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Roma

FRASCATI, ACCIUFFATO LATITANTE PREGIUDICATO CHE SI E' NASCOSTO AL PRENESTINO PER FUGGIRE DA UNA PENA DI SETTE ANNI

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Tempo di lettura < 1 minuto L’uomo si era reso irreperibile, lasciando definitivamente la propria abitazione e facendo perdere le proprie tracce.

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Redazione

Per diverse settimane,  la sua abitazione di Zagarolo, è stata tenuta sotto osservazione dagli agenti del Commissariato di Frascati (Castelli Romani), che hanno effettuato dei servizi di appostamento, per cercare di rintracciarlo.

L.M. 44enne, destinatario di un provvedimento di misura cautelare in carcere emesso dalla Procura della Repubblica di Terni, doveva scontare la pena di 6  anni e mezzo per reati contro il patrimonio.

L’uomo si era reso irreperibile, lasciando definitivamente la propria abitazione e facendo perdere le proprie tracce.

Una serie di indagini, hanno consentito agli investigatori di scoprire che il 44enne, alcuni anni addietro, aveva abitato per un periodo di tempo a Roma, nella quartiere Prenestino.

I poliziotti hanno quindi organizzato dei servizi di appostamento anche nei pressi dello stabile dove era ubicata l’abitazione, notando che le piante sul balcone venivano regolarmente curate e ben tenute.

A dare conferma agli agenti che l’appartamento fosse abitato, è stato un ulteriore particolare notato nel corso di un appostamento.

La tenda di uno dei locali dell’abitazione, veniva di tanto in tanto spostata, come se qualcuno volesse controllare la strada e poi veniva richiusa immediatamente. 

Avuta la conferma che fosse presente in quell’abitazione qualcuno, gli agenti hanno deciso di intervenire.

Con uno stratagemma sono riusciti a farsi aprire la porta ed hanno sorpreso il latitante.

L’uomo è stato accompagnato negli uffici del commissariato ed al termine degli accertamenti è stato tratto in arresto.

Metropoli

Monterano antica, case a 1 euro…l’ultima bufala sul bel borgo

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Ormai le fate news che girano in rete fanno più danni della grandine. Il sindaco di Canale Monterano Alessandro Bettarelli ha dovuto smentire un grande bufala. Ecco cosa ha detto:

“Generalmente evito di rispondere a certe stupidaggini che leggo in Rete: un fiume di piccole, medie o grandi fake news scritte e dette da chi dovrebbe prima collegare la tastiera al cervello, ma questa è davvero incredibile. In pratica a Monterano si potrebbero comprare “case” ad un euro per “rilanciare” un borgo disabitato, soprattutto dai giovani. Con 10 euro si porta a casa San Bonaventura e ci si apre una pizzeria? Con 20 il Castello Ducale per farci un b&b?Li perdoniamo solo per i complimenti alla bellezza di Monterano, che ormai stabilmente viene citato dai Media nazionali tra le ghost town più belle d’Italia”.

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Roma

Roma, Settecamini. In macchina con pistola pronta a sparare: arrestati due uomini

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La pistola è stata sequestrata ed inviata ai laboratori del RIS per verificare l’eventuale utilizzo in episodi criminali

ROMA – I Carabinieri della Stazione di Roma Settecamini hanno arrestato due cittadini italiani, di 33 e 40 anni, già noti alle forze dell’ordine, con le accuse di porto illegale di arma e ricettazione in concorso.

La scorsa notte, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio effettuati nella periferia est di Roma, i Carabinieri hanno intimato l’alt ad un’autovettura che, alla loro vista, rallentava notevolmente la marcia.

A bordo del veicolo, i due sono apparsi fin da subito molto nervosi per il controllo che li vedeva coinvolti. I Carabinieri hanno deciso quindi di approfondire e hanno effettuato la perquisizione dell’auto trovando una pistola carica e pronta a sparare celata all’interno di un sacchetto.

Interrogati sul perché viaggiassero con l’arma al seguito e di chi fosse, i due non hanno fornito valide risposte cercando anche di giustificarsi goffamente riferendo che l’avevano appena trovata. La pistola è stata sequestrata ed inviata ai laboratori del RIS per verificare l’eventuale utilizzo in episodi criminali.

Gli arrestati sono stati portati in caserma e trattenuti fino al rito direttissimo, al termine del quale il 33enne è stato portato in carcere e il 40enne sottoposto ai domiciliari.

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Metropoli

Palombara Sabina, sequestrata area di 700 mq con rifiuti speciali e autodemolizioni abusivo

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PALOMBARA SABINA (RM) – A Palombara Sabina, i Carabinieri della locale Stazione Forestale hanno scoperto, unitamente ai colleghi del luogo, una discarica abusiva a cielo aperto annessa ad una attività di autodemolizione non autorizzata oltre a diverse autovetture di origine sospetta.

Un’area di circa 700 mq è stata sottoposta a sequestro per dispersione di rifiuti speciali, ma oltre ai rifiuti, regolarmente accatastate e sistemate per l’esposizione, i Carabinieri hanno scoperto decine di parti di carrozzeria ricavate nel tempo dalle autovetture “cannibalizzate” per la rivendita di pezzi usati (sportelli, cruscotti, parabrezza, paraurti). Sono tuttora in corso le ulteriori indagini per risalire alle origini del materiale sospetto.

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