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GELOSIA: IMPARIAMO A CONOSCERLA E A COMBATTERLA

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la paura di perdere ciò che ci fa stare bene, che ci fa sentire pieni, soddisfatti, ci rende gelosi.

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Sara Galea

La gelosia è un sentimento che porta gli esseri umani a sconfiggere anche il più grande Amore, perché vede un coinvolgimento totale della mente a scanso delle emozioni pure che giungono dal cuore. Le persone hanno dato alla gelosia una valenza grande, indicativa, l’hanno trasformata in una dimostrazione d’Amore e, qualora il partner non la faccia esistere, la sua assenza sminuisce le emozioni facendo tracollare un rapporto per ‘’scarso interesse’’.

Questo ci mette di fronte ad una grande verità, e sarebbe che la mente umana si è completamente ammalata trasformando il sentire umano in un contorto intrigo di norme che ci hanno irretito in tanti falsi valori, allontanandoci dalla nostra vera realtà interiore.

La gelosia è la paura di un essere umano di perdere l’oggetto del suo ‘’desiderio’’, questo avviene perché proietta se stesso nell’altra persona, cosa significa? Che noi per essere felici, appagati, etc… vogliamo prendere dall’altro ciò che, in effetti, manca a noi come singolo individuo. Questo succede perché ci sentiamo esseri IN-completi, di conseguenza la paura di perdere ciò che ci fa stare bene, che ci fa sentire pieni, soddisfatti, etc ci rende  gelosi.
La gelosia non è un evento positivo quindi, e per defenestrarla dobbiamo agire su noi stessi, non sull’altro privandolo della sua libertà di vivere, e gestire se stesso/a.

In che modo? Diventando persone complete e realizzate semplicemente di noi stessi, senza delegare all’altro la responsabilità di farci sentire felici. Dobbiamo innamorarci veramente dell’altra persona per ciò che è e ci vuole dare, e non per quello che impersona per noi e vogliamo/pretendiamo da lei/lui.  Niente di più facile diranno in molti’’ci amiamo!’’ ma… non è così, perché per poterci innamorare di un altro/a dobbiamo prima innamorarci di noi stessi, amarci, coccolarci, rispettarci, non sentirci mai soli quando siamo insieme a noi stessi, e riscoprirci ”la nostra persona” più importante della vita Noi, Io, Io Sono.

Diciamo che sono dinamiche impercettibili che camminano serpeggianti al di fuori della nostra coscienza. Infatti, noi non sappiamo che, nella maggior parte dei casi, quando stiamo con un’altra persona non sempre veramente lo amiamo ma, semplicemente, la usiamo. Non ci corrisponde questo vero? Noi non usiamo nessuno vero?, noi amiamo e per questo pretendiamo che l’altro ci dia tutto, perché ci spetta, perché ci è dovuto, perché noi lo amiamo! Ma l’altro/a? Ci siamo mai chiesti cosa ne pensa l’altro/a? No non ci interessa, perché noi vogliamo stare bene a scanso di chiunque.

Sbagliato, io che mi amo totalmente, e indiscutibilmente non permetterei mai nessuno di pretendere qualcosa da me,  per questo non pretenderò mai da nessuno ciò che mi posso dare da sola. Amare significa condividersi, amarsi significa darsi senza dover chiedere, e pretendere, niente..  perché nulla ci serve, ci siamo dati la felicità e la completezza da soli estasiando la nostra vita, riconquistando il nostro vero Io, facendolo emergere, facendolo vivere, coccolandolo e lasciandoci coccolare…

Insomma la gelosia non è amore ma una potente malattia della mente di chi non ha stima di se stesso e non si ama, di conseguenza non sa amare nessuno…

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Roma, raccolta rifiuti: si rischia collasso e commissariamento. Cacciatore e Robilotta fanno il punto della situazione

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Roma è diventata la città dell’eterna emergenza rifiuti costretta a fare i conti con la scarsità di impianti per smaltire la spazzatura e con un piano industriale da riscrivere.

