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Football Club Frascati, altra chicca: un documentario sul calcio ai tempi del Covid con l’Under 17

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Frascati (Rm) – Il Football Club Frascati non smette mai di stupire. E ha messo in piedi un’altra “chicca”. L’idea è nata dal tecnico dell’Under 17 Alessandro Rodo, una delle “colonne” dello staff del sodalizio tuscolano presieduto da Claudio Laureti e Stefano Lopapa. “Volevo fare come ogni anno un video speciale per i miei ragazzi – spiega Rodo – Ma poi, parlandone anche coi presidenti e col responsabile del settore Scuola calcio Lorenzo Marcelli, è nata un’idea più particolare: preparare un vero e proprio documentario, curato a livello di regia dal videomaker Riccardo Trentadue che già collabora con la nostra società, in cui si tratta il tema delle “ricadute psicologiche” del Covid sui ragazzi nell’ambito dell’attività sportiva. Abbiamo già vissuto un paio di pomeriggi di riprese, nei quali abbiamo raccolto immagini dei “particolari” allenamenti di questo periodo, svolti in ossequio alle disposizioni anti-Covid e ribadendo il concetto che “noi non ci fermiamo, rispettando le regole”. Successivamente ho fatto alcune mie riflessioni su come ho visto i ragazzi in questo anno caratterizzato dalla pandemia, sulla fondamentale importanza dello sport che è fonte di vita, socializzazione, benessere psicofisico, ancor di più in questo periodo – sottolinea l’allenatore – D’altronde anche per noi istruttori questa è stata una sfida motivazionale forte. Poi seguiranno altri appuntamenti in cui dedicheremo uno spazio anche alle riflessioni della nostra psicologa Ilaria Iannizzi e dei ragazzi: un lavoro certosino che, ne sono convinto, riuscirà a dare un messaggio forte. Per quanto riguarda la colonna sonora, sarebbe stata particolarmente indicata la canzone di Vasco Rossi “Basta poco” per alcuni passaggi molto attinenti, ma dovendo fare i conti con le questioni dei copyright probabilmente dovremo andare su altre soluzioni. Non appena sarà terminato, il documentario sarà visibile sui nostri canali ufficiali, la pagina Facebook e il sito www.fcfrascati.com”. L’annata della sua Under 17 poteva rivelarsi davvero ricca di soddisfazioni: “Questo blocco è stato un peccato: si è formato un grande gruppo non solo per qualità tecniche, ma soprattutto umane – dice Rodo – Nonostante ci fossero diversi elementi nuovi, i ragazzi si sono compattati alla grande e hanno gettato le basi per togliersi tante soddisfazioni nel prossimo futuro: con un paio di innesti al massimo questa squadra può competere in tutte le categorie. E’ chiaro che a loro la partita è mancata tanto, dopo il lockdown c’è stato un po’ di scetticismo, ma col tempo la costanza negli allenamenti è stata altissima. se non riprenderà l’attività ufficiale federale, cercheremo comunque di partecipare ove possibile con questi ragazzi a qualche torneo prestigioso per chiudere questa annata molto particolare”.

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Football Club Frascati, il documentario è pronto. Trentadue: “Un’emozione anche per me”

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Frascati (Rm) – Si chiama “Ho disegnato gli occhi al mio pallone” ed è l’ultima innovativa trovata del Football Club Frascati. Si tratta di un documentario di 13 minuti circa realizzato con alcuni ragazzi dell’Under 17, grazie alla competenza e alla professionalità del videomaker ufficiale del club tuscolano Riccardo Trentadue. “Tutto è nato dalla voglia di fare un video-ricordo da dedicare ai ragazzi per questa stagione: a quel punto ho proposto di fare qualcosa di più grande ed è nata l’idea del documentario, immediatamente supportata dal co-presidente Claudio Laureti e dal responsabile del settore Scuola calcio Lorenzo Marcelli. Abbiamo voluto far capire cosa sia passato nella testa dei ragazzi di quell’età nel primo lockdown totale, quello iniziato a marzo del 2020. Così abbiamo sentito i pensieri di alcuni di loro che hanno rimarcato l’importanza di poter stare con la famiglia riunita e poi abbiamo ascoltato anche il parere della psicologa Ilaria Iannuzzi secondo la quale gli adolescenti hanno riscoperto e capito che la vita non è tutto e subito, sfruttando quel periodo per una profonda riflessione. Un lavoro di cui abbiamo iniziato a parlare a fine gennaio e che abbiamo chiuso pochi giorni fa: anche per me è stata una emozione forte, diversa dal fare un film o un corto”. Trentadue, infatti, è reduce da esperienze importanti come aiuto regista di Gabriel Cash, che ha diretto il film “Io ho denunciato” (premio “Starlight” all’ultimo Festival del Cinema di Venezia), e come aiuto regista di “Blanche” di Andrea Papalotti, in concorso al “David di Donatello”, ma anche regista del cortometraggio “Apparentemente solo” che è stato presentato al “Festival dei Tulipani di seta nera” e visibile su Raiplay in cui ci sono due attori frascatani (il figlio di Trentadue, Francesco, e Roberto Rizzoni). Non è escluso che anche il documentario “Ho disegnato gli occhi al mio pallone” possa sbarcare su palcoscenici importanti, ma di sicuro resterà un bellissimo ricordo per i ragazzi del gruppo Under 17. “Devo ringraziare Claudio Laureti, Lorenzo Marcelli e tutto il Football Club Frascati per la fiducia che mi hanno sempre dimostrato, ma anche per il lavoro che svolgono a livello di settore di base dove milita (coi Pulcini, ndr) mio figlio Francesco. Una società che non cambierei per nessun’altra, qui ci troviamo benissimo”.

