Connect with us

Latina

FORMIA, GESTIONE RIFIUTI: L’ASSESSORE ZANGRILLO REPLICA A BARTOLOMEO

Clicca e condividi l'articolo

Nella gestione Bartolomeo la tariffa sulla Tarsu non aveva registrato aumenti in quanto il maggior costo del servizio veniva pareggiato con variazioni di bilancio.

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Redazione

Formia (LT) –  “Non sono stati ravvisati errori nel capitolato d’appalto della gara poi revocata, in quanto il contenzioso instaurato da una delle ditte partecipanti faceva espressamente riferimento alla mancanza di un  requisito necessario alla partecipazione del bando pubblico”. La puntualizzazione arriva dall’assessore all’ambiente Aldo Zangrillo “ E’ sorprendente che il consigliere Bartolomeo annunci una gestione interamente pubblica del servizio rifiuti. Con un colpo di spugna ed un’acrobatica giravolta a 360 gradi, rinnega e cancella le scelte operate nel corso del suo lungo mandato da sindaco. In tempi di tagli di risorse pubbliche e di una finanza di bilancio in sofferenza ed a rischio patto di stabilità, un’uscita così populistica fa notizia, soprattutto se a parlare è un personaggio che ha governato la città per 15 anni e sul filone dei rifiuti  è andato nella direzione opposta. Non sfugge a nessuno che fino al 30 giugno 2006 il servizio di igiene urbana è stato gestito in parte in economia ed in parte mediante affidamento ad operatori terzi.

Con deliberazione del Consiglio Comunale del 27 maggio 2004 veniva individuato quale modello gestorio la società a totale capitale pubblico quale forma in gestione house del servizio, indicando quale indirizzo programmatico l’adesione alla società AMA Servizi s.r.l. In questa ottica la giunta Bartolomeo deliberava l’acquisizione di una quota di partecipazione pari allo 0,5% del capitale sociale. Successivamente in data 31 maggio 2006 veniva affidata in house e senza gara la gestione del servizio all’AMA Servizi srl. La deliberazione di consiglio trasferiva in distacco il personale comunale pari a 33  unità e l’elenco di n° 10 dipendenti temporaneamente inidonei. Alle figure comunali si aggiungevano dipendenti di aziende private, cooperative e personale interinale per un totale di 57 lavoratori. Il risultato economico di questa operazione in termini di costo del servizio ha comportato una maggiorazione economica per l’Ente di € 781.000. La comparazione è  riferita all’anno 2005 – ultimo anno di gestione da parte dell’Ente  rispetto  all’anno 2007, primo intero anno di gestione dell’AMA . Dimostrazione di come l’affidamento del servizio all’AMA Servizi abbia determinato un maggiore onere per l’Ente. Questi sono gli errori e gli orrori che hanno inciso pesantemente sulle tasche dei cittadini.

Bisogna dare atto all’amministrazione Forte – sottolinea l’assessore – di aver contenuto in seguito il prezzo del canone d’appalto con l’AMA e la rimodulazione di  un nuovo canone a partire da marzo 2009. Importo rimasto inalterato fino alla scadenza del contratto, senza che si determinasse alcun decremento dei servizi affidati. Alla luce di questo fallimentare risultato l’ex sindaco ha la presunzione oggi di offrirci la sua ricetta miracolosa annunciando l’ampliamento della sfera gestionale del servizio extra comunale. L’ipotesi di un bando comprensoriale  per una gestione unitaria del servizio ha rappresentato una costante portata avanti in questi anni dal sindaco Forte. Appelli che non hanno trovato risposta e adesione da parte dei Comuni limitrofi ( vedi trattativa avviata con la vecchia e nuova amministrazione di Gaeta ) a dimostrazione che il carrozzone della Golfo Ambiente, creato per andare in questa direzione da Bartolomeo, era destinato a fallire sul nascere se non fosse intervenuta la delibera di revoca

