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Cultura e Spettacoli

Ferragosto a Roma: ecco tutti gli appuntamenti con la cultura

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ROMA – Dal 15 al 18 agosto tanti gli appuntamenti, le mostre, gli eventi del weekend di Ferragosto nella Capitale.

Le manifestazioni, promosse dall’Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, vanno dalle esperienze immersive del Circo massimo Fori e Ara Pacis, alle mostre nei Musei Civici, ai percorsi nelle aree archeologiche, dalle attività per bambini e famiglie al Museo Civico di Zoologia alle iniziative alla Casa del Cinema. Inoltre, proseguono numerosi gli appuntamenti del programma dell’Estate Romana 2019.

Con il nuovo ticket FORUM PASS. Alla scoperta dei Fori si può accedere al percorso unificato dell’area archeologica Foro Romano-Palatino e Fori Imperiali, realizzato grazie all’intesa siglata dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali e dal Parco archeologico del Colosseo per conto di Roma Capitale e MIBAC. Sono in tutto cinque gli ingressi dai quali si può accedere: quattro del Parco Archeologico del Colosseo (largo Corrado Ricci, via Sacra in prossimità dell’arco di Tito, via di San Gregorio, via del Tulliano di fronte al carcere Mamertino) e uno della Sovrintendenza Capitolina (piazza della Madonna di Loreto, vicino alla Colonna Traiana). L’orario di apertura al pubblico va dalle 8.30 alle 19.15 (ultimo ingresso 18.15). Per informazioni www.sovraintendenzaroma.it.

Proseguono con successo le esperienze immersive e multimediali al Circo Massimo, ai Fori (di Augusto e di Cesare) e all’Ara Pacis.

Tutte le sere dalle 20.45 alle 23.30 (ultimo ingresso alle 22.30), è possibile ammirare L’Ara com’era attraverso un progetto multimediale che utilizza particolari visori in cui elementi virtuali ed elementi reali si fondono al Museo dell’Ara Pacis. Info su www.arapacis.it.

Aperti tutte le sere anche i due spettacoli multimediali del progetto Viaggi nell’antica Roma, che racconta e fa rivivere la storia del Foro di Cesare e del Foro di Augusto. Grazie ad appositi sistemi audio con cuffie e accompagnati dalla voce di Piero Angela e dalla visione di filmati e proiezioni che ricostruiscono i due luoghi così come si presentavano nell’antica Roma, gli spettatori possono godere di una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico. I due spettacoli possono essere ascoltati in 8 lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese. Per informazioni www.viaggioneifori.it.

Con il nuovo progetto, in realtà aumentata e virtuale, Circo Maximo Experience, il pubblico potrà vedere per la prima volta il Circo Massimo, il più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi, in tutte le sue fasi storiche: dalla semplice e prima costruzione in legno ai fasti dell’età imperiale, dal medioevo fino alla seconda guerra mondiale. Basterà indossare gli appositi visori e seguire le varie tappe del percorso itinerante. Per informazioni www.circomaximoexperience.it.
Oltre al grande patrimonio di collezioni permanenti, nei Musei Civici della Capitale sono sempre numerose, varie e interessanti le mostre da visitare durante il weekend di Ferragosto.

Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte è la splendida esposizione ai Musei Capitolini, nelle sale espositive di Palazzo Caffarelli, omaggio a uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano con una selezione di opere di grande prestigio provenienti da collezioni italiane e straniere. Nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori continua L’Arte Ritrovata, un mosaico di testimonianze archeologiche e storico artistiche, dall’VIII secolo a.C. all’età moderna, altamente simbolico e rappresentativo della pluridecennale azione di salvaguardia operata dall’Arma dei Carabinieri.

Al Museo dell’Ara Pacis, Claudio Imperatore. Messalina, Agrippina e le ombre di una dinastia conduce alla scoperta di vita e regno del discusso imperatore romano, dalla nascita a Lione nel 10 a.C. fino alla morte a Roma nel 54 d.C., mettendone in luce la personalità, l’operato politico e amministrativo, il legame con la figura di Augusto e con il celebre fratello Germanico, il tragico rapporto con le mogli Messalina e Agrippina, sullo sfondo della corte imperiale romana e delle controverse vicende della dinastia giulio-claudia.

