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Latina

FORMIA, 5 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI PER UN'OPERA MAI REALIZZATA: IL M5S INTERROGA COMUNE, REGIONE E IPAB

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"Nonostante i lavori sarebbero dovuti partire oltre 18 mesi fa, il cantiere non è mai stato aperto"

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Interrogazione “popolare” del M5S di Formia

Redazione
Formia (LT)
– Un’opera pubblica di cinque milioni di euro, approvata, progettata, finanziata, appaltata, aggiudicata e mai realizzata. Questa è la storia del complesso edilizio ex colonia Di Donato a Castellone. Si tratta di un immobile con tremila metri quadrati di parco, di proprietà del Comune di Formia, ceduta in comodato d’uso per 25 anni all’IPAB SS. Annunziata di Gaeta per realizzarci i lavori di restauro e ristrutturazione per un progetto finanziato dalla Regione Lazio.

"Ebbene, nonostante i lavori  sarebbero dovuti partire oltre 18 mesi fa, il cantiere non è mai stato aperto. – Dichiarano in una nota dal M5S di Formia – Addirittura la ditta Sacen srl, – prosegue la nota –  aggiudicatrice dell’appalto, ha già incassato la somma di 307.437,57 euro (oltre IVA 21%) per la realizzazione di un centro polivalente  (1 lotto –  importo a base d’asta 498.498,96 euro di cui 14.800 per oneri di sicurezza  non soggetti a ribasso – CUP: I86E11000240002, CIG: 3385749874 – come da verbale sottoscritto dal Responsabile del Procedimento dott. Erasmo Valente).
Oggi il complesso edilizio dell’ex colonia Di Donato, nonostante gli impegni di spesa, versa in condizioni estremamente precarie. Un luogo frequentato quotidianamente da centinaia di ragazzi e famiglie è diventato ricettacolo di ratti, rettili, insetti e rifiuti di ogni genere, senza che né il proprietario del complesso edilizio (Comune di Formia) che il gestore (IPAB SS. Annunziata) provvedano agli impegni ordinari di manutenzione. Per questo motivo il meetup del Movimento 5 Stelle di Formia ha deciso di inoltrare questa interrogazione “popolare” al Comune di Formia, alla Regione Lazio e all’IPAB, con tutti i crismi previsti dalla forma, per chiedere conto dei cinque milioni di euro investiti e mai utilizzati per il complesso ex colonia Di Donato.

Interrogazione popolare

al Comune di Formia
 
all’IPAB SS. Annunziata di Gaeta

alla Regione Lazio, Dipartimento programmazione economica e sociale
Direzione generale delle politiche sociali e della famiglia
Area comunicazione e coordinamento delle attività sociali

Il meetup del Movimento 5 Stelle di Formia

PREMESSO

–    che il Comune di Formia è proprietario del complesso immobiliare sito in via Olivetani n. 19 denominato “ex Colonia Di Donato”, comprendente il fabbricato trasferito al Comune di Formia con deliberazione della Giunta Regionale n. 7219 del 25/09/1990 a seguito dell’estinzione dell’IPAB colonia climatica “Federico Di Donato”, ed il terreno annesso al fabbricato acquisito dal Comune di Formia con atto del 21/12/1998 rep. n. 46008/11218 dal Comune di Roma;

–    che il complesso trasferito al Comune di Formia con il vincolo di destinarlo ad attività sociali è stato nel tempo sede di attività di tipo scolastico, amministrativo, ludico / associative, socio / assistenziali, è stato oggetto di un DOCUP finanziato dalla Regione Lazio e con il quale è stato realizzato un parziale intervento di risanamento conservativo;

–    che attualmente l’immobile si trova in stato di totale abbandono e degrado, inutilizzato ed in condizioni fatiscenti anche con pericolo per la pubblica incolumità;

–    che è stata più volte ribadita la volontà che tale immobile resti di proprietà pubblica, finalizzato ad un utilizzo di tipo sociale, nel rispetto di quanto previsto dal vincolo di destinazione di cui all’art. 9 della Legge Regionale n. 19 del 1984, con il quale è stato trasferito;

