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Frascati Scherma: Garozzo vice campione europeo nel fioretto, la Volpi medaglia di bronzo

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Frascati (Rm) – E’ mancato l’acuto più alto, ma è comunque buono il bottino del Frascati Scherma ai campionati europei che si sono svolti a Dusseldorf (in Germania). La società tuscolana ha applaudito a livello individuale una doppia medaglia nel fioretto: quella d’argento di Daniele Garozzo, già campione olimpico a Rio 2016 e autore del medesimo risultato agli europei di Novi Sad dello scorso anno, e quella di bronzo di Alice Volpi. Il primo (nella foto di Augusto Bizzi assieme al suo maestro Fabio Galli) è arrivato a un passo dall’alloro continentale, ma in finale non è riuscito mai a trovare il ritmo giusto contro il connazionale Alessio Foconi (campione del mondo in carica) che si è imposto col punteggio di 15-4. In precedenza il campione siciliano che da tempo si allena a Frascati aveva eliminato in semifinale per 15-8 il francese Enzo Lefort, mentre ai quarti di finale aveva battuto per 15-10 il polacco Andrzey Rzadkowski. Bronzo con “retrogusto” polemico per Alice Volpi che è stata stoppata in semifinale dalla russa Inna Deriglazova col punteggio di 15-11: la forte fiorettista senese che si allena a Frascati ha sportivamente preso le sue responsabilità ed ha incassato comunque un terzo posto europeo di tutto rispetto. I due fiorettisti hanno “bissato” nelle rispettive prove a squadre: Garozzo (assieme ai compagni di nazionale Alessio Foconi, Giorgio Avola ed Andrea Cassarà) ha superato all’esordio l’Ucraina col punteggio di 45-28 nel match dei quarti di finale, poi in semifinale è giunta la battuta d’arresto, col punteggio di 45-40, contro i padroni di casa della Germania, prima della “finalina” per il bronzo vinta contro la Russia per 45-36. Per la Volpi, che nella gara a squadre ha affiancato le compagne di società Arianna Errigo e Francesca Palumbo oltre che Elisa Di Francisca, si è preso un altro bronzo vincendo la finale per il terzo posto contro la Germania per 45-36, dopo l’eliminazione in semifinale per mano della Russia. Tornando alla prova individuale di fioretto femminile, vanno segnalati anche il nono e decimo posto di Arianna Errigo e Francesca Palumbo, fermate agli ottavi di finale rispettivamente dalla russa Ivanova e dalla tedesca Ebert.
Nella sciabola, è arrivata a un passo dalla medaglia individuale Irene Vecchi che è stata fermata ai quarti di finale dall’ungherese Marton e che ha concluso al quinto posto. Si è arenata al turno precedente la corsa di Rossella Gregorio, battuta agli ottavi dalla russa Nikitina per 15-10 e nona alla fine. Le due compagne di società al Frascati Scherma hanno incassato un amaro quarto posto nella prova a squadre assieme alle altre due azzurre Martina Criscio e Sofia Ciaraglia: l’Italia, dopo il k.o. in semifinale contro la Russia, si è inchinata anche alla Francia nella finale per il bronzo.
Della spedizione continentale hanno fatto parte anche i maestri del Frascati Scherma Fabio Galli (per il fioretto), Lucio Landi e Andrea Aquili (per la sciabola). Ora l’obiettivo per tutti sarà dare il massimo ai prossimi mondiali di Budapest in programma dal 15 al 23 luglio.

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Football Club Frascati, il documentario è pronto. Trentadue: “Un’emozione anche per me”