Al Museo di Roma due le mostre in corso: Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi che celebra i 180 anni della nascita ufficiale della fotografia illustrando il volto di Roma nel corso delle diverse epoche, dai lavori sperimentali dei primi fotografi fino alle immagini di alcuni dei più grandi fotografi del nostro tempo; Fotografi a Roma. Commissione Roma 2003-2017 e le acquisizioni al patrimonio fotografico di Roma Capitale con 100 immagini straordinarie della Capitale realizzate da importanti fotografi internazionali nell’ambito del progetto Rome Commission, ideato e curato da Marco Delogu e sviluppatosi nell’arco delle quindici edizioni di “Fotografia. Festival internazionale di Roma”.
Colori degli Etruschi. Tesori di terracotta alla Centrale Montemartini propone una straordinaria selezione di lastre parietali figurate e decorazioni architettoniche a stampo in terracotta policroma, provenienti dal territorio di Cerveteri (l’antica città di Caere) e in parte inedite. Sono esposti reperti archeologici di fondamentale importanza per la storia della pittura etrusca, recentemente rientrati in Italia grazie a un’operazione di contrasto del traffico illegale. Sempre nelle sale della Centrale, è in corso Volti di Roma alla Centrale Montemartini. Fotografie di Luigi Spina, che presenta immagini fotografiche di 37 volti antichi in marmo o travertino, significativi esempi delle collezioni capitoline.

Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali prosegue fino al 18 ottobre Mortali Immortali, tesori del Sichuan nell’antica Cina, un percorso straordinario nella vita sociale e nel mondo spirituale dell’antico popolo Shu, che proprio su questa terra nel sud-ovest della Cina ha creato una civiltà unica. Sono esposti eccezionali reperti in bronzo, oro, giada e terracotta, databili dall’età del bronzo (II millennio a.C.) fino all’epoca Han (II secolo d.C.) e provenienti da importanti istituzioni cinesi.
Alla Galleria d’Arte Moderna, Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione propone una riflessione sulla figura femminile attraverso artisti di diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri. Inoltre, nel chiostro giardino della Galleria, Wechselspiel, le installazioni di Paolo Bielli e Susanne Kessler costituiscono un doppio percorso che si collega alla mostra in corso e alle sculture del chiostro.

Al Museo di Roma in Trastevere proseguono le due mostre di fotografia: Unseen / Non Visti, viaggio fotografico in un’Europa sconosciuta, tagliata fuori dallo sviluppo economico, dall’attenzione della politica e dei media; Emiliano Mancuso. Una diversa bellezza. Italia 2003 – 2018, dedicata al lavoro del fotografo, scomparso prematuramente lo scorso anno. Dalle immagini emerge un’umanità dolente, un’Italia ferita alla costante ricerca della sua identità in un perenne oscillare tra la conferma dello stereotipo e la cartolina malinconica. È ancora in corso anche la mostra ARCA di Cristiano Quagliozzi e Milena Scardigno: un’opera di cm 200×300 realizzata a grafite su tela.

Al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, l’esposizione dedicata all’archeologo e mercante d’arte Ludwig Pollak (Praga 1868 – Auschwitz 1943) racconta la storia professionale e personale del grande collezionista, le sue origini nel ghetto di Praga, gli anni d’oro del collezionismo internazionale fino alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

Al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese con la mostra Frank Holliday in Rome fa il suo primo ingresso in un’istituzione museale italiana uno degli artisti del Club 57 – lo storico locale dell’East Village al quale recentemente il MoMA di New York ha dedicato una grande mostra – attraverso 36 opere dipinte nel suo studio vicino a piazza Navona, dove Holliday ha lavorato alacremente avendo come ispirazione le opere dei maestri della storia dell’arte. Il percorso espositivo comprende anche la proiezione del film inedito di Anney Bonney “Roman Holliday”.

Al Casino dei Principi di Villa Torlonia Luigi Boille. Luoghi di luce, scrittura del silenzio, curata da Claudia Terenzi e Bruno Aller, con il sostegno dell’Archivio Luigi Boille. Una panoramica di più di ottanta opere che raccontano il percorso artistico del Maestro dal 1958 al 2015.

