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Politica

Fiano Romano, il Sindaco Ferilli a Officina Stampa per un primo bilancio su 10 anni di impegno

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FIANO ROMANO (RM) – Ottorino Ferilli, classe ’75, un sindaco molto apprezzato dalla Comunità di Fiano Romano e dal mondo della politica, quella che guarda all’impegno senza colori, governa da due mandati la splendida cittadina, circa 15 mila abitanti, che domina la valle del Tevere laddove il fiume segna il confine con le terre della bassa Sabina.

L’intervista di Chiara Rai al Sindaco di Fiano Romano Ottorino Ferilli a Officina Stampa del 11/03/2021

Nel 2016, aumenta il suo consenso, riaffermandosi sindaco con il 70,1% dei voti. Ferilli firma diverse opere e iniziative che hanno contribuito a un processo di cambiamento di Fiano, divenuta nel corso degli anni, una città più vivibile e appetibile. Ferilli ha fatto un grande lavoro di squadra, valorizzando i ruoli di ciascuno, lo spirito di coesione per ottenere grandi risultati per Fiano.

Alla sua amministrazione si deve l’allaccio all’acquedotto del Peschiera, l’opera più importante per la Città di Fiano Romano. Un risultato arrivato dopo anni di attese, lotte e battaglie. Un’altra opera importante è la rinascita dell’antica scuola De Amicis.

Il video servizio sui 10 anni da Sindaco di Ottorino Ferilli trasmesso a Officina Stampa del 11/03/2021

Due anni di lavori e oltre due milioni per la ristrutturazione totale e il riammodernamento dell’edificio scolastico che ospita 26 aule e una palestra, presso la storica scuola di Fiano Romano, vicino al Castello Ducale e a ridosso del centro storico, è stata oggetto di una totale ristrutturazione. L’amministrazione comunale attraverso il Fondo di Kyoto e finanziamenti statali è riuscita ad ottenere l’importo per eseguire i lavori.

Inoltre è stato inaugurato nel 2013 il nuovo edificio scolastico costruito in prossimità del Palazzetto dello Sport, che attualmente ospita le classi della scuola primaria; un imponente edificio che occupa un’area di 3.800 mq. Immerso nel verde, è stato costruito rispettando tutti gli standard antisismici ed ecocompatibili e superando le barriere architettoniche. Un progetto portato a termine con un imponente investimento di fondi comunali e anche regionali, quasi 6 milioni di euro.

Non si può non citare l’attenzione al decoro, alla pulizia alla rinascita di punti di aggregazione come Parco delle rimembranze. Oltre a questo gli appuntamenti culturali, la vivacità della biblioteca, gli eventi storici tradizionali che hanno valorizzato il Castello.

Fiano Romano, durante il mandato Ferilli si è attestato come primo comune nel Lazio a sciogliere la convenzione con Equitalia realizzando la propria “Casa del tributo” con piani di recupero tributi personalizzati. Questo per venire incontro alle difficoltà delle famiglie e alle esigenze di chi lavora. E proprio per il lavoro un altro importante risultato: dall’ultimo censimento Istat, Fiano Romano è risultato il terzo comune del Lazio con il più alto tasso di occupazione e la Regione ha individuato Fiano come una delle 15 sedi di Agenzia Spazio Lavoro.

Sempre con Ferilli al timone, Fiano Romano è diventato punto vaccinale regionale Anticovid grazie alla realizzazione di una sala, nel 2014, denominata sala Enrico Berlinguer, di oltre 300 metri quadri situata in un parco di 8500 metri quadri.

È inoltre in corso il completamento di un anello ciclopedonale di oltre 7 chilometri di lunghezza per ricongiungere tutti i quartieri di Fiano. Ad oggi “in Via Tiberina, in Via dello Sport, in Via San Sebastiano e in Via Milano ci sono lunghi tratti di percorsi ciclopedonali, oggetto di continui interventi di riqualificazione e miglioramento da parte del Comune. A questi percorsi verranno aggiunti tre nuovi tratti ciclabili per una lunghezza complessiva di 2.700 metri.

Inoltre Fiano Romano ha attirato le attenzioni di uno tra più grandi colossi che dominano i mercati mondiali: fa ingresso in città Amazon, leader dell’e-commerce. Il Comune ha rilasciato alla società “P3 Logistic Parks srl” il permesso di costruire una struttura logistica di circa 60 mila metri quadri per conto dell’azienda statunitense. Oltre a questo prosegue l’impegno dell’amministrazione nel sostenere esercenti e artigiani, con interventi a lungo termine per una ripresa stabile dopo l’anno appena passato e che ha messo in ginocchio le realtà delle piccole comunità.