Nella gestione Bartolomeo la tariffa sulla Tarsu non aveva registrato aumenti  in quanto il maggior costo del servizio veniva pareggiato con variazioni di bilancio. Trasferimenti da altri capitoli di spesa per colmare il buco dei rifiuti. Il cittadino-contribuente pagava così due volte: la prima con la tariffa e la seconda attraverso la fiscalità generale a copertura dei maggiori costi sostenuti.  Questa era la politica creativa portata avanti dalla passata amministrazione che in materia di differenziata si limitava a fare solo proclami. In cinque anni – conclude Zangrillo – questo governo ha innanzitutto tutelato i lavoratori,  esteso su gran parte del territorio la raccolta  differenziata, passata dal 14 al 42%, migliorato il livello di spazzamento e pulizia, qualificato il cantiere produttivo e di smaltimento. In materia di politiche ambientali abbiamo finanche sfiorato lo scorso anno il conferimento della bandiera blu. Un dato che legittima e premia l’impegno messo in campo a livello amministrativo su una materia che per tanti altri Comuni rappresenta una vera e propria emergenza sociale e criticità ambientale”.
 

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Pronti soccorso ospedali di Latina e provincia. Simeone (FI): “Nuova normalità, vecchi problemi”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Con l’avvio della stagione estiva si ripropongono i disagi del passato negli ospedali della provincia di Latina, a partire dalla crescita evidente degli accessi nei Pronto Soccorso.

Solo alle 11.32 di stamane il S.M. Goretti ha raggiunto quota 80, diventando il terzo per numero di accessi nella regione. Senza dimenticare che alla stessa ora si registravano 33 accessi al Pronto Soccorso del Dono Svizzero di Formia e 32 presso la struttura analoga della clinica ‘Città di Aprilia’. Il rischio è che anche per via dell’ondata di caldo preannunciata per i prossimi giorni, la situazione sia destinata a peggiorare.

“Questo quadro è ulteriormente aggravato dalla piaga delle liste di attesa sempre più lunghe. – Dichiara Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare – La porta d’ingresso unica della sanità – prosegue – non può essere l’ospedale. Per questo occorre coinvolgere maggiormente i medici di base in questo ruolo importante e delicato. L’Asl di Latina nelle scorse settimane mi ha garantito di voler metter in campo tutti gli sforzi possibili per limitare i problemi attivando una task force per riorganizzare tutte le attività ambulatoriali. Avevo inoltre preso atto che l’azienda sanitaria manifestava l’esigenza di organizzare la piena operatività delle prestazioni da erogare in tutto il territorio provinciale ed in tempi ragionevoli. Purtroppo mi arrivano segnalazioni sul territorio di tutt’altro avviso. Problemi si registrano in tutta la provincia, da Latina a Terracina, da Fondi a Formia. E’ prioritario recuperare i mesi di sospensione e ripensare come organizzare al meglio la sanità pubblica, permettendo alle persone di curarsi in sicurezza con tempi, mezzi e procedure adeguate. Per questo ribadisco che a mio avviso serve un piano straordinario regionale sulle liste d’attesa. Mi auguro che l’amministrazione Zingaretti voglia varare un piano in grado di fronteggiare la grande emergenza. Non c’è tempo da perdere, gli utenti della provincia di Latina e le decine di migliaia di turisti romani che approdano sulle spiagge pontine non meritano di trascorrere un’estate di fuoco nei nostri ospedali”.

Continua a leggere

Cronaca

Caposele, un fine settimana con l’area archeologica che torna protagonista

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

CAPOSELE (LT) – L’area archeologica di Caposele sarà scenario questo fine settimana per le giornate europee dell’archeologia.

