Connect with us

Cultura e Spettacoli

Fiuggi, finali Cantagiro 2017: riflettori accesi sulla storica kermesse

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

FIUGGI (FR) – Riflettori accesi per le fasi finali del Cantagiro 2017, che si svolgeranno al teatro comunale di Fiuggi a partire dal 24 settembre per terminare con la proclamazione dei vincitori la sera del 7 ottobre.

L’evento in grande ascesa, essendo ormai a carattere mondiale, necessita di un forte impegno da parte dell’organizzazione, che con abnegazione e grande passione, lo sta riportando ai livelli dei migliori anni, ma con uno scenario ed una vetrina al di là dei confini nazionali. dopo innumerevoli serate di “Una voce per il Cantagiro ” e selezioni in Italia e nel mondo, sono finalmente terminate le finali regionali, scegliendo le migliori promesse canore che approderanno e si cimenteranno nella fase finale di Fiuggi. L’ enorme successo della manifestazione ottenuto quest’anno, porterà nella famosa cittadina ciociara, dove nacque il Cantagiro nel 1962, oltre trecento cantanti delle varie categorie, compresi junior e baby. Quindi avremo per due settimane, dal 24 settembre al 7 ottobre, una ventata di gioventù ed allegria, a dimostrazione che Fiuggi, non è soltanto un luogo famoso nel mondo per le cure termali, ma ormai, è fonte di incontri culturali e manifestazioni dello spettacolo.

Il patron Enzo De Carlo ed il direttore generale Elvino Echeoni, migliorando lo staff anno per anno e creando nuove importanti innovazioni, si sono superati, presentando un evento che cresce continuamente e crescerà sempre più in futuro.

Personaggi importanti saranno presenti come ospiti, i produttori discografici più noti, saranno pronti a identificare i probabili big musicali del domani, in una cornice di speranza, allegria, ansia, curiosità, interesse, che per molti rappresenteranno una valvola di sfogo in questo momento critico che l’Italia ed il mondo intero sta attraversando. Ben vengano tutte le manifestazioni culturali, ma certamente il Cantagiro rappresenta qualcosa di più importante, non solo per il suo valore storico musicale, ma perchè si svolge nell’arco di un anno intero, itinerante in ogni angolo del nostro paese.

Le innumerevoli selezioni, dopo un anno di confronti e gare musicali, consentono allo staff del Cantagiro, di portare sul palcoscenico finale, un numero incredibile di talenti, dai quali certamente scaturiranno gli idoli del domani.

Non mancheranno le piacevoli sorprese, tenute al momento segrete, novità nei personaggi che interverranno e la spettacolarizzazione che la stessa scenografia rappresenterà, cornice indispensabile di un grande evento.

Ancora non sono state svelate le novità e le sorprese a cui assisteremo, ma certamente, due menti scaltre e rigorosamente esperte nel mondo artistico come il patron Enzo De Carlo ed il direttore generale Elvino Echeoni, sapranno sorprendere, a beneficio di una edizione sempre più pimpante, ricca e promettente nel presentare i nuovi talenti.

Seppur giovani, Giulia Carla De Carlo e Lorenzo Echeoni, con i collaboratori Salvatore Giordano ed il maestro Angelo Petruccetti, nonché lo staff al completo, hanno dato un contributo determinante alla brillante realizzazione del Cantagiro 2017, apportando il loro entusiasmo, ma con tanto talento che soltanto la loro preparazione culturale e le loro doti intuitive potevano far scaturire simili risultati. Non resta altro che goderci questo spettacolo entusiasmante, con la normale curiosità, di conoscere quei personaggi nuovi, che rappresenteranno il futuro della musica italiana ed internazionale.

Mario Vito Torosantucci

Cultura e Spettacoli

La Sapienza, elezione professoressa Polimeni: parole importanti a Officina Stampa della Consigliera regionale Marta Bonafoni

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Marta Bonafoni consigliera in Regione Lazio – Presidente del gruppo consiliare: lista civica Zingaretti – componente: IX Commissione – Lavoro, Formazione, Politiche Giovanili, Pari Opportunità, Istruzione, Diritto allo Studio – componente: VII commissione – Sanità, Politiche Sociali, Integrazione Sociosanitaria, Welfare – componente: commissione speciale sui Piani di Zona per l’Edilizia Economica e Popolare nella regione ha speso parole importanti per la neo Magnifica Rettrice dell’Università La Sapienza di Roma, professoressa Antonella Polimeni, eletta con un voto plebiscitario lo scorso 13 novembre.

La Consigliera regionale nel corso della puntata di Officina Stampa, la trasmissione web di approfondimento giornalistico curato dalla direttrice responsabile di questo giornale Chiara Rai ha quindi affrontato tematiche relative all’istruzione in questo periodo di pandemia.

Bonafoni: “Capire quali strumenti la Regione Lazio ha utilizzato per garantire il diritto allo studio alle nostre ragazze e ragazzi, come l’infrastruttura digitale e la rete per garantire la didattica a distanza possano essere potenziate, ragionare su cosa ancora si può fare per fortificare il sistema educazione fortemente gravato dalla pandemia, saranno i focus principali e da cui partire per un ragionamento sul futuro all’altezza della scuola come strumento di crescita e di opportunità”

Per visionare l’intervista di Chiara Rai alla Consigliera regionale On. Marta Bonafoni cliccare sul riquadro

L’intervista di Chiara Rai all’On. Marta Bonafoni a Officina Stampa del 19/11/2020

Con il nome di Antonella Polimeni l’Università La Sapienza di Roma scrive la storia. Fondata nel 1303, tra le più antiche del mondo, per volontà di papa Bonifacio VIII che con bolla pontificia “In Supremae praeminentia Dignitatis” istituì a Roma lo Studium Urbis, dopo oltre 7 secoli dalla sua istituzione vede oggi per la prima volta una donna alla guida del prestigioso Ateneo come rettrice.

