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FORMIA, APPROVATO IL BILANCIO: PRIORITA' ED ESIGENZE AL CENTRO

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La seduta nel dettaglio con opere pubbliche e importi e votazioni

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Redazione

Formia (LT) – E’ stato approvato l’ottobre scorso dalla giunta. Abbiamo seguito la regola di elencare tutto ciò che per il territorio comunale appariva come priorità ed esigenza. L’elenco delle opere pubbliche ricalca l’elenco degli anni precedenti. Vorrei segnalare le opere inserite in aggiunta rispetto al programma dell’anno precedente.

Parcheggio capmo sportivo maranola: dragaggio torre di mola per un milione di euro; 800 mila euro. Recupero De AMicis, consolidamento Pollione, abbattimento barriere scuola Castellone, messa in sicurezza De Amicis, messa in sicurezza scuola elementare castellone. Tutte le scuole elementari del territorio. Completamento tratta fognaria. L’elenco triennale delle opere pubbliche risulta arricchito da nuovi finanziamenti regione lazio: dicembre, incremento uso rinnovabili per scuola Calvino di Gianola; stesso progetto finanziato dalla Regione Lazio per struttura polifunzionale Vittorio Foa; finanziamento per scuola elementare Maranola 395 mila euro. Altre due richieste nella fase di approvazione conclusiva: ristrutturazione e manutenzione straordinaria materna di Castagneto (700 mila euro) e scuola De AMicis. Sembra che siano in posizione molto vantaggiosa. Il governo Renzi, appena insediato ha chiesto a tutti i comuni d’Italia di scegliere degli istituti comunali da poter finanziare e ristrutturare. Noi avanzato progetto di 3,5 milioni per ristrutturazione Dante Alighieri.

Porgo l’attenzione su alcuni temi. Priorità ad asfalto e luci. Alcune opere non sono nel piano ma sono considerate prioritarie. Sono sotto i 100 mila euro e quin. Strada di accesso al parco di Gianola: parlato già col presidente del Parco per asfaltare la strada con un asfalto ecologico. C’è già il consenso verbale. Costerà circa 100 mila euro. Adeguamento e messa in sicurezza palestra Fabiani; riorganizzazione completamento e messa in sicurezza dei parchi comunali (pavimentazione, giochi, ecc, come per la villa comunale). Altro impegno: sistemazione torre di Castellonorato; acquisto del magazzino di Sant’Erasmo nella zona del Cancello.

Messa in sicurezza parcheggio Largo Paone.

Mutui pari a zero previsti in bilancio. La somma non ha valore numerico importante. Stiamo aspettando le determinazioni del governo per allentamento patto di stabilità. Pensiamo che quest’anno la capacità di mutuo non sarà inferiore al milione e mezzo di euro.

Completamento Formia-Sparanise: manca un piccolo tratto. E tombinamento e marciapiede di via Delle Vigne.

Un’altra arteria importante è quella di via Degli Archi. Abbiamo previsione di entrata per oneri di urbanizzazione importante, potremo pensare di progettare l’allargamento di via Degli Archi che sfocia nella zona di via Acqualonga.

 

ALIENAZIONI PEPPE BORTONE

 

TARI – RELAZIONE CLAUDIO MARCIANO

 

