Connect with us

Latina

FORMIA, L'ARCIVESCOVO DI GAETA PRESIDERA' LA SOLENNE CELEBRAZIONE EUCARISTICA DI RINGRAZIAMENTO PER IL PONTIFICATO DI PAPA BENEDETTO XVI

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 2 minuti La funzione religiosa precederà di ventiquattro ore il fatidico momento in cui il Papa lascerà il Vaticano da dimissionario per trasferirsi a Castelgandolfo

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Redazione

Formia (LT) –   Don Antonio De Arcangelis ha invitato l'Arcivescovo S.E. Mons. Fabio Bernardo D’Onorio a presiedere una solenne celebrazione eucaristica di ringraziamento per il pontificato del Santo Padre Benedetto XVI che si terrà mercoledì 27 febbraio 2013 alle ore 20.00 nella Chiesa sita nel complesso dell’Istituto Alberghiero, parte integrante della comunità parrocchiale della Resurrezione di NSGC di Gianola di Formia.

La funzione religiosa precederà di ventiquattro ore il fatidico momento in cui il Papa lascerà il Vaticano da dimissionario per trasferirsi a Castel Gandolfo e la sede resterà vacante sino alla nuova nomina di un Pontefice. Nella arcidiocesi si pregherà, come in tutta la Chiesa Cattolica Apostolica Romana.

Questo quanto ha scritto e diffuso l'Arcivescovo S.E. Mons. Fabio Bernardo D’Onorio quando ha appreso la notizia: “La Chiesa di Gaeta con sorpresa unita a grande commozione ha accolto la notizia che Papa Benedetto XVI il prossimo 28 febbraio lascerà il governo petrino della Chiesa Universale. Nello stesso tempo la Veneranda Chiesa di Gaeta, nelle sue varie componenti, rimane ammirata di un gesto così coraggioso ma anche umile e soprattutto coerente alla personalità e al sentire spirituale di Papa Benedetto: Un gesto compiuto anche nell’alta consapevolezza che nella realtà odierna, così soggetta a rapidi mutamenti, occorra maggior vigore “sia nel corpo che nello spirito”. Papa Benedetto dinanzi al nostro mondo non facile, non semplice e a volte anche enigmatico, ha cercato di ammonire e spingere la Chiesa, chiedendo a tutti di essere minoranza significativa, capace di esprimere la differenza cristiana in un mondo indifferente. E’ proprio sulla spinta di questo grande Pontefice la nostra Chiesa di Gaeta si è voluta interrogare e insieme purificare e riprogrammare attraverso il Sinodo diocesano per continuare ad essere in verità “sale e luce” della nostra società. Papa Benedetto ha compiuto un grande gesto insieme evangelico ed umano. La sua presenza nella Chiesa sarà presenza altra e non meno significativa: presenza di preghiera e di intercessione per la Chiesa e per il mondo. Grazie Padre Santo! Grazie per quanto hai fatto e detto per la Chiesa e alla Chiesa, per il mondo e al mondo! Grazie per il tuo gesto di amore alla Chiesa! Grazie Padre Santo per il luminoso esempio che ci lasci”.
 

Cronaca

Roma e Latina, traffico di droga: sequestro beni da 4,5 milioni a capi organizzazione

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Maxi sequestro di beni da circa 4,5 milioni di euro tra Roma e Latina. Ad eseguire il provvedimento di sequestro finalizzato alla confisca i poliziotti della Divisione Anticrimine della Questura di Roma. Interessati beni e assetti societari, tra cui immobili e società riconducibili ai tre capi di un’associazione dedita al traffico di droga recentemente arrestati nell’ambito di un’operazione della Squadra Mobile coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. Sulla base di accertamenti svolti dalla Divisione Anticrimine di Roma sarebbe emerso che dall’attività illecita avrebbero accumulato ingenti proventi reinvestendoli in parte in società di sale scommesse a Pomezia e Ardea e in una rivendita di veicoli a Roma, e, in parte, nell’acquisizione di proprietà mobiliari, immobiliari e in polizze assicurative. Tra i beni interessati dal sequestro disposto dal Tribunale di Roma – Sezione delle Misure di Prevenzione di Roma – 4 compagini societarie e 4 immobili, tra cui una villa di notevoli dimensioni con piscina.

