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Frascati Scherma, dieci medaglie ai campionati italiani Under 14. Molinari: “Un risultato eclatante”

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Frascati (Rm) – Si è conclusa a Riccione la grande kermesse dei campionati italiani Gpg (Under 14). Nei dieci giorni di gare in terra romagnola, il Frascati Scherma ha fatto un’autentica “scorpacciata” conquistando dieci medaglie (quattro ori, un argento e cinque bronzi) e tanti piazzamenti nei primi otto o a ridosso degli stessi. “Un risultato eclatante – dice il presidente Paolo Molinari – Per i nostri colori è stata una delle migliori edizioni dei campionati italiani che io ricordi. La novità è che è arrivata una vittoria da tutte e tre le armi e questo ci riempie di soddisfazione. Un risultato ancor più importante considerato il periodo difficile da cui usciamo e che in parte stiamo ancora vivendo: evidentemente siamo riusciti a tenere botta durante la pandemia non avendo quasi mai chiuso la palestra e questo ci ha premiato. Inoltre abbiamo portato a Riccione quasi 70 ragazzini e siamo stati in linea con le partecipazioni dei campionati italiani precedenti”. Per chi ha ottenuto un bel piazzamento, ma anche per chi non c’è riuscito, in ogni caso c’è da continuare a lavorare: “Le statistiche sono abbastanza variabili: ci sono campioni che nel Gpg hanno stentato e altri che hanno fatto bene. Parliamo sempre di atleti giovanissimi, i risultati dipendono da tanti fattori”. Di sicuro il settore Under 14 del Frascati Scherma continua a crescere: “In questa stagione abbiamo quasi toccato quota 50 nuove iscrizioni, non solo con ragazzi in età Gpg (ovvero dai dieci anni in su, ndr), ma anche con quelli dai 6 ai 9 anni. La cosa ci ha un po’ meravigliato, ma è un “effetto” legato anche all’anno post-olimpico”.
Il Frascati Scherma, dunque, applaude i suoi quattro ori (la fiorettista Mariavittoria Berretta tra le Allieve, gli sciabolatori Matteo Ottaviani tra gli Allievi e Filippo Landi tra i Maschietti e lo spadista Achilleas Antonou tra i Maschietti), il suo unico argento (il fiorettista Manfredi Di Russo tra i Ragazzi) e i cinque bronzi (gli sciabolatori Samuel Marcelli tra i Ragazzi, Ludovica Rossetti tra le Giovanissime e Riccardo Aquili tra i Giovanissimi, ma anche i fiorettisti Davide Alteri tra i Giovanissimi e Mauro Addato tra i Ragazzi), ma anche i tanti “piazzati” tra i primi otto ovvero la spadista Giorgia Amati (settima tra le Ragazze), i fiorettisti Damiano Pozzi (ottavo tra i Giovanissimi), Leonardo Albert Papi (quinto tra i Maschietti), Joan Sinopoli (quinto tra i Ragazzi),
Emanuele Iaquinta (settimo tra i Ragazzi), Asia Pirozzolo (settima tra le Giovanissime) e gli sciabolatori Leonardo Reale (sesto tra i Ragazzi), Martina Calderini (settima tra le Allieve), Greta Vinci (quinta tra le Bambine), Matilde Reale (settima tra le Bambine).
Infine il Frascati Scherma ha organizzato per mercoledì prossimo la “Festa delle medaglie olimpiche e del 13esimo scudetto” della storia del club (il sesto consecutivo che segna un dominio assoluto in Italia): l’appuntamento è fissato per le ore 17,30 presso l’incantevole cornice di Villa Tuscolana.

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Colleferro (calcio, Eccellenza), mister Scaricamazza: “Il gruppo è vivo e ha voglia di lavorare”

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Colleferro (Rm) – Il Colleferro ha cambiato la guida tecnica dell’Eccellenza. I rossoneri hanno diviso le loro strade con Enrico Baiocco e al suo posto hanno scelto Stefano Scaricamazza. L’ex tecnico (fino a poche ore fa) dei Monti Cimini ha diretto il primo allenamento al “Caslini” martedì scorso: “Conosco la maggior parte dei ragazzi – dice l’allenatore, ritratto nella foto di Leonardo Pera – Il gruppo ha mostrato di essere vivo e voglioso di lavorare: tutti sanno che bisogna fare qualcosa in più”. Scaricamazza ha sfruttato il nuovo regolamento che consente agli allenatori di ripiazzarsi a stagione in corso: “Credo fosse una palese ingiustizia rispetto a quanto già avveniva per i calciatori. Ci siamo salutati in modo sereno con i Monti Cimini e l’accordo con Colleferro è nato in modo veloce: ringrazio il presidente Giorgio Coviello, il vice Federico Moffa e il direttore sportivo Pino Di Cori per la fiducia che mi hanno dimostrato subito”. Scaricamazza prende una squadra che occupa il sesto posto a 14 punti dal Sora capoclasse e a 6 dal Gaeta secondo: “Se il Sora continua con questo passo diventa difficile per tutti. Il nostro obiettivo è fare il meglio possibile, poi se le concorrenti ci danno una mano dovremo farci trovare pronti. Cosa mi ha chiesto la società? Questa piazza e questo club ambizioso meritano la categoria superiore, quello che posso promettere è il massimo impegno”. C’è un altro precedente incoraggiante per Scaricamazza da subentrato in corsa: “A Palestrina recuperammo tredici punti di svantaggio sulla seconda, ma ogni campionato fa storia a sé”. E ora ci sarà anche la possibilità di lavorare sul mercato: “Non servono rivoluzioni perché qui ci sono giocatori di valore ed esperienza. Dovremo essere bravi a scegliere rinforzi che possano aggiungere qualità e personalità, il mercato di dicembre non ti dà l’opportunità di sbagliare. Quando si vedrà il mio Colleferro? Non c’è molto tempo, ma speriamo di fare velocemente. Ogni allenatore ha le proprie idee e cerca di trasmetterle al gruppo nel più breve periodo possibile”. Il debutto di Scaricamazza sarà sul campo amico contro l’Insieme Formia: “Qualcosa sull’avversario lo stiamo studiando tramite alcuni video, comunque in questo girone ci sono compagini difficili da affrontare e piazze prestigiose, ogni sfida è una battaglia”.