–    che l’IPAB SS. Annunziata, nell’ambito della programmazione socio – culturale tesa a organizzare iniziative e a fornire servizi ai cittadini del Comune di Formia, ha inoltrato istanza alla Regione Lazio per la concessione di un finanziamento finalizzato ai lavori di ristrutturazione e adeguamento dell’immobile “ex Colonia Di Donato”, finanziamento concesso dalla Regione Lazio con deliberazione n. 69 del 25.02.2011 e che pertanto l’IPAB SS. Annunziata, con nota del 05/05/2011 prot. 18858 ha richiesto la disponibilità al Comune di Formia all’uso della struttura di cui sopra, condizione necessaria per l’ottenimento del finanziamento;

–    che con la stessa nota del 05/05/2011 prot. 18858, l’IPAB SS. Annunziata propone in cambio al Comune di Formia l’utilizzo dei due beni di proprietà siti in Formia in Vitruvio n. 47 l’uno ed in via Sarinola l’altro (quest’ultimo attualmente locato al Comune di Formia e per il quale il Comune corrisponde all’IPAB un canone di locazione pari a 15.575,04 euro l’anno;

–    che con deliberazione di consiglio comunale n. 24 del 10 maggio 2011, avente per oggetto: “Protocollo d’intesa con l’IPAB SS. Annunziata per la valorizzazione e l’uso di beni comuni finalizzato all’implementazione dei servizi sociali sul territorio”, il Comune di Formia cede in comodato d’uso gratuito per 25 anni all’IPAB SS. Annunziata il complesso denominato “ex colonia Di Donato” sito in via Olivetani n. 19, compresa la porzione dell’area esterna in misura da definirsi successivamente;

–    che nella stessa deliberazione l’IPAB SS. Annunziata si impegna a concedere in comodato d’uso gratuito al Comune di Formia per venticinque anni gli immobili siti in Via Vitruvio n. 47 (ex asilo nido infantile Umberto I) e via Sarinola (adibito a centro anziani);

–    che con delibera di consiglio comunale n. 16 del 30 marzo 2011 avente per oggetto: “Programma triennale delle Opere Pubbliche 2011 – 2013”,  l’amministrazione comunale di Formia ha approvato l’importo, lo studio di fattibilità e il progetto relativo alla riqualificazione dell’ex Colonia Di Donato (settore 5 – Beni culturali);

–    che il 3 giugno 2012 il progetto relativo alla riqualificazione dell’ex Colonia Di Donato per la realizzazione di un centro regionale polivalente al servizio degli emigranti laziali è stato presentato pubblicamente dal sindaco di Formia Michele Forte, dall’assessore regionale alle Politiche e Sociali e alla Famiglia Aldo Forte e dal presidente dell’IPAB Raniero De Filippis al teatro Remigio Paone di Formia;

VISTO

–    che il 04.11.2011, con Delibera di Giunta Regionale su proposta dell’assessorato alle Politiche Sociali e Famiglia, avente per oggetto: “Realizzazione di azioni finalizzate ad implementare la rete dei servizi socio-assistenziali nel Lazio a favore dell’IPAB (…) SS. Annunziata di Gaeta (…)”, si è preso atto che

a)     la stessa IPAB SS. Annunziata di Gaeta, quale ente pubblico di assistenza che opera in campo socio-assistenziale nella programmazione regionale del sistema integrato di interventi e servizi sociali, come previsto nelle legge regionale n.328 dell’8 novembre 2000, con nota prot. n.50 dell’11 febbraio 2011, ha comunicato alla Direzione Regionale Politiche Sociali e Famiglia la disponibilità ad effettuare interventi per la realizzazione di servizi sociali, mediante l’utilizzazione di immobili di proprietà dell’IPAB medesimo e/o di enti pubblici presenti sul territorio, allegando a tal fine copia della nota del Comune di Formia n.2010-0061969 del 15 dicembre 2010, con la quale il Comune si dichiarava disponibile a far utilizzare la ex colonia Di Donato per le attività sociali proprie dell’IPAB;
b)     l’IPAB SS. Annunziata di Gaeta, con nota prot. n.227 del 2 agosto 2011, a seguito della redazione del progetto preliminare, ha chiesto alla Regione Lazio un ulteriore contributo per la realizzazione del centro regionale polivalente a servizio degli emigrati laziali nella ex colonia Di Donato di Formia, e che si è ritenuto necessario procedere a finalizzare ulteriori risorse finanziarie nei confronti dell’IPAB SS. Annunziata di Gaeta, per il secondo lotto del centro regionale polivalente a servizio degli emigrati laziali nella ex colonia Di Donato di Formia, per un importo massimo di € 2.500.000,00 (duemilionicinquecentomila/00);

