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Sport

Frascati Scherma, il presidente Molinari: “Grazie ai nostri atleti e maestri olimpici”

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Frascati (Rm) – Il Frascati Scherma applaude i suoi eroi olimpici, ben tredici tra atleti e maestri. E lo fa per bocca del presidente Paolo Molinari che, sui social del club, ha voluto ringraziare chi ha tenuto alta la bandiera del sodalizio tuscolano nella manifestazione sportiva più importante andata in scena (un anno dopo del previsto) a Tokyo. “L’avventura dei nostri atleti e maestri è terminata da qualche giorno – ha detto Molinari – I riflettori pian piano si stanno spegnendo ed è giunto il momento di ringraziarli tutti per averci fatto vivere un sogno pieno di emozioni e trepidazioni. Qualcuno è tornato soddisfatto, qualcuno un po’ meno, ma credo che tutti avete vissuto, e noi insieme a voi, un’avventura indimenticabile. Tutti sappiamo quanto è difficile il solo qualificarsi ai Giochi olimpici. Prima della partenza avevo detto che eravamo orgogliosi di voi e oggi dico che lo siamo ancora di più per come avete lottato e difeso i colori dell’Italia e del Frascati Scherma. E come non sottolineare l’argento individuale di Daniele Garozzo che, dopo l’oro di Rio 2016, lo proietta di diritto nella storia del fioretto italiano insieme al suo maestro Fabio Galli. Bellissima anche la prestazione di carattere del fioretto femminile con Arianna Errigo e Alice Volpi che sono riuscite ad ottenere un non facile bronzo di carattere dopo la delusione della semifinale nella prova a squadre. Infine davvero un peccato per le atlete di sciabola femminile, Irene Vecchi e Rossella Gregorio, che hanno ancora una volta sfiorato la medaglia olimpica”. Molinari ha poi ricordato tutti i componenti della “pattuglia frascatana” protagonista a Tokyo: gli atleti azzurri Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Arianna Errigo, Alice Volpi e Daniele Garozzo e i maestri della Nazionale Fabio Galli (fioretto), Andrea Aquili e Lucio Landi (sciabola). “Ma non vanno dimenticati gli atleti stranieri che si allenano con noi, vale a dire la turca Irem Karamete, il brasiliano Guilherme Toldo e lo spagnolo Carlos Llavador, ma anche i maestri Luca Papale e Luca Simoncelli che hanno collaborato con le nazionali di Brasile e Spagna. A tutti voi ancora grazie! Come pure un doveroso ringraziamento va agli atleti che si allenano tutti i giorni insieme a voi, a tutto lo staff tecnico, ai genitori che ci affidano i loro figli, ai dirigenti che supportano l’attività dietro le quinte: tutti avete contribuito alla realizzazione di questo sogno olimpico. Siamo una grande squadra ed insieme possiamo andare ancora lontano” ha concluso Molinari.

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Calcio

Uln Consalvo (calcio), Garzina e l’Under 14: “Anno di crescita, ragioniamo partita dopo partita”

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Roma – Sarà Fabio Garzina il tecnico dell’Under 14 provinciale dell’ULN Consalvo. Il club capitolino ha affidato all’esperto allenatore questo gruppo che sarà al primo anno nel settore agonistico: “Li ho presi nel finale della scorsa stagione per cominciare a conoscerci – dice Garzina – Ho notato subito che ci sono tanti bravi ragazzi che si impegnano a fondo nel corso della settimana. Domenica abbiamo disputato una partita “in famiglia” che mi ha molto soddisfatto per lo spirito che hanno messo in mostra questi ragazzi e lo stesso ha notato anche il responsabile del settore agonistico Paolo Schiavi. La prossima amichevole sarà sabato ancora in casa contro la Boreale”. Garzina spiega quale tipo di filosofia porta avanti col suo gruppo: “Il risultato è importante, ma dev’essere l’obiettivo finale dopo aver costruito qualcosa di buono: a mio parere questo è il giusto concetto di sport da trasmettere ai ragazzi. Si vede che hanno perso quasi due anni di gare “vere”: i 2008 del nostro gruppo hanno fatto solo qualche mese giocando a 9, mentre è ancor più tosto l’impatto col campo grande dei 2009 che fanno parte dell’organico, ma piano piano tutti faranno abitudine alle nuove dimensioni, d’altronde siamo tutti nella stessa barca in questa categoria. Con tre o quattro elementi in più si potrebbe fare anche un gruppo “puro” di soli 2008 e lasciare i 2009 a fare un altro prezioso anno di pre-agonistica: abbiamo informato i genitori di questa possibilità, anche se poi ci sarebbe comunque la possibilità di far fare a qualcuno l’esperienza coi più grandi. Il numero giusto per la rosa della mia squadra è di 20-21 elementi, in modo tale da dare spazio a tutti”. La chiusura di Garzina è sugli obiettivi del suo gruppo: “Abbiamo iniziato lo scorso 6 settembre, ma nei primi giorni il gruppo era ancora numericamente ridotto. La cosa chi mi piace di più di questi ragazzi è che arrivano al campo contenti e se ne vanno felici. In questa stagione devono solo pensare a crescere e a formare il giusto spirito di squadra, in modo tale che l’anno prossimo si possa fare un ulteriore salto di qualità”.

