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Roma

GENZANO, BARACCOPOLI: I CITTADINI VOGLIONO SAPERE COME STANNO LE COSE

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Tempo di lettura 5 minuti La Fonte: "Facciamo appello alle forze politiche castellane e ai media locali per cercare di risolvere una volta per tutte questo scempio continuo e purtroppo tollerato da diversi anni."

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Angelo Parca

Lo scorso 17 settembre pubblicavamo l’articolo “GENZANO, UNA BARACCOPOLI SUL LAGO OPPURE UN MIRAGGIO?” dove denunciavamo l’esistenza di una discarica/baraccopoli in pieno Parco Regionale dei Castelli Romani nella Valle del Lago di Nemi nel comprensorio di Genzano. Il 20 settembre tornavamo sull’argomento pubblicando l’articolo “GENZANO – NEMI BARACCOPOLI, DA BRUTTI ANATROCCOLI A CIGNI… PERO' I COMUNI PUNTANO ALLA VALORIZZAZIONE” dove, tra l'altro, il primo cittadino di Genzano Flavio Gabbarini dichiarava al nostro quotidiano: “Domani stesso (21 settembre) ci attiveremo con i controlli , una pattuglia della polizia municipale andrà a verificare questo fenomeno.” Dal 20 settembre ad oggi sono passati 15 giorni. In questo periodo siamo stati costantemente in contatto con il Comune per aggiornamenti in merito l'andamento delle verifiche nell'area oggetto della "baraccopoli". E finalmente oggi 3 ottobre il portavoce dell’amministrazione genzanese ci ha fatto sapere che il sopralluogo da parte della polizia locale di Genzano c’è stato e che entro brevissimo il Sindaco rilascerà una puntuale relazione a L’osservatore laziale per mettere a conoscenza i cittadini sull’esito della verifica della polizia municipale. Sempre oggi 3 ottobre abbiamo ricevuto una nota dall’associazione odV La Fonte che pubblichiamo con piacere.

Ecco la nota dell'associazione odV La Fonte:
“Le annose vicende di abusivismo edilizio e discariche sulle coste del Lago di Nemi ultimamente sono state portate all'attenzione da numerosi Cittadini dei Casteli Romani e dai media locali. La nostra associazione già da tempo si è presa a cuore il destino del Lago e delle sue coste organizzando passeggiate di pulizia e segnalando ripetutamente situazioni di degrado e abusivismo. Ultimamente sono stati interpellati sia il Sindaco di Genzano che il Sindaco di Nemi ma a parte qualche promessa generica di effettuare controlli la situazione non è cambiata. Facciamo appello alle forze politiche castellane e ai media locali per cercare di risolvere una volta per tutte questo scempio continuo e purtroppo tollerato da diversi anni. Non sappiamo di chi siano le responsabilità pregresse, ma pretendiamo che gli attuali amministratori dei Comuni interessati facciano il loro dovere di controllo e ripristino della legalità e del decoro delle coste del nostro amato Lago.
Chiediamo quindi a tutti coloro che leggeranno questo post di "taggare" sulla foto partiti politici di qualsiasi colore, testate giornalistiche locali, profili di amministratori e dei Sindaci dei Castelli.
IL LAGO DI NEMI RINGRAZIA SENTITAMENTE !”

La redazione de L'osservatore laziale ringrazia tutti i cittadini che in questi giorni ci stanno contattando e che hanno dato un prezioso contributo in merito al fenomeno dell'abusivismo che purtroppo, sempre più spesso, germoglia in ambienti protetti.  Resteremo vigili insieme a tutti voi.

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Cultura e Spettacoli

Anguillara, venerdì alla Porta del Parco la presentazione del libro più amato dai quarantenni: «Le notti non finiscono»

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Alle ore 18 l’incontro con l’autore Mirko Polisano, giornalista del Messaggero

Una occasione per ripercorrere gli anni ’90. Un pomeriggio da non perdere venerdì 2 dicembre ore 18 presso La Porta del Parco ad Anguillara Sabazia per la presentazione del libro di Mirko Polisano «Le notti non finiscono».

