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Frascati Scherma, il dispiacere di Raimondi: “Peccato non essere andato al mio primo mondiale”

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Frascati (Rm) – Assieme agli sciabolatori Michele Gallo ed Edoardo Reale (e alle “riserve” Guia Di Russo e Lorenzo Ottaviani) avrebbe dovuto rappresentare il Frascati Scherma nel campionato mondiale Cadetti e Giovani che si disputerà al Cairo (in Egitto) dall’1 aprile prossimo. Mattia Raimondi, fiorettista classe 2004 all’ultimo anno della categoria Cadetti, parla della decisione della Federazione Italiana Scherma di rinunciare alla partecipazione per via delle problematiche legate alla pandemia. “Ho saputo subito della comunicazione della Federazione visto che stavo attendendo con ansia notizie sulle convocazioni per i mondiali – dice Raimondi – Non nascondo che ho provato una grande amarezza: sarebbe stato il mio primo mondiale ed era una gara che aspettavo da tempo e a cui tenevo particolarmente perché sarebbe stata un’occasione importantissima a livello internazionale. Anche il mio maestro Fabio Galli era molto dispiaciuto, stavamo lavorando da tanto per prepararci a questo appuntamento. Sarebbe stata una prova molto importante per mettere in pratica tutto quello che avevamo fatto in allenamento, ma confido nel fatto che io possa recuperare in futuro questa esperienza in qualche maniera”.
Il giovane atleta tuscolano guarda al prossimo futuro: “Il comitato ha fissato da poco le date delle qualificazioni regionali per il campionato italiano. Il 10 aprile saranno in pedana i Cadetti e il 17 i Giovani: io farò solo la seconda prova perché nella prima categoria sono già qualificato. Recentemente ho partecipato al test event di Lignano Sabbiadoro: un’esperienza sicuramente positiva perché da tempo ci mancava la pedana, ma è stata una “gara” particolare con un numero di atleti molto ridotto”.
La chiusura di Raimondi riguarda i suoi primi passi nel mondo della scherma e i sogni futuri: “Ho cominciato a fare questo sport quasi otto anni fa un po’ per caso grazie ad un amico delle elementari che mi invitò a vederlo in una palestra scolastica di Roma e ad un maestro che mi coinvolse durante quella lezione. Il mio obiettivo è migliorare giorno dopo giorno e poi in futuro sarebbe bellissimo fare le Olimpiadi. Il mio punto di riferimento è Daniele Garozzo che ho la fortuna di ammirare in palestra da vicino: ho tanto da imparare da lui e sarebbe un sogno ripercorrere anche solo una parte della sua carriera”.

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Cronaca

Lotta libera. Addio all’Olimpionico Angelo Gelsomini. Il cordoglio del Prefetto Francesco Tagliente

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“Addio Angelo Gelsomini campione di sempre sulla materassina e mito indimenticabile di tutti i lottatori non solo delle Fiamme Oro. Ti ricordo, sempre in perfetta forma atletica sulla materassina anche la sera 28 settembre del 2016 quando ci siamo ritrovati a Roma con gli amici lottatori delle Fiamme Oro Riccardo Mezzetti, Hamid Mojtahedi, Vito Riccio e Salvatore Finizio per salutare l’amico Diego Rossi in partenza per i mondiali”. Lo scrive il prefetto Francesco Tagliente sulla pagina FB

Angelo Gelsomini inizia a lottare nel 1952 nella palestra dell’Unione sportiva lavoratori di Terni con il Maestro Alberto Molfino. Nel 1958 entra a far parte del Gruppo Sportivo Fiamme Oro. Negli anni 1958 e 1959 partecipa a varie competizioni internazionali a squadra, in Finlandia, Bulgaria e Jugoslavia. Nel 1959 e 1960 vince i campionati italiani assoluti di lotta libera nella categoria leggeri (Kg 67). Nel 1960 partecipa alle Olimpiadi di Roma gareggiando nella categoria piuma(kg 62). Negli anni 1961 e 1965 conserva il titolo per la categoria leggeri 67 Nel 1966 gli viene conferita la medaglia di bronzo al valore atletico del CONI.

Conclusa l’attività agonistica prosegue la sua attività come allenatore Fiamme Oro fino al suo pensionamento nel 1992. Il 27 settembre avrebbe compiuto 89 anni. Lascia la moglie e i due figli.

