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Frascati Scherma: una sfilza di titoli regionali Under 14 a Bracciano, trionfi in tutte le armi

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Frascati (Rm) – Week-end dominato dai giovanissimi in casa Frascati Scherma. A Bracciano è andata in scena una gara promozionale per Esordienti e Prime Lame (senza classifica) e poi anche il campionato regionale delle categorie Under 14. Nel primo caso gli atleti tuscolani che hanno partecipato sono stati Emanuele Cuculi per la spada, Lorenzo Cecchinelli per la sciabola e i fiorettisti Lorenzo Altobelli, Adriano Amadio, Marco Simeoni, Alessandro Razzauti, Valerio Orazi, Malk El Hair Hasik, Niccolò Matola, Davide Iaquinta, Giorgio Piras, Giulia Furchì, Matilde Prodosmo, Rebecca Angelino e Sveva Pasqualino. Tanti gli ottimi piazzamenti nelle categorie Under 14: nella spada sono stati quattro i titoli regionali a partire da quello nelle Bambine con Ludovica Corina (nella stessa prova Giulia Marsigli ha fatto quinta) e dei Giovanissimi con Achilleas Antoniou (nella stessa gara Stiven Bernardini ha finito 29esimo). Vittorie anche per Carlotta Pasqua (Ragazze) e Giorgia Amati (Allieve), mentre tra i Maschietti ottimo terzo posto per Flavio Pappadia Nardi e nella stessa categoria Lorenzo Triventi ha chiuso 26esimo, Lapo Saraceni 27esimo e Marzio De Riso 29esimo. Tra i Ragazzi Flavio Pizzuti 13esimo, Bernardo Corridori 25esimo ed Edoardo Tarantini 26esimo, infine Thomas Di Sarro ha chiuso 22esimo tra gli Allievi. Nella sciabola primi posti per Matilde Reale (tra le Giovanissime dove Greta Vinci ha chiuso seconda e Giulia Rossi ottava), Riccardo Aquili (tra i Ragazzi in cui Lorenzo Tomassetti ha fatto sesto, Tristan Marcelli settimo, Davide Pasquini nono, Emanuele Viscovo 14esimo e Fabio Testa 15esimo) e Leonardo Reale (tra gli Allievi dove Samuel Marcelli si è piazzato secondo, Gabriele Cecchinelli sesto, Fabio Ilari nono e Gaspar Latham decimo). Tra i Maschietti secondo posto per Luca Carmignani, nono per Lorenzo Molinari, 11esimo per Enrico Canevari, 14esimo per Vittorio Pompili e Mikail Sardar. Secondo posto anche tra le Bambine con Dea Scognamiglio, poi Giulia Aquili settima, Sofia Micangeli ottava e Giada Sapochetti decima. Tra i Giovanissimi Filippo Landi è arrivato secondo con Alessandro Fanelli quinto, Riccardo Caico nono, Francesco Cipollone decimo e Matteo Ciferri 13esimo e infine tra le Ragazze Ludovica Rossetti sesta e Asia Pirozzolo 13esima. Cinque neo campioni regionali anche nel fioretto: si tratta di Leonardo Papi tra i Giovanissimi (dove Riccardo Mancini ha fatto secondo, Filippo Ciani e Andrea Pasculli terzi, Gabriele Dal Poz settimo e Lorenzo Masciotti 16esimo), Valeria Gneo tra le Giovanissime (dove Maya Toti ha chiuso seconda e Agnese Rutigliano terza), Davide Alteri tra i Ragazzi (con Damiano Pozzi secondo, Simone Minetti terzo e Gianmarco Cecchi ottavo), Sofia Mancini tra le Ragazze (con Gloria Pasqualino seconda, Mariarosa Salvatore terza e Asia Masi sesta) ed Emanuele Iaquinta tra gli Allievi (dove Manfredi Di Russo ha terminato secondo, Joan Sinopoli e Mauro Addato terzi, Ian Marino quinto e Graziano Ingrosso nono). Tra i Maschetti secondo posto per Lorenzo Camplone e quinto per Tommaso Monterosso, tra le Allieve secondo per Rachele Angelino e settimo per Chiara Callini e infine tra le Bambine terze Giulia Lucciola e Ludovica Furchì e nona Zoe Capitanelli.
Intanto nello scorso fine settimana è andata in scena anche una spettacolare “prova paralimpica” (con la partecipazione anche di atleti normodotati) prima sabato alla “Simoncelli” e poi domenica addirittura in piazza San Pietro, con l’evento che ha attirato tantissimi curiosi.