Diamo sostanza ai numeri. Parliamo di una delle tariffe più rilevanti, dedichiamo attenzione a cosa facciamo con questi soldi. Quest’anno il piano industriale contiene grandi novità. Abbiamo più volte sottolineato il ruolo della differenziata estesa a tutta la città che il piano comprende per intero. Un piano che ha il compostaggio domestico come frontiera e contiene l’acquisto di 1000 compostiere, di cui 600 saranno distribuite nei prox giorni. Contiene un investimento per l’efficientamento dei servizi di spazzamento. Un piano che comprende la trasformazione del sistema di gestione dei rifiuti. Un piano industriale che abbiamo pubblicato e che sta ricevendo molte osservazioni di cittadini e forze sociali. Costituisce l’architrave del futuro sistema di gestione dei rifiuti. Abbiamo una delle novità più importanti: per la prima volta la riduzione sostanziale dei costi di trasferimento in discarica – 180 mila euro in meno e questo, secondo una logica di estrema prudenza. Riduzione di 2 mila tonnellate di secco residuo, 200 mila euro già risparmiati. L’aumento dell’organico? Per la mancanza delle infrastrutture industriali… dall’anno prossimo economie da reinvestire il prox anno. Quest’anno il servizio ci costa 8 milioni, 40 mila euro in meno rispetto all’anno precedente. Cambia però la quantità di investimenti realizzati e cambia l’introito. Il costo dello start up della differenziata e della nuova società non costerà un euro ai cittadini. Questo perché ridotto spesa su trasferimento, per messa a regime i finanziamenti disponibili (2013, 2014 – 115 mila euro dalla Provincia, una somma che avrebbe potuto essere superiore ma i criteri di distribuzione dei fondi non premiano i più bravi…)

La Tari consente una ripartizione più equilibrata dei costi. Abbiamo potuto rivedere fino al 50% in più e in meno del dovuto. Abbiamo agito sulle categorie più penalizzate dalla Tares, sebbene producano più rifiuti di altri: albergatori, ristoratori, ecc.

Per le banche prevediamo il max dell’aumento, riequilibrato quanto fatto dalla Tares… La Tari calerà per tutti gli altri…. 

 

IMU – RELAZIONE GIUSEPPE BORTONE

Col regolamento Imu si completa il trittico di cui è composta la IUC. L’Imu è l’imposta municipale unica che grava sulla seconda casa.

Le aliquote cercano di non gravare più di tanto sul cittadino. Un’aliquota generalizzata del 10,50 per mille su tutte le seconde abitazioni, compresi i prefabbricati. Ci sono due emendamenti, più che altro precisazioni del testo arrivato in commissione che servono per evitare equivoci ed eventuali contenziosi. Per la tariffa Imu: andiamo a precisare che l’aliquota base ridotta del 4 per mille previste per le abitazioni concesse in uso gratuito da genitori a figli, deve esserci un comodato ufficiale e limitatamente ad una sola seconda abitazione e che riguardano un comodatario che non superi i 15 mila euro annui. RELAZIONE MOLTO TECNICA.

 

ORE 18.40: SI APRE LA DISCUSSIONE

 

OPPOSIZIONE: presenti solo Valerio, Riccardelli, La Mura, Di Rocco e Colella. Forza Italia in blocco assente.

 

RICCARDELLI, UDC: noi mettiamo in conto che c’è una difficoltà generale a gestire un bilancio comunale in questo perioo. Vale per ogni Comune, viste le ristrettezze, ciò che ci impone il governo e la Ue. Il bilancio è un momento importante, si programma non tanto un triennale, ma sicuramente l’arco annuale ha una sua valenza in questo documento. Il più delle volte, per i non addetti ai lavori diventa difficile comprendere una lunga sfilza di numeri, freddi, nonostante la chiarezza al Delegato Spertini a cui va il plauso. Traduciamo i numeri agli occhi di un normale cittadino. Questi numeri dovranno tramutarsi in servizi, situazioni sociale, dare risposte alla vita quotidiana del cittadino. Che dire? Sulla questione delle tasse, avremmo accettato più una posizione a tenere più basso possibile l’imponibile, visto quanto sta accadendo. Oggi chiedere a un cittadino con un reddito basso o senza reddito, tirar fuori un centesimo diventa un problema. Volevo dire: forse si poteva fare una scelta diversa. Oltre alle agevolazioni messe in campo nei regolamenti Tari… Forse non bastano a rendere meno difficoltoso l’anno che abbiamo di fronte. Forse si poteva fare di più. Mi rammarica che, a fronte di tasse pagate, non riusciamo a dare – non voglio colpevolizzare nessuno – risposte di pulizia delle strade… (ci sono strade che non vengono mai prese in considerazione. Ci sono strade secondarie come via Pientime, quest’anno pulita 2-3 volte, e via Rotabile mai pulita. C’è qualcosa che non funziona). Opere pubbliche: non sono riuscito a capire in commissione la volontà dell’amministrazione circa il principio di continuità delle opere già in essere. La capacità di mutuo non l’ho capita. Gran parte dovrebbe essere riversata sull’ordinaria amministrazione. Sulle opere già definite quasi nulla… Quello che mi preoccupa: le opere già iniziate passano in second’ordine. Lasciare un’opera a metà significa non utilizzarla. Sono passato poco fa davanti al campo di Maranola. Sul tappeto ci sono le erbacce di quasi due metri. La storia della Fabiani: dovremo dotarci di un campo sportivo polivalente che sia all’altezza. Ogni anno rincorriamo questa struttura per far fare i campionati ma dobbiamo programmare una struttura che sia all’altezza della città. Continuare a spendere ulteriori investimenti su questa struttura non credo che faccia bene. Ambiente: vorremmo capire anche come l’amministrazione si vuole porre nei rapporti con il Parco degli Aurunci per la viabilità montana e rurale. Se sono stati fatti incontri per trovare soluzioni.

