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Roma

FRASCATI: ALLE SCUDERIE ALDOBRANDINI VA IN SCENA IL CARNAVAL OP. 9 DI R. SCHUMANN

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Tempo di lettura 2 minuti Domenica 22 febbraio 2015 nell’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini, con ingresso libero fino ad esaurimento posti

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di Alberto De Marchis

Frascati (RM) – Alle scudeire Aldobrandini di Frascati in programma una delle opere pianistiche più rappresentative del compositore tedesco Robert Shumann: Il Carnaval Op. 9
La composizione fu scritta tra il 1834 e il 1835 per Ernestine von Fricken di cui Schumann era innamorato. Carnaval è composto da 22 pezzi nei quali il grande musicista esprime episodi, sentimenti e persone che fanno parte della sua vita, immaginandoli inseriti in una festa di carnevale.
I brani, tutti con un titolo, sono anche numerati in sequenza tranne “Sphinxes” e “Intermezzo: Paganini”. I 22 pezzi sono uniti da un motivo ricorrente costituito da una serie di note con le quali Schumann, sfruttando la corrispondenza tra lettere e note, introduce nella partitura la parola Asch, città natale di Ernestine; il gioco avviene mediante la successione di La bemolle, Do e Si, in tedesco As-C-H oppure con La, Mi bemolle, Do, Si, in tedesco A-S-C-H, ed è chiaramente esplicitato nel brano centrale della composizione, dal titolo A.S.C.H – S.C.H.A. Nelle maschere Schumann trasferisce i suoi diversi stati d’animo, sempre contrastanti. A Pierrot segue Arlecchino, a Pantalone si contrappone Colombina; i due aspetti della sua personalità, il sognatore e l’uomo d’azione, si ritrovano rispettivamente in Eusebius e Florestan, pseudonimi con i quali Schumann firmava le sue recensioni sul periodico Neue Zeitschrift für Musik, da lui diretto per un decennio.
I riferimenti alle donne sono per  Coquette, la servetta di casa Wieck, Estrella (Ernestina) e Chiarina (Clara), la figlia di Wieck, che Schumann avrebbe poi sposato dopo una lunga lotta con il padre.
Non mancano i riferimenti alla musica del tempo con omaggi a Chopin e Paganini ed agli artisti suoi amici; ad essi riserva l’ultimo movimento,  la “Davidsbündler” (la “Lega dei Compagni di Davide”) marcia vittoriosa contro i “Filistei dell’arte”, ovvero tutti quei critici e musicisti che si opponevano alle nuove istanze.

Ad affrontare questa non facile lettura la talentuosa pianista romana Cristina Biagini. «Con il concerto di domenica dedicato alle composizioni di Robert Schumann chiudiamo definitivamente il ciclo di iniziative legate al Carnevale di Frascati, che è stato una parentesi breve e intensa e che ha riscosso grande successo in Città – dichiara la Consigliera delegata alla Cultura e al Turismo Francesca Neroni -. Siamo convinti che questo nuovo evento che arricchisce la proposta culturale delle Scuderie Aldobrandini sarà molto apprezzato per la qualità e l’originalità della proposta musicale. Ringrazio per questo l’Associazione “In memoria di A.B. Michelangeli”».
 

Cronaca

Bracciano, truffavano gli anziani: coppia in manette

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Nella mattinata del 17/08/2022, al termine di una complessa attività d’indagine, i Carabinieri della Sezione Operativa di Bracciano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura coercitiva degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Civitavecchia su richiesta della Procura, a carico di due soggetti, un 34enne e una 50enne campani, gravemente indiziati di essere i responsabili di 5 truffe ai danni di anziani, perpetrate tra maggio e luglio nei comuni di Manziana, Anguillara Sabazia, Grottaferrata, Lugo e Asola. Le vittime designate venivano contattate al telefono da persone che, spacciandosi per carabinieri, riferivano di un grave incidente stradale in cui il figlio o la figlia avevano cagionato gravi lesioni alla controparte; una volta rassicurata la vittima sulle condizioni di salute del congiunto che tuttavia, trovandosi in ospedale, non avrebbe potuto contattarla direttamente, i malviventi asserivano che se non avesse immediatamente corrisposto una cospicua somma di denaro, le conseguenze legali sarebbero potute essere molto gravi. Carpita dunque la fiducia dell’interlocutore, il cui unico pensiero in quei momenti non poteva che essere di agevolare in ogni modo possibile la soluzione del problema, il “finto carabiniere” concordava un incontro con la vittima, per il ritiro del denaro, al quale avrebbe provveduto un fantomatico avvocato, impersonato sempre dall’uomo. Così mentre la donna faceva “da palo” attendendo in macchina, l’uomo si recava presso l’abitazione dell’anziano caduto nella trappola, facendosi consegnare tutto il denaro contante prontamente disponibile (somme tra i 300 e i 3000 euro) e in alcuni casi anche gioielli di valore (orecchini, bracciali, anelli e fedi).

