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FROSINONE, VERTENZA VIDEOCON: IMPUGNATA AL TAR LA REVOCA DEL CONTRATTO DI PROGRAMMA DISPOSTA DAL MINISTERO

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Tempo di lettura 2 minuti Il senatore Pd Francesco Scalia: "Le risorse impegnate con quel contratto sono importanti ai fini della riconversione industriale della ex Videocon"

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Redazione

Frosinone – “Esprimo apprezzamento per la decisione del Curatore fallimentare, prof. Caiafa, e delle organizzazioni sindacali di impugnare al TAR la revoca del contratto di programma disposta dal Ministero. Le risorse impegnate con quel contratto sono importanti ai fini della riconversione industriale della ex Videocon. Da parte mia, scriverò immediatamente al Ministro perché riveda la propria decisione indipendentemente dagli esiti del ricorso giudiziale”.

A dichiararlo Francesco Scalia, Senatore del Partito Democratico, durante la conferenza stampa indetta dalle organizzazioni sindacali, tenutasi questa mattina presso palazzo Iacobucci, sulla vertenza VDC.

“Quanto al processo di reindustrializzazione del sito di Anagni, non possiamo aspettare la dichiarazione di area di crisi complessa – prosegue Scalia nel suo intervento – perché ancora non esiste un regolamento ministeriale che indica i requisiti di individuazione. Come sostengo da tempo, una soluzione possibile è rappresentata dall’esercizio da parte del Consorzio ASI di Frosinone del diritto potestativo alla riacquisizione del sito industriale. Tale operazione consentirebbe all’ASI di mettere a disposizione in comodato d’uso gratuito parti dello stabilimento per l’insediamento di nuove iniziative industriali, che avrebbero come unico vincolo quello della riassunzione del personale ex Videocolor. La Regione, inoltre, – continua Scalia – potrebbe avere la regia della riconversione industriale del sito utilizzando tutte quelle risorse europee che per l’inefficienza della giunta Polverini sono rimaste ferme e che, se non impegnate entro la fine dell’anno, dovranno essere restituite all’Europa. Bisogna però agire in fretta”.

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Cronaca

Segni, maltrattata per anni di fronte al figlio: allontanato da casa ex violento

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I Carabinieri della Stazione di Gorga hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa, emesso dal GIP del Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura, nei riguardi di un 42enne di Segni.Il provvedimento scaturisce dalle indagini immediatamente attivate dai Carabinieri che hanno consentito di acquisire inconfutabili elementi investigativi a carico dell’indagato, la cui condotta è stata comunicata subito alla A.G. veliterna, in relazione all’intervento richiesto dalla ex coniuge la sera del 22 ottobre 2022 presso la loro abitazione coniugale di Segni.La vittima, prontamente escussa in merito ai fatti di cui era rimasta vittima, ha raccontato ai militari di aver subìto per anni violenze fisiche, verbali ed addirittura economiche. Al culmine dell’ultima aggressione fisica, a cui aveva assistito anche il loro figlio minore, la vittima decideva di chiedere aiuto al numero di emergenza “112”.I Carabinieri, sin dal primo intervento effettuato, hanno tranquillizzato e soccorso la vittima la quale, sentendosi rassicurata e tutelata, ha deciso di denunciare l’uomo, e di porre così fine alle vessazioni.Anche in questo caso si è avuta la conferma di come la prontezza della risposta dei carabinieri sia conseguente alla specifica preparazione professionale nell’affrontare i casi di violenza di genere, per i quali è altissima l’attenzione e la sensibilità della Procura della Repubblica di Velletri.In tale contesto resta di fondamentale importanza la denuncia da parte delle vittime che subiscono tali reati o delle persone che sono più vicine a queste ultime, così da consentire all’Autorità Giudiziaria di intervenire rapidamente a loro tutela.

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Castelli Romani

Via Appia candidata a Patrimonio Mondiale Unesco

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Il progetto, promosso direttamente dal Ministero della Cultura attraverso i suoi uffici centrali e periferici, coinvolge 4 Regioni (Lazio, Campania, Basilicata e Puglia), 12 tra Province e Città Metropolitane, 73 Comuni, 15 Parchi, la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e 25 Università italiane e straniere

E’ stato firmato a Roma, alle Terme di Diocleziano, il Protocollo di intesa per la candidatura del sito “Via Appia. Regina Viarum” nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco.

L’antica strada consolare, circa 900 chilometri di tracciato da Roma a Brindisi inclusa la variante traianea, rappresenta non solo il prototipo del sistema viario romano, ma è anche simbolo millenario delle relazioni tra le civiltà del Mediterraneo e quelle dell’Oriente e dell’Africa.

Alla cerimonia, sono intervenuti, tra gli altri, il Sottosegretario al MiC, Gianmarco Mazzi; il presidente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, mons. Pasquale Iacobone; il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi; il presidente vicario della Regione Lazio, Daniele Leodori; l’assessore al Turismo della Giunta Regionale Campania, Felice Casucci; la delegata alle politiche culturali della Regione Puglia, Grazia Di Bari e l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor.