Antonella Polimeni fin da giovane universitaria è stata rappresentante degli studenti per poi ricoprire il ruolo di componente del nucleo di valutazione e consigliere di amministrazione e anche prima donna eletta preside della facoltà di Medicina e Odontoiatria.

Un curriculum di tutto rispetto per la neo rettrice

Il servizio dedicato alla nomina della professoressa Antonella Polimeni a Magnifica Rettrice de La Sapienza

470 pubblicazioni edite su riviste nazionali e internazionali, ha preso parte a più di 100 conferenze e convegni nazionali e internazionali, pubblicato 6 manuali, di cui uno edito in lingua inglese e 2 monografie. Inoltre, ha curato l’edizione italiana di un testo atlante e di due manuali, nonché le linee guida edite dal ministero della Salute.

Eletta dalla comunità accademica alla prima tornata elettorale, che si è svolta dal 10 al 13 novembre 2020, la Polimeni ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti con una percentuale del 60,7%”.

Ed è stata anche la prima volta che l’Università, a causa dell’emergenza Covid, ha scelto il voto telematico. Lo scrutinio pubblico, infatti, è stato diffuso in streaming online lo scorso venerdì 13 novembre 2020. Un’elezione, per la nuova rettrice, caratterizzata anche da una grande partecipazione. Ha infatti votato complessivamente il 74,5% degli aventi diritto.

Si apre dunque una nuova era per la più grande università d’Europa, con i suoi oltre 113mila iscritti del 2019 e per lungo tempo l’unica Università statale di Roma, che per questa ragione ha annoverato fra i suoi studenti una buona metà della classe dirigente italiana.

Continua a leggere

Cultura e Spettacoli

“Portami dentro questa magia”: il libro di Paolo Lubrano dedicato alla Loren

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Un viaggio lungo 70anni attraverso la vita della diva italiana per eccellenza

“Portami dentro questa magia”, le stagioni di Sophia Loren, scritto da Paolo Lubrano, produttore, event maker ed autore del Premio Civitas di Pozzuoli.

Il libro è un viaggio lungo 70anni attraverso la vita della diva italiana per eccellenza, amata in tutto il mondo dove ha sempre mostrato con orgoglio le sue origini flegree.

Un romanzo biografico che ripercorre la vita di Sofia Scicolone, in arte Sophia Loren, dall’infanzia alla conquista di Hollywood fino ai giorni nostri.

Un’immersione negli anni ’30 del secolo scorso, quando la piccola “Lella” gracile e “spilungona” frequentava la scuola a Pozzuoli nella bellissima provincia partenopea fino ad arrivare al grande successo a livello planetario.

Un percorso espositivo della grande attrice, vincitrice di ben due premi Oscar, e tantissimi riconoscimenti con più di 85 film-capolavori, da quando sognava di lavorare nella settima arte.

La passione per il cinema le fu trasmessa dalla mamma Romilda, che per prima ne intuì il talento per il cinema, in gioventù nel ’32 vinse un concorso per la sosia di Greta Garbo.

Il libro, spiega Paolo Lubrano vuole essere un omaggio alla grande attrice ai 70 anni di carriera e a tutte le donne puteolane.

“Portami dentro questa magia” offre un aspetto innovativo, inedito mai esaminato fino adesso, ossia le motivazioni da un punto di vista antropologico del grande successo dell’artista straordinaria.

“Il libro è un tassello di un progetto molto più ampio – ha detto Lubrano – ovviamente terminata l’emergenza”.

La prefazione è del noto critico cinematografico, Valerio Caprara, con Ludovica Nasti, attrice e protagonista della serie “L’amica geniale”, pillole di napoletanità di Amedeo Colella, editore ed esperto di lingua napoletana.

Continua a leggere

Cultura e Spettacoli

Shakespeare nel teatro di Shakespeare: questa la mission del Globe Theatre di Gigi Proietti

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Shakespeare nel teatro di Shakespeare questa la mission del Globe Theatre di Roma, uno dei luoghi d’arte più particolari e suggestivi d’Italia, fortemente voluto da Gigi Proietti, che nel cuore di villa Borghese ricostruisce filologicamente il Globe Theatre di Londra, il più famoso teatro del periodo elisabettiano.

Una struttura circolare realizzata in legno massello di rovere francese, di provenienza prevalente delle Ardenne, dove si respira un odore di bosco mentre si assiste alle rappresentazioni seduti su panche di legno senza cuscini né appoggi (chi la tradizione vuole seguire, un po’ di mal di schiena deve patire…).

In questo teatro, nel corso degli anni, sotto la direzione artistica di Gigi Proietti, sono state proposte tante tragedie e commedie elisabettiane, come “Romeo e Giulietta“, “Pene d’amor perdute“, “Otello“, “Riccardo III“, “Molto rumore per nulla“, “Sogno di una notte di mezza estate“, “Re Lear“, “Il mercante di Venezia“, “La bisbetica domata” e “La tempesta“.

Il video servizio di David Nicodemi trasmesso lo scorso 12/11/2020 a Offcina Stampa

Lo scorso 3 novembre, dopo la morte del Maestro il sindaco di Roma e la Fondazione Silvano Toti hanno dichiarato di voler intitolare il teatro a Gigi Proietti, scomparso il giorno precedente.

Continua a leggere

I più letti