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Litorale

Fregene, ragazza va a casa del nonno invalido e passa una notte di terrore

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FREGENE (RM) – È stata una notte di terrore quella trascorsa da una giovane romana nell’abitazione del nonno invalido a Fregene.

La ragazza, infatti, si è svegliata improvvisamente, trovandosi addosso il 47enne badante dell’anziano, che ha tentato di bloccarla ed usarle violenza.

La giovane è tuttavia riuscita a divincolarsi e chiudersi all’interno della propria stanza, da dove ha inviato una richiesta di soccorso al fratello. I Carabinieri hanno immediatamente risposto alla richiesta di aiuto di quest’ultimo, al momento non presente in casa, e si sono precipitati all’indirizzo indicato, con una delle numerose pattuglie operanti sul territorio, irrompendo all’interno dell’abitazione; il malfattore è stato bloccato mentre cercava di aprire la porta della stanza in cui si era rifugiata la ragazza che è stata soccorsa.

L’uomo, originario dello Sri Lanka e regolare sul territorio dello Stato, è così finito in manette ed è stato tradotto presso la casa circondariale di Civitavecchia.

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Cronaca

Ostia, scoperto un museo occulto di tesori archeologici: sequestrata collezione di oltre 7mila beni

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Il ritrovamento grazie a una perquisizione dei Finanzieri presso una abitazione privata situata al lido di Ostia
 
OSTIA (RM) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno scoperto e sequestrato una collezione privata di oltre 7.000 beni di interesse storico/archeologico, proposti per la vendita a facoltosi acquirenti in cerca di possibili investimenti, tramite un catalogo fotografico.
 
Le Fiamme Gialle della Compagnia di Colleferro hanno rinvenuto, nel corso di una perquisizione eseguita di iniziativa presso un’abitazione situata a Lido di Ostia, una vera e propria galleria d’arte in cui erano esposti in apposite teche in legno e vetro – catalogati accuratamente – fossili, anfore, vasellame e statue in terracotta e ceramica, armi, oggetti sacrali, ornamenti in oro, argento, bronzo, avorio ed osso, strumenti medico-chirurgici ed oltre 4.000 monete in oro, argento e bronzo.
 
I reperti, affidati in custodia al Museo Archeologico Comunale di Colleferro, sono databili a partire dal periodo cretaceo per quanto riguarda i fossili, mentre gli altri sono risalenti al periodo compreso tra il IX secolo A.C. ed il XIX secolo D.C..
 
L’operazione si è conclusa con la denuncia di un soggetto alla Procura della Repubblica di Velletri per riciclaggio e violazione alle norme a tutela del patrimonio storico/archeologico.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 



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Litorale

Civitavecchia, preso pusher del posto: spacciava cocaina, marijuana e hashish

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Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Civitavecchia, nell’ambito di mirati servizi volti al contrasto dei reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, nel pomeriggio di ieri, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente un 34enne civitavecchiese.

L’uomo veniva trovato in possesso di 2,100 chilogrammi di hashish, 8 grammi di marijuana e 18 grammi di cocaina.

Gli agenti durante la perquisizione a casa del 34enne rinvenivano anche un bilancino di precisione e materiale solitamente utilizzato per il confezionamento dello stupefacente in dosi.

Lo stesso, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Civitavecchia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Dopo la convalida è stata confermata la misura cautelare della custodia in carcere.

Ad ogni modo l’indagato è da ritenere presunto innocente, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile

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Cronaca

Cade l’ultima roccaforte M5s in provincia di Roma: sfiduciato il sindaco di Pomezia

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POMEZIA (RM) – Caduta l’ultima roccaforte del M5s in provincia di Roma. Questa mattina le dimissioni di 4 Consiglieri di maggioranza insieme a quelli dell’opposizione hanno fatto cadere il governo di Pomezia guidato dal Sindaco Adriano Zuccalà. Finisce in questo modo, dopo 9 anni, l’esperienza di governo pentastellata.

Lega: “Finalmente e’ finita la farsa dell’amministrazione Zuccalà”

“E’ stato uno stillicidio ma finalmente possiamo dichiarare conclusa l’amministrazione farsa guidata da Zuccalà. Oggi è arrivata la sfiducia definitiva dopo che in quattro anni diversi consiglieri avevano abbandonato la maggioranza. L’esperienza di Pomezia è l’ennesima prova dell’incapacità di Governo del Movimento Cinque Stelle che litiga su tutto e non si interessa minimamente del benessere comune. La giunta cinque stelle è andata a casa perché si è dimostrata totalmente inadeguata non ha raggiunto nessun risultato degno di nota ed è stata distante dai cittadini e concentrata solo a mantenere al poltrona per qualche mese in più. Ora dobbiamo metterci subito a lavoro per ridare a Pomezia governo capace e coeso in grado di saperla amministrare al meglio e di rispondere alle esigenze dei cittadini”. Così in una nota Fabio Fucci Capogruppo della Lega al consiglio comunale di Pomezia e Tony Bruognolo Segretario Politico della Lega Provincia di Roma Sud.

La rabbia del primo cittadino in un comunicato pubblicato sul social Facebook:

“Chi è che deve chiedere scusa ai cittadini? È bastato un gesto vigliacco, nelle segrete stanze di un notaio, da parte di persone che non sanno nemmeno cosa voglia dire rappresentare una città. Ectoplasmi della politica, hanno professato per settimane la trasparenza e poi evitato l’unico confronto democratico possibile, il Consiglio Comunale. I 4 “consiglieri” eletti con i voti del Movimento 5 Stelle si lasciano colpevolmente strumentalizzare da un’opposizione che fino a ieri attaccavano a testa bassa e preparano con loro le liste per le prossime elezioni. Senza una propria personalità politica, sono incapaci di comprendere le reali conseguenze delle loro azioni, accecati da egocentrismo e brama di apparire in vista delle prossime elezioni amministrative che li riporranno senza dubbio nel nulla politico dal quale provengono.
Silvio Piumarta, Marco De Zanni, Iolanda Mercuri e Zaira Conficconi chinano il capo e si mettono al servizio del centro destra e del Partito Democratico. Servi dell’ambizione di chi vorrebbe riprendersi una città che il MoVimento 5 Stelle ha salvato dall’orlo del baratro scongiurandone il dissesto finanziario e portandola a essere un modello virtuoso. Raccolta differenziata porta a porta e corretta gestione del ciclo dei rifiuti, reperimento di fondi regionali, nazionali ed europei, amministrazione oculata delle risorse e una nuova visione di città sostenibile e a misura di cittadino sono risultati sotto gli occhi di tutti e che tutti riconoscono come pilastri della nostra azione di governo. 9 anni di lavoro nell’esclusivo interesse della città messi a repentaglio da 4 ex consiglieri del Movimento 5 Stelle che attraverso un comunicato zeppo di falsità decretano la fine di una Amministrazione che con onestà, trasparenza e credibilità istituzionale ha ottenuto oltre 100 milioni di euro di finanziamenti che stavano cambiando il volto di Pomezia e Torvajanica.Queste persone, dopo aver avvelenato per anni il Movimento 5 Stelle, ne rimarranno fuori per sempre e mentre noi saremo più forti che mai, loro torneranno invisibili, com’erano prima di questi 15 minuti di notorietà, con la macchia indelebile di aver danneggiato la città. Ringrazio quanti coloro mi stanno scrivendo per esprimere solidarietà e spronarmi ad andare avanti, noi ci saremo sempre, ma gran parte dei lavori che sarebbero dovuti partire in questo ultimo anno non saranno realizzati per colpa loro, come non saranno ottenuti nuovi fondi dal PNRR.”

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