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Formello, scoperta e sequestrata discarica abusiva con 42 tonnellate di rifiuti altamente inquinanti

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FORMELLO (RM) – Un terreno della superfice di circa 2600 metri quadrati adibito a discarica abusiva, su cui erano stati stoccate 42 tonnellate di rifiuti, è stato sequestrato a Formello dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma.

Il luogo di stoccaggio, nella disponibilità di una società operante nel settore della cosmetica, è stato avvistato da un elicottero della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Pratica di Mare, facendo scattare gli accertamenti del 3° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma.

Le Fiamme Gialle, intervenute sul posto, hanno riscontrato la presenza di rifiuti speciali altamente inquinanti: batterie esauste di veicoli, plastiche parzialmente bruciate, lastre di vetro, materiale ferroso, legno, detriti provenienti da lavori di ristrutturazione edilizia e vecchi pneumatici, oltre a un’autovettura abbandonata.

I rifiuti rinvenuti, con il passare del tempo e l’esposizione agli agenti atmosferici, avrebbe potuto contaminare le falde acquifere sottostanti, con notevoli rischi per l’ambiente.

L’area è stata cautelata in attesa delle operazioni di bonifica e due persone – il rappresentante legale della società e il proprietario dell’autovettura – dovranno rispondere del reato di gestione di rifiuti pericolosi non autorizzata.

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di monitoraggio e controllo del territorio e testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza di Roma a tutela della salute dei cittadini.

Ambiente

Bracciano, passeggiata ecologica e di pulizia al “Fosso dei Quadri”: volontari rispondono all’appello del WWF e raccolgono quintali di rifiuti

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BRACCIANO (RM) – Raccolti diversi quintali di materiale, tra carcasse di motocicli, elettrodomestici, materiali ingombranti e di risulta da ristrutturazioni edili, sparso in un ambiente talvolta caratterizzato da completa incuria e da vero spregio del territorio. Questo il risultato della passeggiata ecologica e di pulizia effettuata lungo alcuni tratti del territorio di Bracciano da parte di una ventina di volontari che hanno risposto all’appello rivolto dal Gruppo WWF Monti Sabatini.

L’iniziativa del Gruppo WWF era inserita nella più ampia manifestazione annuale “Urban Nature” prevista per il prossimo 4 ottobre in molte città che nel nostro paese, a vario titolo, studiano e divulgano l’importanza della biodiversità urbana e sono promotrici di esperienze civiche di gestione degli spazi verdi. In tale ambito, gli organizzatori si sono prefissi di procedere alla pulizia di alcune parti del Fosso dei Quadri, – importante canale che raccoglie le acque pluviali (chiare) provenienti, sia dalla parte alta di Bracciano (monte Cotognola), sia dal Fossato del centro storico cittadino -, che sfocia nel lago prima della spiaggia di Santo Celso.

Dalla fine degli anni ‘80 i paesi Sabatini, riuniti nel consorzio COBIS (Consorzio Bacino Idrico Sabatino) per la tutela della qualità delle acque del Lago di Bracciano, raccolgono e trattano i liquami prodotti prima della loro reimmissione nell’ambiente. Una ricognizione effettuata nei giorni precedenti all’operazione di bonifica, aveva evidenziato la presenza di numerosi rifiuti solidi ingombranti e altro materiale plastico e metallico, sia nelle immediate vicinanze, sia nell’alveo del Fosso che, se non raccolti, inevitabilmente con le piogge autunnali ed invernali si sarebbero riversati nel lago.

I volontari, dopo il raduno delle 9 in piazza Gen. Giardino (Pasqualetti), equipaggiati di pantaloni pesanti, camicie a maniche lunghe, scarponi e guanti da lavoro e “armati” di molle prendi oggetti, bastoni chiodati, pale ed attrezzi vari, i volenterosi hanno “pacificamente” invaso i tratti del fosso necessitanti degli interventi di pulizia pianificati, sotto la direzione del naturalista Luigi.

In condizioni ambientali di oggettiva difficoltà, tutto il ciarpame accumulato è stato selezionato, impacchettato per tipologia e poi trasportato all’isola ecologica comunale con il mezzo dei volontari di SalvaguardiAmo Bracciano.

L’iniziativa si è conclusa ben oltre le programmate ore 12:00, in un contesto di generale soddisfazione ed appagamento.

I partecipanti – donando parte del proprio tempo ed offrendo disinteressata disponibilità – hanno testimoniato il proprio genuino rispetto del territorio, serbando nel cuore la speranza di aver – con l’esempio – sensibilizzato le altre realtà civiche, e soprattutto quella parte della cittadinanza talvolta poco attenta, agli ideali di salvaguardia e cura del nostro paese ed in generale del nostro unico pianeta.