Avremmo gradito vedere un bilancio che caratterizzasse non soltanto per l’anno in corso ma che creasse le condizioni per rendere lo sviluppo di questo territorio.

 

ZANGRILLO

Un bilancio a luglio lo voto per responsabilità nei confronti dei cittadini. Bisognerà partire un po’ prima. L’anno scorso abbiamo rincorso i ritardi. I regolamenti di Tasi, Tari, Iuc sono stati difficoltosi. Non è possibile fare un bilancio e colpire tutti allo stesso modo. Abbiamo 5 milioni di euro di residui attivi da riscuotere per un solo tributo, dalla Tarsu ad oggi.

Rifiuti: dobbiamo fare un piano industriale aderente a quello che discutiamo. Ho vissuto l’Ama in modo travagliato, la Formia Servizi come un dramma, pur non avendo nessuna responsabilità. Oggi facciamo una società per andare in controtendenza. Una grande scelta ma ragioniamo sul come controllare la società e non permettere che se facciamo investimenti sulla società li pagano i cittadini. Dobbiamo far pagare le tasse a chi non le paga. Mi preoccupo della grande evasione che c’è. Se lasciamo sul piatto due milioni di euro significa che i fessi continuano a pagare e gli altri continuano a non pagare. Sull’Ici e sull’Imu il recupero c’è. Dobbiamo organizzare l’ufficio e il servizio deve essere pubblico.

Voto a favore del bilancio perché rappresenta una grande novità, la “Formia Rifiuti Zero” potrebbe essere una bellissima possibilità anche per i Comuni di Gaeta e Minturno. Io sono ostico sull’aspetto finanziario. Ricordatevi di Acqualatina. Il controllo analogo deve essere una cosa stringente. Dobbiamo pretendere una disponibilità alla prestazione.

 

DI ROCCO

Dopo l’interento del consigliere Zangrillo sono in difficoltà. Molte delle cose che ha detto sono condivisibili. Stamattina mi sono fatto mandare deliberare sulla Tasi. Quello che avevamo paventato come uno spettro è diventato realtà. I cittadini pagheranno di più. State facendo pagare più tasse del dovuto ai cittadini. Ci troviamo in bilancio delle entrate di 2 milioni di euro in più. Questo è un bellissimo bilancio per un’amministrazione. Ci sono soldi che non ci sono mai stati, come i 100 mila euro per l’agricoltura. Il bilancio è legittimo. Ci sono scelte chiare ma riteniamo che queste voci di bilancio aumentate in modo abnorme sono dovute al fatto che avete chiesto ai cittadini di più di quanto ci fosse bisogno. + 350 mila euro sulla cultura… Scelte legittime ma in un momento in cui c’è chi non mette il piatto a tavola…, più risorse per il commercio, i servizi all’artigianato… 97 mila euro di servizi all’agricoltura. Questo perché? Perché abbiamo chiesto di più ai cittadini. Ci sono invece settori, come lo sport… Abbiamo preparato cinque emendamenti che discuteremo insieme e vi chiederemo di votare. Alla fine, una questione tecnica, sul taglio del 5% sull’acquisto e sui servizi.

