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FRASCATI SCHERMA, QUATTRO PODI NELLA SECONDA PROVA NAZIONALE GIOVANI: RICCARDI PRIMO

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Redazione

Frascati (Rm) – Era uno degli eventi “di avvicinamento” ai campionati italiani Assoluti che saranno organizzati dal Frascati Scherma presso il centro della Federbocce a Roma, in zona Eur. La seconda prova nazionale Giovani, ennesima tappa di qualificazione ai campionati italiani Cadetti e Giovani in programma a metà maggio ad Acireale, ha visto tanti dei migliori talenti del nostro Paese sfidarsi sulle pedane romane. Ovviamente presenti anche diversi atleti del Frascati Scherma che hanno strappato ben quattro piazzamenti sul podio, tutti nella sciabola. Il più bravo di tutti è stato Federico Riccardi (nella foto di Augusto Bizzi), capace di salire sul gradino più alto del podio dopo il bellissimo oro a squadre conquistato ai recenti europei della categoria Giovani a Novi Sad. Insomma, il tempo di scendere dall’aereo e Riccardi ha dato un’altra ottima dimostrazione della sua scherma, stavolta in una prova individuale (quella degli europei non era stata brillantissima). Davvero positivo il percorso che lo ha visto superare nettamente nei quarti il napoletano Cavaliere per 15-10 e in semifinale l’altro partenopeo Tricarico per 15-8. In finale, poi, è arrivato il “derby” con l’ariccino Biaggi che però sull’1-1 ha accusato un infortunio al ginocchio e ha dovuto abbandonare la contesa. Molto positivo, nella stessa gara, il terzo posto di Emanuele Germoni, frenato proprio da Biaggi in semifinale (11-15) e piazzatosi comunque sul gradino più basso del podio. Tra le ragazze, è arrivata un passo dall’impresa Chiara Crovari che nei quarti di finale ha superato la napoletana Varriale con un netto 15-6, poi in semifinale si è sbarazzata della Dalla Vecchia (Officina della Scherma) con un eloquente 15-5 prima di cedere all’ultimo atto al cospetto della quotata Rebecca Gargano dell’Aeronautica Militare per 15-11. Alla Crovari, ottima seconda, non è riuscita la “vendetta sportiva” di Flaminia Prearo, sua compagna di società (e protagonista pure lei all’europeo) estromessa dalla semifinale dalla stessa Gargano col punteggio di 15-12. Nei quarti di finale, tra l’altro, la stessa Prearo aveva stoppato la bella corsa di Veronica Ermacora, altra atleta del Frascati Scherma, che è stata sconfitta per 15-5 e ha chiuso comunque con un notevole quinto posto. Stesso piazzamento anche per Guillaume Bianchi (anche lui reduce dall’europeo) nel fioretto maschile dove Carlo Cipollone ha concluso con un positivo ottavo posto. I due ragazzi frascatani sono stati fermati ai quarti di finale: Bianchi ha ceduto per 15-12 al mestrino Dal Santo, mentre Cipollone è stato sconfitto dall’altro mestrino Bicego per 15-10.

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Calcio

Football Club Frascati, il co-presidente Laureti: “Nessuna fusione, nascerà un settore futsal”

