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FRASCATI: SITUAZIONE DIFFICILE PER L'AMPLIAMENTO DEL CIMITERO

 

Cappello: "Per quanto concerne gli allarmismi, sollevati in Aula da alcuni Consiglieri di Opposizione, sul pericolo igienico-sanitario all’interno della cappella cimiteriale, si precisa che i feretri che sostano nella Cappella non causano nocumento alla salute pubblica".

 

Redazione

Frascati (RM) – Per quanto concerne l’ampliamento del Cimitero, la Città di Frascati e la Maggioranza di Governo si trovano oggi di fronte ad una situazione difficile ereditata dal passato. Non va dimenticato, infatti, che l’Amministrazione Spalletta ha ereditato sia l’attuale progetto di ampliamento del Cimitero Comunale, sia la gestione del Bando di Gara sia, infine,  il contratto di affidamento alla Ditta aggiudicatrice dei Lavori.

"Appena nominata, nel costatare lo stato della situazione dei lavori, mi sono fatta carico del disagio subìto dai familiari, i quali sono ancora in attesa di trovare la giusta collocazione ai congiunti, – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Milca Cappello in riferimento al Cimitero di Frascati – causato dai continui ritardi e dalle proroghe nella consegna dei loculi, le cui motivazioni sono agli atti. Si è cercato – prosegue l'assessore – di capire dove fosse la falla del meccanismo e a chi facessero capo le responsabilità. Dall’analisi effettuata si evince che il difetto è intrinseco allo stesso sistema di strutturazione dei lavori: “si realizza, si vende, e con l’incasso del venduto si realizza e si vende ancora”. Il meccanismo si è bloccato quando i cittadini, che si pensava avrebbero acquistato i nuovi loculi, forse anche a causa della crisi, non hanno proceduto all’acquisto nelle modalità previste. La soluzione a tale problematica si è rivelata di non facile elaborazione e si è tentato di individuare il percorso migliore da intraprendere. Innanzitutto, l’applicazione delle penali non segue la volontà dell’amministrazione ma risponde agli obblighi di legge. Si è deciso, in seconda istanza, di dare assoluta priorità all’esigenza di terminare il primo lotto, scongiurando il rischio di causare il blocco totale dei lavori presso il cimitero. Si sottolinea, quindi, che i lavori stanno proseguendo e sia l’Ufficio Tecnico sia l’Amministrazione Comunale sono in costante contatto con la Ditta appaltatrice, al fine di monitorarne lo stato dell’opera. Per quanto concerne gli allarmismi, sollevati in Aula da alcuni Consiglieri di Opposizione, sul pericolo igienico-sanitario all’interno della cappella cimiteriale, si precisa che i feretri che sostano nella Cappella non causano nocumento alla salute pubblica. Infatti, nessun feretro senza zinco permane tanto tempo nella Cappella: quelli destinati a cremazione vi sostano per un massimo di due giorni; quelli destinati ad inumazione, in base alle condizioni meteorologiche, vengono spostati nel deposito dopo pochi giorni. Infine, quando le esequie vengono celebrate di pomeriggio è uso che la salma del defunto sosti nella Cappella per permettere ai cari di vegliare il feretro del congiunto, gesto di attenzione verso le famiglie, consolidato ormai da tempo.
È  bene precisare, – conclude Milca Cappello – per ultimo, che se anche il disagio per la lunga attesa è emotivamente sconfortante, i depositi, che sono tre in tutto, non sono pieni e al collasso, come si vorrebbe far credere; pertanto, nessuna scelta delle famiglie in merito al tipo di sepoltura da dare ai propri congiunti è condizionata dalla saturazione dei depositi".