“La scelta dell’ area archeologica Caposele non è casuale ma è nella narrazione della città, nello svelare bellezza in un museo all’aperto che può competere con Ercolano e Pompei: dalla tomba di Cicerone alla Villa di Mamurra, Formia cammina nella storia” il commento del vice sindaco e assessore alla cultura e ai servizi sociali Carmina Trillino, durante la presentazione della conferenza stampa tenutasi ieri nel sito. Lavoro di sinergia, scelta di continuità, impegno nella valorizzazione, consapevolezza del potenziale patrimoniale della città sono stati gli argomenti dei commenti degli assessorati ai lavori pubblici Pasquale Forte, al Patrimonio Paolo Mazza e alle politiche ambientali Orlando Giovannone. Il sito archeologico è stato liberato da rifiuti abbandonati da tempo, è stato attenzionato da interventi manutentivi e di pulizia del verde restituendo la visibilità di una parte del patrimonio archeologico. “Dall’ inizio dell’ assessorato perseguo con veemenza l’idea che i luoghi hanno un’anima attraverso la quale una comunità si narra. I luoghi non nascondono l’anima della comunità, la conservano migliorandone l’aspetto. Al cambiamento non si oppone resistenza, si agevola qualora esprima esigenze nuove e inedite della Comunità. Lo studio, i pareri, le esigenze, la necessità, la differenza tra reale e realtà. L’abitare è vivere ” ha aggiunto il vice sindaco.


Sono seguiti i ringraziamenti per la Soprintendenza in particolare alla dottoressa Paola Refice, con cui il Conune di Formia crede nello spirito collaborativo.

Giusto e grande merito alla Rta Sinus Formianus rappresentata dal presidente Vito Auriemma che mai fa mancare supporto alla conoscenza e alla divulgazione dei siti archeologici della città.

L’evento organizzato dalla Rta Sinus Formianus vede già il tutto completo con trecento prenotazioni e nel pieno rispetto del protocollo anti Covid-19 “Restituire bellezza a bellezza il fine da seguire e perseguire “.

Continua a leggere

In evidenza

Lenola, il Comune stipula accordo con laboratorio analisi per test Covid-19 ma il costo delle analisi è a carico dei cittadini

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

LENOLA (LT) – Il Comune di Lenola, in provincia di Latina, ha firmato una convenzione con un laboratorio di analisi per effettuare il test sierologico per la diagnosi di Covid-19 al costo di 18,90 euro che sarà a carico di quei cittadini che intenderanno sottoporsi alle analisi e in caso di riscontro diagnostico di positività, il secondo test di analisi quantitativa degli anticorpi verrà effettuato gratuitamente dal laboratorio di analisi.

Dall’amministrazione comunale fanno quindi sapere che è possibile prenotarsi fin da ora per effettuare il test domenica 31 maggio presso il Centro Studi ‘Renato Ingrao’ – via Libero De Libero, 12.

E’ stato quindi attivato un servizio di prenotazione telefonica presso il Centro Operativo Comunale della Protezione Civile, al numero 0771.595860 (dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle 18) dove è possibile prenotarsi per concordare l’orario del proprio test personale fino a venerdì 29 maggio, alle ore 18.

“Sarà essenziale, – fanno sapere dal Comune – per evitare problematiche di accesso o assembramenti, che ciascun cittadino rispetti con puntualità l’orario assegnato. Nel caso il numero di richieste dovesse richiedere tempo aggiuntivo oltre a quello della giornata del 31 maggio, è stata valutata l’opportunità di concordare ulteriori date per concludere con successo l’effettuazione di tutti i test prenotati”.

“L’accordo stipulato con la ‘Galeno MED’ – sottolinea il Sindaco di Lenola, Fernando Magnafico – consentirà a tutti i cittadini che ne faranno richiesta, a un costo abbordabile, di poter sapere se hanno contratto il virus senza registrare particolari sintomi: una risposta utile per capire il livello di rischio personale in caso di contagio. Inoltre, confidiamo che questo screening possa fornirci, nel rispetto della normativa sulla privacy, elementi di scenario importanti per poter avere un quadro esauriente e realistico della presenza del virus nella popolazione indagata. Per questo, da parte nostra, auspichiamo che il test venga prenotato dal più ampio numero di cittadini possibile”.

Una bella ed utile iniziativa che sarebbe stata ancor più bella se a pagare i test fosse stato il Comune e non i cittadini.

Continua a leggere

I più letti