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FORMULA UNO: GRAVE IL PILOTA FRANCESE JULES BIANCHI

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Problemi di sicurezza, sembrerebbe che i piloti non avrebbero dovuto correre in queste condizioni climatiche

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Redazione

La vittoria di Hamilton è passata in secondo piano perché a destare sconcerto è lo stato di salute di Bianchi. Il pensiero di tutti dopo il Gp del Giappone va all'incidente capitato a Jules Bianchi e alle condizioni del giovane pilota francese scuola Ferrari che sono gravi. Tanti, soprattutto, gli interrogativi relativi alla sicurezza tra chi sostiene che non c'erano le condizioni giuste per correre e chi invece pensa il contrario.
Intanto il padre di Bianchi, lo sfortunato pilota della Marussia, ha affermato, in un'intervista televisiva, che il figlio e' attualmente sotto i ferri per "un ematoma alla testa". Definendo "critiche" le condizioni del figlio, Philippe Bianchi ha aggiunto che "ora bisognera' attendere le prossime 24 ore" prima di avere ulteriori notizie.

Jules Bianchi e' finito con la sua auto sotto la gru impegnata a recuperare la vettura di Adrian Sutil che si era schiantato con la Sauber contro le barriere di protezione. Bianchi, privo di sensi, e' stato trasportato in elicottero in ospedale. A causa dell'incidente, il Gp del Giappone e' stato fermato al 46esimo giro.
Se proprio di sport si deve parlare con la vittoria di Suzuka Lewis Hamilton allunga a +10 sul compagno di squadra Nico Rosberg.256 i punti del colored britannico, che in questa occasione fa meglio del tedesco, penalizzato da un problema di sovrasterzo.Hamilton sfrutta l'occasione e comincia la rimonta su Rosberg, che era partito dalla pole position, fino a superarlo ed allungare, dimostrando di essere il piu' veloce di giornata.
Il gradino piu' basso del podio va a Sebastian Vettel, favorito proprio dalla bandiera rossa finale perche' dopo l'ingresso della safety-car era rientrato ai box.
La classifica finale valida e' quella del 44esimo giro con il 4 volte campione del mondo che precede pertanto il compagno Danile Ricciardo, anche lui protagonista di una buona gara. A seguire e a punti, ma ovviamente tutti staccatissimi nell'ordine: Button (McLaren), Bottas e Massa (Williams), Hulkenberg (Force India), Vergne (Toro Rosso) e Perez (Force India).
Giornata da dimenticare, invece, in casa Ferrari con Fernando Alonso subito fuori causa a causa di un problemo tecnico e Kimi Raikkonen che non va oltre la dodicesima posizione, doppiato di un giro. Lo spagnolo ha ancora 4 occasioni per fare il massimo prima di un addio a Maranello che sembra molto probabile. Si parte in condizioni meterologiche precarie, con visibilita' pari a zero in regime di safety car.
Eriksson va subito in testa coda con la Catheram e nel corso del terzo giro i commissari decidono di esporre la bandiera rossa.

Le monoposto tornano in pit-line per ripartire dopo una ventina di minuti sempre dietro la vettura di sicurezza. E il primo colpo di scena e' immediato: si ferma la Ferrari di Fernando Alonso e lo spagnolo e' costretto al suo secondo ritiro stagionale. La Safety tarda a uscire ed Hamilton via radio si rivolge direttamente a Charlie Whiting chiedendogli di dare il via alla gara. La decisione arriva al nono giro ed Hamilton comincia la caccia a Rosberg.
Tra il 12esimo e il 13esimo giro rientrano praticamente tutti per montare le intermedie; il tedesco esce davanti al britannico. A dare spettacolo e' Sebastian Vettel che prima supera Massa e poi Bottas. Altro gran sorpasso di Ricciardo ai danni di Massa. Hamilton si avvicina a Rosberg, puo' usare il Drs al 25esimo passaggio ma il compagno di squadra resiste fino al 29esimo quando il 'colored' britannico con un sorpasso all'esterno si guadagna gli applausi del pubblico e poi lo semina.
Qualche problemino al Pit-stop per la Mclaren di Jenson Button e Vettel si prende la quarta posizione. Rosberg rientra al 34esimo passaggio per la terza sosta, forse tardiva. Hamilton torna ai box al 36esimo giro e ritorna in pista in seconda posizione, leadership momentanea a Ricciardo prima di rientrare anche lui. Intorno al 40esimo giro torna a piovere forte e le condizioni di pista tornano a essere difficili: Adrian Sutil si schianta contro le barriere di protezione, al 44esimo passaggio torna in pista la safety e al 46esimo giro sventola nuovamente la bandiera rossa perche' la vettura di Jules Bianchi finisce sotto la gru impegnata a liberare la pista dalla Sauber Ferrari di Sutil.

