocera, che nel frattempo si era recata a casa della mamma 81enne, della presenza di una persona, che riferiva di lavorare per conto di una società erogatrice di servizi elettrici e che stava compilando un modulo per un nuovo contratto di fornitura elettrica.

La coppia, sapendo che l’appartamento dell’81enne è fornito da un altro gestore di energia elettrica, si è precipitata in via di Centocelle, dove, il Carabiniere si è subito qualificato ed ha bloccato il 34enne, mentre usciva dal portone condominiale.

Sul posto, il militare è riuscito a farsi consegnare il contratto che nel frattempo il truffatore aveva strappato in tre parti e lo ha consegnato ad una pattuglia di Carabinieri richiesta al 112.

I Successivi accertamenti hanno permesso di appurare che l’uomo aveva apposto tre firme, su una proposta di fornitura di energia elettrica, dove la 81enne si era rifiutata più volte di firmare.

Il 34enne è stato arrestato e accompagnato in caserma, in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

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Frosinone

Cassino, multe salatissime a due persone in giro di notte

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In relazione all’ultimo D.P.C.M. che disciplina le “misure urgenti atte a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da covid-19 di cui art.1 del d.l.25.03.2020 nr.19 ed al DPCM del 13.10.2020 (modificato ed integrato dal D.C.P.M. del 18.10.2020)” nonché alla conseguente emanazione dell’ ordinanza della Regione Lazio (d’intesa con il Ministero della Salute) datata 21 ottobre 2020, che vieta gli spostamenti in orario notturno sul territorio della Regione, dalle ore 24:00 alle ore 5:00 del giorno successivo, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze, il Comando Compagnia Carabinieri di Cassino ha predisposto mirati servizi mirati al controllo del territorio al fine di verificare la corretta osservanza delle disposizioni impartite e finalizzate al contenimento del contagio. In tale attività , il personale impiegato, 20 militari suddivisi in 9 pattuglie sanzionava amministrativamente, con una somma complessiva di euro 800, un 40enne residente nella “Città Martire” ed un 32enne residente nella Provincia di Salerno poiché venivano sorpresi in luogo pubblico in orario non consentito, ed a seguito del controllo non fornivano comprovate esigenze lavorative o non rappresentavano situazioni di necessità od urgenza, ovvero motivi di salute, così come previsto dalle citate ordinanze .

Nel corso del medesimo servizio inoltre, venivano intensificati i controlli alla circolazione stradale, durate i quali venivano controllate 42 autovetture, identificate 84 persone, effettuati 22 posti di controllo (in un caso, a seguito di una verifica, veniva elevata una contravvenzione poiché l’autista di un veicolo veniva sorpreso mentre era alla “guida senza cinture di sicurezza”) e controllati n. 25 esercizi pubblici (senza rilevare infrazione alcuna).

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Castelli Romani

Genzano: pusher di 23 anni colto sul fatto

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GENZANO DI ROMA (RM) – I Carabinieri della Stazione di Genzano di Roma hanno
arrestato un ragazzo di 23 anni del posto, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di
sostanze stupefacenti. Il giovane è stato individuato dai Carabinieri in via Sforza Cesarini, proprio mentre stava cedendo una dose di marijuana ad un suo “cliente”.
Dopo aver fermato il pusher, i Carabinieri hanno fatto scattare le verifiche anche nel suo
domicilio: nel corso della perquisizione, i militari hanno rinvenuto e sequestrato altri 9
grammi di “erba”, pronti per essere venduti, e 3.000 euro in contanti, ritenuti provento della
sua attività illecita. Il 23enne è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo.

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