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FERENTINO: DAL 16 LUGLIO LA X° EDIZIONE DI FIATI IN CONCERTO

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Tempo di lettura 3 minuti Venerdì 17, concerto totalmente diverso quello di cui saliranno sul palco di Piazza Mazzini i Dispari Sax Quartet

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di V.G.
Ferentino (FR)
– Prenderà il via il 16 Luglio prossimo la decima edizione di "Fiati in concerto" la rassegna promossa dal Comune di Ferentino con la collaborazione della Pro Loco, l’organizzazione dell’Associazione Banda Musicale “Città di Ferentino” e la direzione artistica del M° Alessandro Celardi.
 

Il sindaco Antonio Pompeo: La rassegna Fiati in Concerto celebra quest’anno la decima edizione. Un evento culturale radicato nel territorio che ha visto negli anni importanti interpreti alternarsi nello splendido scenario di Piazza Mazzini, anche quest’anno Fiati in Concerto nasce con il presupposto di aprire il mondo degli strumenti a fiato ad un pubblico sempre più vasto. Un momento culturale di spessore. Il merito, ovviamente, a parte l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco, va a  coloro che sostengono da sempre l’evento sia pubblico partecipante sia artisti, operatori ed amatori del settore che si prodigano  affinché questo appuntamento potesse divenire una tappa fissa ed obbligata per la vita culturale del paese. Nei ringraziamenti includiamo anche coloro che negli anni si sono prodigati nella critica seria, costruttiva, in modo tale che questa decima edizione, forte delle precedenti esperienze possa ancora una volta rappresentare un momento importante soprattutto per i giovani della città che nella musica trovano un momento di crescita culturale e sociale”.


Il direttore artistico, Alessandro Celardi: Si inizierà il Giovedì 16 luglio con un grande interprete italiano della musica Jazz e non solo, ovvero Gabriele Mirabassi. Perugino di origini Mirabassi ha collaborato con i più grandi in ambito internazionale sia in ambiente jazzistico che accademico da Richard Gallano, John Taylor, Roberto Gatto a John Cage, Mario Brunello, Andrea Lucchesini e della musica leggera come Mina, Ivano Fossati, Sergio Cammariere e molti altri. Studioso del linguaggio musicale brasiliano sta collaborando da alcuni anni con importanti compositori e musicisti sud-americani. Nel 2009 ha ricevuto una nomination come Best jazz Act agli Italian Jazz Awards. Gabriele Mirabassi sarà accompagnato nel suo recital dall’Orchestra di Fiati “Città di Ferentino” diretta dal M° Alessandro Celardi.
Venerdì 17, concerto totalmente diverso quello di cui saliranno sul palco di Piazza Mazzini i Dispari Sax Quartet (Valentino Catallo sax soprano,Tiziano Liburdi sax alto, Danilo Raponi sax tenore ed Edoardo Fiorini sax baritono) e Simona Gandola, sand artist da Rai-YOYO, per un interessantissimo momento artistico di ampio respiro. Storie disegnate sulla sabbia seguendo un percorso musicale che partirà da Bach ed arriverà a Philip Glass, immagini in successione create appositamente per celebrare la decima edizione di Fiati in Concerto che, proiettate in tempo reale, avranno il compito di rendere ancora una volta unico questo appuntamento estivo gigliato. Il Dispari sax Quartet è un prodotto vero del nostro territorio, giovani strumentisti che hanno deciso di affrontare parte della loro vita professionale credendo in un progetto di musica da camera importante dando vita a quella che oggi risulta essere una formazione di grande valore tecnico ed espressivo. Simona Gandola è una scenografa, ritrattista e burattinaia, lavora principalmente come Sand Artist nel palinsesto Rai (canale Yoyo), la sua presenza a Fiati in Concerto è motivo di grande soddisfazione poiché ancora una volta la rassegna si apre a momenti culturali di più ampio respiro dando la possibilità ad un pubblico sempre più vasto di avvicinarsi a questo importante evento. Sabato 18 Luglio, Stelle di Broadway è il titolo dello spettacolo in scena ideato dal M° Luigi Bartolini, che vedrà impegnati moltissimi giovani allievi che da Settembre a Giugno hanno frequentato i corsi strumentali promossi dall’Associazione Banda Musicale “Città di Ferentino”. Sulle musiche di Andrew Lloyd Webber cantanti, strumentisti e voci narranti daranno vita ad un concerto che raccoglierà i frutti del lavoro didattico di allievi e docenti dell’appena terminato anno didattico. La rassegna si concluderà Domenica 19 con uno spettacolo del tutto nuovo grazie alla presenza della P-Funking Band di Perugia. Una miscela fresca, originale ed esplosiva di funk, disco music, hip hop, soul, rhythm’n’blues e jazz rivisitata in chiave marching, che si affianca alle coreografie a cui partecipa tutta la band. Questo è ciò che propone la P-Funking Band, un ritmo trascinante, un repertorio accattivante che unisce capolavori conosciuti e chicche di raro ascolto a brani originali della Band, dando vita ad una proposta unica che non si limita a far ballare ma risulta originale grazie agli arrangiamenti inusuali ed insoliti, alle coinvolgenti coreografie e all'ecletticità dei quindici giovani musicisti. Un approccio che ha spesso portato i funkers a riarrangiare brani famosi e melodie conosciute in forma originale: ne è un esempio la rilettura della popolare sigla del Tg1, a cui lo stesso telegiornale ha dedicato un ampio servizio con intervista alla Band.
 