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Frascati (Rm) – Irrompe Claudio Laureti. Il co-presidente del Football Club Frascati, nella settimana in cui ha festeggiato 49 anni, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla pagina Facebook ufficiale del club che “lanciano” la programmazione del sodalizio tuscolano per i prossimi mesi. Innanzitutto sgombrando il campo dalle “solite” voci che accompagnano la sua avventura da quando è arrivato (ormai quattro anni fa) all’ombra del Tuscolo assieme al suo gruppo di lavoro. “Sin dai primi mesi, c’è stato sempre chi ci accostava a questo o quell’altro club. D’altronde la crescita del Football Club Frascati è stata notevole e il segreto sta tutto nella grande passione che i dirigenti, i tecnici, i segretari che hanno fatto parte di questo progetto hanno saputo mettere quotidianamente sul campo. Una volta c’erano voci insistenti di un accordo con l’ex presidente della Lupa Frascati Franco Nicolanti che è un mio amico, poi con altre realtà calcistiche del territorio castellano. Posso assicurare, invece, che anche il prossimo anno continueremo come Football Club Frascati e che in questi giorni stiamo mettendo a punto la programmazione per la prossima stagione. Veniamo da un’annata dura che cercheremo di concludere nel migliore dei modi: nonostante ai ragazzi sia mancata terribilmente l’attività ufficiale, le risposte in termini di partecipazioni agli allenamenti sono state sempre eccellenti e di questo ringraziamo i nostri atleti e le loro famiglie”. Laureti ha quindi accennato ad alcune iniziative che il Football Club Frascati ha messo in cantiere: “L’annuncio dell’arrivo di un nuovo direttore generale, la cui identità non può essere ancora svelata perché si tratta di una persona sotto contratto con un club professionistico di serie A, ha fatto molto scalpore: si tratta di un investitore che ci aiuterà a crescere dal punto di vista della solidità societaria. Inoltre, da un’idea del nostro responsabile del settore di base Lorenzo Marcelli, stiamo portando avanti il progetto della creazione di un settore futsal che comprenda una prima squadra in grado di militare nel campionato di serie D federale e che, al tempo stesso, consenta ai nostri giovani di fare degli allenamenti specifici per “stimolare” la loro velocità di pensiero e migliorare la tecnica di base, così come hanno già cominciato a fare alcuni club professionistici. Più a breve termine, posso annunciare che ci sarà una grossa sorpresa per i nostri bambini della Scuola calcio per il periodo di Pasqua. Invito tutti a seguirci: la prossima stagione ci divertiremo”.

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Polisportiva Borghesiana (calcio, I cat.), capitan Sbraglia: “Continuerò un altro anno”

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Roma – In attesa di capire come finirà questa stagione, in casa Polisportiva Borghesiana a parlare è il capitano del gruppo Wladimiro (per tutti semplicemente Miro) Sbraglia, centrocampista classe 1979 che sarebbe dovuto essere il punto di riferimento in campo e fuori della formazione del presidente-allenatore Enrico Gagliarducci, diretto nella prossima stagione all’Asd Casilina. “Un vero peccato non aver concluso questa stagione – dice Sbraglia – Eravamo partiti forte con tre vittorie in altrettante gare e sono sicuro che saremmo stati protagonisti assoluti. Purtroppo il blocco dei campionati ha fermato tutto, vanificando anche i notevoli investimenti fatti dal presidente per allestire questa squadra. Alla mia età (ha compiuto 42 anni il primo gennaio scorso, ndr) perdere una stagione è comunque pesante, ma visto quanto accaduto non posso certamente ritirarmi adesso e quindi già sto valutando cosa fare il prossimo anno. D’altronde il ruolo davanti alla difesa, “scortato” da altri ragazzi più giovani, mi consente di gestire meglio le energie” sorride l’esperto giocatore che probabilmente non seguirà Gagliarducci nella nuova avventura al “De Fonseca”. “Abbiamo parlato col presidente con cui c’è un confronto quotidiano e un rapporto di forte stima reciproca. Se la sua nuova prima squadra dovesse giocare in Terza categoria, preferirei giocare ancora ad un livello più alto. Ma mi auguro prima o poi di poter rientrare a far parte del suo progetto calcistico, da calciatore o chissà anche da allenatore visto che ho il patentino Uefa B addirittura dal 2008. Al momento, però, gli orari di lavoro mi impediscono di prendere anche un impegno di quel tipo, forse a Casilina potrei portare i miei due figli che sono uno del 2006 e l’altro del 2011”. Sbraglia è convinto che Gagliarducci farà cose importanti al Casilina: “E’ una persona fantastica e mette tanta passione in tutto ciò che fa. Per lui non sarà un problema partire da zero, sono convinto che riuscirà a ricreare un movimento importante in quella zona anche grazie alla presenza nello staff di tanti allenatori bravi”. La chiusura di Sbraglia riguarda alcune considerazioni sul calcio dilettante: “Far ripartire la sola Eccellenza adesso, tra l’altro senza retrocessioni, sarebbe un grave errore. Se ci sarà il supporto delle istituzioni, l’anno prossimo si potrebbe giocare un campionato ancora tecnicamente valido, altrimenti molte società avranno tanti problemi a iscriversi. Anche per gli “under” dovranno studiare qualcosa perché quest’anno hanno perso un anno intero per potersi mettere in vetrina e fare esperienza”.

