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Economia e Finanza

Firenze, stazione Lepolda: count down per Buy Tourism Online edizione 2020

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Tutto pronto per il BOT – Buy Tourism Online – edizione 2020 l’evento di riferimento in Italia sulle connessioni tra turismo, innovazione e tecnologia che si svolgerà a Firenze i prossimi 12 e 13 febbraio.

L’evento giunto alla 12ima edizione rappresenta il principale appuntamento italiano di networking tra operatori e aziende sul turismo digitale.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 06/02/2020

Nato nel 2008 come incontro tra gli operatori del turismo e i fornitori delle tecnologie che hanno radicalmente e rapidamente trasformato il settore, BTO è un evento con la forza di una identità che unisce il valore scientifico al format creativo molto amato dal proprio pubblico.

Il Buy Tourism Online, dopo una crescita costante, rappresenta oggi l’appuntamento più atteso dai professionisti della filiera turistico-ricettiva, della promozione territoriale, della ricerca sul marketing dei prodotti turistici accogliendo ogni anno migliaia di operatori pubblici e privati in cerca di risposte alle tendenze del mercato e delle soluzioni più avanzate per promuovere attività turistiche e territori con le tecnologie di rete.

L’appuntamento con l’edizione 2020 è fissato alla stazione Lepolda per i prossimi 12 e 13 febbraio per una due giorni all’insegna degli ultimi trend e per ricevere stimoli ed idee, entrare in relazione con aziende/brand protagoniste nei diversi settori, con Istituzioni, media e ricercatori di livello internazionale. Un appuntamento da non mancare per conoscere nuove opportunità, idee, collaborazioni, progetti sui nuovi strumenti digitali per gli operatori del settore.

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Economia e Finanza

Decreto imprese pubblicato su G.U.: ora tocca alle banche

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Il decreto imprese è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entra quindi in vigore. Il decreto contiene misure sulle garanzie statali al credito alle imprese, il rinvio di alcune scadenze fiscali, l’estensione delle norme di golden power e la proroga dei termini processuali

“Abbiamo lavorato tutta questa notte al testo del decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale dopo mezzanotte, per poter inviare alle banche, già stamattina” la “circolare applicativa del decreto sulle misure per fornire liquidità alle imprese”,  afferma il presidente dell’Abi Antonio Patuelli a Radio Anch’io sottolineando come in questo modo le banche, che in questi giorni hanno ricevuto molte richieste dai clienti, possono “subito avere elementi” per applicare la norma che prevede garanzie pubbliche sui finanziamenti bancari alle imprese in difficoltà. Abi, spiega un comunicato dell’associazione, con lettera circolare già diffusa questa mattina a tutti gli associati, ha fornito subito alle banche una tempestiva informazione del Decreto legge. Nella circolare sono illustrate le principali disposizioni sulle quali Abi richiama la massima attenzione e l’immediato impegno attuativo degli Associati, vista l’estrema necessità e urgenza di darne immediata applicazione da parte delle banche. La circolare per l’immediata applicazione del Decreto legge per la liquidità è firmata dal Presidente Antonio Patuelli, dal Direttore generale Giovanni Sabatini e dal Vice direttore generale Gianfranco Torriero. Il Decreto legge, ricorda il comunicato, vista la straordinaria urgenza, ha introdotto importanti misure a sostegno della liquidità delle imprese danneggiate dall’emergenza del COVID-19.

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Economia e Finanza

Confindustria, 4 regioni del nord chiedono di ripartire subito per evitare il rischio “paralisi del Paese”

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MILANO – La Confindustria di Lombardia Emilia Romagna, Piemonte e Veneto hanno sottoscritto un’agenda per la riapertura delle imprese e la difesa dei luoghi di lavoro e fronteggiare l’emergenza coronavirus.

Se le quattro principali regioni del Nord che rappresentano il 45% del Pil italiano non riusciranno a ripartire nel “breve periodo il Paese rischia di spegnere definitivamente il proprio motore e ogni giorno che passa rappresenta un rischio in più di non riuscire più a rimetterlo in marcia”.