Alla Casina delle Civette di Villa Torlonia La fratelli Toso: i vetri storici dal 1930 al 1980 racconta la storia della vetreria artistica della Fratelli Toso a partire dal 1930, l’anno più importante per la ricerca nella manifattura, fino al 1980, epoca in cui la vetreria ha cessato la propria attività. Esposte più di 50 opere in vetro, tutti pezzi unici e rari provenienti direttamente dalla loro collezione. Sempre alla Casina delle Civette Clara Garesio. Mirabilia e Naturalia. Ceramiche e carte propone una selezione di opere fittili della storica ceramista di formazione faentina, tutti esemplari unici appartenenti alla più recente produzione dell’artista, con alcune opere inedite e installazioni site specific concepite per gli spazi del museo. Vari gli appuntamenti del fine settimana al Museo di Zoologia: Dalla Terra all’Universo, giovedì 15 agosto (ore 11.00, 12.00, 16.30 e 17.30), venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 agosto (ore 11.00, 12.00, 16.30) propone una proiezione nel planetario mobile per giovani e adulti, un percorso attraverso la storia delle osservazioni astronomiche, dagli antichi calendari ai potenti telescopi spaziali fino alle conoscenze attuali sulla vita delle stelle, sulla natura dei pianeti e sull’espansione dell’universo.

Per i possessori della MIC card è libero l’accesso ai Musei Civici e ai siti archeologici e artistici della Sovrintendenza Capitolina.. Per informazioni www.museiincomuneroma.

Nel weekend di Ferragosto, non si fermano gli appuntamenti dell’Estate Romana 2019, promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale, tra proiezioni cinematografiche all’aperto, concerti dal jazz alla classica, eventi teatrali e spettacoli dedicati a un pubblico di tutte le età, realizzati grazie al contributo delle tante realtà risultate idonee ai due avvisi pubblici Estate Romana 2019 ma anche delle istituzioni culturali cittadine.

Giovedì 15 agosto alle 21, per il festival gratuito Parco Schuster a cura di Knock srl, i Borghetta Stile portano sul palco i più grandi successi dance degli anni 1990/2000 (e non solo); Village Celimontana, a cura del Jazz Village Roma srls, propone giovedì 15 alle 22 Two for Stevie, con Dado Moroni & Max Ionata, venerdì 16 alle 22 Emanuele Urso “The King of Swing”, sabato 17 alle 22 Massimo Urbani Tribute con Marco Guidolotti, domenica 18 ore 22 Roman Classic Jazz Heritage in concerto; nell’Area archeologica del Teatro di Marcello I Concerti del Tempietto, a cura dell’Associazione Culturale Il Tempietto, propongono musica classica giovedì 15 alle 20.30 con il tradizionale Concerto di Ferragosto e il pianista Hiroshi Takasu, venerdì 16 TuttoChopin con Rossana Lanzillotta al pianoforte, sabato 17 musiche di Schumann e Čajkovskij con la pianista Martina Frezzotti, domenica 18 TuttoChopin con Marek Szlezer al pianoforte.

