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Roma

FRASCATI: IL MERCATO CONTADINO E' APERTO IL PRIMO NOVEMBRE

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Tempo di lettura 3 minuti Il birrificio ha già consegnato ufficialmente il suo anello nuziale per il nuovo gelato: “L’Ariccina”, la birra contadina che tanto successo ha riscosso tra la comunità del mercato contadino.

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Redazione

Frascati (RM) – 1° novembre, venerdì il primo giorno di festa autunnale che comincia a farci pensare che il Natale non è poi così lontano, anche se i miraggi d’estate ancora attraggono il nostro desiderio di viaggi. Eppure non è tempo di partenze per molte persone. Proprio per questo motivo i produttori hanno deciso di tenere aperto il Mercato Contadino Castelli Romani di Frascati in via di Grotte Portella, 12 (alla rotonda del Bar Dolce Amaro, area Tor Vergata) assieme agli artigiani de l’ARTE delle MANI, l’artigianato artistico del territorio che rende ancora più bella la spesa, fra i colori degli oggetti di terracotta, i ricami di una volta, il legno dipinto e la creatività del riciclo.
E poi se la madre terra con i suoi frutti stagionali non conosce interruzioni, il Mercato Contadino in un giorno di festa deve continuare a rimanere aperto per dare il meglio dei suoi frutti!
Scoprire i sapori delle degustazioni, i saperi di chi si dedica amorevolmente alla coltivazione della terra, condividere i sorrisi della convivialità!
Il 1° novembre i produttori festeggiano la loro alleanza, celebrando il “matrimonio” dell’uno con l’altro per dare vita a nuove generazioni di prodotti. Delizie imperdibili: la Gelateria Greed creerà per l’occasione il suo primo gelato con la birra artigianale del Birrificio Castelli Romani.
Il Birrificio Castelli Romani è nato recentemente grazie al patto generazionale tra alcuni giovani del territorio ed un esponente di lungo corso del mondo birrario, Paolo Mazzola. Un progetto “open source” aperto al contributo di tutta la comunità dei mercati contadini. Il progetto, nel recuperare l’antica tradizione cerealicola di alcuni territori dei castelli romani, non vuole per nulla contrapporsi al mondo del vino, con cui al contrario cerca nuove alleanze per inedite sperimentazioni. L’unico vero antagonista è l’impero dell’agroindustria: le ragioni della nascita di questo micro birrificio artigianale sono difatti le stesse che hanno portato al fiorire di tanti farmers markets. Il birrificio si caratterizza per il recupero di stili birrari a vocazione rurale (come lo stile “saison” del Belgio del sud) e per l’utilizzo di materie prime dell’agricoltura contadina del Lazio (il farro, il frumento etc) o del territorio (il sambuco del Lago di Nemi). Birre ad alta fermentazione, rifermentate in bottiglia, senza l’aggiunta di anidride carbonica, da abbinare ai prodotti di qualità dei produttori del mercato contadino.
Il birrificio ha già consegnato ufficialmente il suo anello nuziale per il nuovo gelato: “L’Ariccina”, la birra contadina che tanto successo ha riscosso tra la comunità del mercato contadino. Le degustazioni saranno gratuite.
La gelateria Greed collabora da tempo con il Mercato Contadino Castelli Romani, utilizzando per i propri gelati il latte dell’azienda agricola “La marcigliana” di Palestrina, le uova biologiche della coop. sociale Capodarco, la frutta e la verdura delle aziende del Mercato Contadino.

E non è finita qui!

Quando arrivano Franco Sanità, il Fornaio per caso di Veroli e la sua bella Lucia con tante prelibatezze appena sfornate (e non fanno in tempo ad allestire il banco perché la gente è già lì ad attendere il pane profumato, i biscotti fragranti e le pizze rustiche…) creeranno per l’occasione le ciambelle dei santi – nella ricetta segreta è prevista per la prima volta la birra Diana di Nemi del Birrificio dei Castelli Romani – e verranno donate in degustazione a tutti i partecipanti!

Ciliegina sulla torta: degustazione del mosto dell’azienda biologica Capodarco, giusto in tempo prima che diventi vino!

Dove e quando si svolge il Mercato Contadino Castelli Romani:

Ariccia (mercoledì, sabato e domenica al parco dello Sporting Club via delle Cerquette 65) dalle 8 alle 13,30.

Albano (sabato piazza Guerrucci e domenica Piazza Pia) dalle 8 alle 13,30.

Pavona (sabato piazza Berlinguer) dalle 8 alle 13,30.

Rocca di Papa (giovedì via di Frascati, km. 3,750 B Bar, ad appena un km da Squarciarelli, Grottaferrata) dalle 8 alle 13,30.

Frascati (venerdì via Grotte Portella, 12 area Tor Vergata, Bar dolce-amaro) dalle 8 alle 15.
 

Castelli Romani

Castel Gandolfo, Jane Fonda pranza da Pagnanelli

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La bellissima Jane Fonda sceglie ancora una volta di pranzare nel rinomato ristorante Pagnanelli. Elegante, bella nella sua naturalezza, Fonda si è fatta fotografare insieme al proprietario.

L’attrice ha pranzato sulla terrazza vista lago. Classe ’37, nel 2017 le è stato assegnato il Leone d’oro alla carriera alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e nel 2021 il Golden Globe alla carriera.

Pagnanelli, una storia cominciata nel 1882, è il ristorante frequentato da tante celebrità. Robert De Niro per esempio ha speso belle parole e degustato la pasta fatta in casa.

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Metropoli

Bracciano, verde pubblico nel degrado e addio navetta. Tondinelli: “Bye bye turisti!”