Importante anche il progetto del nuovo complesso parrocchiale che sorgerà a Fiano Romano e per cui è stato rilasciato il permesso di costruire. Sarà costruito con fondi a totale carico della Diocesi di Civita Castellana, porterà il nome di “Cristo Nuova Pasqua” e verrà edificato lungo la via Tiberina, in un’area prossima ai servizi commerciali, alla scuola e al palazzetto dello sport.

L’ultima, in ordine temporale, la notizia che l’amministrazione Ferilli ottiene due milioni e mezzo di euro dal ministero degli Interni per mettere in sicurezza le vie del centro e della periferia. A Fiano sono stati piantati semi per un futuro volto alla crescita e allo sviluppo di una Comunità virtuosa.

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Cronaca

Leopolda, Renzi: “Al voto né con il centrodestra, né con Pd-M5s. Il centro sarà uno spazio politico decisivo”

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Giornata conclusiva della Leopolda a Firenze. Intervento finale di Matteo Renzi 

“Ho l’impressione che i principali leader delle forze politiche italiane, i leader di M5s, Pd, Lega e FdI, abbiano l’interesse ad andare a votare: interesse che è politico, e in alcuni casi personale, perché qualcuno vuole portare in parlamento prima possibile il suo gruppo di riferimento, è un dato di fatto oggettivo”.

Lo ha detto Matteo Renzi, leader di Italia Viva, nell’intervento finale di Leopolda 11. “La democrazia italiana è più forte, di tutto anche del mojito di Salvini o della pochette di Conte”. Lo ha detto Matteo Renzi, leader di Italia Viva, nell’intervento finale di Leopolda 11. “Noi abbiamo fatto – ha aggiunto – contro l’opinione dell’allora gruppo dirigente del Pd l’operazione contro il Papeete nell’agosto del 2019, prendendo una scatola di Maalox e accettando di stare al governo con i 5 Stelle in quella stagione, perché sapevamo che se avessimo detto il contrario, cioè se avessimo portato il paese a votare, il paese sarebbe finito nelle mani di Salvini e meloni per 5 anni, e tra due mesi avrebbero eletto un presidente sovranista. Non le prendo lezioni da chi in quella stagione politica ci spiegava che bisognava affrontare a viso aperto il populismo e sovranismo: non è così, ci vuole flessibilità in politica”. Renzi ha citato un discorso del 1978 di Aldo Moro: “La nostra flessibilità ha salvato fino a qui più che il nostro potere la democrazia italiana, diceva, e la nostra flessibilità nel 2019 prima e nel 2021 poi forse non ha salvato la democrazia italiana, ma salvato la stabilità economica europea mandando a casa prima Salvini e poi Conte”.

Se Salvinie la Meloni faranno l’asse di destra e il Pd rinnegando le battaglie che abbiamo fatto insieme sceglie di allearsi con Il M5s è naturale che alle elezioni di giugno dovremmo occupare quello spazio politico della Leopolda, noi siamo quelli che sono sempre rimasti là“. Lo ha detto il leader di Iv, Matteo Renzi, chiudendo la Leopolda, a Firenze. Il centro è “uno spazio politico di vittoria o di sconfitta che in questo momento segna i governi in Germania, Francia, Usa, che può essere e probabilmente sarà decisivo alle elezioni, specie se ci saranno nel 2022” dice leader di Italia Viva. “A Palermo non stiamo con Miccichè, stiamo con Davide Faraone che è una cosa diversa; poi Micciché faccia lui, Provenzano faccia lui, ma noi a Palermo ci candidiamo per guidare una città che negli ultimi anni non è riuscita neanche a seppellire i propri morti”. Lo ha detto Matteo Renzi, leader di Italia Viva, nell’intervento finale di Leopolda 11. “Caro Davide, Palermo ha bisogno di te, e noi siamo convinti che la tua candidatura a sindaco di Palermo non sarà figlia di un accordicchio con qualche forza politica, ma sarà una candidatura che parla alla città di Palermo”, ha aggiunto Renzi.

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Cronaca

Roma, Michetti si dimette dalla carica di Consigliere comunale

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Enrico Michetti, già candidato sindaco del centrodestra a Roma, si è dimesso da consigliere comunale e dunque non siederà nell’aula Giulio Cesare.

