Connect with us

In evidenza

Fonti del Peschiera, sentenza storica: Acea dovrà restituire l’area delle sorgenti al Comune di Cittaducale

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

La sentenza tanto attesa, ed anche auspicata, è arrivata. Il Commissario aggiunto per la liquidazione degli Usi Civici per Lazio, Umbria e Toscana Antonio Perinelli ha stabilito che l’area delle sorgenti del fiume Peschiera è gravata da usi civici.

“Adesso – afferma il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – Acea Spa dovrà riconsegnare quei terreni al Comune di Cittaducale. È una vittoria per i consumatori. Per 10 anni abbiamo difeso ostinatamente le fonti del Peschiera. Abbiamo portato avanti questa lotta nel silenzio dei comitati per l’acqua pubblica, che fanno tanto i paladini, ma in questa vicenda sono stati latitanti con un silenzio assordante”.

Si apre ora una nuova pagina nella vicenda della gestione delle fonti di quello che è considerato l’acquedotto di Roma, cedute ad Acea Spa con una delibera del consiglio comunale di Cittaducale risalente al 2003.

“Il ricorso della nostra Associazione è stato accolto – dichiara l’Avvocato di Codici Carmine Laurenzano – con questa sentenza il Commissario ha disposto l’annullamento di tutti gli atti che riguardavano i terreni delle fonti del Peschiera, che sono demaniali e quindi dovranno tornare da Acea Spa al Comune di Cittaducale”.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere
Commenti

In evidenza

Regione Lazio, Daniele Leodori è il nuovo Vicepresidente

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Dopo le dimissioni di ieri, da parte di Massimiliano Smeriglio, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha nominato oggi Daniele Leodori Vicepresidente della Regione Lazio. L’ex presidente del Consiglio Regionale del Lazio, ricopre anche le seguenti deleghe: Coordinamento dell’attuazione del programma di governo e dei Fondi Comunitari (FESR, FSE, FEASR), Rapporti Istituzionali, Rapporti con il Consiglio regionale.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Cronaca

Frosinone, orrore: una madre strangola il figlio di 2 anni

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Si delinea come orrore quanto accaduto ieri nella provincia di Frosinone. Alle 4.20 si è concluso l’interrogatorio di Donatella Di Bona, 29 anni, madre di Gabriel Feroletoil bambino morto ieri pomeriggio in locali Volla a Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone. La notizia è sconvolgente: l’avrebbe ucciso la madre.
I carabinieri del colonnello Fabio Cagnazzo sin da subito hanno avuto dubbi sulla dinamica della morte del piccolo Gabriel. La madre, infatti, aveva parlato di un’auto pirata che aveva investito il piccolo, ma le indagini hanno portato in luce un’altra versione: lo avrebbe strangolato, durante una passeggiata in una stradina di fronte l’abitazione di famiglia. Il bambino voleva tornare dalla nonna, ma lei presa da un raptus di follia lo ha afferrato al collo fino a soffocarlo. Il piccolo avrebbe provato a difendersi.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

In evidenza

Sensazionale esperimento: riattivate le cellule del cervello di maiali dopo ore dalla morte

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Circolazione del sangue e funzioni cellulari nel cervello di maiale sono state ripristinate ore dopo la morte, ma non l’attività elettrica associata alla coscienza. Il risultato, al quale Nature dedica la copertina, si deve al gruppo dell’Università di Yale guidato da Nenad Sestan. Ricadute possibili sulla possibilità di studiare più a fondo malattie neurodegenerative e sperimentare farmaci.

Dopo una prima fuga di notizie nel 2018, i risultati dell’esperimento indicano che il cervello dell’uomo e degli altri grandi mammiferi conserva la capacità, finora ritenuta impossibile, di ripristinare la funzione di alcune cellule e la circolazione sanguigna anche a ore di distanza da un arresto circolatorio.

Alla ricerca, i cui primi autori sono Zvonimir Vrselja e Stefano G. Daniele, ha collaborato l’italiana Francesca Talpo, che lavora fra Yale e Università di Pavia. Per Sestan, in futuro la stessa tecnologia “potrebbe essere utilizzata per terapie contro i danni provocati dall’ictus”.

L’esperimento è stato condotto su 32 cervelli di maiale ottenuti da macelli con lo strumento chiamato BrainEx, progettato e finanziato nell’ambito della Brain Initiative promossa dagli statunitensi National Institutes of Health (Nih). Il dispositivo si basa su un sistema che, a temperatura ambiente, pompa nelle principali arterie del cervello una soluzione chiamata BEx perfusato, un sostituto del sangue basato su un mix di sostanze protettive, stabilizzanti e agenti di contrasto. Immersi nel dispositivo, che in sei ore ha ripristinato l’irrorazione in tutti i vasi sanguigni, i cervelli hanno mostrato sia la riduzione della morte cellulare, sia il ripristino di alcune funzioni cellulari, compresa la formazione di connessioni tra i neuroni (sinapsi).

Non è chiaro se tempi di perfusione più lunghi potranno ripristinare completamente l’attività cerebrale: per verificarlo saranno necessari ulteriori esperimenti. E’ stato invece dimostrato che mantenere l’irrorazione sanguigna e la vitalità di alcune cellule può aiutare a conservare gli organi più lungo.

Nel caso del cervello umano, per esempio, ritarderebbe il processo di degradazione che distrugge le cellule e permetterebbe ricerche oggi impossibili perché le attuali tecniche di conservazione richiedono processi, come il congelamento, che alterano la struttura cellula in modo irreparabile.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Aprile: 2019
L M M G V S D
« Mar    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette di oggi

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it