 

LA MURA

Un bilancio che nasce da sangue e sacrificio dei formiani. Non sono d’accordo con Di Rocco che il bilancio sa dove vuole arrivare. Le persone a Formia non è che abbiano capito dove questo bilancio vuole portare.

 

 

CONCLUSIONE SINDACO

 

Ringrazio Spertini per il lavoro fatto e per la chiarezza con cui ci ha permesso di comprendere la struttura del bilancio. Ringrazio il segretario Lecora e il dirigente Livornese e tutti quelli che hanno lavorato al bilancio. Non è oscuro a nessuno che da molti anni, almeno quindici, lo Stato ha messo in atto – di ogni colore politico – una dinamica per cui ha trasferito sui Comuni la sua spending review, obbligandoci agli aumenti. Guardate l’addizionale regionale… Chi sulle accise, le province su alcune cose, le regioni su altre. Noi obbligati a mantenere i servizi e a gravare sui cittadini. Formia è un unicum in provincia? E’ la città in cui si pagano più tasse? Io ho cercato di comparare i sistemi di tassazione che ci sono nei comuni delle dimensioni di formia o più grandi. Ho evidenziato che nella media, con alcuni trasferimenti, si pagano a Formia meno tasse dei comuni di Gaeta, Minturno, Fondi, Terracina. Vuol dire che il sistema medio dei tributi è tarato su un certo livello di servizi che devono essere forniti. A differenza di alcuni di questi comuni, Formia è un comune dotato di un forte equilibrio finanziario. Ieri Repubblica ha pubblicato un lungo articolo sui comuni in dissesto e ha detto che i comuni di Terracina e Latina sono in fase di pre-dissesto. Siccome l’abbiamo amministrata questa città, io sarei un po’ più attento. Mai nessuno qui si è divertito a dissestare il bilancio comunale. Questo posso dirlo. Sono orgoglioso di dire che questa città dal punto di vista finanziario è stata bene amministrata.

Noi sempre detto di carenze in alcuni settori come turismo, cultura, beni archeologici, agricoltura, artigianato, bonifica ambientale (messi 100 mila euro). Tutti settori che hanno bisogno di supporto e che necessitano di somme. Abbiamo cercato per la prima volta di scrivere nel bilancio le vocazioni di questa città. Ci riusciremo? Dipenderà da come investiremo e come spenderemo. Questa è una parte. C’è poi la Sanità: stiamo lavorando con molta intensità sulla Regione per arrivare all’obiettivo della nuova struttura ospedaliera nella nostra città. Stiamo dando seguito a quanto sostenuto in campagna elettorale. Sono la migliore possibile soluzione al problema sanità che metterei al primo posto nella graduatoria delle polemiche. Le carenze sono evidenti. Non possiamo più andare avanti con una struttura così. Se vogliamo fronteggiare la grande emigrazione verso altri posti, dobbiamo ragionare su ben altri parametri organizzativi. Abbiamo alcuni settori che andrebbero incentivati. Penso a quello sportivo. Mi ero impegnato con la società di basket che ha vinto un campionato importante, la Fabiani. Non mi sfugge la necessità di reaizzare un grande impianto polivalente al coperto. La palestra Fabiani sarà al servizio di tante attività di base. Abbiamo la necessità dinon gravare solo sul bilancio comunale. Dobbiamo attivare Regione, provincia, Coni. Per effetto del tanto vituperato accordo Coni-Comune, comunico che dentro quell’accordo tra Coni Servizi e Comune c’erano anche altre cose. L’altro giorno il presidente della Scherma italiana mi ha comunicato che avranno bisogno di un impianto proprio dentro la struttura del Coni. Il primo impianto della Fiv lo costruirà a Formia. Questo succede grazie a quell’accordo che facemmo. Stiamo andando in quella direzione.

