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GALLICANO NEL LAZIO: IL COMITATO DICE NO AL "MEGA CIMITERO"

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Tempo di lettura 5 minuti Sabato 23 Novembre alle ore 10.00 un Consiglio Comunale straordinario del Comune di Gallicano nel Lazio per discutere l'effettiva necessità della costruzione dell'opera

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di Claudio Auriemma – Comitato per Gallicano

Gallicano nel Lazio (RM) – Il Comitato per Gallicano dice NO alla realizzazione di un cimitero comprensoriale destinato ad accogliere 120.000 defunti sul territorio di Gallicano nel Lazio. É previsto per il Sabato 23 Novembre alle ore 10.00 un Consiglio Comunale straordinario del Comune di Gallicano nel Lazio (RM) per discutere l'effettiva necessità della costruzione di questo che potremmo tranquillamente definire un Ecomostro. La costruzione di questa opera tra l'altro potrebbe coinvolgere due aziende già indagate dalla Procura di Caltagirone per gravi irregolarità nella concessione dell'appalto per un operazione simile in Regione Sicilia.

Se volete visualizzare e scaricare alcuni rendering del progetto per capirne l'impatto ambientale. Sono stati pubblicati sul sito del Comune. RENDER 1 – RENDER 2 – RENDER3 – RENDER4

Il Comitato per Gallicano, rappresentato in Comune da 2 consiglieri di minoranza, è uscito dall'ultimo confronto elettorale come secondo partito del paese. Il Comitato, che rappresenta una associazione di cittadini apartitica, in collaborazione con altri Comitati di difesa del territorio che puntano, con le loro attività, ad una riqualificazione dell'area dei Castelli Romani e dei Monti Prenestini dice No alla realizzazione di questa opera inutile che la giunta di maggioranza ha molta fretta di approvare. La riunione del Consiglio Comunale in questione si terrà presso la sala Consiliare del Comune di Gallicano nel Lazio, sita in Piazzale Case Popolari. Nonostante sia stata già fissata la data del confronto democratico in Comune su questo tema, Il Sindaco e la giunta hanno preferito forzare la mano e inserire la sua costruzione all'interno del piano triennale 2013-2015 sulle opere pubbliche. Come ad accelerare la decisione sulla sua fattibilità al di là dei tempi necessari con un confronto con i cittadini. Invitiamo pertanto la popolazione di Gallicano, come anche quella di Corcolle o di Valle Martella, Palestrina e Zagarolo, a partecipare al Consiglio Comunale del 23 novembre che è stato convocato in forma aperta per cui chiunque può partecipare ed intervenire.

L'area prevista per la costruzione di questo mega-cimitero risulta essere quella della Tenuta Agricola di Passerano, che confina tra Corcolle, l'autostrada A1 e la Via Prenestina. Quasi 100 ettari di territorio Romano in gestione alla Società SAUIE, e proprietà della Regione Campania, soggetta in questo periodo a diversi attacchi che ne comprometterebbero la natura agricola e storico culturale Nella stessa area è infatti prevista anche la nascita di una centrale per la produzione di energia elettrica da Biogas. Stiamo informando la popolazione dei paesi interessati, allo scopo di preservare un territorio così importante dell'Agro Romano. Il nostro Comitato si oppone duramente ad una nuova cementificazione di questo polmone verde a due passi dalla capitale, un area ad indirizzo agricolo, paesaggistico e di interesse archeologico e storico culturale elevatissimo. Un ulteriore scempio a danno del patrimonio dei Castelli Romani e dei Monti Prenestini

I cittadini sensibili al problema sono molti ed infatti il Comitato ha anche organizzato una raccolta delle firme di chi si oppone alla realizzazione di questa opera che degraderebbe il territorio. A tale scopo sono stati organizzati Gazebo informativi per la raccolta di firme e per spiegare ai cittadini i particolari di questo appalto.

