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Frascati, riprende il Mercato della Terra Slow Food

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Dopo il periodo di sospensione a causa di covid-19, riprende l’attività del Mercato della Terra Slow Food a Frascati, nella scenografica e storica Piazza della Porticella, ogni sabato mattina dalle ore 8,30 alle 14,00. La riapertura del mercato si basa su di un progetto che assicura l’attuazione di precisi protocolli di comportamento e gestione dell’area, con una planimetria rinnovata e la disposizione degli stand espositivi ben distanziati tra di loro, in modo da mettere in sicurezza gli operatori e il pubblico. Gli spazi per le file saranno gestiti da addetti Slow Food con un percorso di ingresso controllato e contingentato nei flussi, con obbligo per tutti di guanti e mascherine. Detergenti e guanti, in caso i clienti ne fossero sprovvisti, saranno forniti da Slow Food.

«La Condotta Slow Food di Frascati e Terre Tuscolane con l’avvio del Mercato, per andare incontro alle numerose esigenze di tante famiglie bisognose, ha deciso di avviare una concreta azione di solidarietà, raccogliendo e acquistando beni alimentari ancora disponibili a fine vendita – dichiara Stefano Asaro, responsabile della Condotta Slow Food Frascati -. Saranno consegnati al Gruppo Falco di Protezione Civile, che avrà cura di distribuirli ai cittadini, secondo le richieste pervenute all’Amministrazione comunale. Abbiamo deciso di avviare questa iniziativa per i mesi di maggio e giugno 2020».

«La riapertura del Mercato della Terra di Slow Food è una notizia positiva soprattutto per la ripresa delle economie e dei consumi locali – dichiara il Sindaco di Frascati Roberto Mastrosanti -. Sappiamo bene che la situazione di rischio COVID19 ancora permane e impone la massima attenzione e rigore assoluto da parte di tutti nel seguire le regole di comportamento indispensabili. Come ha giustamente detto la Ministra delle Politiche Agricole Teresa Bellanova nel corso della conferenza stampa congiunta di ieri, il settore ortofrutticolo è una risorsa importante del paese ed è giusto avviare la ripresa di questa filiera economica, ma con le dovute cautele e sicurezza».

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Albano Laziale, Borelli su proposta confronto pubblico: “Ho l’agenda piena da tempo”

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ALBANO LAZIALE (RM) – Il candidato sindaco di Centrosinistra Massimiliano Borelli non parteciperà al confronto pubblico proposto dal candidato di Centrodestra Matteo Mauro Orciuoli, al quale hanno dato invece disponibilità il candidato del partito Comunista Bruno Valentini e quello del M5s Luca Nardi. Borelli attraverso una nota spiega le ragioni del suo no rispetto a una proposta di confronto che il candidato Orciuoli ha lanciato diverse volte in diverse occasioni.

“Ho ricevuto via mail, un invito ad un confronto pubblico dal candidato del Centrodestra insieme a tutti gli altri candidati Sindaco. – Dichiara Massimiliano Borelli – Curioso. Ho sopportato per settimane e mesi – prosegue il candidato di Centrosinistra – attacchi gratuiti sulla mia persona. Ho letto decine di post sui social scritti da alcuni esponenti del centrodestra, conditi da commenti irripetibili. Il loro candidato a Sindaco in un’intervista mi ha definito “bugiardo” non so quante volte. Ho scelto di non replicare, non denunciare, perché fa parte del mio carattere. Ma questo non significa che tutto ciò non lasci dei segni, cari signori. Adesso, per incanto, mi si chiede un confronto pubblico sui programmi e potrei anche essere d’accordo, ma proprio venerdì 18 settembre alle ore 18.00 a poche ore dal silenzio elettorale dopo che ha avuto 9 (nove) mesi di tempo? Il nostro programma lo abbiamo presentato in tantissimi incontri pubblici, all’aperto, in piazze o cortili condominiali. Ho affrontato domande e critiche, ci ho messo sempre la faccia. Ed ho parlato della nostra idea per un’Albano Migliore. Altri, tra un sorso di caffè e l’altro, hanno parlato solo male di noi, non del loro programma. Comprensibile, vista la pochezza degli argomenti. Come dicevo, potrei anche essere disponibile al confronto, – conclude Borelli – ma la mia agenda è bloccata da tempo per i prossimi giorni. Ho tante persone che mi hanno chiesto un incontro, dalle Mole a Cancelliera, da Pavona a Cecchina ad Albano. Pronto ad un confronto si, con i cittadini, prima di tutto, che aspettano risposte per i prossimi anni”.