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Castelli Romani

Frascati, affidati i lavori per riaprire al pubblico il Parco archeologico di Cocciano

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Ancora interventi al Parco Archeologico di Cocciano a Frascati al centro di lavori di messa in sicurezza e fruibilità dell’area.

Il Parco Archeologico, inaugurato anni fa è ora chiuso perché necessita di essere sicuro per il pubblico che ne usufruisce. Il Ministero degli Interni di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno finanziato la messa in sicurezza per 900 mila euro.

Il recupero della piena fruibilità avverrà sotto l’Alta Sorveglianza della Competente Soprintendenza Archeologica.

Nel Parco Archeologico di Cocciano sono conservati i resti della Villa dell’imperatore romano Tiberio (I sec. d. C.) ed un complesso turrito. Questo sito è caratterizzato da un’interessante compresenza di archeologia e edilizia storica che rendono il parco un unicum con elementi visivi di notevole bellezza, distendendosi su un terreno che scende gradatamente e nel quale sono emersi vari ambienti di epoca romana appartenenti alla villa, compresa una cisterna. Tutta la struttura è circondata da uliveto e offre una suggestiva vista su Roma. I lavori fanno seguito ai primi interventi di recupero dell’area archeologica, che erano stati effettuati più di dieci anni fa, e prevedono la messa in sicurezza degli spazi adiacenti il casaletto turrito, per adibirli a locali al servizio delle attività di tutela dei beni presenti nel parco: la grande cisterna ovale, i grottoni e le murature di epoca romana affioranti dal terreno.

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Castelli Romani

Nemi, ordinata la chiusura dello storico bar delle fragole per dei lavori fatti 30 anni fa

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Il bar intanto è aperto in attesa della verifica della documentazione attestante la regolarità del locale presentata dal tecnico del titolare

NEMI (RM) – Ordinata la chiusura dello storico “Bar delle Fragole” di Nemi di Corso Vittorio Emanuele per attività svolta in locali non agibili e su superfici non autorizzate.

La decisione è stata presa dal responsabile del servizio tecnico comunale, Massimo Salvatori, che ha ordinato la cessazione dell’attività di pubblico esercizio dopo il sopralluogo al locale effettuato dai Carabinieri che hanno riscontrato diverse irregolarità, in particolare:

  • L’apertura di un muro portante interno tra la sala di somministrazione e il laboratorio a freddo dietro il bancone;
  • Ampliamento della superficie di vendita rispetto quanto autorizzato nel corso degli anni;

La vedova dell’ex titolare del “Bar delle Fragole” e madre dell’attuale legale rappresentante, Stefania Fienili, ha precisato che nonostante l’ordinanza di cessazione di pubblico esercizio il Bar delle fragole non è stato chiuso.

La Fienili ha detto che il provvedimento dell’ufficio tecnico riguarderebbe presunti problemi relativi a lavori di ristrutturazione del locale effettuati fra il 1991 e 1992 dal marito venuto a mancare nel 2000.

Inoltre la Fienili ha fatto sapere che lo scorso venerdì 12 agosto, dopo un incontro con l’ufficio tecnico è stata inviata la documentazione comprovante la regolarizzazione dei lavori fatti all’epoca e che ad oggi si è in attesa di riscontro e per questo motivo il “Bar delle Fragole” è rimasto aperto.

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