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Football Club Frascati, una Scuola calcio sempre più… d’Elite. Marcelli: «Stiamo crescendo bene»

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Frascati (Rm) – Sta per concludersi un anno importante per il Football Club Frascati, il secondo sotto la gestione di Claudio Laureti che ha affiancato lo “storico” presidente Stefano Lopapa. I numeri della società tuscolana sono letteralmente “esplosi” la scorsa estate, ma i margini di crescita sono ancora ampi come conferma il responsabile del settore Scuola calcio Lorenzo Marcelli. “Nella prossima stagione potremo contare sin dall’inizio sul “nuovo” Otto Settembre che invece in quest’annata abbiamo potuto utilizzare a partire da marzo, stanti i lavori di restyling del campo di gioco. Lo stesso discorso varrà anche per il “polo” di Morena, cioè quel centro sportivo dei Colli Tuscolani situato in via dell’Acqua Acetosa 22 (nel territorio comunale di Frascati) completamente rinnovato che permetterà di avere un nuovo sbocco “capitolino” per la nostra società. Sono convinto che il numero delle iscrizioni salirà ancora in maniera rilevante e per gestire questa situazione ci stiamo già muovendo per trovare figure tecniche all’altezza delle nostre esigenze. L’obiettivo fondamentale della nostra Scuola calcio, comunque, non cambierà: l’aspetto fondamentale non sarà quello di ottenere delle vittorie, ma di rendere felici i nostri piccoli calciatori e farli divertire, ovviamente nell’ambito di una crescita tecnica e comportamentale costante”. La crescita del Football Club Frascati è concretamente apprezzata anche dalla Federazione. “Abbiamo adempiuto alle richieste per diventare Scuola calcio d’Elite e questo sarà un ulteriore fregio in vista della prossima stagione. Abbiamo inserito già da inizio stagione una psicologa all’interno dello staff, vale a dire Ilaria Iannizzi che ha organizzato incontri periodici con genitori e soprattutto tecnici per parlare loro della gestione di determinate dinamiche coi ragazzini. E poi ci siamo dotati di tecnici qualificati e di altre caratteristiche che la Federazione richiede per confermare il titolo di Scuola calcio d’Elite”. La chiusura di Marcelli è sulla crescita tecnica dei vari gruppi. “Siamo contenti di come stanno lavorando tutte le nostre selezioni, in particolari i Piccoli Amici e i Primi calci che hanno avuto una costanza importante negli allenamenti. I più grandi? Il gruppo dei 2006 e 2007 allenato da Natalino Como è pronto per il salto nell’agonistica: abbiamo una buona base che andrà integrata con i giusti innesti. In questo finale di stagione tireremo le somme con la partecipazione ad alcuni tornei nella nostra regione e ad un altro fuori dal Lazio che vorremmo giocare sia con la Scuola calcio che con l’agonistica, ovviamente previa adesione dei genitori dei ragazzi”.

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Football Club Frascati, il documentario è pronto. Trentadue: “Un’emozione anche per me”

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Frascati (Rm) – Si chiama “Ho disegnato gli occhi al mio pallone” ed è l’ultima innovativa trovata del Football Club Frascati. Si tratta di un documentario di 13 minuti circa realizzato con alcuni ragazzi dell’Under 17, grazie alla competenza e alla professionalità del videomaker ufficiale del club tuscolano Riccardo Trentadue. “Tutto è nato dalla voglia di fare un video-ricordo da dedicare ai ragazzi per questa stagione: a quel punto ho proposto di fare qualcosa di più grande ed è nata l’idea del documentario, immediatamente supportata dal co-presidente Claudio Laureti e dal responsabile del settore Scuola calcio Lorenzo Marcelli. Abbiamo voluto far capire cosa sia passato nella testa dei ragazzi di quell’età nel primo lockdown totale, quello iniziato a marzo del 2020. Così abbiamo sentito i pensieri di alcuni di loro che hanno rimarcato l’importanza di poter stare con la famiglia riunita e poi abbiamo ascoltato anche il parere della psicologa Ilaria Iannuzzi secondo la quale gli adolescenti hanno riscoperto e capito che la vita non è tutto e subito, sfruttando quel periodo per una profonda riflessione. Un lavoro di cui abbiamo iniziato a parlare a fine gennaio e che abbiamo chiuso pochi giorni fa: anche per me è stata una emozione forte, diversa dal fare un film o un corto”. Trentadue, infatti, è reduce da esperienze importanti come aiuto regista di Gabriel Cash, che ha diretto il film “Io ho denunciato” (premio “Starlight” all’ultimo Festival del Cinema di Venezia), e come aiuto regista di “Blanche” di Andrea Papalotti, in concorso al “David di Donatello”, ma anche regista del cortometraggio “Apparentemente solo” che è stato presentato al “Festival dei Tulipani di seta nera” e visibile su Raiplay in cui ci sono due attori frascatani (il figlio di Trentadue, Francesco, e Roberto Rizzoni). Non è escluso che anche il documentario “Ho disegnato gli occhi al mio pallone” possa sbarcare su palcoscenici importanti, ma di sicuro resterà un bellissimo ricordo per i ragazzi del gruppo Under 17. “Devo ringraziare Claudio Laureti, Lorenzo Marcelli e tutto il Football Club Frascati per la fiducia che mi hanno sempre dimostrato, ma anche per il lavoro che svolgono a livello di settore di base dove milita (coi Pulcini, ndr) mio figlio Francesco. Una società che non cambierei per nessun’altra, qui ci troviamo benissimo”.

