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FROSINONE, OPERAZIONE GRAND HOTEL: ATTO FINALE CON CONFISCA DI PALAZZI, AUTO, CONTI CORRENTI PER MLN DI EURO

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Reading Time: 2 minutes La Polizia di Stato infligge un duro colpo alla malavita organizzata, riducendone di fatto il potere derivante dai patrimoni illecitamente accumulati

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Red. Cronaca
Frosinone– Tutto ha avuto inizio a luglio del 2014 quando la Polizia di Stato ha messo fine ad un vero e proprio business del mercato della droga arrestando malavitosi che conducevano una vita fatta di agi e di lusso dichiarando, invece, redditi da indigenti. Venti le misure restrittive eseguite allora dalla Polizia di Stato nei confronti di appartenenti  perlopiù a famiglie Rom, cui si aggiunsero altre 11 eseguite nel corso dell’attività investigativa.

Il lavoro degli investigatori aveva portato alla luce una vera e propria holding all’interno della quale si muovevano uomini e donne, con capacità manageriali, legati tra loro da rapporti personali e familiari che la rendevano impenetrabile. A fronte di redditi leciti bassissimi ed ai limiti dell’indigenza, tanto che qualcuno di loro percepiva addirittura la pensione sociale, era difatti emerso sin da subito uno stile di vita altissimo con ville, auto di lusso e conti a cinque zeri in banca e alla posta.

Gli uomini della Polizia di Stato hanno cercato i collegamenti, raccolto indizi e presentato prove tanto da indurre l’Autorità Giudiziaria ad emettere, dopo l’esecuzione avvenuta a giugno del 2015 del sequestro preventivo, il provvedimento di confisca, eseguito la mattina di giovedì 18 febbraio 2016 dalla Squadra Mobile di Frosinone. Due Ferrari, una Mercedes ed altre autovetture di grossa cilindrata, tre palazzine nella capitale, un fabbricato e vari terreni a Frascati, conti correnti e buoni postali, il tutto per  svariati milioni di euro sono stati oggi tolti definitivamente dalla disponibilità della famiglia di etnia rom che aveva un ruolo preminente nell’organizzazione criminale. Il decreto di confisca, proposto dal dott. Cascini della DDA di Roma, dopo aver sposato in pieno l’impianto investigativo della Polizia di Stato, è stato emesso dal Tribunale di Roma-Ufficio misure di prevenzione personali e patrimoniali. Con l’attività di del 18 febbraio 2016 la Polizia di Stato ha inferto in via definitiva un duro colpo alla malavita organizzata, riducendone  di fatto  il potere derivante dai patrimoni illecitamente accumulati, consentendo altresì allo Stato di riappropriarsene.
 

Cronaca

Frosinone, anni di soprusi e di violenze: arrestato marito violento

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La figlia della coppia, una bimba di 6 anni, piangeva inconsolabilmente chiedendo agli agenti di portare via il suo papà

FROSINONE – Nella serata di ieri, gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti in un’abitazione di Frosinone a seguito della richiesta d’aiuto di una donna, malmenata dal marito.

I poliziotti quando sono arrivati hanno trovato l’uomo, un 33enne del posto, in forte stato di alterazione e l’appartamento totalmente a soqquadro, con suppellettili di ogni genere gettate a terra. Nel parcheggio sottostante, inoltre, gli agenti avevano anche notato un veicolo in sosta che presentava il parabrezza sfondato ed altri danni alla carrozzeria.

In casa oltre all’uomo c’erano la donna che aveva allertato le forze dell’ordine ed una bambina di soli sei anni, la figlia della coppia, che piangeva inconsolabilmente e chiedeva agli agenti di portare via il suo papà.

Subito gli operatori intervenuti hanno notato le ferite e le ecchimosi al volto ed agli arti superiori della malcapitata. Nonostante la loro presenza, il malfattore continuava ad insultare la moglie, apostrofandola con epiteti di ogni genere, senza curarsi della presenza della Polizia, né tantomeno contenendo le sue ire vista la presenza di sua figlia.

Gli agenti a quel punto lo hanno condotto in Questura, dove poco dopo è giunta anche la vittima per sporgere denuncia. Dalle dichiarazioni della giovane si è appreso che, sin dall’inizio della loro relazione, l’uomo si era dimostrato un violento, che il clima di terrore in cui vivevano lei e sua figlia era una costante della loro vita e che l’illusione di tenere insieme la sua famiglia l’aveva portata a sopportare anni di soprusi e violenze di ogni genere.

La vittima ha però avuto il coraggio di dire basta, e i poliziotti hanno proceduto all’arresto per maltrattamenti in famiglia, aggravati perché avvenuti in presenza della figlia minore, oltre a contestare il danneggiamento della vettura della moglie. L’uomo è stato condotto in carcere.

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Frosinone

Frosinone, indagati due genitori per maltrattamento delle figlie minori

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La coppia sotto effetto di stupefacenti o alcolici, sottoponeva le minori a continue sofferenze, fisiche e morali.

L’impianto accusatorio emerso nel corso di un’accurata indagine svolta dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, condiviso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone,  ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di due genitori  della provincia di Frosinone, per maltrattamenti in famiglia nei confronti  delle  loro tre figlie minori.

I due, 49 anni lui e 35 anni lei, soprattutto quando erano sotto effetto di stupefacenti o alcolici, assunti quotidianamente, sottoponevano le minori a continue sofferenze, fisiche e morali.

Per far fronte alle spese per sostenere le loro dipendenze privavano addirittura le loro figlie  anche di beni necessari, come vestiti o occhiali.

Inoltre la mamma non aveva nemmeno offerto sostegno psicologico  ad una figlia quando quest’ultima era stata abusata sessualmente da uno zio, arrivando ad accusarla di essere stata compiacente.

 La situazione familiare era divenuta insostenibile al punto che le tre minori erano state costrette a chiedere aiuto ai parenti per allontanarsi dai loro genitori, tanto che poi sono state affidate ad un’altra famiglia.  

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Castelli Romani

Vaccini anti Covid: il Lazio parte con la terza dose

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Il Lazio parte con la somministrazione della terza dose di vaccino. A renderlo noto lo stesso governatore Nicola Zingaretti attraverso un tweet. “Dalla prossima settimana – ha scritto il presidente della Regione – iniziamo con chi ha ricevuto un trapianto e che saranno contattati dal sistema sanitario regionale. Continuiamo a mettere in sicurezza la vita e il futuro”.

Sono 4.664 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 5.193. Sono invece 34 le vittime in un giorno, ieri erano state 57.

Sono 267.358 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 333.741. Il tasso di positività è all 1,7%, in lieve aumento rispetto all’1,6% di ieri.

Sono 559 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 12 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 36 (ieri erano 40). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 4.113 (ieri 4.117), quattro in meno rispetto a ieri.

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