Siamo contrari alla costruzione del Mega-cimitero

perché andrebbe a contribuire alla devastazione di un polmone verde importante per l'equilibrio dell'ecosistema della zona e al degrado dell'Area Prenestina e della periferia Romana

perché sorgerebbe in un area di altissimo livello archeologico culturale. Il territorio è infatti confinante con quello al costituendo parco archeologico della Antica Gabii, una città di epoca pre-romana, sito definito dalla soprintendenza archeologica del Lazio come “…uno dei più significativi ed importanti siti archeologici del territorio del Comune di Roma…”. Per le sue caratteristiche rappresenta oggi un contesto di ricerca straordinario. Dagli scavi svolti in passato è possibile rilevare come, al di sotto del terreno di campagna, siano ancora in gran parte conservate le principali strutture e gli edifici della antica città. Tra l'altro l'area individuata è la naturale prosecuzione dell'Antica Gabii con la città di Prenestae (attuale Palestrina) e il sito Archeologico di Villa Adriana. Realizzare un opera del genere interromperebbe la continuità di fruizione del costituendo parco archeologico, tagliando fuori il comune di Gallicano dalle opportunità offerte da una trasformazione turistica di questa parte di territorio.

Perché un cimitero di questa grandezza, molto superiore alle necessità dei paesi che coinvolge, causerebbe un aumento vertiginoso del traffico nell'area che in alcuni giorni porterebbe al collasso il già fragile sistema viario.

Perché l'aumento del traffico stradale sarebbe un ulteriore motivo di inquinamento

Perché Vogliamo che gli investimenti vertano verso uno sviluppo turistico del nostro territorio che possa generare occupazione e crescita dell'indotto economico oltre che crescita culturale. Il più grande patrimonio di queste zone sono il valore storico, paesaggistico ed eno-gastronomico e non volgiamo che sia depauperato per l'interesse di pochi.
Tra l'altro trasformare quest’area in cimitero vuol dire negarne l’uso civico riconosciuto con sentenza. Il che vuol dire espropriarlo all’intera comunità dei cittadini per consegnarlo ad un gruppo di società che se ne avvantaggerà, senza che la comunità abbia un risarcimento concreto ne della parte di territorio verde sottratto, ne, del suo reale valore

Perché la relazione geologica allegata al progetto risulta incompleta nella parte dei rilievi effettuati, essendo il territorio di Gallicano soggetto a molte eccezioni si manifesta l’urgenza di avere una verifica effettiva delle caratteristiche geologiche, consapevoli che la presenza di discontinuità e fratture del sottosuolo, potrebbero produrre inquinamenti derivati dalla decomposizione sulle acque superficiali e profonde, con gravi conseguenze per tutto il territorio e per la sua economia.

Perché Il bando di gara pubblicato da Comune prevede che l'opera si realizzata in regime di Project financing ovvero i capitali sono privati e non del Comune, pertanto, per almeno 30 anni, date previste nel bando, il cimitero in questione sarà a tutti gli effetti un cimitero privato.

Perché la società che si è proposta per la sua realizzazione in realtà è una associazione di imprese. Due delle tre aziende che formano questa associazione temporanea di imprese, nel Luglio 2011 si videro consegnare l'avviso di conclusione delle indagini preliminari da parte della Procura di Caltagirone, nelle persone del Procuratore Francesco Paolo Giordano e dal sostituto Procuratore Agata Vinciguerra per gravi irregolarità nella concessione dell'appalto. Le indagini svolte dalla Guardia di Finanza vertevano a fare luce sulla realizzazione di un opera molto simile, un cimitero comprensoriale nel Comune di Caltagirone.

Perché l'assegnazione dell'appalto è divisa in tre lotti. Il primo, quello a cui la società che si aggiudica la gara avrebbe accesso, prevede la sola realizzazione della rete viaria per accedere al sito, per lo scasso dell'area e consecutivo movimento terra. la mancanza di un piano finanziario e programmatico che dimostra la fattibilità dell'intero processo rischia di dare avvio ad un’opera dai tempi inimmaginabili e mette il comune ed i cittadini a rischio di avere un’area confinata in un cantiere perenne e l’esperienza italiana ci ha insegnato che sulle opere mal gestite si possono innescare interessi d’uso del territorio pericolosi: per la sicurezza ambientale, e sociale. Questo significa che se il mega-cimitero non venisse portato a termine, ci troveremmo a due passi da casa un grande scasso nel terreno facilmente accessibile, in Regione Campania.

