Connect with us

Roma

Forza Italia Velletri: "Siamo con Mascia Cavaterra per Stefano Tersigni sindaco"

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 2 minutiMascia: "Il rispetto per la tradizione e la condivisione della stessa e delle risorse interne permetteranno a NEMI di proiettarsi in un futuro migliore"

Published

on

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti

 

NEMI (RM) – Il coordinamento Forza Italia Velletri sostiene Stefano Tersigni, candidato sindaco per la lista “INSIEME PER NEMI“. Il coordinatore Riccardo Iannuzzi ha dichiarato: “Con STEFANO TERSIGNI come sindaco non potevamo che non sostenere la candidatura al consiglio comunale della sig.ra MASCIA CAVATERRA, che da anni collabora per migliorare NEMI, diamo la possibilita di cambiare ce’ voglia di migliorarci in tutto per una nuova NEMI e per un principio di collaborazione anche con i comuni che confinano con NEMI, perche no magari anche a una collaborazione in futuro con la nostra citta’ di VELLETRI.”

La candidata al consiglio Mascia Cavaterra ha continuato: “Credo di interpretare il pensiero dei cittadini di NEMI nell’affermare che le loro esigenze e le loro problematiche si sono, nel tempo, inspessite. Dopo anni di esperienza lavorativa che mi hanno portato a stretto contatto con la citta ed i suoi abitanti, ritengo fondamentale l’individuazione del costante equilibrio tra i bisogni quotidiani, nei confronti ei quali i cittadini devono essere sostenuti e altrettanto importante carattere del nostro paese: IL TURISMO
Questa dualita’ che caratterizza NEMI deve diventare la FORZA della prossima dirigenza; il rispetto per la tradizione e la condivisione della stessa e delle risorse interne permetteranno a NEMI di proiettarsi in un futuro migliore, per chi ci abita e per chi la visiti.
Il cambiamento si ottiene grazie ad una visione d’insieme e la Bellezza quella con la B maiscola è il frutto di un insieme di piccoli miracoli che si espandono dando origine ad una unicita’.
Questo deve accadere per NEMI, i suoi cittadini devono sentirsi in perfetto equilibrio nel posto nel quale vivono ma anche nell’aprirsi al turista, al visitatore domenicale, devono raccontare la bellezza vivendo armoniosamente l’aspetto duplice che la nostra citta’ porta in se.
NEMI, gioiello dei Castelli Romani! Sento come pbblo morale, sia come Artista che come cittadina ,mettere a completa disposizione e a servizio le mie competenze, la mia asrte ed il mio amore per NEMI.

Con la mia matita io disegno, oggi, con la mia matita do’ vita ad un nuovo inizio per NEMI! IL CORAGGIO DI CAMBIARE Ringrazio per la stima e l’importanza avuta il Coordinatore di Forza Italia Velletri Riccardo Iannuzzi, con la speranza che un giorno si collabori insieme per migliorare sia VELLETRI che NEMI.”

Advertisement
10

Continue Reading
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Castelli Romani

Velletri, i cavalieri di Sant’Antonio portano la tradizione all’Andrea Velletrano

Published

on

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto

La tradizione secolare dei Cavalieri di Sant’Antonio ha fatto il suo ingresso nella scuola Andrea Velletrano di Velletri. Gli studenti hanno avuto l’occasione unica di assistere alla visita dei cavalieri, che hanno portato con loro lo storico stendardo simbolo di devozione e tradizione. Questo evento ha permesso di avvicinare i giovani alle tradizioni locali, fornendo un contesto educativo e culturale che arricchisce il curriculum scolastico.

L’arrivo dei cavalieri è stato accolto con entusiasmo sia dagli studenti che dagli insegnanti. “È importante per noi mantenere vive queste tradizioni e condividerle con i più giovani”, ha affermato il portavoce dell’associazione dei Cavalieri di Sant’Antonio. L’evento ha incluso una breve presentazione storica sull’importanza del santo e della tradizione nel tessuto sociale della comunità di Velletri.

La giornata si è conclusa con una dimostrazione delle tecniche tradizionali utilizzate dai cavalieri, seguita da una sessione di domande e risposte che ha permesso agli studenti di approfondire la loro conoscenza e curiosità su questa affascinante parte della cultura locale.

Advertisement
10
Continue Reading

Cronaca

Anguillara, trovato il corpo di Federica Torzullo nella ditta del marito. Probabile coinvolgimento di terzi

Published

on

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti

Svolta nel caso Torzullo: trovato un corpo nell’azienda del marito ad Anguillara Sabazia.

ANGUILLARA SABAZIA (ROMA) – Una drammatica svolta ha segnato, nella mattinata di domenica 18 gennaio 2026, le indagini sulla scomparsa di Federica Torzullo, la 41enne di cui si erano perse le tracce dallo scorso 8 gennaio. I Carabinieri hanno rinvenuto il cadavere di una persona, non ancora ufficialmente identificata, proprio all’interno della sede operativa della ditta di movimento terra di proprietà del marito, Agostino Claudio Carlomagno.

Il ritrovamento e le prime evidenze

Secondo le prime indiscrezioni trapelate, il corpo sarebbe stato rinvenuto solo parzialmente. Il ritrovamento è avvenuto nel corso delle intense attività di ricerca che, nelle ultime ore, si erano concentrate sull’area aziendale e su una cava in uso alla famiglia. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Ostia e i militari di Anguillara Sabazia, coadiuvati dagli specialisti del RIS di Roma.

