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Roma

GENZANO, ALLARME DISCARICA DENUNCIATA DAL 17 SETTEMBRE… CHE GLI ORGANI PREPOSTI INTERVENGANO AL PIU' PRESTO

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Tempo di lettura 3 minuti In allegato all'articolo ampio reportage fotografico realizzato da un cittadino di Genzano

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In mattinata abbiamo provveduto ad allertare il Corpo Forestale dello Stato, il Parco Regionale dei Castelli Romani, nonché il presidente dei Verdi Lazio Nando Bonessio il quale si sta attivando al riguardo in Regione.

 

Chiara Rai
Genzano (Rm) – Non si capisce per quanto dovrà andare ancora avanti questa vergognosa storia: E' più di un mese che denunciamo che nel territorio di Genzano di Roma sul costone che affaccia sul lago di Nemi in corrispondenza con piazzale Cina, precisamente in via del Perino, ci sono diversi metri quadrati di territorio vincolato dove viene ammassato materiale pericoloso e rifiuti ingombranti. Sul ripido costone c’è un tizio che continua a scaricare e caricare anche ingenti quantità di rifiuti. Grazie all’impegno e attenzione dei cittadini e anche del Movimento Cinque Stelle di Genzano e dell’associazione La Fonte e dall’amico “Brutte foto Genzano”, abbiamo ricevuto del materiale fotografico impressionante: ci sono i particolari. Osservando il materiale pervenutoci ci siamo resi conto che è emergenza ambientale.  Sul ripidissimo costone ci sono contenitori in latta che solitamente contengono solventi e/o vernici e/o solventi chimici, eternit (quindi amianto), bombole di gas. Se questi rifiuti pericolosi e solventi dovessero scivolare nel lago assisteremmo ad un danno ambientale notevole. La competenza primaria è del Comune di Genzano che abbiamo sollecitato innumerevoli volte e dal quale aspettiamo delle risposte. In mattinata abbiamo provveduto ad allertare il Corpo Forestale dello Stato, il Parco Regionale dei Castelli Romani, nonché il presidente dei Verdi Lazio Nando Bonessio il quale si sta attivando al riguardo in Regione. Sappiamo anche che la Polizia Municipale di Genzano alla data odierna non ha ancora organizzato (non che sia un obbligo farlo) un intervento congiunto con il Parco Regionale dei Castelli. Evidentemente non hanno ritenuto allertare il Parco nonostante tutto quel materiale persista in un territorio protetto. E poi è lecito vedere delle radici d’alberatura letteralmente tagliate in un territorio che ha tutti i vincoli possibili? E’ lecito vedere pneumatici, impalcature arrugginite, materiale ingombrante, mobilio e stracci? Cosa gravissima, per finire, è il fatto che, come si evince senza ombra di dubbio dalle foto, c’è una ruspa da almeno 140 hp, un piccolo rullo e una spianatrice di asfalto con tanto di automobile Renault Espace senza targa. Cosa si aspetta ad intervenire?

tabella PRECEDENTI:

   19/10/2012 GENZANO E NEMI: I CITTADINI SI ATTIVANO NELLA "VALLE DEL SILENZIO"


 

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Castelli Romani

Frascati, palazzo Marconi: al via i lavori di manutenzione e di messa in sicurezza delle facciate

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Partiranno il 25 gennaio i lavori per la messa in sicurezza delle facciate di Palazzo Marconi, che ospita la residenza comunale di Frascati. Grazie all’opportunità offerta dalla Legge di Bilancio n. 160 del Ministero dell’Interno, l’Amministrazione comunale ha potuto accedere ad un finanziamento di € 260.000, che consentirà di terminare i lavori di rifacimento e di messa in sicurezza delle facciate, degli elementi prospicienti e del portone di ingresso, che non erano stati completati nel corso degli interventi di ristrutturazione del 2011.

«Dopo l’avvio dei lavori in via Regina Margherita, a distanza di due settimane parte un nuovo intervento destinato questa volta a ridare decoro a Palazzo Marconi – dichiara la Sindaca Francesca Sbardella -. In sinergia con gli uffici comunali stiamo lavorando per programmare una stagione di opere pubbliche che renderanno Frascati più fruibile, bella e accogliente al centro e in periferia».

«L’edificio che ospita la sede del Comune di Frascati è stato realizzato nella sua forma attuale grazie ad una ristrutturazione degli immobili esistenti durante la seconda parte dell’Ottocento – dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici Claudio Cerroni -. Negli anni è stato oggetto di lavori parziali e di manutenzioni straordinarie, fino all’intervento del 2011 che ha visto la sostituzione di tutte le persiane, il consolidamento di parte dei solai interni, il rifacimento della facciata e il restauro dei balconi e di alcuni portoni. Con questi nuovi lavori potremo completare le opere di manutenzione straordinaria e il restauro delle facciate, comprese le targhe celebrative posizionate nel corso del tempo in memoria di eventi, fatti e personaggi che hanno coinvolto Frascati. Ringrazio gli Uffici Comunali per il lavoro di reperimento dei fondi e l’architetto Ilia Monachesi che ha progettato l’intervento».