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Ssd Colonna (calcio, Promozione), Ferroni e la sfida al Valmontone: “Avversario stimolante”

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Colonna (Rm) – Un altro “colpo esterno” della Promozione del Colonna. I ragazzi di mister Dino Di Julio hanno violato il difficile campo del Città di Paliano con un bel 4-2. “Eppure eravamo andati in svantaggio e subito dopo gli avversari hanno pure colpito un palo – dice il difensore classe 2001 Francesco Ferroni – Ma noi abbiamo reagito con la rete di Ceccarelli e quella di Muzzi prima dell’intervallo. Nella ripresa, sugli sviluppi di un corner, ho trovato la rete del 3-1 e nel finale ancora Ceccarelli ha siglato il poker con un bellissimo gol in mezza rovesciata, prima della seconda rete del Città di Paliano. Alla fine un successo fortemente voluto e meritato”. Per Ferroni (che esordì a 16 anni in Seconda categoria con la maglia del Colonna) è stato il debutto del gol in Promozione, dopo la prima rete in assoluto “tra i grandi” della scorsa stagione di Prima: “Segnare è sempre una grande emozione, a maggior ragione per un ragazzo di Colonna come me, unico reduce del gruppo che conquistò la Prima quattro anni fa”. Di Julio gli ha chiesto di fare il centrale e lui ha risposto presente: “Olivieri era squalificato e così il mister mi ha chiesto di spostarmi da esterno a centrale, ruolo che avevo già fatto in passato. Il rapporto con lui è ottimo, ha sempre mostrato fiducia verso di me e ha voluto che rimanessi nel gruppo in estate. La concorrenza è tosta e tutti stiamo dando un contributo. Io ho collezionato cinque presenze da titolare e due da subentrato, sono felice dello spazio che sono riuscito a ricavarmi finora”. Il Colonna è a metà classifica dopo un buon inizio di campionato: “Ma non ci siamo posti particolari obiettivi, pensiamo solo a fare bene in ogni partita, cercando di giocare un buon calcio. Siamo un gruppo molto unito e motivato con giocatori importanti ed esperti che fanno la differenza come Ceccarelli e altri ragazzi giovani molto interessanti”. Nel prossimo turno per il Colonna ci sarà una sfida di lusso: “Ospiteremo il Valmontone che in questo momento è primo con sei punti di vantaggio. Un avversario forte che va rispettato, ma non abbiamo paura. Sappiamo quanto è difficile la partita che ci attende, ma poi parlerà il campo. Di certo sarà una gara stimolante e proveremo a fare il massimo”.

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Zagarolo Sports Academy (volley), Pancaldi: “Lavoriamo per portare i nostri ragazzi in prima squadra”

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Zagarolo (Rm) – Lo Zagarolo Sports Academy punta fortemente sui giovani. Un concetto ribadito anche da Massimiliano Pancaldi, “storico” esponente della pallavolo locale e colonna tecnica del settore giovanile maschile del club presieduto da Petra Prgomet. “Ho giocato per tanti anni a Zagarolo, poi dal 2016-17 ho iniziato il mio percorso da tecnico a Palestrina. L’anno dopo vinsi una Prima divisione maschile e una Seconda femminile col nome del vecchio club di Zagarolo. L’anno scorso, con l’avvento della nuova società, ho fatto parte dello staff tecnico della prima squadra, mentre quest’anno assieme a Emanuele Scalabrella e al giovane Claudio Carbonari e sotto la supervisione del direttore sportivo Dario De Notarpietro seguo direttamente l’Under 15, l’Under 17 e l’Under 19. L’idea è quella di lavorare per portare il maggior numero di ragazzi possibili in prima squadra: attualmente già ce ne sono quattro che si allenano in modo fisso con la serie C, il sogno è di costruire in futuro una squadra maggiore quasi esclusivamente formata da elementi del territorio”. Il progetto dello Zagarolo Sports Academy affascina molte famiglie della zona: “Quest’anno abbiamo avuto un incredibile aumento di iscrizioni, una cosa che probabilmente nemmeno noi ci aspettavamo in questi termini. Tra l’altro tuttora continuano ad arrivare richieste per entrare a far parte dei nostri gruppi. E’ la conferma che la società sta lavorando bene e ci siamo organizzati velocemente per accogliere tutti, in base agli spazi a disposizione”. Non solo quantità, però: lo Zagarolo Sports Academy vuole anche ottenere risultati di qualità. “I gruppi giovanili sono composti da diversi ragazzi che si sono avvicinati da poco alla pallavolo e quindi servirà un po’ di tempo, ma i risultati sono già migliori rispetto alla passata stagione. Tra gli obiettivi c’è anche quello di portare i nostri gruppi a giocare nei campionati di Eccellenza, le potenzialità per farlo ci sono”.

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