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Frascati (Rm) – Si chiama “Ho disegnato gli occhi al mio pallone” ed è l’ultima innovativa trovata del Football Club Frascati. Si tratta di un documentario di 13 minuti circa realizzato con alcuni ragazzi dell’Under 17, grazie alla competenza e alla professionalità del videomaker ufficiale del club tuscolano Riccardo Trentadue. “Tutto è nato dalla voglia di fare un video-ricordo da dedicare ai ragazzi per questa stagione: a quel punto ho proposto di fare qualcosa di più grande ed è nata l’idea del documentario, immediatamente supportata dal co-presidente Claudio Laureti e dal responsabile del settore Scuola calcio Lorenzo Marcelli. Abbiamo voluto far capire cosa sia passato nella testa dei ragazzi di quell’età nel primo lockdown totale, quello iniziato a marzo del 2020. Così abbiamo sentito i pensieri di alcuni di loro che hanno rimarcato l’importanza di poter stare con la famiglia riunita e poi abbiamo ascoltato anche il parere della psicologa Ilaria Iannuzzi secondo la quale gli adolescenti hanno riscoperto e capito che la vita non è tutto e subito, sfruttando quel periodo per una profonda riflessione. Un lavoro di cui abbiamo iniziato a parlare a fine gennaio e che abbiamo chiuso pochi giorni fa: anche per me è stata una emozione forte, diversa dal fare un film o un corto”. Trentadue, infatti, è reduce da esperienze importanti come aiuto regista di Gabriel Cash, che ha diretto il film “Io ho denunciato” (premio “Starlight” all’ultimo Festival del Cinema di Venezia), e come aiuto regista di “Blanche” di Andrea Papalotti, in concorso al “David di Donatello”, ma anche regista del cortometraggio “Apparentemente solo” che è stato presentato al “Festival dei Tulipani di seta nera” e visibile su Raiplay in cui ci sono due attori frascatani (il figlio di Trentadue, Francesco, e Roberto Rizzoni). Non è escluso che anche il documentario “Ho disegnato gli occhi al mio pallone” possa sbarcare su palcoscenici importanti, ma di sicuro resterà un bellissimo ricordo per i ragazzi del gruppo Under 17. “Devo ringraziare Claudio Laureti, Lorenzo Marcelli e tutto il Football Club Frascati per la fiducia che mi hanno sempre dimostrato, ma anche per il lavoro che svolgono a livello di settore di base dove milita (coi Pulcini, ndr) mio figlio Francesco. Una società che non cambierei per nessun’altra, qui ci troviamo benissimo”.

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Grottaferrata calcio a 5, mister Piscedda soddisfatto: “Buona la prima al torneo Provincia di Roma”

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Grottaferrata (Rm) – Debutto vincente per il Grottaferrata calcio a 5 nel torneo “Provincia Roma” che si disputa nei centri della Vigor Perconti e del Savio. I ragazzi di mister Simone Piscedda hanno battuto 4-2 il Tor Sapienza grazie alla doppietta di Nicolai e ai gol di Bizzarri e Archilletti. “Nel primo tempo abbiamo un po’ sofferto dal punto di vista fisico – dice l’allenatore criptense – D’altronde ci siamo potuti allenare pochissimo e di fatto abbiamo ripreso solo da due settimane in maniera tranquilla. Nella ripresa le individualità hanno fatto la differenza, ma sono convinto che questa squadra possa fare molto di più”. L’allenatore spiega lo spirito con cui il Grottaferrata calcio a 5 sta affrontando questa competizione “open” che annovera squadre di serie C, C1 e D: “Volevamo tornare a fare un’attività ufficiosa dopo il lungo stop, poi chiaramente ricaveremo anche qualche indicazione utile in vista della prossima stagione. Il gruppo è leggermente cambiato rispetto a quello che aveva iniziato la stagione e alla squadra si sono aggregati alcuni innesti come Daniele Cavallo, Gioele Maceratesi, il portiere Fabrizio Geracitano, Fabiano Salvetti e mio figlio Gabriel (16 anni, ndr), oltre a Ervin Kola che si aggregherà dopo la fine dei play off di serie B con la Cioli”. La formula prevede due gironi da sei squadre e già sabato prossimo per i criptensi ci sarà la sfida con il Cures (compagine di serie C2): “Una formazione molto organizzata, conosco l’allenatore che è molto preparato e ci sarà da sudare per ottenere un risultato positivo” rimarca Piscedda che poi parla del periodo di stop e di questa martoriata stagione. “Eravamo partiti con aspettative importanti, poi a causa dei blocchi per la pandemia non siamo riusciti nemmeno a debuttare in campionato. In ogni caso sono sempre stato a contatto con la società e cioè col presidente Manuel Masi, la sorella Moira e il papà Gino. L’intenzione del club per il futuro è quella di continuare con il discorso ambizioso interrotto quest’anno, per quanto riguarda la mia posizione ne dovremo riparlare a fine stagione con la società, ma ci sono tutti i presupposti per proseguire assieme”.

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Frascati Scherma, De Maria: “Contento per la mia prima qualificazione ai campionati italiani”