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Grottaferrata calcio a 5, mister Piscedda soddisfatto: “Buona la prima al torneo Provincia di Roma”

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Grottaferrata (Rm) – Debutto vincente per il Grottaferrata calcio a 5 nel torneo “Provincia Roma” che si disputa nei centri della Vigor Perconti e del Savio. I ragazzi di mister Simone Piscedda hanno battuto 4-2 il Tor Sapienza grazie alla doppietta di Nicolai e ai gol di Bizzarri e Archilletti. “Nel primo tempo abbiamo un po’ sofferto dal punto di vista fisico – dice l’allenatore criptense – D’altronde ci siamo potuti allenare pochissimo e di fatto abbiamo ripreso solo da due settimane in maniera tranquilla. Nella ripresa le individualità hanno fatto la differenza, ma sono convinto che questa squadra possa fare molto di più”. L’allenatore spiega lo spirito con cui il Grottaferrata calcio a 5 sta affrontando questa competizione “open” che annovera squadre di serie C, C1 e D: “Volevamo tornare a fare un’attività ufficiosa dopo il lungo stop, poi chiaramente ricaveremo anche qualche indicazione utile in vista della prossima stagione. Il gruppo è leggermente cambiato rispetto a quello che aveva iniziato la stagione e alla squadra si sono aggregati alcuni innesti come Daniele Cavallo, Gioele Maceratesi, il portiere Fabrizio Geracitano, Fabiano Salvetti e mio figlio Gabriel (16 anni, ndr), oltre a Ervin Kola che si aggregherà dopo la fine dei play off di serie B con la Cioli”. La formula prevede due gironi da sei squadre e già sabato prossimo per i criptensi ci sarà la sfida con il Cures (compagine di serie C2): “Una formazione molto organizzata, conosco l’allenatore che è molto preparato e ci sarà da sudare per ottenere un risultato positivo” rimarca Piscedda che poi parla del periodo di stop e di questa martoriata stagione. “Eravamo partiti con aspettative importanti, poi a causa dei blocchi per la pandemia non siamo riusciti nemmeno a debuttare in campionato. In ogni caso sono sempre stato a contatto con la società e cioè col presidente Manuel Masi, la sorella Moira e il papà Gino. L’intenzione del club per il futuro è quella di continuare con il discorso ambizioso interrotto quest’anno, per quanto riguarda la mia posizione ne dovremo riparlare a fine stagione con la società, ma ci sono tutti i presupposti per proseguire assieme”.

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Sporting Ariccia (calcio, Eccellenza), Vartolo: “Vogliamo provare a scavalcare qualche avversaria”

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Ariccia (Rm) – Lo Sporting Ariccia ha avuto qualche giorno per “riflettere”. Le prime quattro partite del “nuovo” campionato di Eccellenza hanno portato solo notizie negative e il morale della truppa guidata da mister Eliano Trinca non può essere altissimo. Ma lo spirito battagliero degli ariccini non è stato certamente fiaccato come sottolinea anche Gabriele Vartolo, centrocampista classe 1988 che è stato uno degli importanti innesti di questa ripartenza. “Questa è una squadra giovane e ovviamente il morale dipende molto dai risultati che si ottengono o dagli eventi positivi o negativi che si alternano in una singola partita. I numeri sono abbastanza impietosi nei nostri confronti, in quattro partite non siamo riusciti a segnare gol e ne abbiamo subiti dieci e quindi il fattore “sfortuna” ha un peso relativo. E’ pur vero che abbiamo subito incrociato Unipomezia e Lupa Frascati che sono le protagoniste annunciate del girone, ma al di là di questo dobbiamo fare di più perché col Campus Eur e con l’Indomita Pomezia non abbiamo messo in campo le nostre caratteristiche migliori. Dobbiamo tirare fuori l’orgoglio e le qualità perché sicuramente a questa squadra non mancano. E’ vero che alcuni infortuni ci hanno impedito di contare su alcuni dei pochissimi elementi esperti di un gruppo estremamente giovane, ma non vogliamo essere la cenerentola del girone e proveremo a metterci qualche avversaria alle spalle in classifica”. Domenica prossima lo Sporting Ariccia farà visita all’Anzio che al momento è la terza forza: “Conosco parecchi ragazzi, tra cui De Gennaro e Bencivenga con cui ho giocato per tanto tempo. Sappiamo che non sarà facile, ma ci teniamo a fare una buona figura”. La chiusura riguarda la sua scelta di approdare nel club castellano: “Quando ho saputo dagli organi di stampa della volontà di Cisterna di non ripartire, sono stato contattato da mister Trinca con cui c’erano da tempo buoni rapporti. Per me era importante tornare a giocare per non trascorrere troppo tempo senza sfide ufficiali: qui ho trovato un club organizzato e un gruppo genuino con tanti ragazzi giovani, ma di buona qualità”.

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