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Nuovo Dpcm fino al 6 aprile: ecco cosa cambia

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Il nuovo Dpcm, che scatterà il 6 marzo, potrebbe essere valido per un mese: secondo una bozza del testo i divieti e le restrizioni resteranno in vigore anche per Pasqua e Pasquetta, le seconde dell’era Covid, scadendo il 6 aprile. Sono anche previste riaperture, seppure non da subito: dal 27 marzo riapriranno – nel rispetto di specifici protocolli – cinema e teatri mentre sarà possibile andare al museo anche nei week end.

Queste dovrebbero essere le misure contenute nel nuovo provvedimento.

    – BARBIERI E PARRUCCHIERI CHIUSI (ZONA ROSSA): in questa fascia sono sospese le attività inerenti servizi alla persona, diverse da quelle individuate nell’allegato 24, dove – a differenza del precedente provvedimento – non vengono menzionati i servizi dei saloni di barbiere e di parrucchiere.

    – IN CASA POSSONO ENTRARE ANCHE I NON CONVIVENTI (ZONA GIALLA), MA FESTE VIETATE: In questa fascia viene cancellata dal bozza del nuovo Dpcm la misura – citata nel precedente documento, secondo cui – “con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza”. Nella bozza del nuovo provvedimento restano comunque “vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose”.

    – CINEMA E TEATRI APRONO DAL 27/3, MUSEI ANCHE NEL WEEK END (ZONA GIALLA): A decorrere dal 27 marzo 2021 in zona gialla spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, spiega la bozza del Dpcm. Il ministro Franceschini ha annunciato l’accesso ai musei su prenotazione anche nel weekend (questi ultimi per ora aperti in questa stessa fascia solo nei giorni infrasettimanali).

    – VIAGGI VIETATI, STOP SPOSTAMENTI TRA LE REGIONI: Il divieto di spostamento tra le Regioni è valido fino al 27 marzo ma assieme al prossimo Dpcm, che disciplinerà le misure fino al 6 aprile, Pasqua compresa, potrebbe essere nuovamente prorogato con un decreto. Come sempre è consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione così come gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, ragioni di salute o situazioni di necessità. Permessa in zona gialla in ambito regionale la visita in una sola abitazione privata, una volta al giorno, fra le 5 del mattino e le 22. Possono spostarsi due persone più i figli minori di 14 anni.

    – SECONDE CASE: E’ consentito recarsi nelle seconde in zona gialla o arancione (anche se si trovano fuori regione) solo al nucleo familiare e soltanto se la casa è disabitata. Non si può andare nella seconda casa con amici e parenti. Non è possibile invece – a meno di urgenti e necessari motivi – se le abitazioni sono in zone rosse o arancione scuro. Sono vietati i viaggi per turismo.

    – SHOPPING: Negozi chiusi solo in zona rossa dove sono garantiti esclusivamente gli esercizi commerciali di prodotti essenziali: farmacie, alimentari, ferramenta. In zona gialla e arancione tutti i negozi sono aperti. Nei week end continuano ad essere chiusi i centri commerciali. Negli esercizi sono valide le solite misure di sicurezza: distanziamento, mascherina, ingressi contingentati.

    – CONTINUA LA SERRATA DI PISCINE E PALESTRE: Ancora lontana la possibilità di andare in palestra o in piscina. Vietati gli sport di contatto e di squadra. Consentita invece l’attività motoria individuale all’aperto come la camminata, la bici e la corsa. Al momento il Cts visto l’andamento dei contagi non ritiene opportuno allentare le restrizioni in questo settore. Se le cose dovessero migliorare si potrebbe pensare almeno a lezioni individuali o su prenotazioni. Agli agonisti è permesso di allenarsi.

    – LA SERA NIENTE RISTORANTE Niente cene al ristorante. Nonostante l’asse Salvini-Bonaccini al ristorante e bar in zona gialla si potrà andare solo di giorno. Si temono gli assembramenti fuori dai locali, che puntualmente avvengono anche a locali chiusi nel fine settimana. Dunque le regole per i ristoranti restano quelle in vigore: in zona gialla aperti fino alle 18 e fino alle 22 consentito l’asporto. A domicilio è consentito ad ogni ora. Asporto e domicilio sono consentiti nelle zone arancio e rosse. Eccezione fanno gli autogrill, oltre le 18 in zona gialla, le mense e i ristoranti negli alberghi.

