Connect with us

Castelli Romani

Frascati, a giugno la sostituzione della rete idrica in zona Vanvitelli

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

FRASCATI (RM) – Partono a giugno gli interventi sulle condotte idriche della zona di via di Salè, Grotte Maria, Via Vanvitelli e Villaggio Vanvitelli, un quadrante cittadino che da più di venti anni, d’estate, soffre di carenze idriche che mettono a dura prova la pazienza dei residenti. I problemi idrici che periodicamente interessano questa zona sono dovuti a una sfavorevole conformazione della rete e alla presenza di vecchie condotte, non adeguate a sopportare le richieste d’acqua e l’attuale peso insediativo, accentuate negli ultimi giorni dalla maggiore presenza nelle abitazioni, dovuta all’emergenza sanitaria Covid19.

«La nostra Amministrazione, sin da quando si è insediata, ha avviato una proficua collaborazione con Acea Ato 2, il Gestore del Servizio Idrico, che ci ha permesso di avviare una serie di lavori importanti, attesi da molti anni dai tanti residenti delle periferie di Frascati e mai prima iniziati – dichiara il Sindaco di Frascati Roberto Mastrosanti -. A giugno, finalmente, si metterà mano ad un sistema idrico vecchio e ormai inadeguato per provare a risolvere una volta per tutte i problemi e i disagi di un quadrante cittadino che a noi sta molto a cuore. Ringrazio per questo i vertici di Acea Ato 2 per la disponibilità e l’attenzione che dal 2017 stanno dimostrando alla nostra città».

«Il lavoro ha sempre pagato e alle critiche di parte noi rispondiamo con i fatti – dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici Gelindo Forlini -. Dopo due anni di impegno si riesce a dare una risposta al disagio dei cittadini che vivono che vivono in questo settore della Città, ai quali siamo vicini. Il lavoro sarà ancora lungo, ci saranno ancora problemi, ma con la collaborazione di tutti e un po’ di pazienza porteremo a termine la ristrutturazione dell’intera rete idrica. Mi fa particolare piacere l’estensione della rete fino a Prato della Corte, una piccola comunità ancora senza acqua. A breve partiranno anche gli interventi per la sostituzione e l’ampliamento dei due serbatoi principali della città: quello di Vigna Ferri e il Bunker. Ringrazio per il prezioso e fondamentale apporto gli uffici comunali e i tecnici Acea Ato 2, che hanno stilato un programma di 11.055mt di bonifiche e che sono sempre pronti a intervenire in casi di guasti».

Il programma di lavori di bonifica nel mese di giugno riguardano: 1) Via luigi Vanvitelli, primo tratto, da via Tuscolana Vecchia a via di Colle Papa: potenziamento di circa 800,00 ml della condotta esistente dn50 a dn100 con relativi portatori. 2) Via Luigi Vanvitelli, secondo tratto da Via Colle di Papa a Vicolo di Grotte Maria: potenziamento di circa 680,00 ml della condotta esistente dn50 a dn100 con relativi portatori.

Sempre nella stessa area sono in fase di progettazione le seguenti bonifiche:

Via di Grotte Maria primo tratto, da Via Tuscolana a Via Fontanile del Piscaro: potenziamento di circa 650,00 ml della condotta esistente dn65 a dn100 con relativi portatori;

Via di Grotte Maria secondo tratto, da Via Fontanile del Piscaro a Via Villa Senni: potenziamento di circa 740,00 ml della condotta esistente dn65 a dn100 con relativi portatori;
Via Prato della Corte: bonifica ed estensione della rete idrica di circa 700,00 ml con una condotta dn 80 con relativi portatori;

Vicolo di Grotte Maria tratto, da Via Grotte Maria a Via L. Vanvitelli: potenziamento di circa 225,00 ml della condotta esistente dn50 a dn100 con relativi portatori;
Via di Salè, primo tratto da Via Grotte Maria al civico 40 di Via di Salè: potenziamento di circa 630,00 ml della condotta esistente dn50 a dn100 con relativi portatori;

Via di Salè, secondo tratto dal civico 40 di Via di Salè: potenziamento di circa 500,00 ml della condotta esistente dn50 a dn100 con relativi portatori.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Castelli Romani

Grottaferrata, focolaio in un istituto di suore: 4 morti

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Un grosso focolaio è stato trovato all’interno della struttura religiosa di Grottaferrata “Povere Figlie della Visitazione di Maria”. Su 39 ospiti totali ci sono 25 positivi e 13 ospedalizzati da qualche giorno, 6 suore positive su un totale 7 e 4 morti di cui 2 ospiti anziani deceduti in ospedale, 1 suora e un’ospite deceduti nella struttura.

“Siamo a conoscenza del nuovo cluster sviluppatosi all’interno della struttura religiosa delle Figlie della Visitazione di Maria” dichiara il sindaco Andreotti. “Assieme a Protezione Civile e Croce Rossa abbiamo già attivato tutti i canali necessari per rifornire la struttura in sicurezza di alimenti e beni di prima necessità. La struttura è isolata e grazie alla collaborazione dei Carabinieri, come già accaduto nella scorsa primavera in situazioni simili, si fa in modo che estranei restino a dovuta distanza”.