Gianni Palumbo

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Eccellenze sotto scatto

Ruska, esplosione dei colori autunnali in Lapponia

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I colori delle foglie durante l’autunno (“ruska” in finlandese) rappresentano uno spettacolo naturale unico che colma il paesaggio di mille sfumature. Ricca di foreste e terre ancora incontaminate, la Finlandia è una meta ideale per ammirare paesaggi autunnali indimenticabili.

In altre parti del mondo, questo periodo può esser chiamato ‘foliage’, oppure ‘Indian summer’, oppure ‘estate di San Martino’ ma la definizione non significa identità del modo in cui la natura appare ai nostri occhi. L’alternarsi delle stagioni in Finlandia è ancora percepibile e ricco di contrasti.

Il colore delle foglie d’autunno trasmette segnali forti e chiari: è un malinconico addio alle lunghe giornate estive e un monito per ricordare che il lungo e gelido inverno ed il ‘kaamos’, la lunga notte artica, si stanno avvicinando a grandi passi. Il periodo ottimale dura circa due settimane e varia di anno in anno. Per non sbagliare, meglio scegliere settembre per un eventuale viaggio. La stagione della “ruska” è il sogno di ogni fotografo: la varietà di latifoglie e conifere che si distendono su un tappeto di muschio, bacche e frutti di bosco produce una tavolozza che comprende ogni sfumatura di verde, arancio, blu, rosso e giallo, con un effetto talmente straordinario che non immortalarlo sarebbe un peccato… non veniale: un fenomeno naturale che dipinge i paesaggi del nord con toni profondi e morbidi.

Le prime gelate sulle colline che circondano Saana, Lapponia, la seconda montagna più alta della Finlandia con i suoi 1.029 metri, potrebbero arrivare già alla fine di agosto o all’inizio di settembre. I cambiamenti nei colori dell’arbusto e del fogliame degli alberi accelerano man mano che le notti diventano più fredde, specialmente nelle colline più elevate intorno a Kilpisjärvi nel nord-ovest, dove si trova Saana.

In finlandese, il fenomeno è denominato ‘ruska’ e descrive il momento nel quale colline e foreste si esibiscono in un vivido spettacolo di rossi, arancioni e gialli, come per protestare contro l’imminente inverno. Questa breve e bella, se non sempre prevedibile, stagione dura poco , come detto, in tutta la regione, e gli escursionisti affollano i rifugi e gli chalet della Lapponia, partendo per lunghe passeggiate giornaliere o trekking più aspri.

Le giornate sono fresche e spesso limpide e calme, clima perfetto per il trekking, con  il vantaggio di trovare succulenti funghi porcini e mirtilli e loro varietà. La tradizione finlandese dei diritti di ogni persona significa che la persona può scegliere e raccogliere tutti i tesori commestibili che trova nei grandi spazi aperti. E come se la ‘ruska’ non fosse sufficiente come sfondo, ci sono molte possibilità di concludere la giornata con un tramonto sbalorditivo seguito dall’apparizione del ‘revontuli’, ovvero l’aurora boreale, le incredibili luci del Nord che stanno diventando sempre più attrattiva per turisti intelligenti e attratti dai fenomeni naturali visibili solo in queste aree artiche.

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Roma, I Municipio. Alfonsi-Talamaca: “Apertura scuole in sicurezza”

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“Riapriamo le scuole in sicurezza. Oltre alle nuove strisce pedonali, abbiamo voluto dare spazio all’ingresso per garantire il distanziamento.

Dopo una prima sperimentazione, si procederà ove opportuno all’ampliamento definitivo dei marciapiedi o alla chiusura al traffico dei tratti interessati. Dal  Tasso, al Regina Elena, Belli Mordini, Pistelli, Belli Col di Lana, Cairoli, Regina Margherita, Di Donato, Bonghi, e Baccarini, quest’ultima con il definitivo assetto di parapedonali, abbiamo approntato interventi necessari per garantire sicurezza e decoro a tutti i nostri studenti che finalmente varcano i portoni delle loro scuole dopo sei lunghi mesi di lockdown e incertezza. 

Abbiamo voluto realizzare prima dell’apertura gli interventi necessari per il diserbo e la pulizia dei marciapiedi e, soprattutto, il rifacimento degli attraversamenti pedonali nelle immediate vicinanze degli 80 plessi scolastici presenti nel nostro territorio. A questi si aggiunge la posa dei sanpietrini in ceramica, in via Giulia, strada su cui insiste la scuola Virgilio, a rifacimento delle strisce pedonali, con un materiale green, una pietra ceramica realizzata con una percentuale di materiale proveniente dai rifiuti, che garantisce alte prestazioni in termini di resistenza e durata”. Così in una nota la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi, e l’assessore alla scuola Giovanni Figà-Talamanca.

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