c)     l’IPAB SS. Annunziata di Gaeta, con nota prot. n.227 del 2 agosto 2011, a seguito della redazione del progetto preliminare, ha chiesto alla Regione Lazio un ulteriore contributo per la realizzazione del centro regionale polivalente a servizio degli emigrati laziali nella ex colonia Di Donato di Formia;
d)    è stato ritenuto necessario pertanto procedere, ad integrazione di quanto previsto della sopra citata deliberazione di Giunta Regionale n.69 del 25 febbraio 2011, a finalizzare ulteriori risorse finanziarie nei confronti degli IPAB SS. Annunziata di Gaeta, per il secondo lotto del centro regionale polivalente a servizio degli emigrati laziali nella ex Colonia Di Donato di Formia, per un importo massimo di € 2.500.000,00 (duemilionicinquecentomila/00);
e)    che la deliberazione di Giunta Regionale n.202 del 6 maggio 2011 “Piano di utilizzazione annuale 2011 degli stanziamenti per il sistema integrato regionale di interventi e servizi sociali e la deliberazione di Giunta Regionale del 20 maggio 2011 n.245. Articolo 7, commi 3 e 4 della L.R. 8/2010. Bilancio di previsione della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2011”, si è derogato al limite per gli impegni in riferimento ai capitoli di spesa n.H41523, H41505, H41514, H41515, H41525, H41539, H41557 e H42518, esercizio finanziario 2011, nonché ai capitoli di spesa H41106, H41584 e H42518 che presentavano per l’esercizio finanziario 2011 la necessaria disponibilità, nonché al capitolo di spesa H42518 che presentava per l’esercizio finanziario 2012 la necessaria disponibilità;
f)     e si è deliberato  di dare attuazione alla seguente azione finalizzata ad implementare la rete di servizi socio-assistenziali nel Lazio: “Interventi di riqualificazione e ristrutturazione del centro regionale polivalente a servizio degli emigrati laziali nella ex Colonia Di Donato di Formia (secondo lotto), a favore dell’IPAB SS. Annunziata di Gaeta”, per un importo massimo di €.2.500.000,00 (duemilionicinquecentomila/00) a valere sul Capitolo di Spesa H42518 per l’annualità 2011;”

–    che la Giunta Regionale del Lazio, con delibera del 13 maggio 2011, avente per oggetto: “Modifica DGR n. 69 del 25 febbraio 2011, recante ‘Realizzazione di progetti regionali di rilevante interesse sociale per il rafforzamento del sistema integrato dei servizi sociali’ “, su proposta della Direzione Regionale  delle Politiche Sociali e Famiglia”, si confermava il finanziamento a favore dell’IPAB SS. Anunziata di Gaeta per l’intervento denominato “Realizzazione di un centro regionale polivalente a servizio degli emigrati laziali nella ex colonia Di Donato di Formia”;
–   
–    che nel prospetto dei lavori da affidare mediante procedura ristretta semplificata dell’anno 2014 – opere inserite nell’elenco annuale del 2014 – a firma del dirigente del settore IV Opere Pubbliche del Comune di Formia  – Servizio Attuazione Programma  OO. PP. – arch. Stefania Della Notte – vi sono le seguenti richieste di finanziamento:
a)    Intervento N. 48 – Sistemazione dell’area Di Donato: realizzazione parcheggio multipiano località Castellone – importo: 3 milioni di euro;
b)    Intervento n. 68 – Sistemazione area Di Donato, borsale – importo: 1 milione di euro;
c)    Intervento n. 87 – ex Colonia Di Donato, riqualificazione e arredo urbano area esterna (L. 40/99) – importo 500 mila euro;

–    che il 03 aprile 2012, con deliberazione del consiglio di amministrazione dell’IPAB SS. Annunziata n. 32, è stato approvato  il bando di gara e il disciplinare di gara per l’affidamento dei lavori della già citata riqualificazione, per un importo a base d’asta di 2.838.011,54 euro di cui 2.567.501,54 euro per i lavori e 92.510,00 euro per gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso d’asta e 178.000,00 per la progettazione;