Gli industriali di Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto, sottolineano che “mai nella storia della Repubblica ci si è trovati ad affrontare una crisi sanitaria, sociale ed economica di queste proporzioni. In questo gravissimo contesto, la salute è certamente il bene primario, e ogni contributo affinché si possano alleviare e contrastare le conseguenze dell’epidemia è cruciale”. Bisogna tuttavia essere “consapevoli – prosegue il documento – che all’emergenza sanitaria seguirà una profonda crisi economica: dobbiamo quindi essere in grado di affrontarla affinché non si trasformi in depressione e per farlo abbiamo bisogno innanzitutto di riaprire in sicurezza le imprese”.

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Economia e Finanza

Cura Italia non cura contratti di affitto e locazioni: l’associazione Codici scende in campo

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La situazione di blocco dettata dalle norme per la prevenzione del contagio da COVID-19 sta colpendo duramente i rapporti economici e giuridici, non tutti disciplinati dal Decreto Cura Italia. Sta assumendo particolare rilevanza l’impossibilità, sia per privati che per operatori economici e professionali, di poter rispettare le obbligazioni derivanti dai contratti di locazione e di affitto.

“La causa – dichiara l’avvocato Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – è ovviamente da far risalire all’impossibilità di poter produrre reddito derivante dalla forzata chiusura delle attività economiche. Per questo motivo stiamo valutando le possibili azioni per la tutela delle posizioni, sia lato conduttori sia lato locatori”.

Le norme introdotte dal Decreto Cura Italia hanno limitato fortemente sia la possibilità di sfratto, sia la possibilità di esperire azioni giudiziali, con una scelta normativa che l’associazione Codici condivide appieno: la situazione straordinaria determinata dal COVID-19 ed e i suoi effetti sui rapporti giuridici non possono essere affrontati semplicemente con gli ordinari strumenti messi a disposizione dall’ordinamento giuridico e tantomeno con l’avvio, almeno in questa fase, di azioni legali.

L’associazione ha pertanto deciso di adottare la più ampia gamma di strumenti messi a disposizione dalle cosiddette ADR (Alternative Despute Resolution), tra cui negoziazione assistita, conciliazioni e mediazioni, per evitare e prevenire conflitti giudiziali e stimolare la soluzione bonaria e “pacifica” tra le parti.

“A tal fine – afferma l’avvocato Carmine Laurenzano, legale di Codici – stiamo ponendo le parti ed i clienti di fronte alla concreta situazione determinata dal contagio COVID-19, che ha comportato in alcune situazioni una vera e propria impossibilità sopravvenuta, totale o parziale, di fare fronte alle obbligazioni, portando conduttori e locatori a reperire e concordare soluzioni di comune accordo che consentano la possibilità di proseguire il rapporto contrattuale, avendo cura di soddisfare le nuove situazioni oggettive e soggettive delle parti contrattuali. L’obiettivo dell’associazione Codici è pertanto quello di innescare fenomeni virtuosi, attuare strategie per evitare contenziosi tra le parti contrattuali e reperire soluzioni che possano comunque consentire l’efficacia ed il mantenimento dei rapporti”.

Codici ha attivato un servizio speciale di assistenza ai consumatori per problematiche legate all’emergenza Coronavirus. È possibile chiedere aiuto scrivendo a segreteria.sportello@codici.org.

Sono diverse le tematiche trattate dall’associazione. Tra queste ci sono: problemi con rimborsi o cancellazioni di voli, crociere e gite scolastiche; sanzioni per divieto di uscire di casa (se si ha una causa di giustificazione, l’ammenda non deve essere pagata e va impugnata per evitare che diventi definitiva); aumenti ingiustificati sulle bollette di acqua, luce e gas; rincari su bollette telefoniche o abbonamenti a giornali e riviste online dopo aver attivato promozioni speciali; disagi con telefono o internet a causa delle reti intasate; problemi con acquisti online (per esempio con i tempi di consegna); rispetto delle scadenze fiscali; rimborso delle rette di asili nido e mense scolastiche; corretta applicazione delle agevolazioni del Governo; rimborsi degli abbonamenti a palestre, piscine, centri sportivi e culturali; problemi con la richiesta di recesso e rimborso di abbonamenti a pay tv dopo la cancellazione di eventi inseriti nei pacchetti promossi; termini progetti finanziamenti agevolati; riduzione del fatturato; problemi con il pagamento degli affitti; provvidenze per lavoratori.

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