“Alle famiglie degli anziani defunti, così come alla congregazione religiosa rinnovo la massima vicinanza e affetto in un momento di particolare difficoltà in cui come rappresentanti dell’Amministrazione comunale stiamo percorrendo tutte le strade necessarie a garantire una vicinanza solidale e viva da parte delle istituzioni del territorio”.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Castelli Romani

Genzano di Roma, la boutique del falso: Guardia di Finanza sequestra 300 capi d’abbigliamento contraffatti

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

GENZANO DI ROMA (RM) – Utilizzava i social network per promuovere la vendita di capi ed accessori di abbigliamento che riproducevano modelli delle più affermate griffe di alta moda un uomo di nazionalità marocchina individuato dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, che hanno sequestrato oltre 300 articoli contraffatti.

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Velletri, dopo alcuni approfondimenti, hanno deciso di perquisire l’appartamento del venditore, situato a Genzano, al cui interno era stata allestita una vera e propria “boutique del falso”, costituita da oltre 300 pezzi – borse, scarpe, giubbotti, t-shirt, cinture e portafogli – recanti i marchi Louis Vuitton, Gucci, Moncler, Giorgio Armani, Versace, Ralph Lauren, Colmar, Nike e Adidas.

Oltre alla merce sono stati rinvenuti diversi campionari e un “brogliaccio” in cui erano annotati gli importi degli incassi, quantificati in circa 80 mila euro l’anno.

Il “commerciante” è stato denunciato per i reati di detenzione di merce contraffatta e ricettazione alla Procura della Repubblica di Velletri, che ha disposto la donazione dei capi di abbigliamento al centro religioso Don Orione, dopo averli privati dei loghi distintivi.

L’operazione si inquadra nel più ampio dispositivo messo in campo dalla Guardia di Finanza di Roma per il contrasto alla “filiera del falso”.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Castelli Romani

Lanuvio, morti in casa di riposo. Burattini (Anchise): “Più trasparenza nella gestione di queste strutture. Ora basta!”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Critica la nota che arriva da Antonio Burattini, presidente di “Anchise” – Comitato Nazionale Famiglie Rsa Rsd Sanità sulla tragedia successa a Lanuvio in una casa di riposo dove cinque ospiti sono deceduti e altri sette sono gravi per un’intossicazione da monossido di carbonio. Ospiti e operatori, inoltre erano risultati positivi al Covid e stavano per essere trasferiti.

“Ancora una volta – dice Antonio Burattini – ci troviamo a mettere in evidenza l’ennesimo tragico evento accaduto in una struttura per anziani, con persone in difficoltà, che siano disabili, non autosufficienti o
soltanto anziani.
Altri 5 anziani morti ingiustamente! Si parla di fuga di monossido di carbonio che ha ucciso
anziani, quindi forse poco meritevoli di attenzione! Altre 7 persone ( 5 anziani e 2
operatori) sono stati ricoverati in vari ospedali.
Molti familiari hanno addirittura appreso la notizia soltanto dal telegiornale. La Procura
della Repubblica deve indagare e a noi il dovere di pretendere subito risposte! Adesso
basta!
A quante stragi ancora dobbiamo assistere perché qualcuno si interessi veramente della
questione? Sia nella gestione della pandemia da Covid 19, sia in altre situazioni come
quella accaduta a Lanuvio, c’è la dimostrazione di una grave carenza e poca trasparenza
sulla gestione, a tutto tondo, di queste strutture.
Per ogni struttura deve essere evidenziato in modo chiaro e reso pubblico il numero di
Medici, Infermieri, Operatori Socio Sanitario, ecc. che devono esser e presenti nei vari
turni di lavoro, con riferimento al numero di ospiti, pianificazione dei rischi all’interno, dei
piani di sicurezza aggiornati, della formazione continua del personale certificata da enti
terzi e non ultimo della sicurezza strutturale e manutentiva!
Chiediamo alle ASL queste verifiche, in quanto ci risultano essere di loro competenza e di
rendere pubblica e trasparente la gestione delle stesse
Questo ci riporta sempre alla constatazione che le strutture adibite a ricovero di persone
non autosufficienti in generale, necessitano di una profonda riforma, sul sistema oggi in
essere dei controlli da parte delle Istituzioni preposte.
Sia nella gestione della pandemia da Covid 19, sia in altre situazioni come quella accaduta
a Lunuvio, c’è la dimostrazione di una carenza e a volte superficialità nei controlli sulla
sicurezza.
Chiediamo al Presidente della Regione Lazio On. Zingaretti e all’Ass. alla Sanità On.
D’Amato, un incontro urgente per aprire un confronto sulle tematiche delle RSA e delle
RSD, dalla riapertura alle visite dei familiari, alla gestione delle stesse in questo momento
di pandemia, alla futura revisione normativa, anche riguardo al personale Socio Sanitario
che opera allinterno delle stesse. Il Presidente”.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

I più letti