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Castelli Romani

Frascati, erogati 375 buoni spesa per un totale di 124 mila euro

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Sono 623 le richieste di Buoni Spesa per i nuclei familiari più esposti agli effetti
economici dell’emergenza da Covid-19, arrivate finora al Comune di Frascati.

Ne sono state lavorate 573 e i buoni erogati sono stati 375, per un importo complessivo di
124.575,00 euro. Questi sono i dati che attestano il lavoro svolto dagli Uffici Comunali
per assicurare ai cittadini che ne hanno diritto il sostegno economico e finanziario
stabilito dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Le procedure per l’assegnazione dei Buoni Spesa sono ancora in corso, anche perché
era possibile presentare le domande fino al 24 aprile scorso. Pertanto, i dati definitivi,
al netto di nuovi interventi del Governo, saranno aggiornati quando saranno chiuse le
procedure. Tenuto anche conto che al Comune di Frascati sono stati assegnati fondi
per il rilascio di Buoni spesa pari a 120.633,00 euro con l’Ordinanza della Protezione
Civile n. 658 del 29.02.2020, ai quali si sono aggiunti gli 89.940,00 euro stanziati per
le stesse finalità dalla Regione Lazio n. 138 del 31.03.2020. Nella prima fase, i buoni
sono stati rilasciati a nuclei che non percepiscono altri sostegni reddituali.
Parallelamente è stato stilato un elenco di domande di chi percepisce altro contributo
(per esempio reddito di cittadinanza). Tra queste domande – solo in casi eccezionali e
previa verifica dello stato di evidente necessità – sarà riconosciuto l’accesso ai buoni
spesa.
«L’impegno profuso in queste settimane dagli Uffici dei Servizi Sociali è stato ed è
ancora enorme – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali Alessia De Carli -. La
professionalità, l’esperienza e la sensibilità dei nostri Assistenti Sociali e dell’intero
gruppo di lavoro hanno trasformato un momento drammatico per molte famiglie in un
momento di accoglienza e di supporto. Li ringrazio per la loro dedizione e per il
continuo confronto, finalizzato a trovare le soluzioni migliori. Abbiamo fatto un grande
sforzo per soddisfare due necessità: un’azione amministrativa il più possibile agile e la
garanzia dei controlli sulla legittimità delle domande ricevute. Molte sono state
giustamente respinte, altre ritirate dagli stessi richiedenti: ciò dimostra l’efficacia di un
lavoro profondo di intervista e di verifica».
«L’elevato numero di domande arrivate al Comune di Frascati ha reso necessario
effettuare delle verifiche puntuali prima di procedere con l’assegnazione delle
domande – dichiara il Sindaco di Frascati Roberto Mastrosanti -. Inoltre, come
Amministrazione, abbiamo deciso di introdurre delle modifiche al modello, per sveltire
l’erogazione dei Buoni Spesa ai cittadini e il rimborso agli esercenti, cercando anche di
facilitare la fase di rendicontazione alla Regione Lazio. È un periodo davvero molto
difficile per tutti, e insieme agli uffici comunali ringrazio anche i cittadini che si sono
comportati e si stanno comportando in modo esemplare».

Castelli Romani

Nemi, progetto Charmed: importante rivelazione del Consigliere Tersigni all’interno di una mozione

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NEMI (RM) – Il Consigliere comunale di “Insieme per Nemi” Stefano Tersigni ha presentato una mozione con richiesta di voto del Consiglio comunale per far ritirare due atti deliberati dalla Giunta.

Si tratta della Delibera n.29 del 17/03/2017 con la quale il Comune ha concesso il patrocinio gratuito al
sig. Alan Chan, in qualità di Presidente di Percuros, per l’organizzazione di una serie di giornate ecologiche nell’ambito della realizzazione del progetto “Charmed”, inserito nel programma Horizon 2020 Marie Skłodowska-Curie RISE Ricerca e Innovazione e finanziato dalla Commissione Europea e della Delibera n.49 del 09/04/2018 attraverso la quale l’amministrazione comunale ha fatto propria la nota presentata dal sig. Alan Chan, in qualità di Responsabile del Consorzio “Charmed”, per la fattibilità dell’installazione di una pensilina da posizionare nelle immediate vicinanze del Museo delle Navi.

Il Consigliere comunale parla di indagini di polizia Giudiziaria in merito ai finanziamenti europei relativi il progetto Charmed

Una vicenda per la quale la Consigliera comunale di maggioranza Sara Scarselletta ha già preso le distanze attraverso una nota inviata al nostro giornale nonostante sul sito ufficiale di Charmed figuri il suo nome tra i partner italiani.