–    che l’appalto prevede la progettazione definitiva ed esecutiva, nonché la realizzazione dei lavori di riqualificazione del complesso ex colonia Di Donato da destinare a centro polifunzionale per gli emigrati laziali e come polo ricettivo, anche al fine di riqualificare l’area circostante e quindi il tessuto urbano del quartiere;

–    che il 13.02.2013 la commissione incaricata di procedere alla valutazione di gara delle offerte pervenute per l’affidamento dei lavori, nominata con decreto del presidente dell’IPAB n. 16 del 24/09/2012, aggiudica i lavori alla ditta Sacen srl, con sede in Napoli 80131 in via Colli Aminei n. 279;

–    che il 23.12.2013 il  Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, chiamato a dirimere il contenzioso tra Ingg. Paolo e Mario Cosenza S.r.l., in persona del legale rappresentante p.t. e Forte Costruzione e Restauri S.r.l., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentate e difese dagli avv.ti Giuseppe Russo e Barbara Del Duca e l’I.P.A.B. SS. Annunziata, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall'avv. Camillo Padula, nei confronti di SACEN S.r.l., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dagli avvocati Vincenzo Colalillo e Alfredo Zaza d’Aulisio per l'annullamento dei verbali di gara del 22/10/2012, 19/11/2012, 31/01/2013 e 13/02/2013 nella parte in cui dispongono l'ammissione della  SACEN srl alla competizione di gara del decreto n. 7 del 02/03/2013 di approvazione verbali di gara ed aggiudicazione definitiva dei lavori alla ditta SACEN srl, conferma la regolarità dell’appalto e dell’aggiudicazione;

–    che gli impegni di spesa relativi alla realizzazione dell’opera sono imputati ai capitoli di Bilancio Regionale n. 13304, n. 13305, n. 17212, n. 24103, n. 24581

CONSIDERATO
–    che la ditta Sacen srl ha già incassato la somma di 307.437,57 euro (oltre IVA 21%) per l’appalto di lavori urgenti di manutenzione ordinaria e straordinaria del complesso ex colonia Di Donato del Comune di Formia per la realizzazione di un centro polivalente a  servizio degli emigrati laziali – 1 lotto –  importo a base d’asta 498.498,96 euro di cui 14.800 per oneri di sicurezza  non soggetti a ribasso – CUP: I86E11000240002, CIG: 3385749874 – ai sensi dell’art. 122, comma 7, del D. Lgs. 12.04.2006 n. 163, come da verbale sottoscritto dal Responsabile del Procedimento dott. Erasmo Valente;
–    che quindi non esisterebbero alcune ragione per ritardare i lavori di realizzazione di riqualificazione del complesso ex colonia Di Donato da destinare a centro polifunzionale per gli emigrati laziali e come polo ricettivo;
SI CHIEDE
•    al Comune di Formia, in qualità di proprietario dell’immobile e dell’area adiacente all’ex colonia Di Donato
•    all’IPAB SS. Annunziata di Gaeta, in qualità di Ente al quale è stato affidata la progettazione e realizzazione   dei lavori della ristrutturazione del complesso edilizio ex colonia Di Donato
•    alla Regione Lazio, Dipartimento programmazione economica e sociale – direzione generale delle politiche sociali e della famiglia – Area comunicazione e coordinamento delle attività sociali, in qualità di Ente finanziatore del progetto
di rendere noti i motivi che ostacolano la ristrutturazione del complesso edilizio ex colonia Di Donato di Formia.

l’organizer del meetup del Movimento 5 Stelle di Formia
Paolo Costa

 

Cronaca

Formia – Cassino: al via lavori sulla super strada. Buche come crateri e sicurezza assente da anni

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Il tratto formiano della cosiddetta Super strada Formia – Cassino (variante S.S. 7 Appia Formia Garigliano) di proprietà dell’ANAS, la cui pavimentazione è divenuta accidentata e disconnessa da anni, finalmente avrà a breve una nuova pavimentazione.
L’Amministrazione Villa esprime con soddisfazione la risoluzione di un problema che si trascina da molto tempo. Infatti fin dal momento del suo insediamento quest’Amministrazione ha costantemente sollecitato l’ANAS nel porre rimedio a tale critica situazione, al limite della sicurezza.
La conferma dell’inizio delle attività è la consegna del cantiere avvenuta nei giorni scorsi, da parte dell’ANAS.
Vista l’ampiezza dell’intervento, durante l’esecuzione dei lavori la circolazione stradale sarà regolamentata con senso unico alternato.
Nei prossimi giorni, sarà diffuso il programma degli interventi e i tratti interessati.

