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Frosinone

Frosinone e provincia, prescrizioni coronavirus: controlli a tappeto da parte dei carabinieri

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FROSINONE – Controlli a tappeto da parte dei carabinieri a Frosinone e provincia per quanto riguarda l’osservanza dei provvedimenti governativi in merito al DPCM sul coronavirus.

  • in Frosinone, i militari della Stazione di Frosinone Scalo, nel corso di un predisposto servizio per il controllo del territorio deferivano in stato di libertà un 55enne di Arce, titolare di un noto “compro oro” sito nella zona scalo del capoluogo ed una 59enne del luogo. In particolare i predetti erano intenti nella compravendita di alcuni monili all’interno del negozio, in violazione delle prescrizioni imposte dal Decreto. Nei confronti del commerciante, sarà inoltre avanzata agli organi preposti richiesta di sospensione dell’attività commerciale;
  • in Atina, i militari della Stazione di Picinisco nel corso dei suddetti servizi di controllo deferivano in stato di libertà una 54enne di Atina, un 59enne di Casalvieri ed un 31enne di Gallinaro, i quali controllati nel centro abitato di Atina, non erano in grado di giustificare lo loro presenza in loco;
  • in Viticuso, i Carabinieri della Stazione di Vallerotonda deferivano in stato di libertà una 40enne residente a Pignataro Interamna, già censita per furto e stupefacenti, sorpresa mentre si aggirava senza giustificato motivo di necessità per le vie del paese. Ricorrendone i presupposti di legge, nei suoi confronti veniva anche avanzata proposta di rimpatrio con F.V.O. e divieto di ritorno in quel Comune;
  • in Castrocielo, i Carabinieri della Stazione di Aquino deferivano un 67enne (già censito per reati contro il patrimonio ed in materia di armi) ed un 34enne (già censito per violazioni in materia di c.d.s) entrambi provenienti dalla provincia di Caserta, i quali dichiaravano di trasportare, per la futura vendita, l’autovettura sulla quale viaggiavano presso un autosalone del luogo, peraltro chiuso viste le recenti disposizioni. Gli stessi militari deferivano un 32enne ed un 33enne del luogo, entrambi già censiti per stupefacenti, i quali circolavano a piedi per le vie del centro senza plausibile giustificazione;
  • in Coreno Ausonio, i Carabinieri della Stazione di Ausonia deferivano tre persone controllate su un’autovettura, con a bordo anche due bambini, i quali asserivano di essere di rientro a casa dopo una cena tra amici;
  • in Pastena, i Carabinieri della Stazione di Pico deferivano in stato di libertà una 61enne titolare di un esercizio commerciale, poiché manipolava prodotti destinati alla vendita al dettaglio senza indossare le mascherine ed i guanti previsti, mettendo a rischio l’incolumità dei clienti;
  • in Pontecorvo, i militari dell’Aliquota Radiomobile deferivano quattro persone, tutte della provincia di Frosinone, controllate fuori dal Comune di residenza e senza giustificato motivo; 
  • in Anagni, i militari della locale Stazione deferivano due persone poiché irrispettose del provvedimento governativo. Nello specifico due 30enni i quali venivano identificati a bordo delle loro auto mentre circolavano nel centro abitato, senza poter fornire agli operanti una valida motivazione;
  • in Alatri, numerosi sono stati i controlli negli ultimi giorni da parte dei militari della Compagnia, che hanno riscontrato che i cittadini che si muovono sono solo quelli che hanno esigenze comprovate, nonostante ciò però, nella serata di ieri ben 17 persone, sono state denunciate, poiché irrispettosi del provvedimento governativo, nello specifico la Stazione di Alatri ha deferito  6 persone, tutte residenti ad Alatri, trovate a bere birra su di una panchina comunale e precisamente un 28enne incensurato, un 43enne già censito per stupefacenti ed avvisato orale, un 27enne già censito per reati contro il patrimonio e resistenza a p.u., un 33enne già censito per reati contro il patrimonio, gli stupefacenti ed evasione, un 40enne già censito per reati contro il patrimonio, gli stupefacenti, guida sotto effetto di sostanze alcoliche ed avvisato orale ed un 32enne già censito per reati contro il patrimonio;
  • in Fiuggi, la locale Stazione Carabinieri, unitamente alla polizia locale di Fiuggi, ha deferito 6 persone tutte residenti nella città termale, sorprese mentre svolgevano una festa conviviale presso un casale della città e precisamente, un 50enne, un 53enne e due  54enni, senza precedenti penali, un 66enne già censito per reati finanziari ed un 58enne già censito per reati inerenti le armi (si allega foto);
  • in Boville Ernica, i militari della locale Stazione deferivano 3 persone controllate a bordo di un’autovettura che non fornivano ai militari un valido motivo circa la loro presenza in loco e precisamente un 36enne di Monte San Giovanni Campano già censito per reati inerenti gli stupefacenti, truffa, sostituzione di persona, falsità materiale ed ideologica; un 31enne di Ceprano  già censito per stupefacenti, lesioni personali, minaccia, ricettazione, inosservanza provvedimenti autorità, guida senza patente e un 25enne di Boville Ernica già censito per lesioni, resistenza a p.u., violenza privata, detenzione armi, rapina, guida senza patente, avvisato orale. Gli ultimi due venivano anche deferiti in stato di libertà per inosservanza della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Strangolagalli ove venivano fermati a confine con il territorio del comune di Boville Ernica.  Sempre i Carabinieri di Boville Ernica deferivano in stato di libertà altre 2 persone residenti a Ceprano, che circolavano sulle strade comunali senza fornire ai militari operanti un valido motivo e precisamente un macedone 21enne ed un 24enne già censito per violenza sessuale.