E la Regione Lazio è a un passo dal commissariare il Campidoglio per scegliere dove realizzare gli impianti dei rifiuti. Anche se è stato aperto un ultimo flebile canale di trattativa tra Regione e Roma Capitale, per trovare un’intesa last minute.

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Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 12/12/2019

Intanto sono scaduti i 7 giorni concessi alla sindaca Raggi per prendere una decisione, sulla base della relazione con 7 zone, da Falcognana a Monte Carnevale, giudicate idonee dai tecnici, compresi quelli indicati dal Comune.

Ma la posizione dell’amministrazione pentastellata è chiara: no al termovalorizzatore. Una dichiarazione totalmente all’opposto di quanto prevede invece il piano che sta preparando l’Ama, la partecipata del Comune.

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L’intervista al consigliere regionale Marco Cacciatore Presidente Commissione Rifiuti trasmessa nella puntata di Officina Stampa del 12/12/2019

E no anche a siti di stoccaggio e discariche in via emergenziale, come ha chiesto la Pisana nell’ordinanza del 27 novembre.

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L’intervista al giornalista Donato Robilotta, già amministratore Regione Lazio trasmessa nella puntata di Officina Stampa del 12/12/2019

Da parte dei grillini c’è “la disponibilità a realizzare gli impianti di trattamento e/o smaltimento, che si rendessero necessari, solo a seguito dell’approvazione del nuovo piano Rifiuti della Regione”. Cioè l’anno prossimo. Ma la postilla sembra un modo per prendere tempo, anche se dal 15 gennaio chiuderà una delle discariche che serve la città, Colleferro.
E la raccolta sembrerebbe dunque destinata al collasso. Martedì l’assise capitolina ha approvato l’ordine del giorno per “escludere un termovalorizzatore dal piano di Ama”.

L’ad Stefano Zaghis a questo punto sembra orientato a virare sulle discariche, magari sfruttando proprio gli ordini che dovrebbero arrivare dalla Regione, anche se il rischio, ha chiarito il manager nelle riunioni con Raggi, è che aumenti la Tari.

L’unico atto su cui l’Aula ha votato all’unanimità è un documento di Fratelli d’Italia, sostenuto dai 5Stelle, contro la discarica a Falcognana. Che però resta la più accreditata per la Regione, tanto che il Pd non ha votato. A favore di una discarica anche Stefano Vignaroli, il grillino che presiede la Commissione parlamentare sulle Ecomafie.

Ama sta continuando a trattare con la Regione, tanto che martedì mattina si è svolto un vertice con l’AD Zaghis che ha chiesto di rinnovare l’accordo per portare i rifiuti in Abruzzo e di attivare un’intesa con la Sardegna.

Restano due scenari

La Regione, a partire dall’assessore ai Rifiuti, Massimiliano Valeriani, attiva i poteri sostitutivi, nomina un soggetto attuatore e ordina ad Ama di realizzare la discarica (Falcognana) e uno o due centri di stoccaggio.
Ma potrebbe anche esserci uno scenario diverso: Raggi fa ricorso al Tar contro l’ordinanza della Regione. In caso di sospensiva, la città va in emergenza e a quel punto è il governo a commissariare.

A Roma, un netturbino su tre è “inabile” a salire sui camion della nettezza urbana

Lo rivela un report dell’Ama, l’azienda municipalizzata che gestisce i rifiuti nella Capitale. Su 4.300 operatori ecologici, oltre 1.500 sono inidonei a svolgere la loro mansione: in tasca hanno un certificato medico secondo cui non possono di fatto eseguire le loro mansioni. Il tasso di assenteismo sfiora il 15%.

L’amministratore delegato di Ama Stefano Zaghis ha affidato al nuovo direttore del Personale Marcello Bronzetti l’incarico di riconvertire più netturbini inabili possibile: 200 faranno gli “spazzini di quartiere”, per gli altri sono in arrivo a breve nuove mansioni. Inoltre, si intensificheranno le visite mediche e si assumeranno altri 350 dipendenti. Obiettivo abbassare l’età media, che oggi è intorno ai 50 anni.