Cultura: non è un’attività voluttuaria. Fa parte dello sviluppo di una città. Significa che questa città cresce e fa crescere i suoi abitanti e questo, nel medio-lungo termine, produce un miglioramento di qualità delle cose che andremo a fare. Abbiamo inaugurato un nuovo teatro, un auditorium molto funzionale per le attività di base. Continuiamo a dare non solo spettacoli ma strutture. Forse, dopo Latina, è il secondo comune come qualità di strutture culturali ed era un obiettivo che c’eravamo dati. Sostenere che la ricerca continua nel campo della rivalutazione archeologica significa avere poste in bilancio, altrimenti si ferma. Abbiamo cantieri aperti e vogliamo metterli in rete, commercializzare tutto questo. L’impostazione di una città che vede crescere le fonti di finanziamento. Il futuro è lì. Non faremo venire la Fiat a Formia, non ne abbiamo neppure lo spazio. Dobbiamo seguire queste direttrici di sviluppo.

Io ieri ho inaugurato insieme al sindaco di Gaeta Mitrano un campo della legalità, affidati temporaneamente due terreni. Lui mi ha parlato della situazione allucinante dei rifiuti. Lui ha condiviso che in questo settore la cosa più pulita sono proprio i rifiuti. Ci siamo detti: uniamoci. Può diventare “Golfo rifiuti zero”. Formia e Gaeta insieme metteranno una posta di 100 milioni di euro. C’è qualcuno che pensa che non arriveranno appetiti di un certo tipo? Come si fa a pensare che la camorra non sia attratta da un affare del genere. Noi abbiamo detto: non vogliamo più correre rischi. E’ l’invito ufficiale che faccio al Comune di Gaeta e a quello di Minturno. Mi piacerebbe una scelta del genere, un Golfo che gestisce insieme il settore e si dota di impianti industriali e di un servizio efficiente.

Accetto e condivido le critiche sull’ufficio delle entrate ed è una preoccupazione costante che ho. Senza entrate tutte queste cose non potremo realizzarle. Gli amministratori hanno decurato il 30% in meno di quanto potrebbero avere. Gli assessori e il sottoscritto hanno il loro telefonino. Il gettone di presenza per i consiglieri è di 15 euro. E’ ovvia l’importanza che ha il recupero dell’evasione. Da qui a qualche mese metteremo in piedi un buon servizio entrate. Un altro settore su cui siamo in ritardo è quello dell’allineamento delle banche dati.

Società dei rifiuti: sono d’accordo, il controllo analogo deve essere stringente. Dobbiamo ridurre i costi di gestione. Non fare come Acqualatina: aumenta i costi e li scarica sui cittadini.

Chiedo a tutti un impegno: il nostro lavoro sul piano regolatore è arrivato alla fase conclusiva. Chiedo a tutti uno sforzo. Il 5 agosto una seduta di consiglio comunale tutta sull’urbanistica in cui presenteremo al Consiglio il prg.

Alla ripresa di settembre, bisognerà concludere e serve il via libera del Consiglio Comunale.

 

VOTAZIONE

 

PROGRAMMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE ED ELENCO ANNUALE DEI LAVORI: favorevoli tutta la maggioranza (14 consiglieri)

astenuti riccardelli, di rocco, la mura, costa e colella (gruppo Udc)

 

PIANO ALIENAZIONI

Maggioranza favorevole

Astenuta l’Udc

 

TARI: APPROVAZIONE

Maggioranza: favorevole

Udc: contrari

 

PIANO FINANZIARIO TARIFFE E NUMERO RATE TARI

Maggioranza: favorevole

Udc: contrari

 

REGOLAMENTO IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

Maggioranza: favorevole

Udc: contrari

 

DETERMINAZIONI ALIQUOTE IMU 2014

C’è la precisazione presentata da Bortone. Deve arrivare il parere dei revisori dei conti.