Perché la zona di Passerano è soggetta a vincoli paesaggistici dettati dalla Regione Lazio attraverso il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (PTPR) che tutela le parti del territorio i cui caratteri distintivi derivano dalla natura, dalla storia umana o dalle reciproche interrelazioni nelle quali la tutela e valorizzazione del paesaggio salvaguardano i valori che esso esprime quali manifestazioni identitarie percepibili come indicato nell'art. 131 del Codice dei beni culturali e del paesaggio DLgv. 42/2004.

Perché il valore degli immobili situati in tutto il territorio interessato e nei paesi limitrofi subirebbe un crollo.

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Roma

Roma, piazza Venezia: non si fermano all’alt dei Carabinieri e vanno a sbattere

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ROMA – Due ragazzi 19enni romani, a bordo di una moto, non si sono fermati all’alt di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, questa notte, in piazza Venezia e si sono dati alla fuga, fino a raggiungere il Lungotevere Tor di Nona, dove hanno perso il controllo scivolando a terra, per fortuna senza farsi male.

Il conducente del veicolo è stato sottoposto a test con etilometro dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, poiché in evidente stato di ubriachezza, risultando positivo all’esame, con tasso superiore al limite di legge per cui la patente gli è stata ritirata. Entrambi dovranno rispondere anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

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Metropoli

Anguillara, negato accesso agli atti su prevenzione incendi: Falconi vince al Tar contro il Comune

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Una sentenza che legittima i pieni diritti di un consigliere di opposizione ad ottenere l’accesso agli atti richiesto. Succede che nel 2021 il consigliere di minoranza avv. Francesco Falconi tramite il suo avvocato difensore Mario Lepidi, ricorre al Tar contro il Comune, il sindaco pro tempore e il segretario comunale perché sostanzialmente il Comune non ha risposto e quindi ha prodotto un silenzio rigetto in relazione all’istanza di accesso presentata a mezzo posta elettronica certificata il 02/11/21. Nell’istanza Falconi chiedeva di esibire tutta la documentazione indicata nell’istanza e relativa all’attività di pianificazione comunale afferente la prevenzione degli incendi posta in essere nel periodo dal 4 ottobre 2020 al 15 agosto 2021. Il ricorso per l’annullamento del silenzio rigetto è stato ritenuto fondato dal Tribunale Amministrativo. Il Tar nell’accogliere il ricorso ha ordinato al Comune di Anguillara Sabazia di esibire e rilasciare copia degli atti in esame nel termine di trenta giorni dalla comunicazione o notificazione del presente provvedimento (pubblicato il 24 maggio 2022) e condannato il Comune di Anguillara Sabazia a pagare, in favore di Falconi, le spese del presente giudizio il cui importo liquida in complessivi euro mille/00, per compensi di avvocato e spese generali, oltre IVA, CPA e contributo unificato come per legge.

Nella sentenza del Tar si legge tra l’altro che il “Comune non ha completamente evaso la richiesta di accesso né ha specificato le ragioni della sua condotta omissiva”. Ad oggi, mancano pochi giorni allo scadere dei tempi di adempimento da parte del Comune di Anguillara, Francesco Falconi ancora non ha ricevuto gli atti richiesti che fanno riferimento a un determinato periodo preciso dal 4 ottobre 2020 al 15 agosto 2021. Ci saranno questi atti? Mettere in campo azioni per prevenire gli incendi è quanto mai fondamentale, soprattutto per un’area come quella di Anguillara Sabazia dove ogni anno e quasi sempre nella stessa zona intorno al lago di Martignano si verificano gli incendi.