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Vis Casilina (calcio, Terza cat.), la carica di Ricci: “Domenica con la Fidelis sarà una finale”

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Roma – E’ il momento decisivo della stagione della Terza categoria del Vis Casilina. I ragazzi del presidente Enrico Gagliarducci hanno vinto ieri nell’impegno infrasettimanale sul campo del fanalino di coda Villa Gordiani con un roboante 7-0 firmato dalle doppiette di Marcelli e Di Maio e dalle reti di Joshua, Di Cristo e Ricci. E’ proprio Alessandro Ricci, centrocampista classe 2000, a parlare della sfida di ieri e del rush finale che attende i capitolini: “Siamo entrati in campo con una grande concentrazione, sapevamo di dover vincere per presentarci al meglio allo scontro diretto di domenica prossima in casa contro la Fidelis. Gli avversari hanno mostrato delle difficoltà, ma è stato soprattutto merito del nostro atteggiamento che da un mese a questa parte è diventato estremamente determinato”. Per il giovane centrocampista, al secondo sigillo stagionale, è ora tempo di guardare avanti: “Abbiamo quattro punti di vantaggio sulla Fidelis (che stasera disputerà una gara in più nell’infrasettimanale, ndr) e mancano tre partite. Domenica loro vengono a farci visita e per noi sarà come una finale da giocare senza nessun tatticismo, ma pensando solo a fare il massimo. Di fronte avremo un avversario che, se è in quella posizione di classifica ed è l’unica squadra imbattuta del girone, vuol dire che ha valori importanti. E’ chiaro che anche un pareggio sarebbe un risultato positivo e perfino con una sconfitta il destino rimarrebbe nelle nostre mani, ma vogliamo chiudere i giochi anche perché siamo convinti che ci sarà una bella atmosfera”. Ricci fa un passo indietro e parla di come è arrivato alla Vis Casilina: “L’anno scorso giocavo a Montecompatri, ma di fatto il campionato di Seconda categoria non è mai partito. Sono approdato in questo gruppo perché un mio caro amico è collega di lavoro di mister Pasquini, ho provato e mi sono trovato bene anche se all’inizio non avrei mai immaginato che potessimo lottare per la vittoria del campionato. Nel tempo sono arrivati bravi giocatori e ora ci crediamo tanto. inoltre c’è una società seria che vuole arrivare almeno in Prima categoria, ma intanto pensiamo al presente”.

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Colleferro (calcio, Eccellenza), Moffa: “Vogliamo regalare alla piazza una gioia che manca da 42 anni”

