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Frascati Scherma, Benedetta Baldini: “Importante il ritorno alle gare, bell’esperienza a Budapest”

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Frascati (Rm) – La scherma internazionale è tornata in pedana. E’ accaduto a Budapest per la prova di Coppa del Mondo di sciabola che era slittata nella scorsa stagione. Tra le protagoniste del Frascati Scherma in terra magiara c’è stata Benedetta Baldini. Livornese doc, 28 anni a maggio, tesserata per l’Esercito, la Baldini è entrata due anni fa nella grande famiglia sportiva del Frascati Scherma: “Da subito questo club è stato come una seconda famiglia, mi hanno accolto benissimo tutti i maestri e i dirigenti. Livorno mi è rimasta nel cuore perchè lì ho iniziato a fare scherma a sei anni, ma qui mi trovo benissimo. I miei primi passi? Ero la più piccola di quattro fratelli: Matteo e Andrea furono portati a fare scherma da mia nonna Iole, poi mia mamma decise di portare anche mia sorella Giulia e me. Mio fratello Andrea è stato un vero esempio, mi ha insegnato tanto nella scherma ma anche nella vita”. La Baldini ha “allungato” la lunga tradizione che lega il Frascati Scherma con gli atleti toscani: “Tra le mie conterranee qui c’è Irene Vecchi con cui siamo molto amiche da tempo, anche fuori dal mondo della scherma. Suo marito Marco Ciari è diventato il mio maestro proprio quando ho cominciato ad allenarmi a Frascati: a lui mi lega un feeling davvero ottimo, avevo bisogno di un maestro che credesse in me e che mi spronasse continuamente. Sono molto contenta del rapporto con lui, era una scelta che avrei dovuto fare prima”. La sciabolatrice toscana entra più nello specifico della gara di Budapest: “E’ stata un’esperienza bella e particolare, sin dal momento in cui siamo partiti in aereo visto che non era più capitato. Abbiamo fatto un tampone appena arrivati, poi siamo stati in quarantena per dodici ore. In gara dovevamo tenere sempre la mascherina tra un assalto e l’altro, non dare la mano agli avversari e addirittura non potevamo urlare in pedana, ma è stata comunque una bella esperienza dopo un anno così. Ho vissuto pure un momento di commozione per una ragazza indiana che si allena a Livorno e che conosco da tempo, la quale ha ottenuto la qualifica olimpica. Un pizzico di invidia l’ho provata, andare ai Giochi è il sogno di ogni atleta e ovviamente anche il mio, ma sono stata molto felice per lei. La mia gara? Ho fatto quattro vittorie su cinque al girone, peccato per l’unica sconfitta perché avrei potuto saltare un turno in più di eliminatorie. Quel k.o. mi ha tolto sicurezza, mi è salita un po’ l’ansia prima del primo match ad eliminazione diretta in cui mi è mancata la giusta lucidità mentale. Cercherò di migliorare da quel punto anche grazie al lavoro fatto assieme al mio maestro: in gara non riesco a esprimermi come in allenamento. Il futuro? Ora è ancora tutto in alto mare, ma speriamo si possano disputare i campionati italiani a giugno e di arrivarci preparata”.
Da Budapest per il Frascati Scherma sono arrivate luci e ombre: il risultato migliore è arrivato dalla prova a squadre dove Irene Vecchi e Rossella Gregorio (assieme alle altre due azzurre Martina Criscio e Michela Battiston) hanno centrato il secondo posto, perdendo all’ultima stoccata (con la Gregorio in pedana) al cospetto della Polonia. Meno brillanti i risultati della prova individuale: la migliore è stata proprio la Gregorio (36esima), poi Irene Vecchi (49esima), Lucia Lucarini (65esima), Benedetta Baldini (73esima) e Chiara Mormile (90esima).

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Valmontone 1921 (calcio, Eccellenza femm.), Filippi: “In Coppa mostriamo il nostro vero valore”

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Valmontone (Rm) – L’Eccellenza femminile del Valmontone 1921 va avanti in Coppa Italia. La squadra di mister Andrea Canale ha superato anche il secondo turno grazie al successo di misura (1-0 con rete decisiva di Carinci) ottenuto ieri mattina sul campo della Vis Sora. A parlare della sfida è l’esterno di centrocampo classe 2002 Marzia Filippi: “E’ stata una partita combattuta, in cui siamo riuscite a tenere bene il campo. Nel primo tempo le padrone di casa hanno fatto qualcosa in più, ma nella ripresa siamo riuscite a creare maggiori opportunità e siamo andate meritatamente in vantaggio con Carinci, abile a sfruttare un errore del portiere avversario. Dopo il vantaggio, abbiamo gestito bene la gara facendo un buon possesso palla e così siamo riuscite a passare anche questo turno. L’obiettivo? E’ cercare di arrivare il più lontano possibile, mentre in campionato vogliamo rialzarci al più presto e dimostrare il nostro valore. Il vero Valmontone 1921 è quello visto in Coppa, ne siamo sicure”. La prossima fatica ufficiale delle giallorosse sarà quella di domenica prossima sul campo dell’Urbe e rappresenterà il ritorno al campionato: “Classifica alla mano dovrebbe essere una gara “accessibile”: cercheremo di dare il massimo per sbloccarci dallo zero alla casella punti fatti”. La Filippi parla del suo inserimento all’interno del gruppo: “Negli ultimi tre anni ho giocato a calcio a 5 a Frosinone, mentre in precedenza avevo fatto un po’ di Scuola calcio coi maschi. Sono di Carpineto, ma quando ho saputo della nascita di questa squadra ho fatto qualche allenamento e sono felice di far parte di questa rosa. Qui ho trovato un gruppo giovane e compatto, mi trovo molto bene. Ovviamente il calcio è completamente diverso dal futsal, sia per le dimensioni del campo che per la palla, ma è una disciplina che mi è sempre piaciuta sin da piccola”. La chiusura della Filippi è sul rapporto con mister Andrea Canale: “E’ una persona molto alla mano, abbiamo un buon feeling con lui e pian piano ci sta aiutando a crescere”.