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Cronaca

Sora, si scaglia contro i Carabinieri armato di martello dopo aver tentato una rapina in abitazione

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SORA (FR) – Arrestato D.I., 19enne, originario della  Costa D’avorio, in Italia senza fissa dimora, con numerosi precedenti per rapina, furto (almeno altri 6 in Roma in danno di autovetture parcheggiate), atti osceni in prossimita’ di minori, violazione delle misure di contenimento Covid, inosservanza dei provvedimenti dell’Autorita’, danneggiamento e lesioni personali, perché resosi responsabile di “tentato furto in abitazione” e “resistenza e violenza a P.U.”.

Erano da poco passae le 23.00 di ieri, quando alla locale Centrale operativa dei Carabinieri arrivava il segnale di allarme di un’abitazione di Sora, collegato con il centralino dell’Arma.

Allertati ed immediatamente giunti sul posto, gli operanti notavano nel giardino della casa un ragazzo di colore, armato di martello, che stava tentando di dileguarsi. Il reo per assicurarsi la fuga si scagliava contro i due militari intervenuti, colpendo al braccio uno dei due che riportava lievi lesioni, venendo dopo poco bloccato, mentre il martello veniva sottoposto a sequestro.

Gli ulteriori accertamenti facevano emergere che il prevenuto, dopo aver infranto il vetro dell’abitazione ed avervi fatto irruzione, veniva messo in fuga dalle urla dei due anziani proprietari prima che potesse porre in atto ulteriori intenti criminosi. Inoltre, con stupore, si rilevava che l’uomo era lo stesso tratto in arresto il 13 gennaio scorso, quando si era reso responsabile del furto di 20 stecche di sigarette in un esercizio di Broccostella e successivamente aveva tentato il furto di un furgone, reati che gli sono costati la condanna in direttissima ad un anno di reclusione (con pena sospesa) e la multa di euro 600.

Al termine delle formalita’ di rito, quindi, l’uomo veniva tratto in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo da tenersi presso il Tribunale di Cassino.

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Cronaca

Formia – Cassino: al via lavori sulla super strada. Buche come crateri e sicurezza assente da anni

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Il tratto formiano della cosiddetta Super strada Formia – Cassino (variante S.S. 7 Appia Formia Garigliano) di proprietà dell’ANAS, la cui pavimentazione è divenuta accidentata e disconnessa da anni, finalmente avrà a breve una nuova pavimentazione.
L’Amministrazione Villa esprime con soddisfazione la risoluzione di un problema che si trascina da molto tempo. Infatti fin dal momento del suo insediamento quest’Amministrazione ha costantemente sollecitato l’ANAS nel porre rimedio a tale critica situazione, al limite della sicurezza.
La conferma dell’inizio delle attività è la consegna del cantiere avvenuta nei giorni scorsi, da parte dell’ANAS.
Vista l’ampiezza dell’intervento, durante l’esecuzione dei lavori la circolazione stradale sarà regolamentata con senso unico alternato.
Nei prossimi giorni, sarà diffuso il programma degli interventi e i tratti interessati.

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Cronaca

Frosinone, infortuni sul lavoro da Covid. Tarquini(Uil): “In dieci mesi quasi duecento casi”

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FROSINONE – “In dieci mesi le denunce di infortunio sul lavoro da Covid nel nostro territorio hanno raggiunto le 185 unità. Rispetto alla nostra precedente elaborazione registriamo un ulteriore incremento di 75 persone che hanno contratto il pericolosissimo virus. Il tetto dei duecento casi è ormai dietro l’angolo ed è facile prevedere che potrebbe essere superato entro la fine dell’anno”. Lo dice Anita Tarquini, Segretaria generale della Uil di Frosinone, presentando il report che il sindacato ha elaborato su questa specifica tipologia di incidenti sui luoghi di lavoro.

“Dall’elaborazione dei dati Inail relativi ai primi dieci mesi dell’anno – spiega Tarquini – constatiamo che dopo Roma con 2367 casi di infezioni contratte sul lavoro, il territorio ciociaro è quello che più sta pagando la seconda ondata della pandemia: rispetto allo scorso mese si registrano altre 50 nuove denunce tra le lavoratrici e 25 tra i lavoratori, che portano il totale da inizio anno a 185 infezioni contratte sul lavoro, cifra che pone la nostra provincia al secondo posto di questa triste classifica, prima di Rieti (134), Latina (126) e Viterbo (122). Il nostro territorio è al secondo posto anche leggendo i numeri in termini di differenza di genere: in dieci mesi infatti sono state 114 le donne che si sono ammalate di Covid sul lavoro, sono state 102 a Rieti, 74 a Viterbo e 67 a Latina. A Roma invece le denunce al femminile hanno raggiunto le 1420 unità”.

“In termini percentuali – aggiunge l’esponente sindacale – i nostri numeri incidono per il 6,3 per cento sul totale regionale. Al 31 ottobre sono infatti quasi tremila le denunce pervenute all’Inail da tutto il Lazio, a fine settembre erano state 1733. Quelle mortali salgono a 17: una rintracciabile nel nostro territorio, due in quello pontino, 14 a Roma e nel suo hinterland. Da gennaio a ottobre nel Paese ci sono stati 66781 contagi professionali, 332 le morti. Infermieri, medici, operatori sanitari e socio assistenziali i più colpiti”.

“La pandemia – conclude Tarquini – ha acuito difficoltà, ha fatto crescere le disparità tra le donne e gli uomini, ha inserito nella già precaria cornice della sicurezza sul lavoro un altro elemento di notevole rischio come il contagio. Il quadro è sempre più allarmante. Ed è chiaro che non si può indugiare oltre: bisogna intervenire con decisione per dare il via a una nuova e moderna cultura della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

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