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Castelli Romani

Banca Popolare Valconca, salta la fusione col gruppo Banca Popolare del Lazio: l’analisi di un clamoroso “no”

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Blu Banca offriva come biglietto da visita azioni svalutate che oggi ammontano a circa 17 euro cadauna contro i 40 euro di qualche anno fa

È clamorosamente saltata la fusione tra la Blu Banca (gruppo Banca Popolare del Lazio) e la Banca Popolare Valconca. Messi i pro e i contro sulla bilancia (e anche il nostro giornale è uscito con diversi interrogativi sul tema) i soci con la schiena dritta hanno impedito che questo matrimonio si perfezionasse, nonostante il bene placido di Banca D’Italia che in maniera fulminea aveva benedetto l’unione e sembra così voler proseguire a recitare il ruolo da protagonista di una tra le fiabe più famose al mondo: “La bella addormentata nel bosco”. Questo perché mentre dorme o peggio ancora finge di sonnecchiare, il gruppo Bpl continua a fare un po’ come gli pare, tentando gesta che vanno oltre le più temerarie intenzioni.


Blu Banca offriva come biglietto da visita azioni svalutate che oggi ammontano a circa 17 euro cadauna contro i 40 euro di qualche anno fa quando la governance era composta da elementi con la schiena dritta che proprio per questa conformazione sono stati sbattuti fuori in favore di modellanti e accomodanti uomini mutanti (o mutandis) stampati sul modello delle tre scimmiette: non vedo, non sento, non parlo.


Il 50,44 per cento dei soci, pari a 3.586.255 azioni, si è espresso contro la fusione, mentre il 46,74 per cento, pari a 3.323.169 azioni, a favore

«Si tratta di una vittoria abbondante – ha spiegato l’ex presidente Valconca Gianfranco Vanzini in un articolo di Corriere Romagna, contrario al progetto di fusione –. Con questo voto abbiamo sventato la morte della Banca Popolare Valconca. Ora vedremo se riusciamo a farla continuare a vivere», e sull’attuale Cda aggiunge: «Vedremo quali scelte prenderanno, se non faranno nulla oppure si dimetteranno. Certamente, almeno una riflessione dovranno farla».
E adesso Banca d’Italia come si muoverà? Il 5 ottobre scorso aveva rilasciato l’autorizzazione all’operazione di fusione e ora, terminata l’assemblea straordinaria dei soci e raccolto il sonante NO, chissà se la strada indicata verrà definitivamente archiviata (ricordiamo che la fusione era vista da tutti, direttore generale della Valconca Dario Mancini in testa, come l’unica possibile soluzione per dare un futuro alla Valconca).

Ebbene i soci Valconca, diversamente dai tanti Bpl, non hanno digerito la palese malconvenienza del cambio con le azioni Blu Banca. L’ex Vanzini ha spiegato chiaramente come con la fusione, il 93 per cento del capitale sarebbe stato di proprietà dei soci della Blu Banca, mentre ai soci dell’istituto di credito morcianese, sarebbe rimasto un 7 per cento. Un rapporto che si sarebbe senz’altro ripercosso sui dividendi futuri.

Nel frattempo a Mancini sembra non restare altro che addrizzare il tiro. Lui che due anni fa decantava la sana gestione Valconca e il bilancio in buona salute, lui che prima della fusione parlava di situazione compromessa a tal punto da vedere nella fusione la sola via d’uscita. Le sue prime parole a caldo dopo aver incassato la sonante stangata dai soci sono state: «La fusione non è passata e andremo avanti con le nostre forze». (Sicuramente la Valconca andrà avanti ma più di qualcuno non disdegna un periodo di commissariamento letto quasi come il classico periodo di riflessione tra due ex innamorati che preferiscono non rincollare i pezzi di una relazione ormai rotta. Mancini per mantenersi almeno apparentemente coerente ha aggiunto «Il fronte del no ha prevalso ma senza un motivo. Evidentemente la trasparenza non ha pagato. Andremo comunque avanti con forza».