Ora occorrerà attendere la votazione della mozione in Consiglio comunale che nel caso della Scarselletta potrebbe essere occasione di confermare o meno quanto dichiarato a questo quotidiano.

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Castelli Romani

Usura e spaccio di droga tra Ariccia, Albano e Nemi: arrestate tre persone

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ARICCIA (RM) – Ad Ariccia, Albano Laziale, Marino e Nemi, i Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di tre persone, emessa dal GIP presso il Tribunale di Velletri, su richiesta di quella Procura della Repubblica, per i reati di usura e spaccio di sostanza stupefacente.

L’indagine è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Ariccia, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Velletri, e si ricollega ad analoghe attività investigative sviluppate in passato, che avevano già consentito di evidenziare le responsabilità di alcuni degli odierni indagati e di altri soggetti ad essi vicini per analoghe condotte delittuose.

L’attività ha portato alla luce un sodalizio criminale dedito alla commissione del reato di usura, in grado di somministrare prestiti ad elevati tassi di interesse in favore di vari commercianti residenti nell’area dei Castelli Romani.

I Carabinieri hanno ricostruito l’organizzazione gerarchica nonché la precisa ripartizione di ruoli e funzioni tra i vari membri (procacciatore di clienti e intermediari) e hanno identificato numerose vittime.

Nel medesimo contesto territoriale, durante le fasi investigative, i Carabinieri hanno anche scoperto l’attività di spaccio di stupefacenti di uno degli indagati e denunciato ulteriori tre complici.

Oltre all’ordinanza di custodia cautelare, i militari dell’Arma hanno anche eseguito decreti di sequestro preventivo per beni del valore complessivo di 85.300 euro.

Uno dei destinatari del provvedimento è stato portato in carcere mentre gli altri due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

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Castelli Romani

Nemi, l’ombra del falso in atto pubblico sulla Stele di benvenuto

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La Consigliera regionale Marta Bonafoni interroga il Consiglio regionale

NEMI (RM) – Interrogazione depositata oggi al Consiglio Regionale dalla Consigliera Marta Bonafoni per verificare la conformità del “Monumento di benvenuto” realizzato all’ingresso di Nemi.

Una interrogazione, quella della Consigliera Bonafoni, che fa seguito a quanto denunciato “documenti alla mano” dai Consiglieri comunali di “Ricomincio da Nemi” – Carlo Cortuso e Patrizia Corrieri – rispetto alcune discordanze relative la relazione tecnica necessaria all’ottenimento del nulla osta per la realizzazione della Stele.

L’Ente Regionale Parco dei Castelli Romani avrebbe autorizzato un monumento secondo quanto descritto nella relazione tecnica in proprio possesso

Una relazione fornita al Parco dei Castelli Romani dal Comune di Nemi che non corrisponderebbe a quanto effettivamente realizzato, mentre la relazione tecnica agli atti del Comune di Nemi riporterebbe altre specifiche del Monumento che invece corrispondono a quanto realizzato.

“Chiedo che sia verificata, presso la Direzione dell`Ente Parco Regionale dei Castelli Romani, – ha detto Bonafoni – la conformità della Stele rispetto al progetto presentato e sul quale il Parco ha rilasciato proprio nulla osta necessario alla realizzazione della stessa”.

La bagarre politica

“Un atto formale doveroso, – ha aggiunto Bonafoni – che nulla toglie in ogni caso alla sostanza, la mia ferma e decisa contrarietà ad un`opera (se così possiamo chiamarla) che in tutto e per tutto celebra inequivocabilmente il ricordo del regime nazi-fascista che tanto dolore e lutto ha portato nel nostro Paese. Con questo atto ribadisco il mio impegno in questa vicenda al fianco di Anpi, sindacati, associazioni e partiti che da subito hanno espresso il loro disappunto per un`iniziativa che nulla ha a che vedere con i valori della nostra Costituzione e che come donna delle Istituzioni mi sento in dovere di difendere ogni giorno”.

I possibili scenari giudiziari

Fatto sta che aldilà della bagarre puramente politica ora la Regione Lazio dovrà accertare quanto già denunciato dai Consiglieri comunali di “Ricomincio da Nemi” e oggetto dell’interrogazione regionale della Bonafoni e qualora venisse confermata la discordanza tra la relazione tecnica agli atti dell’Ente Parco e quella agli atti del Comune di Nemi la questione potrebbe avere dei risvolti giudiziari di rilevanza penale.

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