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Frascati (Rm) – Compirà 24 anni nel prossimo mese di giugno quando si disputeranno i campionati italiani a cui parteciperà per la prima volta. Lo spadista del Frascati Scherma Riccardo De Maria si è fatto davvero un bel regalo: grazie al 15esimo posto ottenuto nella prova di qualificazione regionale dello scorso fine settimana a Cassino, ha staccato il pass per la kermesse nazionale. “E’ vero che quest’anno i numeri sono stati allargati, ma ovviamente sono molto contento e cercherò di allenarmi il più possibile in questo mese per arrivare al meglio all’appuntamento. A Cassino è stata una prova particolare: tornavamo in pedana dopo più di un anno di stop, anche se avevamo fatto a gennaio una sorta di gara di allenamento a Frascati, e il lunedì precedente mi ero procurato un fastidioso infortunio ad un dito. Con l’adrenalina, comunque, sono riuscito a superarlo e a centrare l’obiettivo della qualificazione anche se sono arrivato stanco all’appuntamento con Di Nucci, l’avversario molto forte che mi ha eliminato”. De Maria (nella foto Bizzi/Trifiletti) è uno dei simboli del settore spada del Frascati Scherma: “Ho iniziato a 11 anni su insistenza di mio zio che mi ha voluto far provare questa disciplina e dopo non l’ho più mollata. Devo ringraziare i miei genitori Alberta e Giuseppe che mi hanno sempre supportato e il mio maestro Gino Pacifico che ormai da dieci anni lavora con me: lui è una persona che pretende molto e che non spreca complimenti, ma è praticamente un padre sportivo per me”. Proprio grazie al lavoro di Pacifico (che è caposettore della spada tuscolana e dell’altro maestro Gianluca Zanzot, il movimento di quest’arma ha saputo ritagliarsi un suo spazio: “Fino a poco tempo fa i principali atleti eravamo io e Andrea Meuti – dice De Maria – Ma nell’ultimo periodo si stanno aggiungendo anche alcuni ragazzi di talento. La gara che ho nel cuore? La promozione alla serie A2 a squadre che ottenemmo qualche anno fa assieme allo stesso Andrea e a Cristiano Iacoangeli e Davide Caponera: un’emozione molto forte”.
A Cassino, il Frascati Scherma ha festeggiato altri tre primi posti regionali. Nella sciabola strepitoso Lupo Veccia Scavalli che è arrivato davanti a tutti, qualificati ai campionati italiani anche Giovanni Roussier Fusco (ottavo), Edoardo Reale (decimo), Flavio Vinci (12esimo), Leonardo Tocci (13esimo), Alessandro Perugini (17esimo) e Tiziano Tomassetti (22esimo), mentre non ce l’hanno fatto Andrea Roussier Fusco (24esimo) e Ludovico Cicconi (25esimo). Nella prova al femminile hanno ottenuto il pass Veronica Ermacora (nona), Amelia Giovannelli (decima), Linda Gonzalez (14esima), Sofia Giammarioli (15esima), Elena Fantozzi (19esima), Giulia Chignoli (23esima) e Sofia Oggiano (28esima), mentre sono rimaste fuori Asia Montanaro (31esima) e Valeria Fondi (32esima). Nella spada, oltre al già citato De Maria, non ce l’hanno fatta a qualificarsi Cristiano Iacoangeli (92esimo), Niccolò Pizzuti (114esimo), Luigi Minetti (118esimo), Federico Malcotti (125esimo) e Davide Stella (128esimo). Nel fioretto maschile Guilherme Toldo è arrivato sul gradino più alto del podio, qualificati anche Lorenz Lauria (terzo), Lorenzo Gabrielli (quinto), Alberto Mascioli (settimo), Joel Ciani (ottavo), Davide Pellegrino (nono), Valerio Vinciguerra (12esimo), Edoardo Gabrielli (15esimo), Carlo Cipollone (18esimo) e Gianmarco Gridelli (20esimo). Fuori Valerio Silenzi (26esimo), Tancredi Rocca Chiocci (28esimo), Valerio Gabrielli (30esimo), Emanuele Berardi (31esimo), Adriano Genovese (33esimo), Flavio Iacuitti (34esimo), Carmine Gara (36esimo), Lorenzo Fabrizi (41esimo), Leonardo Cetroni (45esimo), Giovanni Fidanza (46esimo), Ludovico Genovese (47esimo), Valerio Massimo Mancini (49esimo), Giulio Mancini (50esimo), Alessio Piermattei (51esimo), Ruben D’Angelo (52esimo), Alessandro Bellardini (53esimo) e Roele D’Angelo (56esimo). Nella prova femminile vittoria per Claudia Memoli (tesserata per Fiamme Azzurre e Salerno, ma si allena a Frascati), poi bene anche Alessandra Conti (seconda), Ludovica Mancini (quinta), Nicole Capodicasa (sesta), Ludovica Genovese (settima), Martina Conti (decima), Alice De Belardini (13esima), Carlotta Diamanti (15esima) e Beatrice Orabona (16esima). Non qualificate Rebecca D’Angelo (19esima), Arianna Sola (20esima), Barbara Mazzanti (24esima) ed Elena Di Stasi (25esima).
Infine ottime notizie anche dalla prima prova nazionale paralimpica disputata a Napoli in cui sono stati protagonisti Michela Fabbri (seconda nel fioretto e terza nella spada della categoria B) e Gianmarco Paolucci (che ha centrato un doppio successo nella spada e nella sciabola della categoria B).

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