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Latina

Latina, rischio collasso ospedale con 2.122 positivi. Simeone a Zingaretti e D’Amato: “C’è una programmazione?”

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“E’ emergenza Covid all’ospedale Goretti di Latina. La situazione rischia di diventare esplosiva e a tal proposito ho presentato un’interrogazione urgente al governatore Zingaretti e all’assessore D’Amato per chiedere come intendano affrontare questa emergenza.
Il quadro è diventato critico con il passare dei giorni. E’ bene ricordare come dall’inizio dell’epidemia siano state colpite dal Covid 3010 persone in provincia di Latina.
Attualmente invece risultato positive 2122 persone. Di queste 1992 si trovano in isolamento domiciliare, mentre 130 sono invece ricoverate.
In realtà il timore è che tutto il reparto destinato ai pazienti colpiti dal virus sia al completo. Ed anzi ci risulta che vi siano ulteriori malati in attesa di un posto.
Sappiamo infatti che al Pronto Soccorso del nosocomio di Latina stazionano da giorni diverse persone positive al Covid ed ancora in attesa di un ricovero.
L’ordinanza regionale del 21 ottobre (allegato 1) rimodula la rete ospedaliera Covid, ed è lecito domandarsi se i 106 letti ordinari a regime assegnati all’ospedale Goretti siano tutti occupati.
C’è forse bisogno che vi siano più posti letto? All’amministrazione regionale chiedo: C’è una programmazione? Quale sarebbe e che tempi prevederebbe?
Relativamente alle persone che stazionano in questi giorni al Pronto Soccorso del Goretti possiamo sapere quante sono numericamente? Da quanto tempo attendono di essere ricoverate? E soprattutto, sarà possibile per loro ottenere il ricovero in ospedale?
Credo che a queste domande occorra dare risposte precise ed in tempi brevissimi. Attraverso l’interrogazione urgente intendo chiedere in particolare all’assessore D’Amato se vi è un piano effettivo per affrontare questa emergenza in atto presso l’ospedale Goretti di Latina”.
Lo dichiara in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare

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Ambiente

Frosinone e Latina, l’appello di Copagri su invasione di cinghiali: “Serve un patto tra agricoltori e cacciatori”

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“Occorre stipulare un patto tra agricoltori e cacciatori per affrontare con determinazione l’annoso problema delle scorribande notturne dei cinghiali ormai fuori controllo sull’intero nostro territorio”. E’ la proposta avanzata dal presidente della Copagri Frosinone-Latina Fabrizio Neglia all’indomani dei danneggiamenti ai danni dei campi gestiti dall’azienda agricola Oasi di Canterno di Trivigliano,
completamente distrutti dal passaggio impetuoso degli animali. Episodi ormai giornalieri che si verificano ovunque, mandando in fumo in pochi minuti il lavoro degli agricoltori senza che le istituzioni, fino ad oggi, si siano davvero occupati del fenomeno con risolutezza. L’organizzazione agricola, dopo gli appelli scorsi, lancia una seria proposta per porre rimedio ad un problema ormai annoso: Diciamo stop alle tensioni tra agricoltori e cacciatori. A mio avviso – sottolinea il presidente
Copagri Fr-Lt Neglia – le due categorie devono cooperare per il bene comune. Gli agricoltori devono riconoscere quello che è il ruolo importante dei cacciatori i quali, da parte loro, hanno l’obbligo di fare altrettanto. Chiediamo l’intervento anche da parte degli ATC e delle associazioni dei cacciatori per una strategia comune di difesa del territorio. È doveroso da parte di tutti recuperare un rapporto che le polemiche hanno incrinato da qualche anno, è necessario un dialogo aperto tra le parti ed una
strategia che possa vedere nei cacciatori strumento ed il braccio operativo degli agricoltori. Una proposta che speriamo le associazioni venatorie possano accogliere positivamente”. La Copagri Fr-Lt, al contempo, si rivolge anche alla Regione Lazio: “Chiediamo l’intervento fattivo della giunta regionale che, fino ad oggi, ha messo in campo delle soluzioni soft e non risolutive. I cinghiali sul nostro territorio sono troppi ed il loro numero va diminuito in maniera più decisa se si intendono salvaguardare gli sforzi degli agricoltori”.

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