    – SCUOLA: Nelle zone rosse tutte le scuole – stando alle indicazioni del Cts – dovrebbero essere chiuse. Gli esperti hanno anche valutato che gli studenti dovranno essere in Dad nel caso l’incidenza sia superiore a 250 casi ogni 100mila abitanti. In tutte le altre situazioni, la scuola resta in presenza come già stabilito dai provvedimenti in vigore: in presenza per gli alunni dell’infanzia, delle elementari e delle medie mentre per quelli delle superiori è pervista la didattica è in presenza almeno al 50% e fino ad un massimo del 75%. Nel testo della bozza del Dpcm si introduce un ulteriore misura: “al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa”. In alcuni casi i governatori hanno già applicato misure più restrittive come ad esempio in Puglia, Campania e Marche. 

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Salute

Covid-19: partita la sperimentazione del vaccino “Made in Italy”

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Partita la sperimentazione del vaccino tutto italiano anti Covid-19 ideato dalla Takis di Castel Romano (Roma) e sviluppato in collaborazione con la Rottapharm Biotech di Monza.

Il primo volontario sano degli 80 previsti per la fase 1 è stato vaccinato oggi nell’ospedale San Gerardo di Monza, uno dei tre centri italiani che, in collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca.

E’ coinvolto nella sperimentazione clinica con l’Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale di Napoli e l’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma e l’Ospedale San Gerardo di Monza.

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Politica

Draghi rimuove Arcuri e nomina il Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo nuovo Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19

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Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha nominato il Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo nuovo Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19. A Domenico Arcuri i ringraziamenti del governo per l’impegno e lo spirito di dedizione con cui ha svolto il compito a lui affidato in un momento di particolare emergenza per il Paese.

Figliuolo dal 2018 è comandante logistico esercito – Il generale Francesco Paolo Figliuolo, nominato da Draghi nuovo commissario all’emergenza Covid, è originario di Potenza, ha maturato esperienze e ricoperto molteplici incarichi nella Forza Armata dell’Esercito, interforze e internazionale.

Ha ricoperto l’incarico di Capo Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore della Difesa, dal 7 novembre 2018 è Comandante Logistico dell’Esercito. In ambito internazionale ha maturato esperienza come Comandante del Contingente nazionale in Afghanistan, nell’ambito dell’operazione ISAF e come Comandante delle Forze Nato in Kosovo (settembre 2014 – agosto 2015). Il generale Figliuolo è stato insignito di numerose onorificenze. Tra le più significative la decorazione di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia, la Croce d’Oro ed una Croce d’Argento al Merito dell’Esercito e Nato Meritorius Service Medal.

Salvini: ‘Rimosso Arcuri. Grazie Draghi, missione compiuta’ – “Rimosso il Commissario #Arcuri, al suo posto designato il Generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo. Grazie presidente Draghi. Missione compiuta!”. Lo scrive su Twitter il leader della Lega, Matteo Salvini.

Tajani: ‘Draghi ci ha ascoltato, bene Figliuolo’ –  “Il governo ha recepito le proposte di Forza Italia a favore di un concreto cambio di passo e della nomina di un nuovo commissario per l’emergenza  Covid 19. Un successo politico che va nella direzione dell’interesse nazionale. Buon lavoro al generale Figliuolo!”. Lo afferma Antonio Tajani, Coordinatore nazionale di Forza Italia.

Renzi: ‘Scelta Figliuolo va in direzione chiesta da Iv’ – “La scelta del Presidente Draghi di sostituire il commissario Arcuri con il generale Paolo Figliuolo, responsabile logistico dell’Esercito, va finalmente nella direzione che Italia Viva chiede da mesi. Bene! Servizi segreti, vaccini, Recovery plan: buon lavoro al Governo Draghi”. Così Matteo Renzi su Fb.

Meloni: ‘Bene rimozione Arcuri, Fdi la chiese per prima’ – “Bene ha fatto il presidente Draghi a rimuovere Domenico Arcuri da commissario straordinario per l’emergenza Covid-19. Come Fratelli d’Italia siamo stati tra i primi a chiedere di dare un netto segnale di discontinuità sulla pessima gestione del governo precedente”. Lo dice la leader di Fdi Giorgia Meloni. “Lo abbiamo detto chiaramente già durante le consultazioni, quando abbiamo consegnato al presidente Draghi un dossier con tutte le anomalie e zone d’ombra della gestione commissariale. Buon lavoro al generale Francesco Paolo Figliuolo per questo importante e delicato incarico. Le nostre idee, le nostre proposte e il nostro contributo in Parlamento sono a sua disposizione”, conclude.

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