I lavori in programma riguardano la messa in sicurezza dei cornicioni e dei balconi che si affacciano su Piazza Marconi e che sono soprastanti gli accessi all’edificio. I balconi corrispondono ai portoni di ingresso della sede comunale, della “Sala delle Colonne”, adibita ad anagrafe, e al “Frascati Point”, adibito a servizi di accoglienza turistica e di informazioni. Sul balcone centrale sono stati eseguiti, in urgenza e con fondi comunali, lavori di messa in sicurezza degli intonaci e delle parti in pietra a causa di una recente caduta di materiale sul marciapiede sottostante, dovuta ad infiltrazioni dai canalini di scolo e dalle fessurazioni della pietra in peperino, che costituisce il piano del balcone. Simili infiltrazioni, con pericolo di distacco di materiali, sono presenti negli altri due balconi e i lavori di messa in sicurezza sono da considerarsi necessari ed urgenti. Inoltre, si interverrà anche sul portone di ingresso, al civico n. 3, di Piazza Marconi che necessita di una ristrutturazione completa in tutti i suoi elementi.

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Roma

Roma, lo spinge dal ponte Sisto: un arresto per tentato omicidio

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ROMA – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trastevere, su delega della Procura della Repubblica di Roma, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale Ordinario di Roma, nei confronti di un cittadino marocchino di 23 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato di tentato omicidio.Grazie ad una lunga e meticolosa attività d’indagine, scattata a seguito del soccorso prestato ad un ragazzo di 30 anni, anch’egli cittadino marocchino, che lo scorso mese di luglio era precipitato su uno dei piloni di sostegno di Ponte Sisto in circostanze non chiare, i Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, sono riusciti a ricostruire la dinamica degli eventi, stringendo il cerchio intorno al giovane indagato.E’ emerso, infatti, che all’epoca dei fatti, la vittima avrebbe incrociato nei pressi di Ponte Sisto il 23enne, riconoscendolo quale presunto autore della rapina di uno zaino che aveva subìto una settimana prima nella zona di piazza Venezia. Il 30enne, a quel punto, lo avrebbe avvicinato accusandolo del colpo e il 23enne, per tutta risposta, durante una colluttazione, lo avrebbe spinto giù dal ponte, scappando subito dopo, per garantirsi l’impunità.Nella caduta, la vittima finì sul basamento del pilastro centrale del ponte, riportando varie fratture, poi, dopo la difficoltosa operazione di soccorso, la corsa all’ospedale San Camillo, dove gli vennero diagnosticate lesioni giudicate guaribili in 40 giorni.Le indagini dei Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere, partite dall’analisi dei filmati delle telecamere presenti nella zona, dall’escussione di testimoni e da una accurata attività informativa, hanno consentito di individuare nel 23enne il presunto responsabile del tentato omicidio. A supporto dell’accusa anche le comparazioni antropometriche effettuate dai R.I.S. di Roma sui frame dei video che hanno ripreso la scena l’estate scorsa.I Carabinieri hanno notificato il provvedimento all’indagato nel carcere di Rebibbia, dove si trova già ristretto per altra causa. Sono, tuttavia, in corso ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri, suscettibili di sviluppi investigativi.

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Litorale

Fiumicino, aeroporto sorvegliato speciale: Ncc abusivo e turisti ladri

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FIUMICINO (RM) – Nella giornata di ieri, nel corso dei quotidiani controlli presso lo scalo dell’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci e lungo i viali antistanti i Terminal, i Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma hanno denunciato a piede libero due persone per tentato furto e sanzionato un autista NCC abusivo.

In mattinata, i Carabinieri sono intervenuti su segnalazione del personale di vigilanza di un duty-free che ha sorpreso due cittadini algerini, residenti in Francia ed in attesa di rientrare con un volo a Parigi, mentre asportavano merce dagli espositori. I Carabinieri li hanno perquisiti rinvenendo, occultati nei loro bagagli a mano, prodotti di cosmesi e profumeria per un valore di 300 euro circa, appena rubati. I due sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria mentre la refurtiva è stata riconsegnata all’esercizio commerciale.

Nelle fasce orarie di maggior afflusso di passeggeri, invece, i Carabinieri hanno sorpreso e sanzionato amministrativamente un autista, addetto al servizio di noleggio con conducente per il trasporto di persone, per aver procacciato dei clienti, tra i passeggeri in uscita dal “Gate 3 – Arrivi”, senza averne titolo. L’abusivo è stato sanzionato per un importo totale di € 2.064.

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