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Calcio

Asd Casilina (calcio), Gagliarducci: “Molto contenti dei primi passi della nostra Scuola calcio”

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Roma – Sta muovendo i primi passi la neonata Asd Casilina che riporterà il calcio al “De Fonseca” dopo un anno di stop assoluto. La determinazione di Enrico Gagliarducci, che dal primo luglio diventerà ufficialmente presidente del club capitolino dopo aver chiuso la parentesi alla Polisportiva Borghesiana, ha consentito la disputa delle prime sedute di prova in vista della stagione 2021-22. Il settore Scuola calcio ha già sostenuto due giornate di allenamento negli ultimi due giovedì e si è subito formato un interessante gruppetto, ovviamente “variegato” dal punto di vista delle età dei ragazzi. “Siamo contenti di vedere questi bambini in campo e le parole dei genitori di questi piccoli calciatori rappresentano per me e per tutto lo staff tecnico e dirigenziale una grande spinta. Questo è solo l’inizio, ci saranno tante iniziative”. Per fare tre mesi di prova totalmente gratuita nella Scuola calcio dell’Asd Casilina è sufficiente fare un’iscrizione (che tutela i ragazzi dal punto di vista assicurativo) che tra l’altro garantisce la consegna di un kit di allenamento e anche la possibilità di avere sconti sulla quota della prossima stagione, qualora ci si tesseri con il club capitolino anche nella nuova annata calcistica. L’appuntamento è per ogni lunedì e giovedì dalle 17,30 alle 19 presso il campo “De Fonseca”. Lo stesso discorso vale anche per i ragazzi del settore agonistico (Giovanissimi, Allievi e anche Juniores) che si allenano tutti i martedì dalle 18 alle 20. Il quadro si chiude con la prima squadra che dovrebbe militare nel futuro campionato di Terza categoria. “Un’altra novità – continua Gagliarducci – riguarda la partenza di un allenamento settimanale specifico per i portieri che si terrà ogni venerdì dalle 19,45: al momento ci sono i ragazzi della prima squadra e della Juniores, ma qualunque ragazzo in età di agonistica può aggiungersi, sempre in forma totalmente gratuita”. L’Asd Casilina, intanto, è sbarcata anche sui social con la pagina ufficiale Facebook (https://www.facebook.com/asdcasilina) e con quella Instagram (https://www.instagram.com/asdcasilinaofficial).



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Calcio

Football Club Frascati, Fabiani prende l’abilitazione Uefa C: “Un orgoglio in così poco tempo”

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Frascati (Rm) – E’ al suo secondo anno da allenatore del Football Club Frascati e già può vantare l’abilitazione Uefa C. Mister Michel Fabiani è un tecnico “fatto in casa” dalla società tuscolana che ne ha saputo cogliere la passione e la professionalità, ma soprattutto la capacità di saper trasmettere qualcosa ai bambini della Scuola calcio. Attualmente guida il gruppo dei Pulcini 2011 del polo Morena (quello del centro sportivo dei “Colli Tuscolani” in via dell’Acquacetosa) e ieri ha concluso il suo “percorso di studi” con l’esame finale e la tesina. “Arrivare a questo traguardo dopo nemmeno due anni di esperienza è un orgoglio e devo ringraziare il Football Club Frascati per avermi dato questa possibilità – dice Fabiani – Nelle scorse ore ho sostenuto e superato un test su cinque materie (carte federali, medicina dello sport, regolamento di gioco, psicopedagogia e metodologia dell’allenamento, ndr) e ieri ho concluso questo percorso durato tre mesi per un totale di 120 ore di corso che mi darà la possibilità di allenare tutte le categorie giovanili fino all’Under 19”. Fabiani spiega i motivi che lo hanno portato a intraprendere il cammino da allenatore: “Ho giocato fino a poco tempo fa e il calcio è la mia grande passione. Il Football Club Frascati mi ha dato la possibilità di allenare i bambini e questa esperienza mi è piaciuta tantissimo, quindi avevo voglia di prendere questa abilitazione e anzi adesso l’obiettivo è di fare anche il corso per l’Uefa B appena sarà possibile”. Il rapporto con la società è solidissimo: “C’è un confronto costante sia col responsabile del settore di base Lorenzo Marcelli che col co-presidente Claudio Laureti e tutto il club mi ha sempre dimostrato una grande fiducia”. Fabiani conclude parlando del gruppo Pulcini 2011 del polo Morena: “Alcuni di loro erano già con me l’anno scorso, ma in questa stagione siamo cresciuti tanto a livello numerico. A livello tecnico è stato un peccato non averli potuti “testare” nelle partite federali, ma sono convinto che questo sia veramente un gruppo molto buono. Speriamo in una sorpresa entro la fine della stagione, sarebbe bellissimo avere il via libera per chiudere questa difficile annata disputando qualche torneo o qualche partita ufficiale”.



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