Michetti, l’avvocato amministrativista con la passione per l’antica Roma scelto dalla coalizione di centrodestra per la corsa in Campidoglio, ha deciso di lasciare il suo scranno in Assemblea Capitolina. Una scelta che dovrebbe aprire le porte dell’Aula a Federico Rocca, primo dei non eletti di FdI, gruppo che arriverebbe così a quota sei consiglieri.

Dopo essere arrivato primo alle elezioni del 3 e 4 ottobre con il 30% dei consensi, Michetti, due settimane dopo, ha perso al ballottaggio con il sindaco Roberto Gualtieri che ha incassato il 60% dei voti, lasciandolo a quota 40%. Dopo la sconfitta il ‘tribuno’ non aveva più rilasciato dichiarazioni, oggi la decisione di dimettersi da consigliere.

“La mia decisione di dimettermi dalla carica di consigliere comunale – scrive su Facebook – nasce dalla sempre più pressante consapevolezza dell’importanza di continuare ad assicurare in via prioritaria, nell’attuale contesto storico politico ed economico amministrativo, la formazione, l’aggiornamento e l’assistenza ad amministratori e funzionari pubblici, ambito a cui dedicherò il massimo impegno per proseguire il percorso di valorizzazione delle risorse umane della Pubblica Amministrazione”.

“In tal modo – prosegue Michetti – anche nella qualità di Presidente della Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica Italiana, potrò continuare ad offrire un contributo civico alla buona amministrazione, indubbiamente superiore rispetto a quanto potrei garantire ove assumessi il ruolo politico di consigliere di opposizione”.

“Nel ringraziare infinitamente tutti coloro che mi hanno sostenuto – conclude – resterò, con pieno senso di responsabilità, sempre e comunque a disposizione di Roma Capitale per quelle che sono le mie specifiche competenze e senza che ciò comporti alcuna spesa a carico delle casse comunali”.

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Pensioni, Ottorino Ferilli: “Un tema per cui c’è bisogno di condivisione”

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Ottorino Ferilli, già Sindaco per due mandati a Fiano Romano, interviene su una tematica di queste ore attraverso la sua seguitissima pagina Facebook dove ormai sempre più frequentemente snocciola temi di interesse collettivo con un occhio di riguardo sempre aperto su giovani e donne.

“Gli interrogativi delle persone che per una vita hanno lavorato sono intensi e a tempo determinato. – Scrive Ottorino Ferilli sulla sua pagina Facebook – A dicembre – prosegue – andrà in scadenza “Quota 100” (la somma di 62 anni di età e 38 di contributi) con tre scalini per tornare poi alle regole in vigore fino al 2018, al decreto Fornero per intenderci. Il governo dovrà mettere a punto un nuovo piano previdenziale che preveda anche l’ipotesi di un’uscita anticipata dal lavoro che riguardi però, e lo spero vivamente, una forchetta più ampia di destinatari e che incida su quelle soluzioni aggiuntive che amplino misure a favore di chi è impegnato in mansioni faticose e l’uscita anticipata dalle aziende simultaneamente all’assunzoine dei giovani. “Quota 100” ha probabilmente avuto i suoi pro e contro ma in questa sede non voglio prendere alcuna parte se non fare una riflessione da condividere.
DOVREMMO PRETENDERE DI PIÙ come l’ampliamento della gamma dei lavori usuranti, predisporre un fondo per i pensionamenti nelle PMI e che l’ipotesi di aumentare gli anni di contributi sia ben regolamentata. E un’altra considerazione non è trascurabile: non tutti i lavori sono uguali e porre attenzione sul diverso impatto che hanno sulla salute e sull’equilibrio psicofisico delle persone è fondamentale. La riforma pensioni, inoltre, non potrà non tenere conto delle esigenze delle DONNE, dei RAGAZZI, dei SOGGETTI FRAGILI e soprattutto dovrà essere largamente trattata e condivisa con le Associazioni, con i sindacati e con tutte le parti sociali. Questi sono temi per cui è necessario farci assolutamente sentire.
Il LAVORO è un diritto costituzionalmente garantito e garantire una pensione equa e misure efficaci che promuovano una DIGNITOSA USCITA è fondamentale. LE ORE, LE GIORNATE… IL TEMPO DI TUTTE LE PERSONE È PREZIOSO!”

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