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FORTITUDO MONTEPORZIO, IL SETTORE FITNESS E LA NOVITÀ PILATES AFFIDATI ALLA PEPI: «RISPOSTE GIÀ BUONE»

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Redazione

Monteporzio (Rm) – La Fortitudo Monteporzio, sin dal momento della sua nascita nell’estate del 2013, si è distinta come una polisportiva capace di dare spazio a diverse discipline. Tra quelle di quest’anno c’è anche la novità del pilates che è stato affidato alla neo istruttrice Silvia Pepi assieme al fitness, già presente nell’offerta sportiva della scorsa stagione. Da un mese e mezzo la Pepi è al lavoro presso la palestra del centro sportivo “Raniero Colucci” e sta riscuotendo un discreto successo. «Abbiamo già avuto delle risposte confortanti dalla gente del territorio che è venuta a provare le due discipline di cui mi occupo e ha avviato la partecipazione ai corsi». La Pepi spiega com’è nato il contatto con la Fortitudo Monteporzio. «Avevo deciso di cambiare società rispetto all’anno precedente e così mi sono proposta al club monteporziano del presidente Massimo Cesaroni che ha valutato la mia candidatura e mi ha inserito all’interno dello staff della polisportiva come responsabile dei settori fitness e pilates». L’istruttrice spiega nel dettaglio quali sono le differenze tra le due discipline e per quali motivi è consigliato provarle. «Sono due attività molto diverse tra loro anche se entrambe basate su un movimento fisico fatto su una base musicale. Quella del fitness, che da noi principalmente riguarda il “total body” – dice la Pepi -, è molto energica proprio perché si curano la mobilità, il potenziamento, la tonificazione e l’apparato cardiovascolare con un’intensa attività fisica. Il pilates, invece, utilizza una musica decisamente più soft perché i movimenti sono lenti e si cura molto l’impostazione del corpo, la postura, l’equilibrio abbinati con un’adeguata respirazione e con un preciso lavoro sul diaframma e le articolazioni. Una disciplina che è consigliabile per tutte le fasce d’età anche perché noi affronteremo per tutta la stagione un livello di base o al massimo uno intermedio». La Fortitudo Monteporzio, inoltre, ha presentato pacchetti molto convenienti per partecipare a entrambi i corsi (ma si può tranquillamente scegliere di praticare solamente una disciplina) e in ogni caso le lezioni con la Pepi si svolgono il lunedì e il giovedì dalle 18 alle 20 prima con l’ora di fitness e poi con quella di pilates.
 

Calcio

Il Valmontone 1921 ha presentato il suo progetto calcistico nella cornice di Palazzo Doria Pamphilj

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Valmontone (Rm) – Il Valmontone 1921 ha idealmente aperto il sipario sulla stagione calcistica 2022-23. Lo ha fatto nella splendida cornice di Palazzo Doria Pamphilj, sede del comune. A guidare l’appuntamento c’erano il patron Manolo Bucci e il presidente Massimiliano Bellotti, la cui unità di intenti è sempre più forte e consolidata. “Abbiamo modificato e implementato il nostro organigramma – ha detto Bellotti – Sono state scelte figure importanti come quelle dei direttore sportivi Mauro Ventura per la Promozione maschile e di Lucia Lucciola per il settore femminile, del responsabile tecnico del settore giovanile Clemente Longo e del segretario Pino Avallone, oltre ai vari tecnici e dirigenti al seguito dei singoli gruppi. Lo abbiamo sempre detto che “da soli si sogna, insieme si vince”. Abbiamo cercato di curare il dettaglio per ottenere grandi soddisfazioni in questa annata”. La chiosa è stata affidata a Bucci che ha comunicato una bellissima notizia a tutti i giovani tesserati del club giallorosso: “Volevo ringraziare l’amministrazione comunale per averci concesso questa splendida location per la serata di presentazione, ma soprattutto per aver dato la disponibilità di far allenare due volte a settimana i bambini della nostra Scuola calcio allo stadio dei “Gelsi”. Una opportunità che abbiamo richiesto e inseguito a lungo: l’auspicio è che ci possa essere una sempre migliore collaborazione e sinergia col Comune. Nel nostro progetto c’è massima importanza per la Scuola calcio e il settore giovanile, oltre che per le prime squadre con cui disputeremo il campionato di Promozione maschile e quello di Eccellenza femminile. Coi ragazzi non ci possiamo nascondere, abbiamo allestito una rosa e uno staff tecnico importanti. Il settore femminile è un vanto perché nel nostro territorio non c’è un club che crede in questo modo nel calcio in rosa. Infine abbiamo stretto un accordo con il Fisiosport Center, una struttura medico-sanitaria guidata da professionisti competenti che rappresentano un valore aggiunto per la nostra società e per tutti i tesserati” ha concluso Bucci.