Tutte le sere dal 15 al 18 alle ore 20 in scena nella corte esterna del Museo Pietro Canonica Shakespeare Horror Story dell’attore e regista siciliano di origini russe Daniele Gonciaruk e a cura delle Officine Dagoruk.
L’Isola del Cinema all’Isola Tiberina, promossa dall’Associazione Culturale Amici di Trastevere, propone tra le diverse proiezioni giovedì 15 alle 22 Arrangiatevi diretto da Mauro Bolognini, venerdì 16 alle 22 The Wife – Vivere nell’ombra di Björn Runge, sabato 17 alle 22 La comare secca di Bernardo Bertolucci, domenica 18 alle 22 La bella del Alhambra di Enrique Pineda Barnet (v.o. con sott. It.); a Villa Lazzaroni, per la rassegna Parco del Cinema, a cura dell’Associazione Culturale Arene Diverse, alle 21.15, giovedì 15 Non ci resta che il crimine di Massimiliano Bruno, venerdì 16 Momenti di trascurabile felicità di Daniele Luchetti, sabato 17 Bohemian Rhapsody di Bryan Singer, domenica 18 Dumbo di Tim Burton; al Parco di Ponte Nomentano per ArenAniene, a cura di Mediterranea Production, sempre alle 21.15, giovedì 15 Green Book di Peter Farrelly, venerdì 16 Quello che veramente importa di Paco Arango, sabato 17 La casa dei libri di Isabel Coixet, domenica 18 Soldado di Stefano Sollima; al Parco Talenti per Cine Village Talenti, a cura di AGIS Lazio, giovedì 15 alle 20.30 Ma cosa ci dice il cervello di Riccardo Milani, venerdì 16 alle 20.30 Bohemian Rhapsody di Bryan Singer, sabato 17 alle 20.30 Tutti lo sanno di Asghar Farhad, domenica 18 alle 20 Comic Live Show a ingresso gratuito con Fabrizio Giannini e a seguire alle 21.15 proiezione de Il Corriere – The Mule di Clint Eastwood; all’Arena Garbatella in Piazza Benedetto Brin, a cura di Olivud srl, alle 21.15, giovedì 15 Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità di Julian Schnabel, venerdì 16 Moschettieri del Re – La penultima missione di Giovanni Veronesi, sabato 17 Ma cosa ci dice il cervello di Riccardo Milani, domenica 18 Aladdin di Guy Ritchie; all’arena Estate al Liceo Righi, a cura di Boncompagni22, ancora alle 21.15, giovedì 15 Inside out di Pete Docter, venerdì 16 C’è tempo di Walter Veltroni, sabato 17 Notti magiche di Paolo Virzì, domenica 18 Euforia di Valeria Golino.

La Casa del Cinema propone nel Teatro all’aperto Ettore Scola a Villa Borghese alle 21: giovedì 15 Space Men di Antonio Margheriti, seguito da osservazioni al telescopio guidate dagli Astronomi del Planetario di Roma in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica, venerdì 16 le prime due puntate della serie tv Non mentire diretta da Gianluca Maria Tavarelli, sabato 17 Into the Wild, cult diretto da Sean Penn che verrà proiettato in lingua originale sottotitolato in italiano; domenica 18, film d’opera con Il flauto magico di Mozart diretto da Kenneth Branagh.

Per FerragOstia Antica, che giovedì 15 propone eventi gratuiti sin dal primo pomeriggio nel Borgo di Ostia Antica, a cura dell’Associazione culturale Affabulazione, alle 20.30 si esibirà la Compagnia Can Bagnato con l’opera lirica da strada Lirico Sofa, alle 21.30 la Compagnia Milo&Olivia con lo spettacolo di teatrodanza Klinke e alle 22.30 gran finale in musica con Peggy Sue & The Dynamites e il suo repertorio anni ’50-’60; Letture d’Estate, a cura della Federazione Italiana Invito alla Lettura, propone nei Giardini di Castel Sant’Angelo, alle 21.30, giovedì 15 Giorgio Cuscito e la Swing Valley Band, venerdì 16 Stefania Placidi con il suo Pe’ strada romana passo cantanno, sabato 17 Gloria Turrini Blues Revue Live, domenica 18 racconti, aneddoti, contributi video e brani musicali per Rock around the Moon con Raffaella Misiti affiancata dall’astrofisico Ettore Perozzi e Annalisa Baldi (chitarra); nel cortile del Teatro del Lido di Ostia nell’ambito del festival Teatri d’Arrembaggio – Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia, a cura dell’Associazione Culturale Valdrada, venerdì 16 alle 17.30 laboratorio di riciclo dei tessuti a cura di Giorgia Conteduca per bambini dagli 8 anni in su, sabato 17 alle 21 lo spettacolo EPIC FAIL #1 – Precario Diario di Valdrada Teatro con Chiara Becchimanzi, Giulia Vanni, Monika Fabrizi, Giorgia Conteduca e Margherita Franceschi con l’“Occhio di Sauron” di Daniele Fabbri, domenica 18 alle 19 lo spettacolo Zuppa di Sasso di Accademia perduta con Danilo Conti e Antonella Piroli.
Il programma, in continuo aggiornamento, si trova su estateromana.comune.roma.it

