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Cronaca

Genova, donna fatta a pezzi e messa dentro dei sacchi: arrestata la figlia

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GENOVA – È stata arrestata per distruzione di cadavere Giulia Stanganini, la donna di 37 anni che avrebbe fatto a pezzi la madre Loredana Stupazzoni.

Gli investigatori hanno chiesto la misura al gip che l’ha firmata in serata

La donna è indagata a piede libero per omicidio volontario: un atto dovuto per consentire alla donna di nominare un avvocato e un consulente per l’autopsia e gli altri rilievi tecnici.
 
La donna si era presentata alla polizia e aveva raccontato alla polizia di aver trovato la madre morta in casa in avanzato stato di decomposizione, di aver fatto a pezzi il cadavere e di aver messo i resti in dei sacchi lasciati nel bagno. 

Secondo Stanganini, la madre, Loredana Stupazzini, 63 anni, si sarebbe suicidata impiccandosi. Nell’appartamento hanno compiuto un sopralluogo gli agenti delle volanti e gli uomini della squadra mobile. La polizia sta verificando la veridicità del racconto o se possa essersi trattato di un omicidio. La figlia dovrà anche spiegare perché ha fatto a pezzi il corpo della madre. 

Le due donne litigavano spesso, riportano i vicini, sentiti in queste ore dagli investigatori della squadra mobile. Raccontano che quando la ragazza andava a trovare la madre le due urlavano. Giulia Stanganini, secondo quanto è stato possibile ricostruire, era a casa della mamma,  bidella in pensione, da alcuni giorni, e sarebbe rimasta nell’appartamento con il cadavere della donna. Gli inquirenti stanno verificando se Giulia Stanganini soffrisse di disturbi mentali.  Gli agenti hanno trovato alcuni sacchi neri con dentro diverse parti del corpo e poi in bagno un secchio con altre parti, più piccole, del corpo. Secondo i primi rilievi, il cadavere sarebbe stato smembrato proprio nel bagno.

Giulia aveva perso il figlio di tre anni e mezzo lo scorso novembre. Il piccolo si era sentito male in strada ed era stato ricoverato all’ospedale Gaslini dove era morto. Il pubblico ministero aveva aperto un fascicolo per omicidio colposo, ma non era stata esclusa una ipotesi di maltrattamento in famiglia. La donna aveva avuto il figlio con un uomo di origini tunisine non in regola col permesso di soggiorno.

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Castelli Romani

Ariccia, prove di carico sul ponte: martedi cambia la viabilità

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L’Anas ha comunicato al Comune di Ariccia  che martedì prossimo, 27 luglio 2021, eseguirà le prove di carico sul Ponte Monumentale. Per questo motivo è prevista la chiusura al transito ( dalle ore 8,00 alle 17 e comunque fino al termine delle operazioni di rilevamento ) di Via Appia Nuova Viadotto Ponte Monumentale, per tutte le categorie di veicoli e per i pedoni. Queste  le disposizioni contenute nell’ordinanza n. 90 del 23 luglio 2021 :

PER I VEICOLI

DIREZIONE OBBLIGATORIA A SINISTRA PER VIA VITO VOLTERRA per tutti i veicoli provenienti da Albano Laziale;

DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA PER LARGO PORTA NAPOLETANA per tutti i veicoli provenienti da Genzano di Roma, ad esclusione del  traffico locale dei  residenti del Centro Storico di Ariccia;

PER IL T.P.L.

LINEA PUBBLICA DI COLLEGAMENTO GENZANO DI ROMA – ALBANO LAZIALE E ALTRE LINEE DEL T. P. L.

Si dispone la DEVIAZIONE e, comunque, fino al termine delle operazioni, il giorno 27 luglio 2021, della Linea S T L di collegamento Albano Laziale-Ariccia-Genzano di Roma sul seguente percorso:

Direzione Albano Laziale-Ariccia-Genzano di Roma

Piazza Mazzini, corso Matteotti, Borgo Garibaldi, via Villini, via Vito Volterra, via B.Tortolini, via Virgilio, via Bertolini, via Parco Chigi, via Uccelliera,  Largo Porta Napoletana, via Appia Nuova, viale F.lli Rosselli, corso Gramsci, viale Matteotti, piazzale Cina;

Direzione Genzano di Roma – Ariccia – Albano LazialePiazzale Cina, viale Matteotti corso Gramsci, via F.lli Rosselli, via Appia Nuova, Largo Porta Napoletana, via Antonietta Chigi Chigi, via Ottaviani, via Uccelliera, via Parco Chigi, via Ireneo Aleandri, via Virgilio, corso Matteotti, Piazza Mazzini;

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Cronaca

Tragedia a Capri, minibus di linea esce fuori strada: un morto e feriti

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Da Napoli sono partiti elicotteri sia della Polizia che della Guardia di Finanza per trasferire sull’isola medici e riportare in città, all’ospedale del Mare, i casi gravi. Finora due i trasferimenti eseguiti.

Il pulmino sarebbe precipitato per 5-6 metri. Il bus di linea precipitato a Capri è caduto da un’altezza di alcuni metri, rompendo la barriera di protezione della strada: è accaduto nella zona della spiaggia libera di Marina Grande. Sul posto le ambulanze del 118 che stanno trasportando i feriti nell’ospedale dell’isola.

Sul posto anche i carabinieri dell’isola. Per il momento non si segnalano vittime. Il minibus, dell’azienda Atc, era impegnato nel servizio di trasporto pubblico sull’isola e pare che a bordo avesse una decina di passeggeri.

Il minibus è rimasto incastrato tra la scogliera e una struttura metallica, su un tratto di spiaggia libera, nei pressi del porto commerciale, non lontano da uno stabilimento balneare. Molta paura ma nessun ferito tra coloro che si trovavano sull’arenile, alcuni dei qual raccontano di essere intervenuti per confortare i feriti in attesa delle ambulanze

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Cronaca

Palermo, scoperta serra di canapa in contrada Mulinazzo

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I Carabinieri della Stazione di Villafrati, nel contesto delle attività di prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, a seguito di una perquisizione domiciliare in contrada Mulinazzo, hanno tratto in arresto per coltivazione di sostanza stupefacente, un 57enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine.

I militari hanno scoperto nella sua abitazione una serra con 5 piante di cannabis indica di diversa tipologia, alte circa 2 metri.

L’arrestato, come disposto dal Pubblico Ministero di Termini Imerese, è stato posto “ai domiciliari” in attesa dell’udienza di convalida; le piante, che a completa essicazione avrebbero potuto fruttare fino a 8 chili di marijuana, sono state sequestrate nell’attesa degli esami di laboratorio del Comando Provinciale di Palermo.

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