 

RIPRESA DEL CONSIGLIO ORE 20.28

 

20 presenti, 5 assenti (Forza italia + Valerio)

 

DETERMINAZIONI ALIQUOTE IMU 2014

 

EMENDAMENTI BORTONE, SCHIANO, COSTA E CUPO (precisazioni)

Maggioranza favorevole

Udc: astenuti

 

ALTRO EMENDAMENTO BORTONE, SCHIANO, COSTA E CUPO (precisazioni)

Maggioranza favorevole

Udc astenuti

 

VOTO A TUTTO IL CORPO DELLA DELIBERA

Maggioranza favorevole

Udc: contrari

 

EMENDAMENTI UDC

1) Aumentare quota trasporto pubblico locale. Ci sono problemi per le frazioni. Chiediamo di rimpinguare con 100 mila euro per coprire le corse sottratte. Dove li prendiamo? Li togliamo dal capitolo della cultura.

2) Istituzionalizzare all’interno del bilancio un finanziamento fisso di 10 mila euro per il funzionamento della Pro Loco e di aumentare di 50 mila euro il fondo dei bisognosi dei servizi sociali;

3) Rimpinguare i capitoli della protezione civile con 10 mila euro;

4) Servizi all’infanzia, 100 mila euro per le sezioni Primavera, già istituite nel 2006. C’è una forte richiesta;

5) Istituzione borse di studio, 12 da 5 mila euro per ragazzi meritevoli, per fare dei masters.

 

SINDACO

Il trasporto pubblico locale è finanziato dalla Regione. Stiamo ragionando perché ci finanzi quanto serve. Le strade da perseguire sono dunque altre.

Non sono contrario alle borse di studio… Se le andiamo a prendere dal bilancio della cultura creiamo disfunzioni in un settore cui teniamo tantissimo. Se ritirate gli emendamenti, le somme le troveremo dal recupero dell’evasione. Altrimenti, il parere è contrario

 

UDC

Gli emendamenti vogliamo tenerli lo stesso.

 

VOTO AGLI EMENDAMENTI UNO PER UNO

1) Bocciato dalla maggioranza

2) Bocciato dalla maggioranza;

3) Bocciato

4) Bocciato

5) Bocciato

 

 

BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE

Voto maggioranza: 15 sì

Udc: contraria

 

IL CONSIGLIO SI CHIUDE ALLE ORE 20.41.

 

 

 

Cronaca

Formia – Cassino: al via lavori sulla super strada. Buche come crateri e sicurezza assente da anni

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Il tratto formiano della cosiddetta Super strada Formia – Cassino (variante S.S. 7 Appia Formia Garigliano) di proprietà dell’ANAS, la cui pavimentazione è divenuta accidentata e disconnessa da anni, finalmente avrà a breve una nuova pavimentazione.
L’Amministrazione Villa esprime con soddisfazione la risoluzione di un problema che si trascina da molto tempo. Infatti fin dal momento del suo insediamento quest’Amministrazione ha costantemente sollecitato l’ANAS nel porre rimedio a tale critica situazione, al limite della sicurezza.
La conferma dell’inizio delle attività è la consegna del cantiere avvenuta nei giorni scorsi, da parte dell’ANAS.
Vista l’ampiezza dell’intervento, durante l’esecuzione dei lavori la circolazione stradale sarà regolamentata con senso unico alternato.
Nei prossimi giorni, sarà diffuso il programma degli interventi e i tratti interessati.

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Latina

Latina, rischio collasso ospedale con 2.122 positivi. Simeone a Zingaretti e D’Amato: “C’è una programmazione?”