Un quadro indiziario “grave”

Il ritrovamento giunge all’indomani della diffusione di una nota della Procura di Civitavecchia, coordinata dal procuratore Alberto Liguori, che descriveva un quadro indiziario pesantissimo a carico di Carlomagno, già iscritto nel registro degli indagati per omicidio volontario.

Advertisement
10

Le analisi scientifiche effettuate nei giorni precedenti avevano infatti rivelato tracce ematiche in molteplici luoghi riconducibili all’uomo: all’interno dell’abitazione coniugale. Sugli abiti da lavoro dell’indagato, all’interno della sua autovettura e sul mezzo meccanico aziendale.

Le incongruenze e la videosorveglianza

A incastrare inizialmente il marito sarebbero state le immagini delle telecamere di videosorveglianza della loro villetta. Federica Torzullo è stata inquadrata mentre rientrava in casa la sera dell’8 gennaio intorno alle 19:30, ma non è mai stata vista uscire. Al contrario, Carlomagno è uscito regolarmente la mattina successiva alle 7:30.

Le “divergenze insanabili” tra il racconto dell’uomo – che aveva denunciato la scomparsa parlando di normali problemi di coppia – e le evidenze tecniche hanno spinto gli inquirenti a concentrare le ricerche nei luoghi di lavoro dell’imprenditore.

In attesa del DNA

Sebbene tutto lasci presupporre che i resti appartengano alla 41enne, la Procura attende gli esiti degli esami del DNA e degli accertamenti tecnici irripetibili disposti sui beni repertati per l’identificazione formale e per chiarire la dinamica del delitto. Le indagini proseguono inoltre per accertare il movente e l’eventuale coinvolgimento di terzi nella gestione del cadavere.

Advertisement
10
Continue Reading

Cronaca

Scomparsa di Federica Torzullo, la Procura: “Tracce ematiche all’interno di una cava”

Published

on

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti

CIVITAVECCHIA – Il giallo della scomparsa di Federica Torzullo giunge a una drammatica svolta giudiziaria. La Procura della Repubblica di Civitavecchia, attraverso un comunicato ufficiale a firma del Procuratore Alberto Liguori, ha confermato l’iscrizione nel registro degli indagati del marito, Agostino Claudio Carlomagno, per l’ipotesi di reato di omicidio.+3

La scomparsa e la denuncia

La vicenda ha inizio nel primo pomeriggio di venerdì 9 gennaio 2026. È lo stesso Carlomagno a dare l’allarme, sollecitato dai colleghi di Federica preoccupati per la sua assenza presso l’ufficio postale di Fiumicino Aeroporto. L’uomo riferisce di aver visto la moglie per l’ultima volta in casa intorno alle 23:00 del giovedì precedente, dopo una cena trascorsa insieme al figlio.

Secondo il racconto del marito, Federica stava preparando le valigie per un evento religioso in Basilicata, previsto per il pomeriggio successivo insieme ai genitori e al figlio. Carlomagno ha inoltre ammesso l’esistenza di normali problemi di coppia, dichiarando che quella notte i due non avevano dormito insieme.

Il quadro indiziario: Federica mai uscita di casa

Le indagini, condotte dai Carabinieri di Anguillara Sabazia e dal Nucleo Investigativo di Ostia, hanno però fatto emergere incongruenze definite “insanabili”.

Advertisement
10

Le telecamere Il sistema di videosorveglianza della villetta di famiglia mostra che Federica non è mai uscita di casa dalle ore 19:30 dell’8 gennaio.

Effetti personali L’auto della donna è rimasta parcheggiata nei pressi dell’abitazione. In casa non manca nulla, ad eccezione della borsa e del cellulare.

I movimenti del marito Carlomagno è l’unico a essere uscito dalla proprietà la mattina del 9 gennaio, intorno alle 7:30, per recarsi al lavoro. La sua versione dei fatti è stata giudicata dagli inquirenti “contraddittoria e illogica” rispetto alle testimonianze raccolte.

Tracce ematiche e accertamenti tecnici

Un elemento cruciale dell’inchiesta riguarda il massiccio sequestro di beni mobili e immobili legato alla famiglia e all’azienda di movimento terra dei Carlomagno. Il RIS di Roma ha repertato una copiosa quantità di tracce ematiche in diversi luoghi: all’interno dell’abitazione coniugale, sugli abiti da lavoro di Agostino Claudio. All’interno della sua autovettura e di un mezzo meccanico aziendale. All’interno di una cava.

In settimana sono previsti accertamenti tecnici irripetibili per l’estrazione del DNA dai campioni sequestrati.

Advertisement
10

L’appello della Procura

Nonostante la gravità degli indizi, la Procura ricorda che per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Nel comunicato, il Procuratore Liguori rivolge un accorato appello a chiunque abbia notizie utili e, infine, un invito diretto al responsabile: “Rivolgersi ai Carabinieri e collaborare per porre fine allo strazio di parenti e amici”. Tale collaborazione potrebbe inoltre garantire all’autore del fatto trattamenti sanzionatori più miti

Continue Reading

I più letti