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Costume e Società

Un Natale 2019 all’insegna del “Made in Italy”

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Partito lo shopping natalizio per gli italiani, in vista delle prossime festività. Acquisti, che secondo una recente indagine Coldiretti, vedranno spendere una media di 221 euro a famiglia facendo registrare un incremento, rispetto lo scorso anno, del 2% mentre rispetto il budget medio europeo destinato ai regali natalizi, pari a 193 euro per famiglia, il dato nazionale è superiore del 15%.

La scelta dei regali sarà indirizzata per la maggiore all’acquisto di prodotti Made in Italy reperibili soprattutto presso i tanti mercatini che per le festività si moltiplicano nelle città e nei luoghi di villeggiatura e che garantiscono spesso la possibilità di trovare regali ad “originalità garantita” al giusto prezzo.

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Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 12/12/2019

Anche sul fronte enogastronomico l’orientamento è quello di ricercare prodotti del territorio da acquistare direttamente dal produttore nei mercati degli agricoltori.

E la spesa alimentare per queste festività 2019 è stimata complessivamente a 549 euro a famiglia, ben un 19% in più rispetto a quanto si spende in media nei paesi dell’Unione europea.

Dati che confermano una maggiore attenzione dei cittadini del Belpaese alla convivialità a tavola che trova proprio nel Natale la sua massima espressione.

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Castelli Romani

Genzano di Roma, Oratorio e PGS Don Bosco: due eccellenze per il territorio

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GENZANO DI ROMA (RM) – Una inaugurazione in grande stile, quella dello scorso 8 dicembre, per il nuovo campo da calcio in erba dell’Oratorio dei Salesiani di Genzano di Roma “San Luigi Versiglia”.

E con l’occasione della ricorrenza per la festività dell’Immacolata Concezione e dei 178 anni dalla nascita dell’Oratorio, come ha ricordato Mario Lela responsabile della struttura religiosa, il nuovo campo è stato teatro del consueto cerchio Mariano, che ogni 8 dicembre, in tutte le case salesiane del mondo, alle 12 esatte vede prendersi per mano, formando un grande cerchio, tutti i partecipanti per recitare l’Ave Maria.

Una preghiera per ricordare l’incontro avvenuto l’8 dicembre del 1841 tra don Bosco e Bartolomeo Garelli, il muratore astigiano di 16 anni.

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Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 12/12/2019

L’opera di bonifica del campo in erba si deve soprattutto a colui che è conosciuto come “il benefattore”. Si tratta di Gimmy l’allenatore dei giovani calciatori della scuola calcio PGS che si occupa della gestione degli impianti sportivi e che ora dopo aver contribuito sostanzialmente alla rimessa a nuovo del campo da calcio sta lavorando al restyling del campo di calciotto.

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L’intervista di Chiara Rai durante la puntata di Officina Stampa del 12/12/2019 a: Giancarlo Gabbarini Presidente PGS Don Bosco Genzano di Roma, Alessandro Varesi dirigente scuola calcio e Marco Pellis dirigente attivita’ agonistica

Un’opera di ristrutturazione, quella degli impianti sportivi del centro salesiano, che ha interessato anche gli spogliatoi e il campo da calcio coperto, quest’ultimo in fase di ultimazione.

E per il prossimo maggio si assisterà anche alla posa del manto in erba sintetica per un campo, attualmente in terra battuta, che andrà ad aggiungersi a quello già presente.

Una casa salesiana, quella di Genzano di Roma, che da molte generazioni è frequentata da tutti i ragazzi del luogo, anche dai figli dei più arrabbiati “mangiapreti”. Un luogo dove tra pagnottelle e i fichi secchi, giochi ginnastici, teatro, bel canto, e altri mille ingegnosi espedienti, i Salesiani sono riusciti a togliere, per lunghe ore della giornata, i ragazzi dalla strada, dove ne avrebbero combinate, robusti e svegli come sono, di tutti i colori.

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