Il Protocollo d’intesa è stato presentato dalla dirigente dell’ufficio Unesco del MiC, Mariassunta Peci, dalla coordinatrice scientifica della candidatura, Angela Maria Ferroni. Ad aprire i lavori è stato il direttore del Museo Nazionale Romano, Stéphane Verger.

Il progetto, promosso direttamente dal Ministero della Cultura attraverso i suoi uffici centrali e periferici, coinvolge 4 Regioni (Lazio, Campania, Basilicata e Puglia), 12 tra Province e Città Metropolitane, 73 Comuni, 15 Parchi, la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e 25 Università italiane e straniere.

Il ministero sta investendo nel restauro e nella valorizzazione di evidenze archeologiche e architettoniche situate lungo il percorso della Via Appia. L’obiettivo è coniugare le ragioni della conservazione e valorizzazione di questo importante patrimonio con lo sviluppo sostenibile dei territori coinvolti. Quest’ultimo elemento si rivela fondamentale anche per la crescita sociale ed economica di molte delle zone coinvolte che, spesso, sono aree interne e quindi fuori dai grandi circuiti turistici.

“La Via Appia è un esempio della grandezza romana, la prima via pubblica e il prototipo, anche dal punto di vista tecnico, di altre strade che hanno poi costruito i romani. Ma è anche molto di più, era un crocevia culturale, parte del sistema culturale e sociale del mondo romano: questa era forse la sua importanza principale e questo sarà l’aspetto sul quale puntiamo – ha detto il sottosegretario Mazzi. “Il ministero ha già investito 19 milioni di euro in restauri, conservazione e per la preparazione del fascicolo. Speriamo di farcela. Quando gli italiani giocano uniti, nessun risultato è impossibile”.

Il 20 gennaio la candidatura sarà valutata dal Consiglio direttivo della Commissione Nazionale Italiana Unesco. A seguire, la richiesta sarà inviata a Parigi.

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Cronaca

Boville Ernica, sette appuntamenti musicali al museo civico San Francesco

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Da sabato 21 gennaio 2023, un viaggio musicale attraverso la storia: dal Barocco fino all’età contemporanea
 
“Note e incontri, viaggio musicale nel tempo”. È questo il tema della rassegna, in sette appuntamenti, che si svolgerà a Boville Ernica a partire da sabato 21 gennaio e fino alla fine di febbraio, grazie all’associazione Agimus, con il contributo della Regione Lazio e il patrocinio del Comune di Boville Ernica impegnato in prima linea con il sindaco Enzo Perciballi e la consigliera delegata al Turismo Martina Bocconi. Tutti gli eventi si svolgeranno presso il museo civico di San Francesco.
 
Il programma:
21 gennaio 2023 ore 18: Stile 900, trio di voci e chitarra, musica swing;
29 gennaio 2023 ore 18: Corde eloquenti, Duo da camera chitarra e clavicembalo, musiche del settecento e Novecento;
5 febbraio 2023 ore 18: Donna musica, spettacolo sul cantautorato femminile italiano;
11 febbraio 2023 ore 18: Duo nocturno, duo da camera con pianoforte e fisarmonica, musiche dal Barocco al Novecento;
12 febbraio 2023 ore 18: Mozart uomo genio, il compositore raccontato dalla musica e dalle sue lettere;
25 febbraio 2023 ore 21: i tesori della nostra terra, coro Cai di Frosinone e coro Gaudete in Domino di Veroli;
26 febbraio 2023 ore 18: corale Maestro Maria Fratarcangeli di Boville Ernica, spettacolo “L’opera lirica moderna: il musical”.
 
“È un viaggio fra le musiche nella storia, dal periodo Barocco fino all’età contemporanea, che prevede la partecipazione di diverse formazioni cameristiche ed ensemble musicali, dal duo fino al sestetto – le parole della delegata al Turismo Bocconi -. Dalla collaborazione costante con le realtà importanti del nostro territorio nascono i grandi progetti. In questo caso prende vita una bellissima rassegna musicale che prevede la partecipazione di artisti di altissimo livello, eccellenze della nostra terra. Grazie a tutti coloro che hanno reso realtà questo progetto: alla Regione e all’associazione Agimus con il presidente Adriano Fabio Testa e la coordinatrice Katia Sacchetti”.
 
“Ringraziamo la Regione Lazio per aver creduto in questo progetto e l’associazione Agimus per averlo programmato interamente a Boville Ernica – dichiara il sindaco Enzo Perciballi -. Ancora una volta il nostro borgo è sotto i riflettori dell’intero territorio provinciale, grazie a eventi di grande spessore artistico e culturale, che siamo in grado di ospitare e che ci offrono momenti dal forte impatto culturale e sociale, in un ambito di scambio e dialogo fra le diverse realtà del territorio, le sue istituzioni, i suoi artisti. Vi aspettiamo – conclude il primo cittadino – per un viaggio nella storia della musica che, dal Cinquecento, arriva ai giorni nostri”. “Mancare é assolutamente vietato”, è l’appello corale degli amministratori.
 
 
 
 



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