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Frosinone

FROSINONE: PRESENTATA OGGI LA QUARTA EDIZIONE DELLA RASSEGNA "L'ARTE VISIVA CONTEMPORANEA"

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La rassegna si terrà per tutto il 2014 nella Villa Comunale di Frosinone

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Redazione

Frosinone – E’ stata presentata questa mattina, sabato 11 gennaio 2013, la quarta edizione della rassegna “L’arte visiva contemporanea” che si terrà per tutto il 2014 nella Villa Comunale di Frosinone. In un anno così importante e significativo per la città di Frosinone per una serie di ricorrenze storiche, la quarta edizione della rassegna “L’arte visiva contemporanea” concepita e curata dal direttore Alfio Borghese, rappresenta uno degli appuntamenti più qualificanti del corposo programma culturale frusinate. Sulla scia della scorsa edizione, infatti, che ha visto uno straordinario successo di critica, gradimento e pubblico con quasi diecimila visitatori, il parterre di artisti che esporranno le proprie opere all’interno della Villa Comunale, si conferma di primo livello con eccellenze locali il cui genio artistico ha valicato i confini della nostra provincia, affermandosi a livello nazionale ed internazionale.

Questo il nutrito programma per il 2014: si parte con “Ritratti e paesaggi” di Bruno Nati dall’11 al 21 di gennaio, poi a seguire “Silenzi ed emozioni” di Nicoletta Vitali dal 23 al 31 gennaio e “I percorsi dell’anima” di Ombretta Buongarzoni sempre dal 23 al 31 gennaio, “Io cammino solo” di Mario Ricci dal 1 al 9 febbraio, “Paesaggi interiori” di Rossana Polselli dall’11 al 19 di febbraio e “L’Estasi” di Roberta Fanfarillo sempre dall’11 al 19 febbraio, “Aforismi” di Mariangela Calabrese dal 20 al 28 febbraio, “Dipinti” di Giuseppe Palumbo dal 1 al 11 marzo, “Un maestro ciociaro artista del suo tempo” di Manlio Sarra dal 14 al 30 marzo. Poi dal primo al 30 aprile l’appuntamento con la “Biennale d’Arte contemporanea”. Dal 3 al 9 maggio “Ripensando il passato” di Vincenzo Ludovisi, “Terra fragile” di Carla Viparelli dal 10 al 21 maggio, “I silenzi dell’aurora” di Mario Palma dal 23 al 30 maggio, “I saturnali” di Ernesto Biondi dal 31 maggio al 10 giugno e “Il disegno del piacere” di Edda Carminucci sempre dal 31 maggio al 10 giugno, “Chiaro come la luce” di Patrizia Molinari dal 12 al 22 giugno, “… non solo forma” di Rita Turriziani Colonna dal 14 al 25 giugno, “Apparenze” di Pio Del Brocco dal 24 al 30 giugno, “Dendriti linfe d’anima” di Olga De Gasperis dal primo al 10 luglio, “X Passione” di Loredana Manciati dal 12 al 23 luglio, “Un segno amico” di Antonio Menenti dal 25 luglio al 3 agosto, “I sentieri dell’arte” di Leysa Baranska dal 23 luglio al 31 agosto, “Fabula” di Caterina Di Rollo dal 1 al 9 novembre, “Visioni” di Fabrizio Ciccalè dal 11 al 20 novembre, “Le stagioni di una vita” di Alberto Spaziani dal 22 al 30 novembre, “Jugoslavija drugi dom” di Ettore Gualdini dal 2 al 10 dicembre, “Un soffio nel cuore” di Alessandra D’Amico dal 12 al 20 dicembre, “Dolci realtà” di Christian Carlini dal 12 al 20 dicembre e “Tre di quadri” di Maria Teresa Pollidori, Silvana Leonardi e Maria Teresa Savoi.

“Ospitare artisti e dare loro l’opportunità di trovare uno spazio di verifica e consenso della propria opera – ha spiegato il sindaco Nicola Ottaviani – è un atto di riguardo, che va aldilà dell’evento culturale fine a sé stesso, per diventare momento collettivo di conoscenza delle forze artistiche che vivono e operano nel nostro territorio. L’amministrazione comunale vede nella cultura la leva migliore per la crescita globale della città e per la maturazione di una consapevolezza storica, per la promozione del territorio e per la stimolazione dell’interesse dei giovani, degli studiosi e dei cittadini tutti e sta a dimostrarlo”.