E il presidente della Bpl Capecelatro che si era già “apparecchiato” nel Cda Valconca nonostante l’evidente conflitto d’interessi che cosa farà? Assaporato il pre aperitivo, non ha potuto apprezzare le portate più ricche… i soci hanno tenuto ben salde le redini di una banca che vuole mantenere la propria autonomia senza essere fagocitata da chicchessia o da certi strani soggetti il cui modus operandi poco trasparente è stato già messo nero su bianco in un verbale stilato, sembrerebbe obtortocollo, da Banca d’Italia che ha bacchettato la governance Bpl senza prendere provvedimenti concreti per “punire” gli errori commessi dai singoli. Anzi c’è anche chi aveva il dovere di investigare ma ahinoi, invece, ha trovato un posto sicuro in banca per il suo pupillo. D’altronde non è la prima volta che lo diciamo: «I figli so’ piezz’e core».

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Cronaca

Sora, il market della droga: spaccia mentre si trova ai domiciliari

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SORA (FR) – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia di Sora, agli ordini del Tenente Davide Marcucci, hanno arrestato un 25enne di Sora, con precedenti per furto e stupefacenti, che stava scontando una pena residuale di 8 mesi conseguenti ad una condanna per furto.
 
L’uomo, impossibilitato a spostarsi dall’abitazione, ne aveva fatto un vero e proprio punto vendita per lo  spaccio degli stupefacenti.
 
Questo è il quadro che è emerso dall’attività svolta dai Militari della Caserma di Via Barea, quando si sono avvicinati all’abitazione per effettuare il controllo del soggetto e verificare che fosse in casa ed invece hanno notato che dalla stessa usciva una persona, con fare circospetto, che quando li ha visti si è allontanato facendo perdere le tracce.
 
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, dopo essere saliti in casa per effettuare il controllo di routine, viste le circostanze,  hanno dato corso ad una perquisizione domiciliare. L’operazione di Polizia Giudiziaria ha portato al rinvenimento, occultato sotto ad un mobile di una camera, la scatola di un telefono cellulare con all’interno tante piccole palline di cellophane termo-sigillato, più di 50, risultate contenere sostanza stupefacente: il “Crack”. Nella disponibilità del giovane anche una somma di denaro contante, in banconote di diverso taglio, per circa 200 €uro. La perquisizione dei Carabinieri ha  permesso anche di trovare, tra gli oggetti in uso all’uomo, un quaderno nelle cui pagine erano indicate le cifre verosimilmente riferibili all’attività di spaccio di stupefacenti e materiale utilizzato per il confezionamento delle singole dosi.
 
L’uomo si trovava in detenzione domiciliare presso l’abitazione dal marzo del 2022 e tutto lascia intendere che questa situazione, ossia lo spaccio dello stupefacente, fosse un qualcosa che avveniva già da tempo. Ora i militari cercheranno di comprendere quali sono i canali di approvvigionamento della droga e di individuare i potenziali clienti, analizzando il materiale rinvenuto e sequestrato. L’arresto veniva convalidato dalla competente A.G, e, contestualmente,  lo stesso veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari ed alle relative prescrizioni.
 



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Cronaca

Frosinone, musica a “tutto volume”, violenze tra minori e cittadini esasperati: il Questore ordina la chiusura di un noto locale notturno:

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FROSINONE – Ordinata la chiusura di un noto locale notturno di Frosinone. L’atto, con cui il quale il Questore di Frosinone, dr. Domenico Condello, ha disposto la sospensione dell’autorizzazione per  20 giorni, è stato notificato ieri ai titolari del locale.
 
Già nel corso dell’anno, il locale notturno era stato interessato da un provvedimento simile che aveva sospeso l’attività per 10 giorni, perché era stato organizzato un evento in pieno regime di restrizioni anti-covid.
 
L’odierna misura si è resa necessaria a seguito degli accertamenti effettuati dal personale della Sezione Volanti e della Divisione Polizia Amministrativa della Questura, attraverso cui si è potuto appurare che i gestori hanno reiterato continue violazioni delle disposizioni sull’orario di chiusura dell’attività e delle modalità di svolgimento degli spettacoli musicali, imposte dalle ordinanze del Sindaco. Infatti, nel corso dei numerosi controlli di Polizia l’esercizio è stato segnalato per la relativa sanzione amministrativa, perché riproduceva la musica all’esterno dei locali e ben oltre l’orario di chiusura, previsto per le ore 2.00. Tutto ciò, nonostante i gestori del locale, nel giugno scorso erano stati formalmente diffidati dal Dirigente della Divisione Polizia Amministrativa, al rispetto della normativa di settore e delle limitazioni imposte nell’autorizzazione comunale.
 
Queste reiterate violazioni avevano costretto alcuni residenti della zona a sottoscrivere svariati esposti ed a chiamare continuamente le Forze di Polizia, perché esasperati dalle emissioni sonore provenienti dal locale.
 
In più, all’interno del locale e nel parcheggio attiguo, negli ultimi mesi si sono registrati due episodi di violenti litigi tra avventori, alcuni dei quali anche minorenni, che sono stati costretti a rivolgersi alle cure del pronto soccorso a causa delle lesioni riportate.
 
La Polizia di Stato continua a lavorare per contrastare comportamenti illeciti che danneggiano la tranquillità dei cittadini e la loro sana voglia di divertirsi in sicurezza.
 
 



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