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Frascati Scherma, Aspromonte e la nuova vita da consigliere: “Non potevo tirarmi indietro”

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Frascati (Rm) – Sono stati mesi di grandi cambiamenti per Valerio Aspromonte. Il forte fiorettista del Frascati Scherma solo pochi mesi fa ha annunciato lo stop alla sua carriera da atleta per dedicarsi totalmente alla vita da maestro. Da domenica scorsa è anche nel nuovo consiglio del neo presidente della Federazione Italiana Scherma Paolo Azzi che ha raccolto l’eredità di Giorgio Scarso. “Sono molto contento – ha detto Aspromonte – Come ho già detto in passato, tutto ciò che sono diventato lo devo alla scherma, la Federazione e il gruppo sportivo delle Fiamme Gialle oltre al Frascati Scherma hanno investito di più sulla crescita mia come atleta e quando è arrivata la proposta di Paolo Azzi, essendo molto grato al presidente Giorgio Scarso, non me la sono sentita di tirarmi indietro. E’ un momento abbastanza complicato per lo sport in generale e il rischio di fare una brutta figura è più concreto in questo periodo, ma ho sentito la voglia di dare una mano a questo mondo. Il neo presidente ha formato una squadra con persone competenti che avrà una linea di continuità rispetto alla gestione precedente, anche se i tempi sono cambiati, c’è una continua evoluzione e bisognerà fare qualche intervento importante: la speranza, comunque, è di continuare a vincere tanto come accaduto nel recente passato, magari già iniziando dalle Olimpiadi di Tokyo 2021 quando servirà una Federazione forte a sostenere i nostri atleti. Sull’immediato cercheremo di riprendere le attività ufficiali il prima possibile perché i ragazzi di tutte le età ne hanno bisogno: il sogno è quello di poter disputare i campionati italiani prima di concentrarci sui Giochi olimpici”. Aspromonte parla del suo ambito di “intervento” da consigliere: “Sono stato eletto come rappresentante degli atleti, ma non vorrei essere “solo” un sindacalista, magari seguendo l’esempio di Giampiero Pastore che si è ritagliato un bello spazio e ha dato una mano a tutti. Comunque ho dato la mia disponibilità ad Azzi per qualsiasi tipo di delega. Il ruolo di consigliere mi farà crescere come uomo, mi sgrezzerà su alcuni aspetti, ma non deve snaturarmi. Ovviamente so bene che dovrò avere il giusto atteggiamento di un dirigente sportivo di una Federazione importante. Fare il presidente? Un giorno mi piacerebbe, ma prima vorrei raggiungere obiettivi con i miei atleti, poi quando arriverà l’età giusto se ne potrà pensare. Il presidente deve avere tanto tempo e passione, come è stato per Scarso in questi anni”. Aspromonte sarà il primo rappresentante del Frascati Scherma in consiglio federale dopo il compianto Stefano Simoncelli (che fu anche vice-presidente della Fis). “Ne parlavamo con il presidente Paolo Molinari e non nascondo che questo aspetto mi ha emozionato parecchio. La mia nuova carica non toglierà tempo all’attività che svolgo a Frascati, ma rientra tutto in un’unica voglia: quella di dare il mio 100% al mondo della scherma. Ovviamente bisognerà saper conciliare le varie attività e pure gli impegni familiari, ma cercherò di fare il massimo per fare tutto nel migliore dei modi”.

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