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Costume e Società

Roma, al Serpentone torna il Corviale Urban Lab: due fine settimana all’insegna di spettacoli, mostre e concerti

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Il 26 e 27 settembre e il 3 e 4 ottobre: reading, mostre, spettacoli, concerti e laboratori, tra cui spiccano il progetto delle Memorie che racconta la storia di Corviale e il reading “Le Parole di Rodari” con Anna Foglietta e Edoardo Camurri dedicato al centenario della nascita del grande scrittore

ROMAAlla Cavea e alla Galleria il Mitreo di Corviale si svolgerà la nona edizione del Corviale Urban Lab, il festival multidisciplinare che porta arte, cultura e spettacolo nella periferia romana. Per due weekend, 26 e 27 settembre e 3 e 4 ottobre, il celebre Serpentone sarà animato da eventi liberamente aperti al pubblico: mostre d’arte, spettacoli di teatro, danza e circo, laboratori per adulti e bambini, walkabout. Due gli eventi speciali a cura del Laboratorio di Città Corviale: Il Progetto delle Memorie, una mostra di restituzione pubblica delle storie del territorio; Le Parole di Rodari, un reading delle opere del celebre scrittore, a 100 anni dalla sua nascita, con la presenza di Edoardo Camurri e di Anna Foglietta.

Il Corviale Urban Lab, ideato da Alessio Conti e diretto da Giuseppe Casa, si inserisce in un processo di riqualificazione culturale del gigantesco complesso residenziale nato 45 anni fa, grazie alla sua struttura multidisciplinare che mette al centro un connubio di artisti emergenti e affermati. Si inizia sabato 26 settembre con la presentazione del progetto che più rispecchia la natura del festival: il Progetto delle Memorie è una mostra che vuole riappropriarsi simbolicamente degli spazi comuni del famoso Piano Libero del Serpentone, mettendo insieme una serie di materiali che raccontano la storia di Corviale.

Oltre a questa mostra dal forte impatto storico e identitario, all’interno della Galleria Il Mitreo sarà allestita una mostra collettiva che ospiterà giovani artisti visivi, fotografi, scultori, artigiani finalisti del concorso multiartistico MArteLive, dedicato all’arte emergente.

Domenica 27 settembre inizierà il programma artistico vero e proprio con il reading letterario di Ludovica Ottaviani, lo spettacolo teatrale “Kaster. Il viaggio. Cap.1” di Enzima T e il concerto del cantautore Leonardo Angelucci. A chiudere la serata ci sarà il Walkabout di Carlo Infante, una passeggiata alla scoperta dei segreti del quartiere.

Sabato 3 ottobre toccherà all’altro evento speciale dedicato al centenario della nascita di uno dei più importanti autori della letteratura per ragazzi Gianni Rodari: Le Parole di Rodari sarà un reading di testi con la presenza di Anna Foglietta, fresca del ruolo di Madrina alla Mostra del Cinema di Venezia, e lo scrittore e conduttore tv Edoardo Camurri.

Poi spazio ancora ai giovani artisti con il reading dei testi del poeta palermitano Alessio Arena, la danza di Nunzio Perricone e della compagnia Uscite d’Emergenza, lo spettacolo di Emanuele Ingrosso, quello circense di Leonardo Varriale e, infine, il concerto di Gianluca Secco.

Ancora più ricco il programma della giornata di chiusura. Domenica 4 ottobre si inizierà alle 18:30 con una maratona di band emergenti, poi spazio alla danza della compagnia Gruppo R.A.V.E., alla performance teatrale “Negri – spettacolo per bianchi” di Luigi Morra, alle arti circensi di Niccolò Nardelli e ai concerti dei Camera e dei Kutso.

Le performance, i concerti e gli spettacoli si svolgeranno all’interno della Cavea di Corviale mentre tutte le mattine del festival in Piazzetta delle Arti si terranno i laboratori per adulti e bambini condotti Comunità X e Stamperie del Tevere per “risignificare” i percorsi pedonali disegnando a terra un playground frutto della combinazione di diversi elementi grafici.

