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GAETA, CIMITERO, PROSEGUE L'OPERAZIONE VERITA'

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Mitrano: "La situazione sulla quale i Carabinieri stanno indagando, è al di là di ogni immaginazione".

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Redazione

Gaeta (LT) –  “Il Cimitero, un luogo sacro di culto, è divenuto a Gaeta, per l’incuria, l’incompetenza e l’incapacità delle passate amministrazioni, luogo di illegalità e disservizi. Non gioco a  far scarica barile, ma la drammatica situazione in cui abbiamo trovato il Cimitero Comunale, e sulla quale i Carabinieri stanno indagando, è al di là di ogni immaginazione. Indagini che la nostra Amministrazione ha contribuito ad avviare e di cui ringrazio l’Arma per l’efficienza e l’efficacia operativa che, come sempre, stanno dimostrando”.

Sono parole del Sindaco Cosmo Mitrano intenzionato a far emergere la verità sul cimitero cittadino, nella consapevolezza che ciò può dar fastidio a chi, per anni, non si è adoperato per la sua riqualificazione e per il miglioramento dei servizi cimiteriali, ma ha mantenuto in vita un modus operandi, a dir poco discutibile.
“ Verità che si vuol continuare a nascondere con altre falsità – dichiara il Sindaco Mitrano –  gettando fango su chi oggi vuole fare pulizia di un passato di irregolarità e carenze. Quando l’ex Presidente del Consiglio Padovani parla del frazionamento, realizzato dalla sua Amministrazione,  del mutuo di circa 2 milioni e 500.000 mila euro, acceso dal Comune nel 2005 presso la Cassa Depositi e Prestiti, finalizzato alla ricostruzione della Cappella di S. Francesco Vecchio, deviando singole parti di esso a scopi diversi da quelli per cui è stato erogato, ritenendola un’ operazione legittima, prevista dalla normativa vigente “per renderlo (il mutuo n.r.) compatibile con il Patto di Stabilità”, sa bene di essere nell’errore.

La verità è che la Cassa Depositi e Prestiti ha rigettato le richieste di devoluzione del mutuo del 2005, presentate dalla precedente Amministrazione Comunale. Perché? E’ presto detto. I mutui Cassa Depositi e Prestiti sono  a destinazione vincolata, erogati cioè per la realizzazione di quella determinata opera pubblica per cui essi sono richiesti, e possono essere devoluti verso altri interventi solo in due casi: o l’opera per cui è stato in origine chiesto il mutuo viene realizzata con fondi propri del Comune (esclusa ogni altra forma di finanziamento),  o l’Amministrazione comunale  decide di non  realizzarla più. Quindi il percorso di leasing in costruendo proposto dal precedente governo cittadino per la ricostruzione della Cappella non poteva essere accolto, di qui il rigetto delle istanze di devoluzione del mutuo di 2 milioni e mezzo di euro verso altre destinazioni.

Tanto più che il leasing si configura come una forma elusiva degli strumenti di indebitamento del Comune. In sostanza il nuovo percorso scelto dalla precedente Amministrazione poneva  in essere un doppio indebitamento per l’Ente. Dubbia tra l’altro è l’applicazione del leasing in costruendo ad un bene inalienabile ed indisponibile qual è il Cimitero, comportando il leasing stesso la cessione della proprietà dell’immobile.  In sostanza, l’Amministrazione passata ha solo perso tempo, prolungando gli anni di inattività rispetto ad una problematica così seria. In 5 anni nulla è stato fatto per utilizzare  i fondi ottenuti dalla Cassa Depositi e Prestiti per l’intervento al Cimitero. Anzi il mancato utilizzo del mutuo potrebbe prefigurare un danno erariale, continuando il Comune a pagare i relativi interessi.  “ Il primo atto della nostra Amministrazione – aggiunge il Primo Cittadino – nel Giugno 2012, appena insediati, è stato  il  Piano triennale delle Opere Pubbliche in cui è stato inserito, tra i vari interventi previsti, la riqualificazione del Cimitero proprio attraverso  quel vecchio  mutuo di circa due milioni e 500 mila euro, da noi ricompattato e riportato all’originaria situazione di legittimità. Siamo fermamente intenzionati a continuare l’operazione trasparenza e verità sul Cimitero, facendo emergere tutte le carenze, disservizi ed irregolarità. Nel passato si è favorito l’affermarsi ed il permanere di un monopolio a danno del cittadino che noi oggi abbiamo eliminato, riaffermando il carattere pubblico dei servizi cimiteriali e riportando il giusto equilibrio tra pubblico e privato”.  “In merito alla ricostruzione della Cappella S. Francesco Vecchio – conclude il Sindaco Mitrano – voglio rassicurare la cittadinanza che nel corso del nostro mandato i cittadini di Gaeta avranno la Cappella ricostruita: è infatti un obiettivo prioritario del nostro governo. Ma  a questo punto mi pongo una domanda: perché la precedente Amministrazione non si è posta seriamente il problema della ricostruzione della Cappella avviando concretamente la sua realizzazione, invece di procedere, al frazionamento del mutuo a tale scopo destinato, cercando di deviarlo verso altre opere?