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Albano Laziale, elezioni 2020: a Cecchina una piazza partecipata per Matteo Mauro Orciuoli

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ALBANO LAZIALE (RM) – Proseguono gli appuntamenti con i “Caffè con Orciuoli” il candidato sindaco di centrodestra che i prossimi 20 e 21 settembre sfiderà gli altri candidati per la conquista di palazzo Savelli che da 10 anni è a guidato dal sindaco uscente Nicola Marini di centrosinistra.

Ieri, una piazza molto partecipata quella di Cecchina dove il candidato Sindaco Matteo Mauro Orciuoli si è confrontato con i cittadini sulle criticità da risolvere subito: “Decoro urbano, servizi e sicurezza – ha detto Orciuoli – sono le priorità che abbiamo in mente per Cecchina, trascurata per dieci lunghi anni dalla coalizione inconcludente Marini – Borelli. Videosorveglianza e potenziamento controlli anche attraverso l’impiego di forze dell’ordine in pensione e della Protezione Civile di Albano che dovrà tornare a essere motivo di orgoglio della Città, sono i primissimi segnali che daremo ai residenti di Cecchina. La valorizzazione e potenziamento, tra le altre cose, dell’ area della stazione sarà un ulteriore volano per questa frazione che deve poter non soltanto essere un territorio di passaggio verso il mare ma un polo attrattivo commerciale e industriale di riferimento per l’intera area. Tratteremo con un’ottica integrata la questione “culturale” dei nuclei abusivi. Ci occuperemo di completare le opere fognarie in via Colle Nasone, via Tor Paluzzi e le altre zone che ancora necessitano di interventi collegandole con il depuratore di Ardea. Daremo nuova rivisitazione all’Area industriale per sviluppare lavoro e pianificare un piano di rilancio delle attività. Basta chiacchiere, siamo stufi di vedere Cecchina anno dopo anno sempre più dimenticata. È il momento di cambiare per il bene della Città”.

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Ciampino, consiglieri comunali passano da “Progetto Comune” a FdI e l’assessore Marcello Muzi si dimette

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CIAMPINO (RM) –  Si è dimesso l’assessore all’Assetto del Territorio e al Recupero Igdo al Comune di Ciampino Marcello Muzi che ha motivato la decisione a causa del venir meno di una necessaria rappresentanza politica in seno al Consiglio Comunale.

“Prendo atto della sua decisione e ringrazio l’Assessore Marcello Muzi per questo anno di impegno trascorso insieme per il governo della Città”.  Ha detto la prima cittadina Daniela Ballico dopo aver appreso delle dimissioni del suo assessore.

“Abbiamo condiviso con l’ex assessore Muzi un progetto politico che ci ha portato a sostenere il Sindaco Ballico attraverso la lista “La Locomotiva”. Dichiarano i Consiglieri del Comune di Ciampino, Antonella Ricciardi e Stefano Grossi – Nei mesi scorsi – proseguono – Marcello Muzi ha attivato un percorso politico istituzionale che ha dato luogo ad un nuovo gruppo consiliare denominato ‘Progetto Comune’ al quale abbiamo aderito come consiglieri comunali. Nei mesi successivi alla costituzione del nuovo gruppo ci siamo spesso trovati in disaccordo sul modus operandi del gruppo e sulle scelte politiche. Fondamentale per noi proseguire con tutte le nostre energie a sostegno del Sindaco Ballico e di questa maggioranza. Consequenziale quindi la decisione di uscire dal gruppo di ‘Progetto Comune’ e di aderire al Gruppo di ‘Fratelli d’Italia’ in una realtà politica composta da consiglieri e cittadini operosi nell’interesse esclusivo di Ciampino. Consideriamo tutto ciò assolutamente in linea con gli ideali che ci hanno portato ad intraprendere questa esperienza da Consiglieri Comunali. Abbiamo semplicemente scelto – ribadiscono i Consiglieri Ricciardi e Grossi – di continuare a metterci al servizio della Città e dei cittadini (anche di coloro che non ci hanno sostenuto) attraverso il percorso di buon governo finora seguito che cambierà il volto della Città”.

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