Da non dimenticare l’attività del Movimento per l’Emancipazione della Poesia (MEP) che disseminerà di poesie il quartiere e il progetto di urban art partecipata Preghiere al Vento, che raccoglierà intenti e aspirazioni degli abitanti di Corviale per poi tradurli in pittura su delle strisce di stoffa che verranno appese sui rami degli alberi.

La direzione artistica è curata, fin dalla prima edizione, dalle Scuderie MArteLive, uno dei più grandi collettivi artistici d’Italia, che organizza e promuove festival multidisciplinari da quasi vent’anni. Artisti visivi, musicisti, performer, videomaker, circensi, autori: gli eventi realizzati sono un mix di talenti emergenti e professionisti affermati, con l’obiettivo di valorizzare l’arte in tutte le sue forme, portandola in ogni dove, soprattutto nelle periferie, nelle provincie e nei piccoli borghi.

Il Corviale Urban Lab è organizzato da ARTmosfera. Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico ESTATE ROMANA 2020-2021-2022 e fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale, ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

L’obiettivo è quello di raggiungere e superare con successo il decennale di questa manifestazione, da sempre fucina di progetti culturali virtuosi per gli abitanti di Corviale e ormai punto di riferimento per la riqualificazione della periferia romana. Fondamentale nella coordinazione delle associazioni e delle realtà del quartiere è stato Il Laboratorio di Città Corviale, che grazie alla sua presenza attiva e costante sul territorio ha svolto un importante ruolo nella definizione del programma.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su www.marteticket.it

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Costume e Società

Cellino San Marco, Irene Tagliente tra i premiati del “Nicola Fasano”

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La quarta edizione del Premio Nicola Fasano si è concluso nelle Tenute di Albano Carrisi a Cellino San Marco con un grande successo grazie a due grandi Maestri, Al Bano nella veste di padrone di casa dell’evento e Giuseppe Fasano ideatore del Premio.

Durante la serata, che è stata organizzata dalla giornalista Titti Battista e condotta magistralmente con ritmo, ironia e grande professionalità dalla giornalista di TgNorba24 Maria Liuzzi, si sono alternati momenti di spettacolo e le premiazioni di personaggi che, con la loro attività, hanno dato lustro al Paese.

Molto coinvolgenti e applauditissime le esibizioni del Group Music “Duo Panama” di Nunzio e Michele Laudadio, del Fisarmonicista “Vince Abbracciante” e del gruppo di suonatori e menestrelli della Bassa Murgia “Terraross”.

Il professor Francesco Lenoci, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha introdotto le premiazioni con una riflessione sul tema “Educarsi e educare al bello e al buono”, ritenuto fondamentale ai fini della ripartenza del nostro Paese.

E su questo filo conduttore si sono susseguiti tutti gli interventi di grande spessore sociale dei premiati come la Principessa Fabrizia Dentice di Frasso; il Direttore del TgNorba Enzo Magistà; il Presidente di Apulia Film Commission, Simonetta Dellomonaco; la campionessa del mondo di Snowkite formula Special GPS categoria Snowboard, Irene Tagliente, ingegnere biomedico; l’imprenditrice Beatrice Lucarella; l’imprenditore Francesco Divella; Lucia Forte, Amministratore delegato di Oropan Sp; lo stilista Domenico Vacca ; gli imprenditori Antonio Albanese di Massafra e Gregory Perrucci titolare delle «Cantine Felline» e di «Spazio Primtivo»; i fondatori di Primadonna Valerio Tatarella e Domy De Fano gli chef stellati Antonella Ricci e Vinod Sookar; Anna Gennari.

Tra i premiati a quattro mani, l’Ingegnere biomedico Irene Tagliente, campionessa del mondo di Snowkite formula Special GPS categoria Snowboard

Irene Tagliente con Al Bano Carrisi e il papà il Prefetto Francesco Tagliente

A Irene il “Premio Nicola Fasano 2020” consegnato da Albano Carrisi, dall’oncologo Francesco Schittulli da Sabrina Cannas e dal promotore del Premio Giuseppe Fasano, un autentico “vulcano”, che con questa iniziativa ha voluto tenere viva la peculiarità l’attività artistico-culturale della lavorazione della Ceramica di Grottaglie, iniziata dal padre Nicola nel 1620 e portata avanti dai suoi discendenti dal 1620.