Continua a leggere

Cronaca

Cisterna di Latina, duplice omicidio: lei si è salvata scappando dalla finestra

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Desyrée Amato, la 22enne sopravvissuta ieri alla furia dell’ex fidanzato che a Cisterna di Latina ha ucciso la sorella e la madre della giovane (49 e 19 anni), è riuscita a salvarsi fuggendo dalla finestra del bagno dove si era rifugiata. Cristian Sodano, finanziere di 27 anni, dopo aver sparato alle due donne con l’arma d’ordinanza ha seguito la ragazza in bagno e ha sfondato la porta a calci. Lei è riuscita a scappare dalla finestra e a nascondersi in una legnaia in giardino, poi ha raggiunto la strada dov’è stata trovata in stato di choc. Nel pomeriggio di ieri l’uomo – originario di Minturno ma in servizio nel reparto navale di Ostia – è arrivato nella casa delle tre donne, nel quartiere San Valentino. Al culmine di un litigio ha aperto il fuoco. Alcuni quotidiani scrivono che l’uomo aveva dormito in quella casa soltanto la notte prima del duplice omicidio, nonostante la rottura sentimentale. “Ho litigato e poi ho sparato”, ha detti ai poliziotti che l’hanno arrestato.

Nei confronti di Sodano la procura di Latina ha emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto, scattato dopo le indagini della Squadra Mobile e l’interrogatorio davanti al pm di turno, durante il quale l’uomo ha confessato la sua responsabilità, confermando quanto già dichiarato in prima battuta agli agenti intervenuti sul posto. Al termine degli atti di rito, è stato portato in carcere in attesa della convalida.

Secondo quanto si apprende Cristian Sodano, questo il nome dell’uomo, avrebbe ucciso Nicoletta Zomparelli e Reneé Amato dopo che queste erano probabilmente intervenute per difendere la sua ex fidanzata, Desyrée Amato. Il 27enne è stato rintracciato e portato in Questura dagli agenti della squadra mobile nel quartiere Q4 mentre stava cercando di raggiungere casa, nei pressi dell’abitazione di un parente. 

Di Reneé Amato e della sorella Desyreé si sa che avevano la passione per il ballo, come emerge dalle immagini sui loro profili social: la giovane uccisa aveva anche vinto qualche premio. La madre Nicoletta Zomparelli lavorava in un’agenzia immobiliare. 

Continua a leggere

Cronaca

Pontinia, maltrattamenti di animali: chiusa azienda zootecnica

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

La titolare è stata denunciata per maltrattamento di animali, scarico non autorizzato di acque reflue industriali e attività di gestione di rifiuti non autorizzata

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Pontinia, unitamente alle componenti specializzate del Gruppo Carabinieri Forestali di Latina, del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Latina e con il supporto del Servizio Veterinario dell’A.S.L. di Latina, hanno effettuato un controllo presso un’azienda zootecnica di Pontinia operante nell’allevamento di bufale.
Durante l’ispezione i Carabinieri ed i Veterinari hanno potuto accertare come gli animali fossero allevati e tenuti in condizioni non compatibili con le proprie caratteristiche etologiche.
Nello specifico gli operanti hanno rilevato come gli animali fossero costretti a stabulare in consistenti liquami, senza acqua, con mangimi contaminati.

Gli animali, di cui molti vitellini legati, sono stati inoltre riscontrati affetti da varie problematiche sanitarie e la mancanza dei requisiti minimi per la gestione degli stessi, con evidente sofferenza del bestiame e compromissione della salute degli animali.

Nella stessa azienda sono state trovate, poco distante dalle stalle, due carcasse di vitelli bufalini non smaltiti ed una discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi, nonché lo scarico nel canale attiguo all’azienda dei liquami e reflui prodotti dall’azienda.

Per tutti questi motivi l’azienda ed i 117 animali sono stati posti sotto sequestro. La titolare è stata denunciata per maltrattamento di animali, scarico non autorizzato di acque reflue industriali e attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

Continua a leggere

SEGUI SU Facebook

I più letti