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Grottaferrata calcio a 5, mister Piscedda soddisfatto: “Buona la prima al torneo Provincia di Roma”

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Grottaferrata (Rm) – Debutto vincente per il Grottaferrata calcio a 5 nel torneo “Provincia Roma” che si disputa nei centri della Vigor Perconti e del Savio. I ragazzi di mister Simone Piscedda hanno battuto 4-2 il Tor Sapienza grazie alla doppietta di Nicolai e ai gol di Bizzarri e Archilletti. “Nel primo tempo abbiamo un po’ sofferto dal punto di vista fisico – dice l’allenatore criptense – D’altronde ci siamo potuti allenare pochissimo e di fatto abbiamo ripreso solo da due settimane in maniera tranquilla. Nella ripresa le individualità hanno fatto la differenza, ma sono convinto che questa squadra possa fare molto di più”. L’allenatore spiega lo spirito con cui il Grottaferrata calcio a 5 sta affrontando questa competizione “open” che annovera squadre di serie C, C1 e D: “Volevamo tornare a fare un’attività ufficiosa dopo il lungo stop, poi chiaramente ricaveremo anche qualche indicazione utile in vista della prossima stagione. Il gruppo è leggermente cambiato rispetto a quello che aveva iniziato la stagione e alla squadra si sono aggregati alcuni innesti come Daniele Cavallo, Gioele Maceratesi, il portiere Fabrizio Geracitano, Fabiano Salvetti e mio figlio Gabriel (16 anni, ndr), oltre a Ervin Kola che si aggregherà dopo la fine dei play off di serie B con la Cioli”. La formula prevede due gironi da sei squadre e già sabato prossimo per i criptensi ci sarà la sfida con il Cures (compagine di serie C2): “Una formazione molto organizzata, conosco l’allenatore che è molto preparato e ci sarà da sudare per ottenere un risultato positivo” rimarca Piscedda che poi parla del periodo di stop e di questa martoriata stagione. “Eravamo partiti con aspettative importanti, poi a causa dei blocchi per la pandemia non siamo riusciti nemmeno a debuttare in campionato. In ogni caso sono sempre stato a contatto con la società e cioè col presidente Manuel Masi, la sorella Moira e il papà Gino. L’intenzione del club per il futuro è quella di continuare con il discorso ambizioso interrotto quest’anno, per quanto riguarda la mia posizione ne dovremo riparlare a fine stagione con la società, ma ci sono tutti i presupposti per proseguire assieme”.

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Sporting Ariccia (calcio, Eccellenza), Vartolo: “Vogliamo provare a scavalcare qualche avversaria”

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Ariccia (Rm) – Lo Sporting Ariccia ha avuto qualche giorno per “riflettere”. Le prime quattro partite del “nuovo” campionato di Eccellenza hanno portato solo notizie negative e il morale della truppa guidata da mister Eliano Trinca non può essere altissimo. Ma lo spirito battagliero degli ariccini non è stato certamente fiaccato come sottolinea anche Gabriele Vartolo, centrocampista classe 1988 che è stato uno degli importanti innesti di questa ripartenza. “Questa è una squadra giovane e ovviamente il morale dipende molto dai risultati che si ottengono o dagli eventi positivi o negativi che si alternano in una singola partita. I numeri sono abbastanza impietosi nei nostri confronti, in quattro partite non siamo riusciti a segnare gol e ne abbiamo subiti dieci e quindi il fattore “sfortuna” ha un peso relativo. E’ pur vero che abbiamo subito incrociato Unipomezia e Lupa Frascati che sono le protagoniste annunciate del girone, ma al di là di questo dobbiamo fare di più perché col Campus Eur e con l’Indomita Pomezia non abbiamo messo in campo le nostre caratteristiche migliori. Dobbiamo tirare fuori l’orgoglio e le qualità perché sicuramente a questa squadra non mancano. E’ vero che alcuni infortuni ci hanno impedito di contare su alcuni dei pochissimi elementi esperti di un gruppo estremamente giovane, ma non vogliamo essere la cenerentola del girone e proveremo a metterci qualche avversaria alle spalle in classifica”. Domenica prossima lo Sporting Ariccia farà visita all’Anzio che al momento è la terza forza: “Conosco parecchi ragazzi, tra cui De Gennaro e Bencivenga con cui ho giocato per tanto tempo. Sappiamo che non sarà facile, ma ci teniamo a fare una buona figura”. La chiusura riguarda la sua scelta di approdare nel club castellano: “Quando ho saputo dagli organi di stampa della volontà di Cisterna di non ripartire, sono stato contattato da mister Trinca con cui c’erano da tempo buoni rapporti. Per me era importante tornare a giocare per non trascorrere troppo tempo senza sfide ufficiali: qui ho trovato un club organizzato e un gruppo genuino con tanti ragazzi giovani, ma di buona qualità”.

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