La Campionessa del mondo Irene Tagliente, dopo aver partecipato al campionato Mondiale di Kiteboarding disciplina Freestyle femminile nel 2016 classificandosi in ottava posizione, il 27 gennaio 2019 ha vinto i campionati del mondo di Snowkite formula Special GPS categoria femminile Snowboard.
Nello Snowkite l’atleta si fa trainare dal vento sulla neve, con sci o snowboard. Nato dall’unione tra un’ala da kitesurf e gli sci o lo snowboard per “navigare” sulla neve e seguire il vento, è uno sport in cui conoscenza del vento, intuito, spirito di libertà e sicurezza non possono mancare. Lo snowkite è come uno skilift ma porta il rider dove vuole, sul piano, in salita ed in discesa.

L’Ing. Tagliente, che vede le sue origini agonistiche prima nel Pentathlon, poi nel Calcetto in serie D per poi approdare nel Kiteboarding associando successivamente la passione per lo snowboard, non è solo un atleta. Dalla sua famiglia ha ereditato il senso pratico di due locuzioni latine “Nihil difficile volenti” e “Mens sana in corpore sano” e i valori fondanti del nostro ordinamento costituzionale che vede al centro la persona umana. Accanto allo sport ha accostato lo studio con particolare attenzione all’Healt Technology Assesment per innalzare i livelli di assistenza sanitaria delle persone più vulnerabili. Il suo nome è legato anche a studi scientifici e progetti di Telemedicina dedicati alla cura a distanza di pazienti cronici.

Dottore di Ricerca in Ingegneria, ha conseguito il titolo di PhD Doctor Europeans (l’ultimo livello di istruzione universitaria), incentrando i suoi studi sullo sviluppo di nuovi sistemi di Telemedicina. Iscritta da oltre 10 anni all’Ordine degli Ingegneri di Roma come Ingegnere Clinico e successivamente abilitata alla professione come Ingegneria Biomedica. E’ specializzata in Ingegneria clinica, progettazione sanitaria e in Compliance e Management aziendale finalizzato all’analisi economica e sviluppo di procedure aziendali per garantire alti standard di qualità.

Impegnata a Roma, anche su azioni sanitarie correlate all’emergenza Covid, periodicamente torna a fare il pieno di energie di valori praticando Kitesurf lungo la Costa Adriatica e Ionica per poi rilassarsi nella Masseria Belfiore del nonno Donato, reduce della deportazione come Carmelo Carrisi, padre di Al Bano, padrone di casa del Premio.

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Cultura e Spettacoli

Martina Franca, arte e fotografia si incontrano in cortile

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MARTINA FRANCA (TA) -Da venerdì 18 fino al 30 settembre, nella splendida cornice del cortile di uno dei palazzi settecenteschi più suggestivi di Martina Franca, sito lungo corso Vittorio Emanuele al n. 38, è in corso tutti i giorni la mostra dal titolo INCONTRI IN CORTILE con i dipinti realizzati da Vito Marzo e le fotografie di Marcello Nitti, ad ingresso libero nel pieno rispetto nelle norme anti-covid.

Uno spazio espositivo originale e che, in un certo modo, rompe con la tradizione dello spazio chiuso di una galleria per offrire un accesso aperto e libero, inserito in un contesto di una cittadina nota per la vivacità dei suoi fermenti culturali.

Gli acquerelli di Vito Marzo in mostra sono stati realizzati in gran parte nel periodo della chiusura, e hanno come tema alcune immagini femminili e sensazioni di attesa, solitudine, riflessione; a sua volta, Marcello Nitti ha già realizzato rinomate mostre delle  sue fotografie all’estero, in Svezia, e quelle esposte in cortile sono un estratto delle sue tematiche illustrative, qui sintetizzate in giochi di trasparenze monocromatiche.

L’allestimento è ideato e realizzato secondo criteri minimalisti, che rispettano il contenuto delle opere allo stesso tempo valorizzando il contenitore che le accoglie.

La mostra si offre quasi come un contrappunto tra due forme espressive che spesso si assimilano a seconda dei contenuti trattati e delle quali spesso è difficile distinguere la caratteristica artistica o documentaria.

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