E l’ex Presidente del Consiglio Comunale non tiri in ballo il problema del Patto di Stabilità, poiché questo poteva essere superato con un’adeguata programmazione degli interventi in conto capitale Tutto ciò dimostra ancora una volta la superficialità del suo governo cittadino che navigava a vista, e ha dimostrato di non essere in grado di effettuare la programmazione di un’opera così indispensabile come la Cappella S. Francesco Vecchio”. Sulla ricostruzione della Cappella S. Francesco Vecchio, e sulla riqualificazione generale del Cimitero, interviene l’Assessore alle Politiche Ambientali Alessandro Vona che afferma: “Stiamo valutando la fattibilità della realizzazione del progetto già predisposto per  la ricostruzione di questa Cappella. In alternativa siamo intenzionati a trovare una soluzione in tempi rapidi  per quest’importante costruzione  attesa da 10 anni dalla popolazione di Gaeta. Vorrei inoltre rassicurare la cittadinanza sul massimo impegno della nostra Amministrazione affinché in tempi brevi e  certi la drammatica situazione del Cimitero di Gaeta sia risolta in via definitiva.

In conclusione l’Assessore Vona riconferma quanto già dichiarato nei giorni scorsi circa la possibilità di servirsi di un Project Finance per il Cimitero “che andrebbe a realizzare una stretta cooperazione tra pubblico e privato, quindi una forma particolare di esternalizzazione. Esso infatti individuerebbe, con procedura di evidenza pubblica, il privato intenzionato ad investire per la riqualificazione complessiva del Cimitero insieme al Comune che, dal suo canto, metterebbe a disposizione il suddetto mutuo di due milioni e 500 mila euro. Il privato andrebbe sì a gestire i servizi cimiteriali ma con prezzi calmierati e regole fissate dal Comune. Regole che rispettano i cittadini e che in particolare prendono in considerazione i disagi delle fasce sociali più deboli.   Ciò sarà possibile perché il Comune  non solo sarà  cofinanziatore del progetto ma resterebbe l’unico ente che potrà dare loculi in concessione, continuerebbe ad essere l’unico proprietario del Cimitero, e quindi i servizi cimiteriali rimarrebbero pubblici, determinando chiarezza e trasparenza nella gestione e  impedendo speculazioni occulte a danno dei cittadini”.

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Cori, Covid-19: internet gratis per studenti di famiglie in difficoltà

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CORI (LT) – Con deliberazione della Giunta Municipale n. 45 del 03/04/2020 l’Amministrazione comunale di Cori ha approvato l’intervento di sostegno all’accesso online alle attività didattiche a distanza in favore delle famiglie in difficoltà di Cori e Giulianello a causa dell’attuale stato di emergenza epidemiologica da Covid19. Ad esse sarà garantita la connessione alla linea fissa internet fino alla fine dell’anno scolastico, anche se dovesse essere posticipata, per consentire ai propri figli-studenti delle scuole di I° e II° grado e dell’Università di poter seguire le lezioni per via telematica, garantendo e tutelando il loro diritto allo studio.

