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Sport

Frascati Sporting Village (padel), venerdì il primo torneo casalingo della nuova stagione

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Frascati (Rm) – E’ un settore in grandissima crescita all’interno della famiglia sportiva del Frascati Sporting Village. Il padel, affidato al maestro nazionale Ludovico Pisani, è una scommessa fortemente voluta dal presidente Massimiliano Pavia e in pochi mesi ha raggiunto notevolissimi picchi di interesse. “Praticamente non ci siamo mai fermati, ma dopo il periodo agostano l’attività ordinaria può riprendere con forza” sottolinea Pisani. Il primo appuntamento stagionale per i padelisti tuscolani è in programma già venerdì. “Abbiamo organizzato un torneo maschile a inviti che comincerà alle 18 e si concluderà in tarda serata – spiega il maestro del Padel Frascati, club che rientra nell’orbita del Frascati Sporting Village – Siamo convinti che il livello tecnico della manifestazione sarà apprezzabile e invitiamo tutti gli appassionati a venire presso il nostro circolo per vedere qualche partita”. Il settore padel parteciperà a diverse manifestazioni nel prossimo futuro. “Porteremo anche qualche torneo federale presso il nostro circolo e poi ovviamente nei primi mesi del 2020 cominceremo il campionato di serie D: in questo periodo stiamo allestendo un gruppo che, nelle nostre intenzioni, dovrà essere molto competitivo per questa categoria. Inoltre saremo l’unico circolo dei castelli a partecipare alla nota manifestazione denominata Giro Padel” rimarca Pisani che poi annuncia un’altra gustosa novità. “Un progetto che avevamo iniziato a cavalcare già dalla scorsa stagione agonistica. Ora è stata avviata una “scuola padel” per bambini dai 4 ai 14 anni dai costi contenuti. Abbiamo deciso di limitare il numero delle iscrizioni che già sono numerose e stiamo cercando di raggruppare i partecipanti in base all’età, ma soprattutto al livello tecnico: al momento le lezioni si tengono il martedì e il venerdì dalle ore 15, ma se il numero delle iscrizioni ci “costringerà” ad allargarci ancora, vedremo come organizzarci”. Per tutte le informazioni ci si può rivolgere al numero di segreteria 3478071355, alla mail padelfrascati o direttamente passando al circolo.

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Calcio

Sporting Ariccia (calcio, Eccellenza), la psicologa Bianchi: “Pari con l’Unipomezia può dare tanto”

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Ariccia (Rm) – Lo Sporting Ariccia è reduce da una prima giornata di campionato “col botto”. La formazione di mister Eliano Trinca ha impattato 3-3 sul campo della fortissima Unipomezia all’esordio in Eccellenza grazie alle reti di De Angelis, Longo e Ciampini su rigore. Un match da cui gli ariccini, andati due volte in vantaggio (prima sul 2-0 e poi sul 3-2), escono addirittura con qualche rimpianto. A parlare della sfida è Federica Bianchi, psicologa e preparatrice atletica assieme ad Andrea Baldazzi: “Come l’abbiamo preparata? Indubbiamente non era semplice affrontare questo match dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia. Ai ragazzi abbiamo detto che la paura dev’essere presa come un aspetto cognitivo dal quale trarre vantaggio. Si sono compattati a livello di gruppo e hanno valorizzato le loro risorse tecniche e caratteriali, sfoderando un’ottima prestazione. Cosa può accadere ora? Ci può essere una ricaduta negativa se il gruppo pensa di avere già ottenuto “un traguardo”, semplicemente pareggiando con l’Unipomezia. Oppure, ed è quello che ci auguriamo, questo punto ci può regalare tanto a livello di entusiasmo e soprattutto consapevolezza delle qualità del gruppo”. La Bianchi è una “fedelissima” di mister Trinca che la ritiene una figura fondamentale all’interno dello staff: “Io venivo dal mondo del fitness e poi avevo iniziato a fare qualcosa con la Cynthia nella Scuola calcio, aiutando i bambini dal punto di vista psico-motorio. Tre anni fa la società mi propose di lavorare nell’Under 19 assieme a mister Trinca, che non conoscevo: da lì è nata una splendida sintonia e ci lega una forte stima reciproca, la stessa che caratterizza anche il mio rapporto con il preparatore atletico Andrea Baldazzi con cui studiamo in piena condivisione il lavoro fisico da portare avanti”. Proprio grazie alla “forza” che le attribuisce l’allenatore, la Bianchi si è imposta anche in un mondo spesso “maschilista” come quello del calcio e in un gruppo di Eccellenza come quello dello Sporting Ariccia: “Mi sono sentita sempre ben accetta e ho instaurato da subito un buon rapporto coi ragazzi. Inoltre seguivo il calcio già da qualche anno e questa è una disciplina che mi ha sempre affascinato”.