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Calcio

Colleferro (calcio, Eccellenza), il ds Di Cori: “Il gruppo deve amalgamarsi, ma è competitivo”

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Colleferro (Rm) – Il Colleferro ha “rotto il ghiaccio” giocando le prime due amichevoli stagionali. Sabato scorso c’è stato il test contro l’Equipe Lazio (la squadra formata dai calciatori in attesa di un tesseramento) che i rossoneri hanno vinto per 3-2 grazie alle reti di Cardillo, Gregori e Criscuolo, mentre ieri è andata in scena la sfida “in famiglia” con l’altro club di Eccellenza di proprietà del presidente Giorgio Coviello, ovvero il Cerveteri. In questo secondo test, i rossoneri hanno ribadito di essere già in una buona condizione vincendo 5-0 con i sigilli di Parfait, Oduamadi, Cardillo, Gregori e Zeqiri. “I risultati di queste partite lasciano il tempo che trovano – dice il direttore sportivo Pino Di Cori – La squadra è molto rinnovata e sta sfruttando questi primi giorni di preparazione e anche le amichevoli per cercare di migliorare l’amalgama. In ogni caso qualche indicazione confortante si è già vista e anche mister Enrico Baiocco è parso soddisfatto dalle prime risposte dei ragazzi che si stanno allenando con entusiasmo e serietà”. Il livello delle avversarie salirà ulteriormente nei prossimi giorni visto che sabato per il Colleferro c’è la sfida esterna contro i “cugini” della Vis Artena e poi la prossima settimana l’incrocio con la Lupa Frascati, ovvero due squadre che militano nel campionato di serie D. “Vogliamo vedere di che pasta siamo fatti e per questo abbiamo scelto amichevoli non banali” spiega Di Cori che poi si proietta sul campionato. “Sarà una stagione molto dura col ritorno ai due gironi, sicuramente saremo inseriti nel girone B e assieme a noi ci saranno club blasonati e piazze importanti come il Sora, l’Anagni, il Terracina, il Formia, il Gaeta e altre ancora. Non sarà semplice, ma siamo fiduciosi di poter essere protagonisti, d’altronde il progetto del presidente Giorgio Coviello e del vice Federico Moffa è giunto al secondo anno e ha ambizioni chiare”. Il mercato è sempre aperto… “Abbiamo allestito una rosa che riteniamo già molto competitiva, ma continuiamo a guardarci attorno per cogliere eventuali opportunità. Qualche altro elemento per completare la rosa potrebbe arrivare nei prossimi giorni” dice Di Cori che poi conclude prospettando un importante appuntamento. “Il 27 agosto, in occasione dell’ultima amichevole pre-campionato col Paliano in casa, la società sta pensando di fare una presentazione della squadra alla città: il sostegno dei nostri tifosi è fondamentale”.

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Sport

Frascati Scherma: è ufficiale il 14esimo scudetto, il settimo consecutivo. Molinari: “Che orgoglio”

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Frascati (Rm) – La notizia era nell’aria da qualche settimana, ma adesso c’è anche l’ufficialità da parte della Federazione Italiana Scherma. Il Frascati Scherma è campione d’Italia per club (sia civili che militari) per la 14esima volta nella sua storia, la settima consecutiva per un dominio nazionale che ormai sembra avere poche discussioni. Nelle graduatorie rese note dalla Federazione, che mettono assieme i punteggi ottenuti grazie ai piazzamenti degli atleti nelle varie competizioni nazionali della stagione appena messa alle spalle, il Frascati Scherma ha ottenuto la bellezza di 19749,442 punti, precedendo le Fiamme Oro seconde della classe di quasi duemila lunghezze (17872,973). Staccatissimo sul terzo gradino del podio il Club Scherma Roma con 14126,922 punti. Visto l’alto punteggio complessivo ottenuto, il club tuscolano è in testa quasi ovunque anche nelle classifiche dei singoli settori: mostruoso il punteggio complessivo nel settore Assoluti (11425,077 punti) con le sole Fiamme Oro a reggere botta (10788,494 punti) e tutte le altre relegate ad almeno 3500 punti di distacco. Spicca il risultato ottenuto nel Gpg, ovvero le categorie Under 14 che sono il cuore pulsante di una qualsiasi società: il Frascati Scherma ha ottenuto 2584 punti contro i 1843 del Club Scherma Roma e i 1207 della Ss Lazio Scherma Ariccia. Dominio totale anche nella categoria Giovani (Under 20 e Under 17) con 3433 punti contro i 2672 del Club Scherma Roma e i 2110 delle Fiamme Oro. Ma al 14esimo scudetto hanno contribuito pure i settori Under 23 e paralimpico. “C’è grande orgoglio per questo ennesimo titolo, il settimo consecutivo – dice Paolo Molinari che nei suoi 16 anni da presidente ha così eguagliato il “bottino” di scudetti del resto della storia del Frascati Scherma, nata nel 1954 – Abbiamo consolidato la nostra posizione in classifica facendo registrare il punteggio complessivo più alto della nostra storia e siamo riusciti a vincere nei settori specifici degli Assoluti, ma anche di Under 20 e Under 14: questo è il segno che abbiamo i ricambi giusti, ovviamente da far crescere nel tempo. E’ stato importante, in questo senso, anche il contributo dei ragazzi del “Pio XII”, la sede romana del nostro club che ormai è diventata una realtà affermata”. Come sempre, lo scudetto per il Frascati Scherma non è un punto d’arrivo: “Da qui possiamo ripartire per fare un percorso ancor più di qualità perché dei margini di miglioramento ci sono ancora. Sarà importante curare non solo l’aspetto agonistico, ma anche quello ludico e questo dovrebbe valere per tutto il movimento. La festa? La faremo a ottobre, assieme a quella dei medagliati mondiali quando annunceremo alcune iniziative come la produzione di un fumetto o altre idee nell’ambito medico-scientifico” conclude Molinari.

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