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Colleferro (Rm) – Il Colleferro è già al lavoro per la stagione 2022-23. La società del presidente Giorgio Coviello è determinatissima nel fare un salto… storico: “Questa piazza manca dalla serie D da 42 anni – sottolinea il vice presidente Federico Moffa – A tutti noi piacerebbe regalare questa grande soddisfazione alla gente che anche nella stagione appena chiusa ci ha dimostrato grande entusiasmo. A tal proposito devo ringraziare i ragazzi della Brigata 34, gruppo ultrà che si è formato quest’anno e che non solo ha sempre sostenuto la prima squadra, ma anche le altre categorie dell’agonistica. Hanno dato qualcosa in più anche in termini di punti, ne sono convinto. La responsabilità nei loro confronti è grande, anche se noi amiamo affrontare tutte le sfide con il sorriso”. Una fotografia del feeling forte con la città si è vista in occasione di sabato scorso: “Abbiamo organizzato una bellissima festa in piazza Gobetti con tutte le categorie del Colleferro e la location sembrava un “grande lago rosso” vista la grande quantità di tesserati intervenuti – dice Moffa, ritratto nella foto di Leonardo Pera – Un ringraziamento doveroso va anche a tutti gli allenatori della società che hanno prova a dare qualcosa ai ragazzi non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano”. Il Colleferro, comunque, non ha perso tempo e dal punto di vista della prima squadra è già proiettato al prossimo futuro: “Il giorno dopo la vittoria del play out ad Arce ci siamo riuniti per iniziare a programmare la prossima stagione. Sono confermatissimi sia il direttore sportivo Pino Di Cori, sia mister Gian Luigi Staffa che stanno lavorando alla costruzione della rosa che prevediamo di chiudere al 95% già entro l’inizio di luglio, aggiungendo innesti di categoria superiore. Già quest’anno abbiamo inserito nomi di qualità e non mi sarei mai aspettato di dover giocare un play out per la salvezza, ma è anche vero che la formula di questa stagione era “micidiale” e l’ottavo posto dell’Audace con 46 punti non è bastato per ottenere la salvezza senza passare dagli spareggi. Nel prossimo campionato, comunque, il ritorno a due gironi comporterà un ulteriore innalzamento della qualità e quindi dobbiamo farci trovare pronti”.

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Pallavolo Marino festeggia un’altra finale regionale e fase nazionale grazie all’Under 15 maschile

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Marino (Rm) – La Pallavolo Marino sta vivendo un finale di stagione esaltante. Dopo l’Under 19 maschile (che ha vinto il titolo regionale e domani debutterà nelle finali nazionali di categoria), anche l’Under 15 maschile marinese ha guadagnato l’accesso per la finale laziale della categoria d’Eccellenza ed è già sicura di partecipare alle fasi nazionali che si disputeranno a Cambobasso dal 7 al 12 giugno. Per il club del presidente Sante Marfoli, unico nel Lazio a portare due selezioni alle fasi nazionali e unico ad approdare alle semifinali regionali nelle quattro categorie giovanili maschili (Under 13, Under 15, Under 17 e Under 19), ma anche unica società a partecipare con quattro gruppi alle finali regionali (Under 13 sia nel 3×3 che nel 6×6, Under 15 e Under 19), un risultato che conferma il magistrale lavoro portato avanti da tempo sul settore giovanile maschile. “Il nostro obiettivo lo abbiamo centrato grazie alla vittoria nella semifinale di ieri sera per 3-1 sul campo della Roma 7 che avevamo battuto all’andata per 3-2 – racconta coach Stefano Vazzana – E’ stata una partita davvero tosta, come nel precedente incrocio quando eravamo sotto 2-1. Ieri sera, invece, abbiamo “aggredito” il match partendo molto forte e imponendoci per 25-13 nel primo parziale e per 25-21 nel secondo. La Roma 7 ha provato a replicare nel terzo, sfruttando un nostro calo nella fase centrale e portando a casa il parziale col punteggio di 25-19. Il quarto è stata un’autentica battaglia in cui l’abbiamo spuntata con un tiratissimo 32-30. E’ stata festa grande dopo la gara, ma già da oggi lavoriamo per la finale regionale di domenica che si disputerà a Guidonia: vincere il titolo ci regalerebbe anche la possibilità di saltare la fase di qualificazione nazionale e quindi i motivi che ci spingono sono doppi”. L’avversario di domenica uscirà dal confronto tra Duemila12 e Pontecorvo in programma stasera (anche se i primi si sono imposti 3-0 all’andata): “Al di là dell’avversario, vogliamo dare tutto – dice Vazzana – Certo, il Duemila12 circa un mese fa ci ha inflitto una sconfitta per 3-1 nel match valido per la semifinale provinciale, un k.o. che ci aveva tolto qualche sicurezza. Ai ragazzi dissi che quella sconfitta non doveva essere vista come un fallimento, ma come un’opportunità di crescita e così è stato. Successivamente abbiamo vinto la finale per il terzo posto provinciale con Kk Eur e poi abbiamo cominciato il nostro percorso nel tabellone regionale fino all’approdo in finale”.

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