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Fiano Romano, un’eccellenza nel Lazio per l’occupazione. Il Sindaco Ferilli: “Un cammino che parte da lontano e insieme alla comunità”

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FIANO ROMANO (RM) – Fiano Romano è il terzo Comune del Lazio con il tasso di occupazione più elevato dopo Vitorchiano e Fiumicino. A rivelarlo è il nuovo rapporto sul “Censimento permanente della popolazione nel Lazio”. 

L’occupazione a Fiano è pari al 50 per cento, un numero molto elevato e di per sé straordinario se si pensa che la media di occupazione in totale nel Lazio si aggira intorno al 45 per cento e l’intera provincia di Roma registra il 46 per cento. 

Il borgo di Fiano Romano, oltre 16 mila abitanti, situato nella suggestiva Valle del Tevere, proprio sulla sponda del fiume, si estende per una superficie di oltre quaranta chilometri quadrati e negli ultimi tempi è diventato fulcro vivace di attenzione di grandi imprenditori, multinazionali e aziende virtuose, tra cui Amazon.

Sono realtà in continua crescita ed espansione che investono sui giovani, l’imprenditoria femminile e formazione perché hanno trovato i giusti presupposti dove mettere radici. Sono diverse centinaia, ogni anno, i posti di lavoro e le opportunità che si creano nella cittadina di Fiano Romano, che mantiene una linea prioritaria di rispetto per l’ambiente e la qualità di vita dei propri residenti.

“Siamo orgogliosi che Fiano – ha dichiarato il Sindaco Ottorino Ferilli –  abbia raggiunto questo importantissimo traguardo grazie ad una costante sinergia tra l’Amministrazione comunale, le Associazioni, i Comitati e cittadini e i volenterosi che perseguono il solo obiettivo di crescita e sviluppo di un tessuto sociale solido e in continua evoluzione. Abbiamo cercato di investire sulla formazione, in passato, aprendo anche uno sportello “occupazione e lavoro” che in termini di orientamento è riuscito ad indirizzare i partecipanti a trovare il proprio percorso. Il nostro obiettivo come Amministrazione ancora oggi resta sempre quello di scommettere sul potenziale umano, sulla cultura, sulle competenze. La Regione Lazio, tra l’altro, ha inserito Fiano Romano nella lista delle prossime 15 sedi dell’Agenzia Spazio Lavoro, una buona notizia che insieme a quella della futura presenza di Amazon delinea un futuro per Fiano ben strutturato. L’articolo 4 della costituzione sul diritto al lavoro, insieme agli altri principi fondamentali, è sempre stato un faro che illumina i nostri passi: ‘Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società’. Ritengo dunque, da primo cittadino che sia fondamentale perseguire i valori fondanti della nostra Repubblica, un cammino che oggi ci porta a festeggiare questo grande risultato”.

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Fiano Romano, incidente ciclista. Polizia Locale: “Chiunque abbia informazioni ci contatti”

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Il Comandante della Polizia Locale del Comune di Fiano Romano (RM), in riferimento al sinistro stradale del 15.04.2021 soccorso tra le ore 9:00 e le ore 10:00 circa nel territorio comunale – via Sp12A Romana parte San Sebastiano ingresso innesto SS4 Dir – ove è rimasto gravemente ferito un ciclista, invita chiunque, abbia informazioni utili a presentarsi presso il Corpo di Polizia Locale – Piazza G. Matteotti n°7 o in alternativa a contattare il predetto ufficio al numero 0765 – 407269

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Metropoli

Bracciano, il Sindaco Tondinelli: “Cinque Stelle a tutti gli effetti un partito da prima Repubblica”

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Riceviamo e pubblichiamo la nota del Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli

“È una vergogna che il partito degli onesti invece di fare mea culpa cerca di distogliere inutilmente l’attenzione cercando di coinvolgere l’unico partito (Fratelli d’Italia) che ha denunciato ciò che stava avvenendo alla Pisana. Dimostrano molta più intelligenza i politici del Partito Democratico che hanno silentemente iniziato le epurazioni e hanno la decenza di non uscire con false e calunniatrici dichiarazioni sulla stampa. Bracciano non conosce la persona assunta a febbraio 2021 (in data assolutamente non coincidente con le assunzioni in blocco alla Pisana e Comuni pentastellati come Guidonia). Si tratta di un soggetto risultato idoneo senza colori politici e che non è figlia o parente di nessuno, talmente “sconosciuta” che gli stessi Tellaroli e Persiano hanno evitato di palesare nome e cognome. Non è portaborse di nessuno. Il Comune ha attinto, in tempi non sospetti, all’unica graduatoria aperta nei dintorni al solo fine di razionalizzare le spese come prevede la legge. Riguardo Andrea Mori, anche su questo i Cinque Stelle hanno fatto un buco nell’acqua. Intanto è da mettere in chiaro che Mori ha un mero incarico di valutare i soli capi area del Comune di Bracciano e poi ho il piacere di informare i disinformati Tellaroli e Persiano che non appena siamo venuti a conoscenza della vicenda “concorsopoli” abbiamo provveduto a richiedere un parere all’Anac e contestualmente ad avviare la procedura di revoca dell’incarico allo stesso. Non solo Fratelli D’Italia è estranea a tutto questo ma torna a chiedere a gran voce l’annullamento della graduatoria di Allumiere e le dimissioni di tutti quei politici coinvolti nello scandalo. Tellaroli e Persiano si preoccupassero piuttosto di sapere come sta l’amico Devid Porrello anziché fare le solite imbarazzanti figure. I paladini della trasparenza dovranno assumersi le responsabilità delle loro azioni. Ma se non ne avranno il coraggio ci penserà comunque la magistratura. Così in una nota Armando Tondinelli, Sindaco di Bracciano

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Castelli Romani

Coldiretti Roma, a Pasqua porta in tavola la solidarietà: oltre 10 mila chili di prodotti alle famiglie in difficoltà

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Da Roma a Frascati, da Ladispoli a Colleferro e poi ancora Monterotondo e Tivoli, dal litorale ai Castelli Romani fino all’area nord est della Capitale sono stati oltre 60 i Comuni che hanno beneficiato dell’iniziativa

Prosegue senza sosta la consegna dei pacchi alimentari che in queste ore Coldiretti Roma sta consegnando ai Comuni di Roma e provincia, ma anche alle parrocchie e alle associazioni. Oltre 100 quintali di prodotti Made in Lazio di ottima qualità, sono stati distribuiti su tutto il territorio.

L’iniziativa benefica, che porta in tavola la solidarietà a Pasqua e Pasquetta per le famiglie in difficoltà, rientra nell’ambito dell’operazione “A sostegno di chi ha più bisogno”, promossa da Coldiretti, Filiera Italia e Campagna Amica con la partecipazione delle più rilevanti realtà economiche e sociali del Paese. Oltre 500 chili di prodotti Made in Italy sono stati consegnati venerdì al Comune di Roma Capitale da Coldiretti Lazio alla presenza del Presidente, David Granieri, insieme al direttore Sara Paraluppi e al suo collega della federazione capitolina, Giuseppe Casu.

“Le consegne sono partite lunedì scorso dal Circolo San Pietro – spiega il presidente di Coldiretti Roma, Niccolò Sacchetti – contemporaneamente alla spedizione del primo carico di aiuti alimentari partita dal cortile di Palazzo Chigi, dopo la presentazione al premier Mario Draghi. A beneficiarne saranno 20 mila famiglie in tutta Italia e oltre 4 mila solo nel Lazio, che in queste ore stanno ricevendo più di 750 pacchi alimentari, ognuno del peso di 50 chili. A Roma la distribuzione ha riguardato anche molti Comuni della provincia e aiuterà circa mille famiglie in difficoltà”.

Da Roma a Frascati, da Ladispoli a Colleferro e poi ancora Monterotondo e Tivoli, dal litorale ai Castelli Romani fino all’area nord est della Capitale sono stati oltre 60 i Comuni che hanno beneficiato dell’iniziativa. Ogni pacco contiene prodotti 100% Made in Italy come pasta e riso, Parmigiano Reggiano e Grana Padano, biscotti, sughi, salsa di pomodoro, tonno sott’olio, dolci e colombe pasquali, stinchi, cotechini e prosciutti, carne, latte, panna da cucina, zucchero, olio extra vergine di oliva, legumi e formaggi fra caciotte e pecorino.

“Siamo davanti alla più grande operazione di solidarietà del sistema agroalimentare italiano – spiega il direttore di Coldiretti Roma, Giuseppe Casu – una distribuzione capillare che sta coinvolgendo i Comuni, le parrocchie e le associazioni, per consentire alle famiglie in difficoltà di avere un pasto a Pasqua e Pasquetta. Prodotti di eccellenza, sani e italiani”.

L’iniziativa di Pasqua è stata resa possibile dalla partecipazione di: Conad, Bonifiche Ferraresi, Philip Morris, Eni, Snam, Intesa San Paolo, Generali, De Cecco, Cattolica Assicurazioni Grana Padano, Barilla, Enel, Confapi, Fondazione Tim, Inalca, De Rica, Pomì, Casillo Group, Mutti, Monte dei Paschi di Siena, Granarolo, Coprob, Virgilio, Parmigiano Reggiano, Casa Modena, Ismea, Fondazione Osservatorio Agromafie, Crea. ​

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