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di Christian Montagna
Il Ministero della Salute, ha previsto, in merito alla direttiva Ue, il divieto di fumo in auto in presenza di minori e donne incinte e il divieto di vendere ai minori sigarette elettroniche con nicotina. E’ un nuovo giro di vite sulle sigarette quello del Ministero che tenta di contrastare il fumo ad ogni costo.
Il decreto. Il decreto legislativo, che il governo dovrebbe licenziare a settembre, prevede inoltre il divieto di vendita di sigarette e tabacco da arrotolare contenenti aromi quali mentolo, vaniglia, erbe e spezie che possano modificare odore, gusto o intensità del fumo. Sarà anche vietata la vendita di prodotti del tabacco contenenti additivi che rendano più "attrattivo" il prodotto: quelli, cioè, che promettano "benefici per la salute ed effetti energizzanti". Si inaspriscono inoltre le sanzioni per la vendita di prodotti del tabacco ai minori: se colti in fragranza di reato infatti, si rischia la revoca della licenza per l’attività. Da introdurre inoltra sistemi di rivelazione dell’età anche ai distributori automatici più efficaci di quelli in atto ora.
Sigarette elettroniche. Novità in atto anche per le sigarette elettroniche, dopo il recente boom di commercio. Il decreto prevede infatti che siano introdotti una chiusura a prova di bambino e manomissione e un sistema di protezione dagli spargimenti di liquido di nicotina. E' prevista infine la notifica del ministero della Salute per i prodotti da immettere sul mercato e l'obbligo di un foglietto di istruzioni con controindicazioni e informazioni sugli effetti nocivi.
La tracciabilità dei prodotti. Davvero rivoluzionario il provvedimento al vaglio del Ministero della salute: è stato previsto un sistema europeo di localizzazione e tracciabilità delle confezioni dei prodotti da tabacco per combattere il traffico illecito, che si applicherà a sigarette e tabacco da arrotolare dal 20 maggio 2019, e a tutti gli altri prodotti dal 20 maggio 2024.
La pubblicità dei prodotti. Addio alle vecchie pubblicità sui prodotti da tabacco. Con il nuovo decreto, le confezioni di sigarette dovranno presentare avvertenze relative alla salute, composte da frasi e da un'immagine a colori, con informazioni utili come il numero verde Iss, che occuperanno il 65% dello spazio a differenza del 30/40% attuale. Inoltre, non compariranno più le indicazioni sul tenore di catrame, nicotina e monossido di carbonio ritenute non veritiere per il consumatore.