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Roma

FRASCATI POLEMICA SULLA FESTA DEMOCRATICA A VILLA TORLONIA, PD: "IL PDL ABBAIA ALLA LUNA"

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Sarebbe troppo facile rispondere a chi attacca la scelta di fare la festa in Villa Torlonia, aperta tutti, che basterebbe guardare a Roma

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Redazione

Riceviamo e pubblichiamo nota del Pd locale

Assistiamo da giorni ad attacchi e dichiarazioni farneticanti da parte di alcuni rappresentanti del PdL sul nostro partito, sui nostri esponenti e sulla nostra Festa Democratica di settembre.

Sarebbe troppo facile rispondere a chi afferma di condividere in maniera assoluta, pur essendo del PdL, le norme di buon comportamento del PD che dallo stesso non abbiamo mai sentito una parola sull’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che in quanto a rinvii a giudizio, prescrizioni e processi ha un curriculum di tutto rispetto. Eppure non ci pare che gli stessi esponenti del PdL che si indignano in questi giorni abbiano mai chiesto le sue dimissioni o si siano risentiti per messaggi che ha mandato lo stesso Berlusconi al nostro comune in occasione di celebrazioni, come quella dell’8 settembre.

Sarebbe troppo facile rispondere a chi attacca la scelta di fare la festa in Villa Torlonia, aperta tutti, che basterebbe guardare a Roma dove il sindaco Alemanno, del PdL, ha concesso in egual modo il parco di Caracalla per la festa del PD e il parco del Celio per “Atreju”, la kermesse organizzata dall’on. Giorgia Meloni del PdL. Siamo sicuri che il sindaco Di Tommaso farebbe altrettanto, se il PdL volesse mai organizzare una festa del proprio partito.

Sarebbe troppo facile rispondere a chi continua a guardare in casa nostra che non è spostando l’asse della discussione che si risolvono gli enormi problemi di cui soffre il PdL locale e di cui abbiamo notizia dalle accuse che vari rappresentanti si lanciano ogni giorno.

Sarebbe troppo facile, per questo noi la chiudiamo qui, lasciando gli esponenti del PdL ad abbaiare alla luna.

Noi preferiamo continuare a lavorare per la nostra città e offrire ai frascatani, con la Festa Democratica di settembre, un’occasione di confronto, approfondimento e convivialità all’insegna dell’unità e della partecipazione, guardando a Frascati e all’Italia tutta intera.

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Roma, Ardeatino-Tor Marancia: manifestazione di cittadini e amministratori per dire no all’isola ecologica

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ROMA – Flashmob promosso dal Comitato di Quartiere Ardeatino- Tor Marancia, per dire NO ad un’isola ecologica in via Antonio Malfante. 

Alla manifestazione spontanea di sabato scorso hanno preso parte, amministratori locali come Franco Federici consigliere municipale per Fratelli d’Italia e Amedeo Ciaccheri presidente di municipio del Partito Democratico e l’europarlamentare della Lega Simona Baldassarre.

Alla protesta ha partecipato anche il consigliere municipale della Lega Simona Foglio: “Ci troviamo di fronte ad una scelta scellerata del Campidoglio, prima avallata e poi smentita dalla sinistra che governa il nostro Municipio. Per fortuna, il tempo della Raggi e della sinistra sua alleata sta per terminare”.

“La Lega, ha dichiarato la Baldassarre, ritiene sbagliato nel metodo e nel merito fare una discarica in questo quadrante e ciò dimostra, ancora una volta, la superficialità e l’incompetenza da parte della sindaca Raggi nella gestione della Capitale. 

L’Europarlamentare, attraverso la sua pagina FB ha richiesto: più dialogo con i territori, il sostegno ad azioni innovative per trasporti, edilizia sostenibile e l’agricoltura e l’incentivo al riciclaggio, al riuso, alla sostituzione di materie rare o che hanno importante impatto ambientale. 

In ordine di interventi: Simona Baldassarre parlamentare europea di lega – Franco Federici consigliere municipale VIII MUNICIPIO FDI – Amedeo Ciaccheri presidente di municipio PD

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Castelli Romani

Nemi, Stele: il monumento è fuori piombo e pende verso l’interno di un parcheggio: sta cedendo il terreno?

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NEMI (RM) – La Stele di Nemi risulta fuori piombo rispetto al proprio asse verticale e pende verso l’interno dell’area di parcheggio situata sulla via Nemorense.

Una inclinazione che abbiamo misurato in circa 1 centimetro per ogni mezzo metro di altezza che risulterebbe essere quindi di circa 6 centimetri per il punto più alto del monumento che misura circa 3 metri di altezza.

Un monumento, quello realizzato, che per dimensioni e fattezze non corrisponderebbe al progetto autorizzato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, dal Parco Regionale dei Castelli Romani e dalla Soprintendenza ai Beni Culturali sulla base della relazione tecnica fornita dal Comune di Nemi, mentre la relazione tecnica agli atti del Comune riporterebbe altre specifiche del Monumento che invece corrispondono a quanto realizzato.

Una questione, quest’ultima, per la quale i Consiglieri comunali di “Ricomincio da Nemi” Carlo Cortuso e Patrizia Corrieri, hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica e che lo scorso 23 novembre ha visto anche presentare una interrogazione al Consiglio regionale del Lazio da parte della Consigliera Marta Bonafoni per verificare la conformità del “Monumento di benvenuto” realizzato all’ingresso di Nemi.

Una pendenza, quella rilevata dal nostro giornale, sicuramente da verificare, al fine di poter escludere possibili pericoli di crollo qualora il monumento, che ricordiamo ha un peso totale di quasi 14 tonnellate, dovesse inclinarsi ulteriormente nel corso del tempo. A chi di dovere gli accertamenti del caso.

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Roma

Roma, Trastevere: carabinieri chiudono un locale aperto oltre l’orario previsto e sanzionano 20 persone

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma Trastevere la scorsa sera, poco dopo le 19, hanno notato, in un locale, situato in Vicolo del Cinque, attraverso i vetri della porta d’ingresso chiusa, un gruppo di persone all’interno.

Scattato il controllo, i militari hanno accertato la presenza di 20 persone, tra chi banchettava seduto ai tavoli e chi era in attesa di essere servito.

I militari hanno identificato il titolare ed hanno disposto la chiusura provvisoria di 3 giorni dell’esercizio commerciale e sanzionato i 20 avventori.

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