Con l’istanza in esame il Falconi, nella sua qualità di consigliere comunale, ha chiesto, in quanto utili per l’espletamento del suo mandato, i seguenti documenti:

“Copia semplice dei seguenti atti/provvedimenti in materia di incendi boschivi adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021 – atti, provvedimenti e documenti tutti della relativa istruttoria amministrativa, degli atti presupposti relativi alla procedura di adozione, ivi inclusa laddove esistente ogni documentazione anche tecnica utile che abbia indotto l’amministrazione comunale alla loro adozione:

  1. Provvedimenti tutti di attuazione delle attività di misure di previsione e prevenzione adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  2. Provvedimenti attuativi delle attività informative in merito alle cause degli inneschi e propagazione + norme comportamentali in caso di pericolo adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  3. Catasto degli incendi e cartografia delle aree incendiate predisposti/aggiornati dal Comune di Anguillara Sabazia adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  4. Provvedimenti e documenti tutti relativi al Piano di realizzazione di interventi colturali finalizzati alla prevenzione degli incendi boschivi adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  5. Piano di evacuazione della zona del Lago di Martignano adottato dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  6. Piano di intervento e mobilitazione delle squadre adottato dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  7. Piano di assicurazione di disponibilità degli automezzi e delle macchine operatrici idonee all’impiego di spegnimento degli incendi boschivi ed ogni atto utile ad assicurarsene la dotazione adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  8. Convenzione stipulata con le organizzazioni di volontariato dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08. 2021.
  9. Provvedimenti che hanno disposto la vigilanza e la sorveglianza delle aree interessate negli anni precedenti da incendi adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 0 4.10.2020 al 15.08.2021.
  10. Provvedimenti di pubblicizzazione divieti di accensione fuochi nei boschi e nelle zone ad essi limitrofe adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  11. Provvedimenti di pubblicazione delle condizioni di accensione in deroga ai divieti di cui al punto precedente adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  12. Provvedimenti finalizzati alla realizzazione delle fasce parafuoco adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  13. Mappatura della la presenza di insediamenti messi a rischio da eventuali incendi boschivi adottata e redatta dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  14. Provvedimenti volti ad eliminare o ridurre fattori di innesco e propagazione adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  15. Piano di emergenza comunale adottato dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  16. Provvedimenti di definizione delle modalità economiche e finanziarie per garantire l’effettività delle misure di prevenzione adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 05.08.2021.
  17. Provvedimenti di attuazione organizzativa e finanziaria del Piano di Emergenza Comunale adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  18. Provvedimenti di informazione e sensibilizzazione per la popolazione in relazione agli incendi adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021”.

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Metropoli

Bracciano, Carlo Scarpari responsabile servizi Culturali: una nomina per 4 giorni

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Carlo Scarpari sarà responsabile dell’area servizi Culturali fino al 1 luglio. Il suo ruolo è durato esattamente 4 giorni perché la nomina è avvenuta a decorrere dal 29 giugno. Il 29 giugno viene firmato dal Comune di Bracciano il decreto di nomina del sostituto area servizi culturali che prende servizio lo stesso giorno. Ancora assestamenti nell’organigramma organizzativo e dotazione organica del Comune di Bracciano da parte della giunta di Marco Crocicchi. Dopo i cambi in segreteria generale è toccato all’ambito culturale.

Per l’Area Servizi Culturali sono pervenute manifestazioni di interesse da parte di
due dipendenti. La Dott.ssa Luisa Minutella Responsabile dell’Area Servizi Culturali assente per motivi personali è stata sostituita dal Responsabile dell’Area Museo, Biblioteca, Servizi Cimiteriali e Patrimonio, Arch. Cecilia Sodano.
Considerato che la Dott.ssa Minutella lo scorso 27 giugno ha comunicato l’assenza dal lavoro per malattia e che la sua sostituta, Arch. Cecilia Sodano risulta assente per ferie dal 23.6.2022 e fino al 1.7.2022 è subentrato Carlo Scarpari.

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