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Calcio

Polisportiva Borghesiana (calcio, I cat.), Tafuri si scalda: “Non vediamo l’ora di cominciare”

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Roma – Un ottimo pre-campionato a livello personale, un messaggio chiaro per lasciare intendere a tutti che la Polisportiva Borghesiana può contare su di lui. Francesco Tafuri, attaccante classe 1994, vuole farsi trovare pronto per il match d’esordio nel nuovo campionato di Prima categoria: “Sono arrivati diversi nuovi giocatori, soprattutto nel reparto d’attacco – dice la punta ex Casilina e Lupa Frascati – Ma la concorrenza dev’essere uno stimolo per lavorare ancora meglio e dare il massimo quando si viene chiamati in causa”. Al di là delle sue prodezze personali, Tafuri sottolinea il buon pre-campionato della formazione del presidente-allenatore Enrico Gagliarducci: “La squadra ha mostrato una buona qualità complessiva e non vediamo l’ora di debuttare in una gara ufficiale il prossimo 11 ottobre, considerato che non giochiamo una partita “vera” da oltre sei mesi”. L’obiettivo della Prima categoria della Polisportiva Borghesiana sembra essere abbastanza chiaro: “Innanzitutto vogliamo dimostrare che non siamo quelli della passata stagione (chiusa in una zona di metà classifica, ndr). La società ha compiuto sforzi importanti in estate e sarebbe abbastanza inutile nasconderci. Vogliamo stare nelle zone alte della classifica, poi chiaramente sarà il campo a dire cosa avremo meritato”. L’attaccante parla del girone in cui sono stati inseriti i capitolini: “Non è molto diverso da quello della passata annata. Un raggruppamento tosto e pieno di insidie, con trasferte su campi scomodi. Quali avversarie sono più pericolose? Non le conosco tutte, ma ho sentito che allo Sporting San Cesareo hanno allestito una rosa importante, poi non sarà facile giocare contro club come Semprevisa, Atletico Monteporzio e anche altri”. La chiusura è sul rapporto particolare con un allenatore che è anche presidente della Polisportiva Borghesiana: “Ormai ci siamo abituati e quando si trova sul campo, vediamo Gagliarducci solo come un tecnico e non come massimo dirigente. E’ una persona molto appassionata a cui piace scherzare e dialogare, ma che al momento giusto pretende ovviamente serietà e concentrazione da tutti noi”.

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Sport

Frascati Scherma, Baldini e la Karamete uniti in pedana e fuori: l’obiettivo è Tokyo 2021

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Frascati (Rm) – Da circa due mesi si sono detti il fatidico sì, a dispetto dell’emergenza Coronavirus. Andrea Baldini, 34enne fiorettista che fino a poco tempo fa è stato uno dei protagonisti della scherma italiana, ha sposato la sua Irem Karamete, 27enne fiorettista turca in grande ascesa e con un’esperienza olimpica (quella di Rio 2016) già alle spalle. La ragazza turca si allena da circa un anno presso la palestra “Simoncelli”, quartier generale del Frascati Scherma, mentre Baldini era entrato nella grande famiglia sportiva tuscolana già a inizio 2016 e ultimamente è stato meno protagonista in pedana, limitando i suoi impegni in gare ufficiali. Dal 2017, invece, segue da maestro la crescita di Irem con cui si è fidanzato poco prima dell’Olimpiade di Rio 2016 e ora vuole togliersi con lei delle nuove soddisfazioni schermistiche. “Non è sempre facile distinguere il piano personale da quello sportivo – racconta Irem – Quando si hanno delle discussioni durante l’attività schermistica non è semplice cancellarle una volta arrivati a casa, ma sono convinta che con lui posso crescere ancora tanto”. “E’ certamente particolare il poter condividere le gioie e anche le sofferenze con un’atleta così “speciale” a livello sentimentale – aggiunge Baldini – Non so se una volta appeso ufficialmente il fioretto al chiodo questa sarà la mia strada, ma sicuramente fare il maestro è una cosa che mi affascina”. La Karamete è riuscita a riportare la Turchia all’Olimpiade a distanza di tantissimi anni: “Una grande emozione per me, una cosa che volevo fortemente. Mia mamma è stata una schermitrice e tra l’altro il suo maestro era mio padre, quindi in un certo senso io con Andrea stiamo vivendo un’esperienza molto simile”. L’obiettivo del 2021 per la fiorettista turca è abbastanza chiaro, come sottolinea il suo maestro e marito Andrea Baldini: “Sarebbe bello per lei ottenere un’altra qualificazione: poco prima del lockdown stavamo preparando una gara importante, ora invece abbiamo praticamente un’intera stagione davanti per cercare il pass”.

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