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Calcio

Atletico Roma VI (calcio, Under 15), Lancia: “Il gruppo fa la forza: è decisivo per arrivare in alto”

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Roma – L’Atletico Roma VI gli ha affidato l’Under 15 provinciale per la sua prima esperienza nell’agonistica. Gianluca Lancia si è tuffato in questa avventura con grande dedizione e determinazione: “Sono stato fermo la scorsa stagione per via della pandemia, mentre la stagione precedente allenavo gli Esordienti 2007 a Giardinetti e una parte di quei ragazzi compone questo gruppo: parecchi li conosco da piccolini, quando allenavo al Borussia – dice l’allenatore – Nonostante il tanto tempo assieme, non è saturo il rapporto con i ragazzi: ho sempre ottimo feeling con loro e sono convinto che il gruppo faccia la forza e sia fondamentale per arrivare in alto. A livello mentale so come prenderli, anche se questa è una fascia d’età particolare. I ragazzi si sono subito messi a disposizione, anche quelli provenienti da Torrenova, Roma VIII o altri club. Voglio che lottino ognuno per l’altro e che siano concentrati quando sono qui”. Per Lancia sarà il debutto nel mondo dell’agonistica: “Erano due anni che volevo provarci, ma ho pensato di arrivarci per gradi. Con gente come il direttore tecnico Roberto Petricone o l’allenatore dei 2006 Elio Pecoraro posso solo imparare. Devo ringraziare per l’opportunità il presidente Luigi Paoletti e il vice Pietro Buccella: hanno formato una società che fa squadra anche a livello dirigenziale e di staff tecnico”. Intanto l’Under 15 dell’Atletico Roma VI ha disputato la sua seconda amichevole, cedendo per 2-0 contro la Vis Artena: “I ragazzi hanno giocato un bellissimo primo tempo al cospetto di un avversario forte che sarà tra i protagonisti del campionato regionale. Successivamente abbiamo pagato il fatto di avere ancora “poca gamba” e siamo calati, ma sono contento di ciò che hanno fatto vedere i ragazzi: al club ho promesso che gli regaleranno tante soddisfazioni”.
Intanto giovedì pomeriggio alle ore 16 al centro sportivo di via di Torbellamonaca 497 si terrà l’incontro con l’onorevole Beatrice Lorenzin e l’ex calciatore Ubaldo Righetti sul tema: “Roma, lo sport in periferia” in cui si parlerà delle difficoltà di fare sport nelle periferie, dall’impiantistica all’organizzazione di una società sportiva.

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Calcio

Valmontone 1921 (calcio, Promozione), Ceccarelli: “Il gol? Una gioia che non mi sono goduto”

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Valmontone (Rm) – Prima (cocente) delusione stagionale per il Valmontone 1921. La squadra di mister Aurelio Sarnino ha perso in modo rocambolesco per 3-2 nel primo turno della Coppa Italia di Promozione contro l’Atletico Colleferro e ha subito visto sfumare uno dei due obiettivi dell’annata. Tra le poche note liete c’è stato il gol di Riccardo Ceccarelli, centrocampista classe 2003 che dal secondo anno del settore giovanile agonistico fa parte del club casilino: “Una bella soddisfazione segnare alla prima assoluta da titolare in prima squadra e dopo aver giocato solo qualche minuto in Prima categoria l’anno scorso: devo ringraziare Matozzo per lo splendido assist. Però non me la sono goduta quasi per niente per via del risultato finale”. Eppure le cose si erano messe bene per i ragazzi di Sarnino: “Nel primo tempo abbiamo fatto la nostra partita, dominando il gioco e portandoci sul 2-0 prima dell’intervallo (di Roberto Romagnoli l’altra marcatura, ndr) e lasciando le briciole agli avversari. Nella ripresa forse siamo tornati in campo con la testa sbagliata, abbiamo pensato a gestire il risultato senza insistere ancora. Abbiamo subito il primo gol poco prima della mezzora e poco dopo c’è stata l’espulsione di Romaggioli sul calcio di rigore che è valso il 2-2. A quel punto gli ospiti ci hanno creduto e noi siamo andati in difficoltà psicologica, poi su una palla lunga abbastanza leggibile è arrivato pure il 2-3. Nello spogliatoio c’era tanta delusione, ma tutti noi siamo consapevoli di cosa è successo sul campo e abbiamo tanta voglia di riscattarci. Ora giochiamo per un obiettivo unico: cercare di essere protagonisti e fare il meglio possibile in campionato, d’altronde la società non ha mai nascosto i suoi programmi e li ha costantemente ribaditi”. La chiusura di Ceccarelli è sul suo ruolo: “Nasco da esterno destro a tutta fascia, ma domenica ho giocato da mezz’ala destra. Per me questa sarà una stagione molto formativa e spero col gruppo di riuscire a togliermi grandi soddisfazioni”.

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