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Frascati, una sedia rossa per la violenza contro le donne

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Posto Occupato: una sedia rossa a Palazzo Marconi. 365 giorni l’anno contro la violenza sulle donne.
Nella Giornata Internazionale per il Contrasto della Violenza sulle Donne, è stata scoperta stamani una sedia rossa, che sarà posizionata in modo permanente all’ingresso di Palazzo Marconi. Proposta dall’Assessore alle Politiche Sociali Alessia De Carli e condivisa dalle altre Amministratrici della maggioranza, l’installazione segue all’adesione del Comune di Frascati alla campagna di comunicazione Posto Occupato – 365 l’anno contro la violenza sulle donne ( http://postoccupato.org ), nata nel 2013.
La sedia rossa è un gesto concreto – dichiarano le Amministratrici che hanno promosso l’iniziativa – per testimoniare simbolicamente ed universalmente la presenza di una donna che ha perso la vita per mano di un uomo. Quella donna – prima che un assassino decidesse di porre fine alla sua vita – occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. La sedia rossa è dedicata alle donne che avrebbero voluto, dovuto e potuto occupare quel posto e trasforma ogni giorno la loro
assenza in presenza.
La sedia rossa – completamente autofinanziata da Amministratrici e Amministratori comunali sostenitori – è stata scoperta stamani presso la Sala degli Specchi, durante un evento di sensibilizzazione, promosso dalla Consigliera Paola Gizzi con i ragazzi degli Istituti Superiori del territorio.
A relazionare sul tema, sono intervenuti esponenti delle Forze dell’Ordine (Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale), l’Assessora Alessia De Carli e la Dott.ssa Psicoterapeuta Daniela Spiri del Network Territoriale Castelli Romani – Ordine Psicologi Lazio. Hanno partecipato attivamente anche l’Assessore Emanuela Bruni e la Consigliera Olga Masi.
Durante l’evento è stato possibile condividere con le ragazze ed i ragazzi riflessioni, esperienze e informazioni utili, per riconoscere, combattere e prevenire la violenza di genere.
Si è parlato anche del Centro Antiviolenza Distrettuale Ricomincio da me, struttura di riferimento per i comuni di Colonna, Frascati, Grottaferrata, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Rocca di Papa, Rocca Priora, Marino e Ciampino. Il Centro Antiviolenza è un servizio gratuito e si trova a Rocca Priora, presso il Punto Unico di Accesso situato nella Casa della Salute. I servizi offerti dal centro antiviolenza di Rocca Priora sono: accoglienza – anche per donne con figli minori – ascolto, sostegno psicologico, consulenza legale e un numero telefonico attivo 24 ore.

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Albano Laziale, Consiglio dei Giovani: ecco i progetti per il 2020

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ALBANO LAZIALE (RM) – Il 17 gennaio scorso si è riunito il Consiglio dei Giovani di Albano Laziale per approvare i nuovi progetti dell’anno 2020.

Il Consiglio, già durante il 2019, era riuscito a portare a termine diverse iniziative tra cui Legambiente, Polisportiva e lo Zaino Solidale che hanno visto convergere diverse realtà del territorio comunale.

Per il nuovo anno i progetti sono stati presentati dai due relatori Mirko Mariano e Valerio Ermani e votati all’unanimità dai 13 membri rimarcando così “la forte coesione del gruppo” per usare le parole del presidente Gianmarco Gasperini.

Il prospetto di Valerio Ermani ha per oggetto un concorso artistico indirizzato agli studenti di tutti i plessi scolastici nel comune di Albano Laziale con età compresa tra i 14 e i 25 anni. Il concorso AlbanArt che svilupperà tre differenti tematiche (ambiente, dipendenze e violenza sulle donne) si esprimerà tramite: street art (murales), fotografia e elaborazione di cortometraggi per una durata di massimo cinque minuti. I lavori passeranno, poi, al vaglio di una giuria e la premiazione si terrà in ambienti comunali.  

Dello stesso proposito i progetti presentati all’interno dell’Aula Comunale di Albano Laziale da Mirko Mariano, il quale si dice “soddisfatto per l’approvazione di proposte che porteranno i giovani a poter lavorare direttamente per il proprio territorio e -continua- a dare finalmente un contributo concreto alle donne del nostro comune nel contrasto alla violenza di genere”.

Proprio riguardo quest’ultimo tema, il Consiglio ha approvato il prospetto Donne Forti che dà la possibilità di iscriversi a corsi di autodifesa fisica e psicologica.

Educazione e Dibattito consiste in una serie di incontri, lezioni e dibattiti aperti alle scuole e alla cittadinanza incentrati su differenti argomenti come l’educazione alimentare, ambientale, sessuale ma anche diritto pubblico, cittadinanza, prevenzione medica e ludopatica.

Espressione Artistica. Questo progetto cerca di coadiuvare i giovani che si cimentano in diversi ambiti artistici ad esprimersi attraverso iniziative singole ed eventi appositi.

Di particolare rilievo il progetto denominato Corso di formazione Albano Lavora che propone percorsi di orientamento lavorativo e scolastico con moduli di progettualità e valutazione delle competenze di occupazione per giovani del territorio tra i diciassette e ventuno anni, da attuarsi con workshop e colloqui. I corsi saranno tenuti a titolo gratuito dal Dott. Giorgio di Dato, consulente presso lo sportello del lavoro di Albano Laziale e psicologo del lavoro. La collaborazione con il team del servizio di orientamento “Albano Lavora” sarà completamento gratuita.