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Football Club Frascati (Prima cat.), mister Fioranelli: “Le prossime tre gare ci diranno chi siamo”

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Frascati (Rm) – Non è stata completa la festa della Prima categoria del Football Club Frascati che ieri è tornata a giocare sul campo amico dell’Otto Settembre. La squadra tuscolana ha ceduto per 2-0 al cospetto della Pro Cecchina al termine di un match non brillantissimo, come conferma mister Mauro Fioranelli: “E’ vero che finora non abbiamo mai fatto allenamenti all’Otto Settembre visto che le nostre sedute infrasettimanali le facciamo all’Amadei, ma questo conta poco: dobbiamo abituarci alle dimensioni del nostro campo, come siamo stati bravi a fare la settimana precedente a Cisterna. E’ stata una sfida affrontata male a livello mentale contro un avversario con cui avevamo perso già nel pre-campionato. Il primo tempo è stato abbastanza buono e la squadra si è espressa in modo tranquillo. Abbiamo subito un gol da corner in avvio di ripresa e lo svantaggio ci ha mandato un po’ in confusione, poi ci è stato negato anche un rigore evidente per un fallo su Di Stefano prima del gol del raddoppio arrivato sempre sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Ma è stata una prova complessivamente opaca e dobbiamo reagire subito, anche se obiettivamente firmerei per perdere la prossima partita tra otto turni. Tra le note positive c’è il graduale rientro di Ferri dopo un infortunio: darà il suo contributo lì davanti”. Il tecnico fa il punto della situazione per il Football Club Frascati: “Ora avremo un’altra partita in casa col Campo di Carne che ha solo un punto meno di noi e il 19 dicembre chiuderemo il 2021 facendo visita alla corazzata Cori: dopo queste due partite capiremo di più il nostro ruolo in questo campionato. Non va dimenticato che siamo una squadra neopromossa e mediamente molto giovane”. Da domani si comincerà a lavorare per la prossima sfida: “Dobbiamo ripartire dalle grida di esultanza della Pro Cecchina al termine della partita di ieri: quelle sono il segnale di quanto siamo tenuti in considerazione. Domani faremo un’analisi dell’ultima partita, poi se siamo davvero una squadra forte soprattutto di testa ripartiremo di slancio”.

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Cynthialbalonga (calcio, serie D), Luciani: “Bella vittoria con l’Afragolese, ora testa a Formia”

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Genzano (Rm) – La Cynthialbalonga continua ad allungare la sua striscia positiva. La formazione castellana ha ottenuto il quarto risultato utile consecutivo (tre vittorie e un pareggio) grazie al successo interno nell’anticipo di sabato contro l’Afragolese, battuta 2-0. Un match giocato prima proprio per preparare al meglio il turno infrasettimanale che attende i castellani (e tutta la serie D) nel giorno dell’Immacolata. Inoltre la gara con l’Afragolese è stata la prima di una serie di match ravvicinati che prevedono la sfida di mercoledì sul campo dell’Insieme Formia, poi il successivo turno di campionato in casa con l’Atletico Uri, l’impegno di mercoledì 15 dicembre in Coppa Italia contro il Castelnuovo e infine altre due gare di campionato a Lanusei (19 dicembre) e col Real Monterotondo in casa (22 dicembre). Un calendario intensissimo che gli azzurri sono pronti ad affrontare con tanto entusiasmo: “Adesso siamo più squadra, sui valori assoluti di questo gruppo c’erano pochi dubbi: dobbiamo continuare su questa strada – dice il centrocampista centrale classe 1991 Tiziano Luciani – Peccato per qualche episodio sfortunato e per qualche punto perso ultimamente, ma siamo contenti del lavoro che stiamo facendo con mister Luca Tiozzo e dobbiamo continuare così”. La prima partita del prossimo trittico è con l’Insieme Formia: “Lì è sempre una gara complicata, inoltre giocheremo su un campo in sintetico e questo rappresenta un’insidia in più. Ma sappiamo ciò che dobbiamo fare”. Un passo indietro per parlare del vittorioso match con l’Afragolese, deciso dalle reti di Alessandro e Roberti: “Nel primo tempo è stata una partita bruttina, molto bloccata e con poche emozioni. Nel secondo siamo stati sin da subito molto più aggressivi, abbiamo creato delle opportunità interessanti, poi dopo l’espulsione abbiamo trovato i gol e l’abbiamo gestita bene fino alla fine. Tre punti preziosi contro un avversario di valore, decisamente una bella vittoria” conclude Luciani.

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