I requisiti necessari per la richiesta del servizio internet – linea fissa sono:

  • – la residenza o il domicilio nel Comune di Cori capoluogo e frazione di Giulianello;
  • – il possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità, in caso di cittadini stranieri non appartenenti all’UE;
  • – la mancanza di linea fissa per la connessione ai servizi internet alla data del 01/04/2020;
  • – avere figli-studenti di ogni ordine e grado;
  • – trovarsi in una situazione di bisogno causata dall’applicazione delle norme relative al contenimento della epidemia da Covid-19;
  • – non essere beneficiari di altre forme di sostegno al reddito e alla povertà erogati da enti pubblici, salvo eccezioni autorizzate dai Servizi Sociali, previa indagine.

Le domande dovranno essere recapitate ai Servizi Sociali a partire da lunedì 6 aprile. Il modulo, reperibile e scaricabile dall’Albo Pretorio del Comune di Cori, debitamente compilato e firmato in ogni sua parte, unitamente all’autocertificazione attestante lo stato di bisogno, dovrà essere inviato tramite e-mail agli indirizzi: servizisocialicomunedicori@pec.itservizisociali@comune.cori.lt.it Per maggiori informazioni si potrà scrivere o telefonare ai Servizi Sociali ai seguenti contatti: servizisociali@comune.cori.lt.it – 06/96617216.

“Credo sia doveroso garantire una connettività efficiente a tutti – spiega il Sindaco Mauro De Lillis – Le lezioni e gli esami saranno in modalità telematica fino a fine emergenza. È opportuno che tutti gli alunni di Cori e Giulianello abbiamo una linea internet fissa. Tutte quelle famiglie che si trovano in difficoltà troveranno il sostegno del Comune, perché il diritto allo studio deve continuare ad essere uguale per tutti”. 

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Latina, Covid-19: rinviate Prime Comunioni e Cresime

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LATINA – Il vescovo Mariano Crociata ha firmato il decreto con cui dispone il rinvio delle Prime Comunioni e delle Cresime al prossimo autunno a causa dell’emergenza per la pandemia di Covid-19.

Secondo lo stesso decreto, invece, i matrimoni, se non è possibile rinviarli, potranno essere celebrati solo alla presenza del celebrante, dei nubendi e dei testimoni nel rispetto delle misure di prevenzione sanitaria.

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Formia, richiesta mascherine con Whatsapp: prosegue la consegna a domicilio

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FORMIA (LT) – In questi giorni il Comune di Formia ha attivato un nuovo servizio di distribuzione mascherine che verranno consegnate primariamente ad anziani, immunodepressi, con gravi o particolari patologie o in difficoltà economica.

La distribuzione iniziata la scorsa settimana, con il supporto della Protezione Civile Ver Sud Pontino, ha interessato prima gli anziani residenti nelle case di riposo presenti sul territorio. Tale distribuzione ha l’obiettivo di tutelare gli utenti di tali case che giornalmente sono a contatto con il personale sanitario e di assistenza che si prende cura di loro.

Da ieri la distribuzione è stata implementata interessando le famiglie con persone disabili, che in forza dell’ultimo DPCM hanno la possibilità di uscire per brevi passeggiate.

Oggi, invece, è iniziata la consegna ai cittadini che hanno contattato tramite Whatsapp il numero 3518141904, per farne richiesta. 

A tale numero è possibile inviare un messaggio indicando nome, cognome, numero di telefono, numero di componenti del nucleo famigliare e indirizzo. Sarà data nella distribuzione, priorità alle persone con problemi di salute o in stato di necessità.

Il piano di consegna è coordinato dalla Presidente della Commissioni Servizi Sociali, Rossana Berna, coadiuvata dai consiglieri e dal personale dei servizi Sociali.

Grazie all’azione sinergica tra amministrazione, forze dell’ordine e privati cittadini si sta cercando di accorciare la “distanza”, purtroppo necessaria in tal frangente, con la collettività, attenzionandone le istanze. 

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