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 Aiuole secche, verde pubblico selvaggio, la manutenzione avviene solo quando l’erba diventa molto alta e allora a quel punto il Comune decide di tagliare ma lascia tutti gli sfalci a terra. Gli sfalci abbandonati non permettono una crescita regolare e ordinata degli arbusti. Sono queste le lamentele dei residenti di Bracciano raccolte dal consigliere comunale di Bracciano Armando Tondinelli che si è accertato personalmente dello stato di degrado in cui versa il verde pubblico: “Mi dispiace aver dovuto constatare – dice l’ex sindaco Tondinelli – questo stato di incuria soprattutto in prossimità della rotatoria dei Carabinieri dove abbiamo piantato degli arbusti con grande cura e attenzione, operando scelte che permettessero una razionale gestione delle risorse idriche, in quanto si tratta di piante in grado di crescere anche con una scarsa irrigazione. È triste vedere questo degrado all’altezza delle rotatorie che trovandosi all’ingresso di Bracciano costituiscono il biglietto da visita della nostra cittadina. Non si può certo affermare che i turisti e i visitatori in arrivo a Bracciano abbiano la percezione di un paese curato ed accogliente, in grado di adempiere a quella che è,o meglio dovrebbe essere, la sua vocazione principale, quella turistica”.

La situazione non è migliore addentrandosi all’interno del paese, dove il turista non trova, a differenza degli anni scorsi, un Pit (punto informazione turistica) pronto ad accoglierlo e a fornirgli le informazioni per apprezzare e visitare le attrattive del territorio: “Purtroppo – prosegue Armando Tondinelli – il punto informazioni turistiche è ora chiuso nonostante la stagione estiva stia per entrare nel vivo. E che dovrà dire poi il turista o anche il cittadino che, seduto su una panchina in piazza IV Novembre a ristorarsi dalla calura estiva o a fare due chiacchiere, guardando di fronte a sé, non trova altro che delle aiuole, una volta fiorite e curate, ormai irrimediabilmente secche?”.

La situazione è ancora peggiore a Bracciano Nuova, dove l’erba ha raggiunto dei livelli di crescita ormai fuori controllo, soprattutto nella zona del parco pubblico: “Non parliamo poi – conclude Tondinelli – dell’ innegabile disagio di chi vuole recarsi al lago dal centro del paese e viceversa; già, perché la scorsa estate era disponibile un servizio navetta che faceva la spola tra il lungolago e il paese, dando a tutti la possibilità di muoversi anche senza automobile: anche questo servizio al cittadino è ormai solo un bel ricordo”. 

E a proposito di bei ricordi, è indiscutibile il disagio dei cittadini e degli abitanti del centro storico che potevano disporre per i loro spostamenti da e per lo stesso centro storico, di un’auto elettrica gratuita; anche questo servizio risulta al momento assente. E che dire poi della tristemente nota “buca” di via C. Marchi, da otto mesi balzata agli onori della cronaca e per la quale si attende una soluzione, nella speranza che essa giunga prima che la stessa buca compia il suo primo anno di età. Quale sarà ora la giustificazione per tutte queste inadempienze? Perché la nostra cittadina è stata ridotta in queste condizioni? Di certo non si potrà più imputare la responsabilità dell’attuale situazione alla mancanza di risorse economiche, dal momento che il consuntivo recentemente approvato in consiglio comunale ha rilevato un risultato di amministrazione pari a oltre  25 milioni di euro, a differenza di quanto risultava nel 2015, che era di circa 10 milioni di euro e nonostante tutti i disagi, sono molti i servizi che si era riusciti a fornire”.

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Cultura e Spettacoli

Bolsena, feste delle ortensie: è Anna Falchi la madrina

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Ancora qualche giorno e Bolsena, caratteristico borgo sulle rive del lago vulcanico più grande
d’Europa, sarà inondata di profumi e colori.
Da venerdì 24 giugno a domenica 26, infatti, torna l’immancabile appuntamento con la mostra
mercato Festa delle Ortensie, uno degli appuntamenti di settore più atteso a livello nazionale, per i numerosi stand presenti e la selezione accurata degli espositori, provenienti da tutt’ Italia con molteplici varietà di specie differenti di piante oltre alle ortensie.
Giunto all’edizione numero 24, l’appuntamento è, come di consueto, organizzato dal Comune di Bolsena, dall’associazione Amici delle Ortensie e dalla Proloco.
Per il taglio del nastro, venerdì 24 alle 16.30, una madrina d’eccezione: l’attrice e conduttrice
televisiva Anna Falchi, attualmente tornata protagonista del piccolo schermo con la conduzione de “I Fatti Vostri”, la “piazza” televisiva in onda su rai Due dal 1990.
La manifestazione sarà ospitata nella strada principale del caratteristico borgo, viale Colesanti, caratterizzato da platani secolari e spettacolari piante di ortensie.
La Festa delle Ortensie nasce con l’obiettivo di valorizzare e divulgare la conoscenza di questi
splendidi fiori conosciuti anche come “hydrangee”.
Il nome è dovuto alla similitudine con una terrificante figura mitologica: Hydra, dai capelli ricci a forma di serpente, simili quindi alle asperità presenti sopra la capsula contenente i semi di questa pianta.
A Bolsena sarà possibile ammirare lo spettacolo unico delle numerose varietà di specie presenti con innumerevoli forme, dimensioni e colori nel periodo di massima fioritura.
Un colpo d’occhio straordinario che, ogni anno, attira un gran numero di visitatori, anche stranieri.
Evento dunque da segnare in agenda: dal 24 al 26 giugno appuntamento con la bellezza a Bolsena.

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