Dal rigore di Roberto Baggio alle Nike Air Max. Dalle canzoni del Karaoke di Fiorello ai balli pomeridiani delle ragazze di “Non è la Rai”. C’è la storia degli anni’90 in questo libro. Il racconto di un gruppo di ragazzi che vive l’adolescenza tra pallone, motorini e primi amori. Quando l’estate era il tempo dei mondiali (e l’Italia partecipava) e delle grandi amicizie. Sullo sfondo c’è Roma e il mare di Ostia con le sue vicende di cronaca che si intrecciano con i protagonisti di queste pagine. “Le notti non finiscono” di Mirko Polisano è la storia di un tempo magico e sicuramente irripetibile. Le canzoni degli 883 sono la colonna sonora di quei giorni: le corse all’uscita da scuola, lo zaino Invicta, le figurine da scambiare e i ripassi di gruppo. La maturità nell’anno della Roma campione d’Italia, i cori e gli accendini accesi a quel concerto tanto atteso. Gli anni delle prime esperienze: lo stadio, le vacanze, le uscite in motorino e lo stereo in macchina a tutto volume. I sogni di una generazione, quella nata nel 1982 e dintorni. Una storia che inizia con l’immagine di Zoff che alza la Coppa e che si conclude con la vittoria in Germania nel 2006. Come a voler chiudere un cerchio. Venuti al mondo tra i gol di Rossi, Tardelli e Altobelli, con il presidente Pertini che esultava in tribuna. Poco più che ventenni quando Grosso fece urlare a un intero Paese: «Il cielo è azzurro sopra Berlino». Eccoli, i quarantenni (e giù di lì)  di oggi. Quelli che in un momento di nostalgia si fermano a pensare «seduti in una stanza, pregando per un Si». E ancora si emozionano. 

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Castelli Romani

Rocca di Papa: sfiduciata la sindaca Veronica Cimino

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I consiglieri di maggioranza e opposizione hanno fatto cadere la sindaca Veronica Cimino. Le dimissioni di massa arrivano a pochi giorni da un blitz per dismettere le antenne abusive a Rocca di Papa. Ecco cosa scrive Andrea Croce sul suo profilo Facebook: «Abbiamo appena protocollato al Comune le dimissioni da Consiglieri comunali. Siamo in totale 10, 6 di minoranza e 4 di maggioranza.Il Consiglio comunale sarà sciolto e Veronica Cimino non sarà più la nostra sindaca.Una sindaca che il sottoscritto non ha mai sostenuto, nemmeno al ballottaggio. E lo rivendico con orgoglio!Finalmente si mette fine ad una delle esperienze amministrative più tristi e brutte degli ultimi decenni che lascia Rocca di Papa nell’insicurezza e nel degrado.Siamo felici che alcuni Consiglieri di maggioranza siano alla fine venuti sulle stesse posizioni del Partito Democratico che, con la mia attività di capogruppo, quella della Consigliera Gloria Silvestrini, insieme al rinnovato Direttivo, non ha mai smesso di criticare e picconare Cimino, chiedendo di cambiare rotta o di dimettersi.Non appena sarà nominato il Commissario prefettizio, prenderò subito un appuntamento per chiedergli di non trascurare alcune importanti situazioni che Cimino ha tralasciato e che invece vanno urgentemente risolte.Poi sarà tempo di guardare avanti: dovremo dare a Rocca di Papa un’amministrazione capace, umile, laboriosa, unita. Noi ci saremo e faremo di tutto per dare a Rocca di Papa tutto il nostro meglio».

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Cronaca

Roma, La Storta: nascondeva in casa 126 chili di marijuana

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma La Storta hanno arrestato un romano di 31 anni, già sottoposto alla misura cautelare della detenzione domiciliare, con la concessione dii permessi in determinate ore della giornata, gravemente indiziato del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Recandosi a casa della persona sottoposta a misura cautelare per un controllo, i Carabinieri, attirati dalla presenza di un forte odore, proveniente proprio dall’interno, hanno deciso di approfondire l’ispezione. Una volta dentro l’appartamento, insospettiti dalla presenza di una porta chiusa a chiave, e dalla risposta evasiva sul motivo e su cosa ci fosse all’interno, l’hanno fatta aprire ed al suo interno hanno rinvenuto bidoni e sacchi di sostanza stupefacente, del tipo marijuana, per un peso complessivo di circa 126 chili. Ai militari l’uomo ha poi riferito che si trattava di marijuana legale, ma dall’analisi effettuata presso il laboratorio è emerso che vi era una parte di marijuana che aveva un THC superiore al limite consentito. Dalla droga rinvenuta si sarebbero potute ricavare oltre 17.000 dosi di sostanza stupefacente.Alla luce di ciò, il soggetto è stato arrestato e la droga e stata sequestrata. L’arresto è stato poi convalidato dal Tribunale di Roma.Si precisa che il soggetto non aveva inoltre alcuna autorizzazione o documentazione utile a poter vendere e commercializzare la “marijuana legale”.

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