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Cronaca

GENOVA: ARRESTATO SCIPPATORE SERIALE

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Una ottantenne veniva aggredita da un giovane che le strappava la collana in oro che portava al collo

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Redazione

Genova – Gli agenti della IV sezione Contrasto al Crimine Diffuso della Squadra Mobile di Genova hanno posto in stato di fermo di indiziato di delitto VILLAMAR MACIAS Daniel Jacinto, ecuadoregno di 25 anni, perché ritenuto responsabile del reato di furto con strappo di una collana d'oro.

In particolare lo scorso 22 maggio, in pieno centro, si registrava lo scippo di una collanina, ai danni di una signora di 80 anni, ad opera di un cittadino straniero: la vittima, mentre passeggiava nei pressi di Largo XII ottobre, veniva aggredita da un giovane extracomunitario con indosso una maglia di colore scuro che, con una mossa fulminea, le strappava la collana in oro che portava al collo per poi darsi rapidamente alla fuga a piedi.

Il personale della IV Sezione, costantemente impegnato nei servizi di contrasto a reati di tipo predatorio, indirizzava le proprie ricerche nei confronti di soggetti aventi le caratteristiche fisio-somatiche indicate dalla vittima che consentivano, nel breve, di individuarne l'autore nel giovane ecuadoregno.

Le responsabilità del giovane venivano conclamate la mattina stessa dell'evento criminoso in quanto gli agenti operanti rintracciavano, in un negozio che effettua compravendita di oro nella delegazione di Sampierdarena, la collana con il particolarissimo ciondolo appena asportata all'anziana signora; nell'occasione si accertava come il prezioso fosse stato conferito dal VILLAMAR MACIAS Daniel Jacinto, per un ammontare di oltre 900,00 euro.

Nel corso della puntuale quanto celere attività investigativa effettuata dal personale della Sezione contrasto al crimine diffuso, attraverso anche la predisposizione di appositi album fotografici per il riconoscimento sia dello straniero che della collana in possesso della vittima, si appurava come il fermato, gravato da pregiudizi di polizia, risultasse all'anagrafe irreperibile e non fosse in regola con le normative sul soggiorno in quanto revocato per il suo stato di pericolosità.

Gli operatori, messisi immediatamente alla ricerca dell'uomo, transitando nei giardini antistati il Centro Commerciale della Fiumara, lo rintracciavano e lo sottoponevano a fermo di polizia giudiziaria per aver commesso il reato di furto con strappo aggravato della collana in oro, sussistendo i presupposti del pericolo di fuga in quanto irregolare sul Territorio Nazionale e privo di alcuna attività lavorativa.

All'atto del controllo il VILLAMAR MACIAS veniva peraltro trovato in possesso di circa 30 grammi di sostanza stupefacente di tipo marijuana già confezionata in diversi involucri termosaldati e pronta per essere messa sul mercato; fatto per il quale lo stesso veniva anche denunciato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Il fermato, veniva associato presso la Casa Circondariale di Genova Marassi a disposizione dell'A.G.

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Cronaca

Treviso, sequestrate e stuprate a 13 anni: arrestato operaio

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TREVISO – Violenza sessuale su due ragazzine 13enni e sequestro di persona: sono le pesanti accuse che hanno portato all’arresto nel trevigiano di un operaio di 45 anni. Le due minorenni conoscevano l’uomo.

Il fatto è avvenuto nel novembre scorso, ma solo pochi gironi fa – riferisce la ‘Tribuna di Treviso’ – con l’esito delle analisi di laboratorio su indumenti e pc sequestrati in casa dell’indagato è scattata la custodia cautelare, disposta dal gip di Treviso Angelo Mascolo.
Le due adolescenti sarebbero rimaste sequestrate un’intera notte, nel garage dell’uomo, e lì sottoposte alle violenze.

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Cronaca

Milano, in manette due fratelli pregiudicati: aggrediscono un 37enne per motivi sentimentali

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MILANO – Arrestati, per lesioni personali aggravate in concorso, due fratelli italiani, rispettivamente di 32 e 29 anni, entrambi nullafacenti, tossicodipendenti e pregiudicati per reati vari anche contro la persona (il più anziano dei due era stato già arrestato lo scorso 19 febbraio per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale dai Carabinieri della Stazione di Cerro Maggiore, intervenuti su richiesta della madre che lui aveva colpito con uno schiaffo.

Nel pomeriggio di ieri i due fratelli armati di una chiave per lo smontaggio di pneumatici, hanno aggredito un 37enne italiano residente a Nerviano, pregiudicato, colpendolo al volto.

I motivi del gesto sono stati ricondotti a motivi sentimentali in quanto l’ex fidanzata del più anziano dei fratelli risulta attualmente frequentarsi con la vittima, che veniva trasportata dal personale sanitario presso il pronto soccorso dell’ospedale “Mater Domini” di Castellanza in provincia di Varese dove veniva medicato e dimesso con prognosi di giorni 10 s.c. per “policontusioni al volto”.

A mettere le manette ai polsi ai due uomini i Carabinieri della Stazione di Cerro Maggiore che hanno trattenuto gli arrestati nelle camere sicurezza in attesa del giudizio di convalida.

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Cronaca

Tre anni di persecuzioni per una showgirl: stalker bloccato dai carabinieri

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Divieto di dimora in Puglia, eseguito dai Carabinieri di Monopoli, nei confronti di un 54enne, originario di Catania, ritenuto responsabile di atti persecutori.

L’uomo, da circa tre anni, aveva messo in atto una serie di condotte persecutorie ai danni di una donna originaria di Fasano, operante nel mondo dello spettacolo, rendendole di fatto la vita impossibile. Il molestatore aveva maturato un’autentica ossessione per la sua vittima, passando dall’essere un comune fan, ad accanito follower dei suoi profili social, arrivando infine a commentare in modo puntuale e sgradevole ogni foto o iniziativa della giovane donna.

L’uomo non desisteva dalla sua condotta illecita nemmeno quando la vittima lo bloccava, anzi diveniva sempre più asfissiante utilizzando falsi nomi, o creando addirittura profili con le immagini della showgirl al fine di infangarla. In una circostanza aveva persino soggiornato in una casa vacanza gestita dalla sua vittima, all’insaputa di quest’ultima, al fine di farle una sorpresa.

L’ennesimo atto persecutorio si è verificato lo scorso pomeriggio quando lo stalker decideva di raggiungere la donna, effettuando una trasferta dalla Sicilia a Monopoli. Infatti, dopo essersi piazzato sotto casa di lei e aver atteso che la stessa uscisse, si avvicinava e l’afferrava per un braccio, con la scusa di donarle un regalo. Tuttavia quest’ultima riusciva a riconoscerlo (nonostante l’uomo tentasse di coprirsi il volto con il colletto del giubbotto) e, aiutata da un passante, allertava i carabinieri. I militari, dopo un rapido identikit, si ponevano alle ricerche, riuscendo, al termine di un’accurata perlustrazione svolta con l’ausilio di unità in abiti simulati, a rintracciarlo nella piazza centrale, ove si era nascosto nel tentativo di avvistare nuovamente la donna. Nei confronti del 54enne è stato disposto il divieto di comunicare con qualsiasi mezzo con la vittima e avvicinarsi ai luoghi da essa frequentati, nonché il divieto di dimora in Puglia.

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