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“E’ emergenza Covid all’ospedale Goretti di Latina. La situazione rischia di diventare esplosiva e a tal proposito ho presentato un’interrogazione urgente al governatore Zingaretti e all’assessore D’Amato per chiedere come intendano affrontare questa emergenza.
Il quadro è diventato critico con il passare dei giorni. E’ bene ricordare come dall’inizio dell’epidemia siano state colpite dal Covid 3010 persone in provincia di Latina.
Attualmente invece risultato positive 2122 persone. Di queste 1992 si trovano in isolamento domiciliare, mentre 130 sono invece ricoverate.
In realtà il timore è che tutto il reparto destinato ai pazienti colpiti dal virus sia al completo. Ed anzi ci risulta che vi siano ulteriori malati in attesa di un posto.
Sappiamo infatti che al Pronto Soccorso del nosocomio di Latina stazionano da giorni diverse persone positive al Covid ed ancora in attesa di un ricovero.
L’ordinanza regionale del 21 ottobre (allegato 1) rimodula la rete ospedaliera Covid, ed è lecito domandarsi se i 106 letti ordinari a regime assegnati all’ospedale Goretti siano tutti occupati.
C’è forse bisogno che vi siano più posti letto? All’amministrazione regionale chiedo: C’è una programmazione? Quale sarebbe e che tempi prevederebbe?
Relativamente alle persone che stazionano in questi giorni al Pronto Soccorso del Goretti possiamo sapere quante sono numericamente? Da quanto tempo attendono di essere ricoverate? E soprattutto, sarà possibile per loro ottenere il ricovero in ospedale?
Credo che a queste domande occorra dare risposte precise ed in tempi brevissimi. Attraverso l’interrogazione urgente intendo chiedere in particolare all’assessore D’Amato se vi è un piano effettivo per affrontare questa emergenza in atto presso l’ospedale Goretti di Latina”.
Lo dichiara in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare

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Ambiente

Frosinone e Latina, l’appello di Copagri su invasione di cinghiali: “Serve un patto tra agricoltori e cacciatori”

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“Occorre stipulare un patto tra agricoltori e cacciatori per affrontare con determinazione l’annoso problema delle scorribande notturne dei cinghiali ormai fuori controllo sull’intero nostro territorio”. E’ la proposta avanzata dal presidente della Copagri Frosinone-Latina Fabrizio Neglia all’indomani dei danneggiamenti ai danni dei campi gestiti dall’azienda agricola Oasi di Canterno di Trivigliano,
completamente distrutti dal passaggio impetuoso degli animali. Episodi ormai giornalieri che si verificano ovunque, mandando in fumo in pochi minuti il lavoro degli agricoltori senza che le istituzioni, fino ad oggi, si siano davvero occupati del fenomeno con risolutezza. L’organizzazione agricola, dopo gli appelli scorsi, lancia una seria proposta per porre rimedio ad un problema ormai annoso: Diciamo stop alle tensioni tra agricoltori e cacciatori. A mio avviso – sottolinea il presidente
Copagri Fr-Lt Neglia – le due categorie devono cooperare per il bene comune. Gli agricoltori devono riconoscere quello che è il ruolo importante dei cacciatori i quali, da parte loro, hanno l’obbligo di fare altrettanto. Chiediamo l’intervento anche da parte degli ATC e delle associazioni dei cacciatori per una strategia comune di difesa del territorio. È doveroso da parte di tutti recuperare un rapporto che le polemiche hanno incrinato da qualche anno, è necessario un dialogo aperto tra le parti ed una
strategia che possa vedere nei cacciatori strumento ed il braccio operativo degli agricoltori. Una proposta che speriamo le associazioni venatorie possano accogliere positivamente”. La Copagri Fr-Lt, al contempo, si rivolge anche alla Regione Lazio: “Chiediamo l’intervento fattivo della giunta regionale che, fino ad oggi, ha messo in campo delle soluzioni soft e non risolutive. I cinghiali sul nostro territorio sono troppi ed il loro numero va diminuito in maniera più decisa se si intendono salvaguardare gli sforzi degli agricoltori”.

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