Il Presidente del Consiglio dei Giovani, Gianmarco Gasperini, riferisce a L’Osservatore d’Italia che “Il primo Consiglio dell’anno è stata un’occasione per fare il punto della situazione sui progetti portati avanti sin dallo scorso anno, ma soprattutto sul programma annuale per il 2020 con il quale ci siamo dati obiettivi ambiziosi”.

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Frascati, il Pd sul dietrofront di Mastrosanti che concede appartamento in centro ai disabili: “Contenti per il risultato”

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FRASCATI – Nell’ultima delibera emessa dall’amministrazione di Frascati, la numero 6 del 17 gennaio, si rende disponibile un appartamento nella disposizione del Comune (in via Principe Amedeo 46), alla legge “Dopo di noi”. Un grande traguardo questo, la vittoria di una battaglia che il Partito Democratico di Frascati ha messo in campo sin da subito.
“Dopo di noi” è il nome del testo di legge entrato in vigore il 25 giugno 2016 per tutelare i diritti dei disabili gravi rimasti privi del sostegno familiare che disegna, per la prima volta, un piano importante di aiuto e di
supporto per i disabili in gravi condizioni di salute.
«Questo tema – spiega Riccardo Tomei, Segretario del PD di Frascati – è nella nostra agenda fin dalla scorsa amministrazione. Era un progetto che avevamo anche presentato a suo tempo con una mozione, chiedendo un appartamento in centro ma questa amministrazione ci rispose che avrebbe voluto trovare un’altra soluzione.
Oggi, dopo quella bocciatura e dopo una nostra interrogazione portata all’ultimo consiglio comunale nel quale non venne discussa, l’amministrazione Mastrosanti torna sui suoi passi, ammette l’errore e concede lo spazio necessario perché questo progetto abbia la sua giusta collocazione in centro città.
Non abbiamo intenzione di fare ulteriore polemica – continua Tomei – siamo soddisfatti di questo dietrofront e speriamo che questa apertura possa dare il giusto aiuto a persone che vivono nella più
profonda e grave difficoltà».

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Velletri, ancora aggressioni in carcere. È allarme

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Nella tarda mattinata del 17.01.2020 alcuni detenuti ristretti presso una delle sezioni detentive, si sono acciuffati tra di loro, tanto da costringere l’Agente addetto al controllo della sezione a suonare l’allarme. Entrambi i detenuti hanno subito ematomi su tutto il corpo, di cui uno di loro ha
subito anche un taglio fatto con la lametta del rasoio da barba.
Domenica scorsa, anche un’altro detenuto mentre ascoltava SS. Messa presso la chiesa del penitenziario, veniva improvvisamente accerchiato da altri detenuti – anche loro presenti alla SS. Messa – ed aggredito in modo violento e senza nessuna pietà. Il detenuto vittima dell’aggressione ha riportato ematomi su tutto il viso e sul corpo.
A denunciare il caso sono i Sindacalisti del Si.P.Pe. (Sindacato Polizia Penitenziaria) Carmine Olanda e Ciro Borrelli che da sempre mettono alla luce le difficili condizioni in cui lavorano gli Agenti in
tutti le Carceri d’ Italia.
Come Sindacato – denunciano Olanda e Borrelli – abbiamo scritto al Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria per il Lazio – Abruzzo e Molise, al fine di avere un suo autorevole intervento allo scopo di allontanare con estrema urgenza dal penitenziario di Velletri
quei detenuti protagonisti di aggressioni, minacce e promotori di gruppi delinquenziali.
Le aggressioni che stanno scucendo tra detenuti, – continuano i sindacalisti – ci devono fare riflettere molto sul funzionamento del programma di trattamento, rieducazione ed inserimento del condannato nella società. Il dato di arroganza e prepotenza che molti detenuti stanno dimostrando di avere durante la loro permanenza nei penitenziari, arrivando anche a minacciare di morte il personale – come è successo ad un Ispettore di Velletri per avere fatto il suo lavoro con alto senso del dovere e di responsabilità – deve necessariamente essere preso in forte
considerazione, al fine di evitare che si possono creare dei gruppi delinquenziali.
Dalle segnalazioni che riceviamo dagli Istituti penitenziari di tutto il territorio Nazionale – continua Olanda – a causa della gravissima carenza di Agenti e dei vari Operatori Penitenziari e del sovraffollamento dei detenuti – – le carceri stanno diventando come se fossero delle polveriere
pronte ad esplodere.
Abbiamo chiesto al provveditore, – continuano i Sindacalisti – di mandare almeno 20 unità Polizia Penitenziaria presso la Casa Circondariale di Velletri per poter sopperire alle prime e necessarie esigenze dell’Istituto.
Concludono – Olanda e Borrelli – con un messaggio rivolto al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede dicendogli che la Polizia Penitenziaria non ha più tempo per aspettare, che ha bisogno di provvedimenti urgenti, concreti ed immediati su come devono essere gestiti i Penitenziari, chiedendo, inoltre, quale ruolo devono avere gli Agenti nelle Carceri – se devono indossare una divisa, oppure un camice bianco.

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