“Il 2014 – ha aggiunto l’assessore alla cultura Gianpiero Fabrizi – si presenta con numerose occasioni culturali, a partire dalla quarta rassegna che accoglie artisti di tutta Italia, affermati protagonisti del mondo pittorico e protagonisti alle prime armi cui viene data un’occasione per confrontarsi, uno stimolo per continuare a dipingere e migliorare. Il direttore artistico Alfio Borghese ci propone inoltre ad aprile La Biennale d’Arte Contemporanea con un centinaio di partecipanti e le retrospettive di autori molto legati a Frosinone e alla sua provincia”.

“Artisti di tutte le tendenze – ha spiegato il curatore delle mostre Alfio Borghese – dal realismo all’astratto, dal surreale all’informale, dall’espressionismo alle installazioni e alle performances, dai grandi autori agli artisti che si presentano per la prima volta al grande pubblico ciociaro: la pittura torna in grande stile anche nel 2014 alla Villa comunale di Frosinone per la quarta edizione della rassegna che presenta quest’anno, dal primo al 30 aprile, anche la Biennale. La rassegna di quest’anno – ha concluso Borghese – è una proposta varia e interessante per una sinergia tra artisti e pubblico nella Villa comunale, luogo di confronto e occasione di promozione culturale e turistica del territorio”.

“Nell’anno 2014 – ha dichiarato il Sindaco Nicola Ottaviani – importante e significativo per la Città di Frosinone per una serie di ricorrenze storiche, la quarta edizione della rassegna “L’Arte visiva contemporanea”, concepita e curata dal Direttore Alfio Borghese, rappresenta uno degli appuntamenti più qualificanti del corposo programma culturale frusinate. Sulla scia della scorsa edizione, infatti, che ha visto uno straordinario successo di critica, di gradimento e di pubblico con quasi diecimila visitatori, il parterre di artisti, che esporranno le proprie opere all’interno della Villa Comunale, si conferma di primo livello con eccellenze locali il cui genio artistico ha valicato i confini della nostra provincia, affermandosi a livello nazionale ed internazionale. Penso ad Ernesto Biondi, artista ciociaro, cittadino onorario di Frosinone e del quale quest’anno ricorre il 160° anniversario dalla nascita, e a Manlio Sarra, figlio della nobile terra di Ciociaria, esponente della Scuola italiana del ‘900, la cui opera è ben visibile in molti edifici pubblici del Frusinate, di cui saranno proposte interessanti ed imperdibili retrospettive. E poi ancora Gualdini, Molinari, Palma, Spaziani, Ludovici ed altri che impreziosiscono una rosa di artisti molto qualificata. Ospitare artisti e dare loro l’opportunità di trovare uno spazio di verifica e consenso della propria opera è un atto di riguardo, che va al di là dell’evento culturale fine a sé stesso, per diventare momento collettivo di conoscenza delle forze artistiche che vivono e operano nel nostro territorio. L’Amministrazione Comunale vede nella cultura la leva migliore per la crescita globale della città e per la maturazione di una consapevolezza storica, per la promozione del territorio e per la stimolazione dell’interesse dei giovani, degli studiosi e dei cittadini tutti e ‘L’Arte visiva contemporanea’ sta a dimostrarlo”.
 

Cronaca

Formia – Cassino: al via lavori sulla super strada. Buche come crateri e sicurezza assente da anni

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Il tratto formiano della cosiddetta Super strada Formia – Cassino (variante S.S. 7 Appia Formia Garigliano) di proprietà dell’ANAS, la cui pavimentazione è divenuta accidentata e disconnessa da anni, finalmente avrà a breve una nuova pavimentazione.
L’Amministrazione Villa esprime con soddisfazione la risoluzione di un problema che si trascina da molto tempo. Infatti fin dal momento del suo insediamento quest’Amministrazione ha costantemente sollecitato l’ANAS nel porre rimedio a tale critica situazione, al limite della sicurezza.
La conferma dell’inizio delle attività è la consegna del cantiere avvenuta nei giorni scorsi, da parte dell’ANAS.
Vista l’ampiezza dell’intervento, durante l’esecuzione dei lavori la circolazione stradale sarà regolamentata con senso unico alternato.
Nei prossimi giorni, sarà diffuso il programma degli interventi e i tratti interessati.

