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Castelli Romani

Frascati: una negoziante vince il braccio di ferro contro il Comune che voleva togliergli la concessione del suolo pubblico

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Vince contro il Comune di Frascati la titolare di un negozietto di ortofrutta in piazza del Mercato a cui l’amministrazione voleva ritirare la concessione permanente di occupazione del suolo pubblico per 25 mq. Così ha sentenziato il Tar che ha condannato il Comune di Frascati a pagare 2 mila euro per le spese di lite. Il ricorso che sicuramente fa giurisprudenza nel caso specifico affrontato, è stato presentato dall’Avvocato Emanuela Comandini dello studio Petrillo di Albano Laziale.

A febbraio del 2017 la negoziante riceve l’avviso del procedimento di revoca della concessione per il mancato pagamento dei canoni dal 2010 al 2016 sebbene tutte le annualità fossero state regolarmente pagate dalla signora con bollettino consegnato in Comune e per il 2017 la negoziante avesse richiesto la rateizzazione del pagamento accolta dal Comune.

Fermo restando che anche se non avesse pagato regolarmente non avrebbe comunque perso la concessione di occupazione di suolo pubblico, l’azione del Comune è apparsa fin da subito illegittima.

Ma torniamo ai fatti, a maggio del 2017 il Comune di Frascati invia una ingiunzione di pagamento per le annualità dal 2010 al 2014 sebbene fossero state regolarmente pagate. Nel provvedimento si lamenta anche il pagamento del Cosap per il 2018 sebbene la signora fosse ancora in tempo per pagare.

Nel merito il Tar ha ben argomentato il respingimento delle istanze del Comune di Frascati. Nell’articolo 13 del regolamento comunale si legge che la concessione può essere revocata solo in caso il concessionario abbia modificato le modalità di occupazione o l’attività a favore della quale era richiesta la concessione senza darne preventiva comunicazione al Servizio e poi ci sono altri casi che contemplano la revoca ma non il caso di presunto ritardo nei pagamenti o mancato pagamento di alcune annualità. La revoca è disposta con atto scritto e ben motivato con la dovuta “fedeltà” al regolamento comunale.

Al massimo per la signora sarebbe potuta scattare una sanzione pecuniaria. Non di più. E se non avesse ottemperato al pagamento e fosse stata recidiva il Comune avrebbe potuto sospendere (e non revocare) la concessione per qualche giorno. Non di più. Pertanto il ricorso della negoziante è stato pienamente accolto.

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Albano Laziale, discarica di Roncigliano: la delusione di Borelli dopo l’incontro con Gualtieri

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Ieri pomeriggio il Sindaco di Albano Laziale Massimiliano Borelli, insieme ai suoi colleghi Sindaci dell’ex bacino, ha incontrato il Sindaco della Città Metropolitana di Roma capitale, Roberto Gualtieri in vista dell’imminente scadenza dell’ordinanza che ad agosto 2021 ha permesso la riapertura della discarica di Roncigliano.

Il Sindaco Borelli ha così commentato l’esito del colloquio: “Se proprio dobbiamo trovare un lato positivo dell’incontro di oggi in Campidoglio è che almeno ci siamo seduti intorno ad un tavolo istituzionale, negato dal precedente Sindaco. Un incontro garbato e “accogliente” che si è poi rivelato deludente e amaro. Il Sindaco Gualtieri ci ha preannunciato la volontà di prorogare l’ordinanza di riapertura della discarica di Roncigliano. Parole pesanti pronunciate di fronte alle nostre espressioni di disappunto. Non è quello che ci aspettavamo, anche se di alternative non se ne vedono nell’immediato. Eravamo pronti a discutere ben altre prospettive, per questo la nostra contrarietà è stata netta e senza tentennamenti. Anche quando ci ha presentato un piano di interventi a breve e lunga scadenza, con la prospettiva della chiusura definitiva il prossimo 16 luglio. Abbiamo bisogno di certezze, scritte, non più a voce, per conoscere il percorso che porterà alla chiusura definitiva del sito e abbiamo ribadito l’urgenza della bonifica dell’area. Per ora torniamo profondamente delusi e, senza abbassare la guardia, ci prepariamo ancora una volta, a combattere in difesa dei nostri territori, insieme con le associazioni e i comitati che incontrerò nei prossimi giorni”.

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Velletri, al Tribunale la rete #NoBavaglio per dire no alle querele intimidatorie e richieste di risarcimento estorsive nei confronti dei giornalisti

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“Al fianco di Chiara Rai che come tanti altri colleghi sono minacciati con richieste di risarcimento estorsive solo perché hanno fatto il proprio lavoro di giornalista, solo per aver voluto  informare i cittadini.”

La Rete #NoBavaglio sarà al Tribunale di Velletri il prossimo 10 gennaio insieme a Chiara Rai per un caffè contro le querele intimidatorie e richieste di risarcimento estorsive nei confronti dei giornalisti.

“Saremo in Tribunale di Velletri – fanno sapere – al fianco di Chiara Rai che come tanti altri colleghi sono minacciati con richieste di risarcimento estorsive solo perché hanno fatto il proprio lavoro di giornalista, solo per aver voluto  informare i cittadini. Per poter fare i giornalisti non si dovrebbe essere ricchi ma solo onesti. La rete #nobavaglio ci sarà! E non saremo soli! Rivolgiamo l’invito a essere presenti anche alla Fnsi, a Stampa Romana, all’Ordine Nazionale e del Lazio dei giornalisti ma prima di tutto il nostro appello va ai cittadini  e alle associazioni alle quali sta a cuore la libera informazione.”

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Marino, una befana speciale a palazzo Colonna

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Accompagnata dall’entusiasmo delle mamme che compongono il Comitato Genitori I.C. Marino Centro e da Venanzio Sagratella presidente dell’Associazione Amici della Befana, una nonnina davvero speciale è arrivata questa mattina a Palazzo Colonna.

La festeggiata accolta con tutti gli onori è una Befana che veste un abito composto da tantissimi disegni realizzati dagli alunni dell’Istituto Comprensivo di Marino Centro – Scuola dell’InfanziaSandro Pertini”  (classi A,B,G ed E e tantissimi altre che hanno partecipato al progetto) ai quali sono andati i complimenti del Sindaco Stefano Cecchi e dell’Assessore Pamela Muccini.

La Befana è un simbolo positivo, un’icona di virtù che premia i più bravi con dolci e regali. Come amministrazione, in un momento dove anche i più piccoli hanno a che fare con questo nemico invisibile ma reale, abbiamo voluto accogliere nonostante tutto questa iniziativa per dare alla Befana la possibilità di raggiungere comunque Marino” ha dichiarato il Primo Cittadino.

Non smettiamo di sognare e di farli sognare, soprattutto in questo giorno che tradizionalmente dedichiamo ai più piccoli ma che coinvolge anche noi adulti” ha aggiunto l’Assessore alla Pubblica Istruzione Muccini.

La Befana sarà appesa sul cancello di Palazzo Colonna per essere ammirata dai cittadini e visitatori.

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