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Cronaca

Frosinone, infortuni sul lavoro da Covid. Tarquini(Uil): “In dieci mesi quasi duecento casi”

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FROSINONE – “In dieci mesi le denunce di infortunio sul lavoro da Covid nel nostro territorio hanno raggiunto le 185 unità. Rispetto alla nostra precedente elaborazione registriamo un ulteriore incremento di 75 persone che hanno contratto il pericolosissimo virus. Il tetto dei duecento casi è ormai dietro l’angolo ed è facile prevedere che potrebbe essere superato entro la fine dell’anno”. Lo dice Anita Tarquini, Segretaria generale della Uil di Frosinone, presentando il report che il sindacato ha elaborato su questa specifica tipologia di incidenti sui luoghi di lavoro.

“Dall’elaborazione dei dati Inail relativi ai primi dieci mesi dell’anno – spiega Tarquini – constatiamo che dopo Roma con 2367 casi di infezioni contratte sul lavoro, il territorio ciociaro è quello che più sta pagando la seconda ondata della pandemia: rispetto allo scorso mese si registrano altre 50 nuove denunce tra le lavoratrici e 25 tra i lavoratori, che portano il totale da inizio anno a 185 infezioni contratte sul lavoro, cifra che pone la nostra provincia al secondo posto di questa triste classifica, prima di Rieti (134), Latina (126) e Viterbo (122). Il nostro territorio è al secondo posto anche leggendo i numeri in termini di differenza di genere: in dieci mesi infatti sono state 114 le donne che si sono ammalate di Covid sul lavoro, sono state 102 a Rieti, 74 a Viterbo e 67 a Latina. A Roma invece le denunce al femminile hanno raggiunto le 1420 unità”.

“In termini percentuali – aggiunge l’esponente sindacale – i nostri numeri incidono per il 6,3 per cento sul totale regionale. Al 31 ottobre sono infatti quasi tremila le denunce pervenute all’Inail da tutto il Lazio, a fine settembre erano state 1733. Quelle mortali salgono a 17: una rintracciabile nel nostro territorio, due in quello pontino, 14 a Roma e nel suo hinterland. Da gennaio a ottobre nel Paese ci sono stati 66781 contagi professionali, 332 le morti. Infermieri, medici, operatori sanitari e socio assistenziali i più colpiti”.

“La pandemia – conclude Tarquini – ha acuito difficoltà, ha fatto crescere le disparità tra le donne e gli uomini, ha inserito nella già precaria cornice della sicurezza sul lavoro un altro elemento di notevole rischio come il contagio. Il quadro è sempre più allarmante. Ed è chiaro che non si può indugiare oltre: bisogna intervenire con decisione per dare il via a una nuova e moderna cultura della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

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Ambiente

Frosinone e Latina, l’appello di Copagri su invasione di cinghiali: “Serve un patto tra agricoltori e cacciatori”

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“Occorre stipulare un patto tra agricoltori e cacciatori per affrontare con determinazione l’annoso problema delle scorribande notturne dei cinghiali ormai fuori controllo sull’intero nostro territorio”. E’ la proposta avanzata dal presidente della Copagri Frosinone-Latina Fabrizio Neglia all’indomani dei danneggiamenti ai danni dei campi gestiti dall’azienda agricola Oasi di Canterno di Trivigliano,
completamente distrutti dal passaggio impetuoso degli animali. Episodi ormai giornalieri che si verificano ovunque, mandando in fumo in pochi minuti il lavoro degli agricoltori senza che le istituzioni, fino ad oggi, si siano davvero occupati del fenomeno con risolutezza. L’organizzazione agricola, dopo gli appelli scorsi, lancia una seria proposta per porre rimedio ad un problema ormai annoso: Diciamo stop alle tensioni tra agricoltori e cacciatori. A mio avviso – sottolinea il presidente
Copagri Fr-Lt Neglia – le due categorie devono cooperare per il bene comune. Gli agricoltori devono riconoscere quello che è il ruolo importante dei cacciatori i quali, da parte loro, hanno l’obbligo di fare altrettanto. Chiediamo l’intervento anche da parte degli ATC e delle associazioni dei cacciatori per una strategia comune di difesa del territorio. È doveroso da parte di tutti recuperare un rapporto che le polemiche hanno incrinato da qualche anno, è necessario un dialogo aperto tra le parti ed una
strategia che possa vedere nei cacciatori strumento ed il braccio operativo degli agricoltori. Una proposta che speriamo le associazioni venatorie possano accogliere positivamente”. La Copagri Fr-Lt, al contempo, si rivolge anche alla Regione Lazio: “Chiediamo l’intervento fattivo della giunta regionale che, fino ad oggi, ha messo in campo delle soluzioni soft e non risolutive. I cinghiali sul nostro territorio sono troppi ed il loro numero va diminuito in maniera più decisa se si intendono salvaguardare gli sforzi degli agricoltori”.

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